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1 giugno 2015 1 01 /06 /giugno /2015 18:40

Nel suo discorso ai soldati italiani rimasti in Afghanistan nell'ambito della missione"Resolute Support", non una parola è stata spesa dal Premier Renzi per ricordare altri due militari. Anche loro sono soldati, sono italiani, sono fucilieri del S.Marco e nella notte di febbraio di tre anni fa, stavano svolgendo il loro lavoro per proteggere un mercantile dall'assalto dei pirati. Sono stati accusati ingiustamente della morte di due pescatori indiani nonostante e tutte le prove dimostrino la loro innocenza. Aspettano ancora, dopo tre anni, che venga fatta giustizia e vengano liberati. Mentre Renzi in mimetica si fa i selfies, ride e scherza con i militari a Herat, la situazione per Massiliano Latorre e Salvatore Girone si fa sempre più angosciante con la prospettiva a luglio, del ritorno di India di Latorre a meno che il nostro governo non agisca concretamente. E domani è il 2 giugno Festa della Repubblica. Ma non potrà essere una vera festa senza vedere sfilare alla parata tra gli altri militari anche i due fucilieri del S.Marco. Non accadrà, non li vedremo sfilare con gli altri. Ancora una volta se verranno ricordati, si dovranno sentire le solite vuote parole di circostanza. Nessun atto concreto da parte di tutto il governo e dal Premier Renzi per porre fine a questa vergognosa vicenda. Nessuno avrà mai il coraggio di ordinare un blitz o un'operazione di qualsiasi tipo per liberare Salvatore Girone che si trova ancora in India, ed evitare di far ripartire Massimiliano Latorre, tra l'altro ancora convalescente. E domani 2 giugno non ci sarà proprio niente da festeggiare. Ci sarà da meditare su un grande tradimento:quello del governo italiano nei confronti di due militari innocenti che hanno giurato fedeltà alla Repubblica.

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Published by Alessandra C. - in Attualità
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