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12 agosto 2015 3 12 /08 /agosto /2015 17:47
Roma:i marò interrogati con la forza dagli indiani

Gli indiani non hanno avuto riguardi nei confronti dei due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, e quando li hanno interrogati lo hanno fatto con la forza. Di questo abuso ci sono anche le prove. La rivelazione è dell'ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi, ed è stata riportata da"liberoquotidiano.it"."Li hanno interrogati con la forza, ecco le prove dell'abuso indiano.C'è stata coercizione e uso della forza. Lo ha spiegato bene l'avvocato inglese Bethlehem leggendo gli stessi rapporti indiani. Quelli del pilota dell'aereo Dornier che aveva sorvolato sulla petroliera "Lexie", degli ufficiali sulle navi indiane e il rapporto stilato dall'ufficiale che comandava i poliziotti saliti a bordo. Ha dichiarato di avere tenuto sotto pressione i militari italiani che non volevano rispondere. Ha ammesso di avere preteso che accettassero l'interrogatorio. Sono parole che fanno giustizia di molta confusione"ha dichiarato Terzi. Gli indiani giocano sporco, continuano ad alzare il tiro sugli italiani accusando l'Italia "di essere un Paese che non mantiene la parola". Accusa alla quale ha ribattuto l'Ambasciatore italiano Francesco Azzarello, anche perché l'Italia ha sempre mantenuto la parola data e si è sempre dimostrata pronta ad aiutare le famiglie dei due pescatori indiani uccisi, (uccisi ma non dai due militari italiani). L'India invece ha avuto sempre un pregiudizio nei confronti dei due fucilieri del S.Marco ritendendoli ingiustamente colpevoli fin dall'inizio, nonostante tutte e prove a sostegno della loro innocenza. Intanto la situazione nella quale si trovano i due militari italiani è sempre di stallo. Si aspetta il 24 agosto, data nella quale il Tribunale Internazionale del Diritto del Mare di Amburgo si pronuncerà in merito alle richieste dell'Italia sulla giurisdizione del caso di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. nonchè delle misure cautelari nei loro confronti:il prolungamento del permesso di convalescenza in Italia per Masimiliano Latorre (per proseguire in modo adeguato le cure dopo l'ischemia che lo aveva colpito in India quasi un anno fa) e il rientro in patria di Salvatore Girone, che si trova ancora in India, Ancora una volta la parola dell'ordine, dopo ben tre anni è sempre quella:aspettare.

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Published by Alessandra C.
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commenti

Max 08/21/2015 09:18

Non me ne stupisco, l'India gioca sporco fin dal primo momento e l'Italia ha lasciato che questo potesse avvenire. A livello governativo Giulio Terzi fin dal primo momento è stato il più lucido e determinato di tutti, colui che dimettendosi da ministro non si è piegato alla scelta compiuta dal duo Letta-Napolitano. Se fossi un militare davanti a Terzi mi metterei sugli attenti, da civile invece gli stringo la mano e lo ringrazio per il suo operato.