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28 ottobre 2015 3 28 /10 /ottobre /2015 17:40
Roma:quei dati modificati dagli indiani per incastrare i marò

Una manina indiana avrebbe alterato i dati riguardanti le rotte e i proiettili per incastrare i due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, facendoli passare ingiustamente colpevoli per la morte dei due pescatori indiani. Dopo questa rivelazione dei dati che sarebbero stati alterati dal governo indiano, forse si potrà porre la parola fine a questa vergognosa vicenda.

Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani italiani, i dati relativi alla rotta delle due imbarcazioni(la Lexie e il peschereccio St. Antony ) sarebbero stati modificati:331 gradi per la Lexie e 186 gradi per il peschereccio:le due imbarcazioni sarebbero passate quindi a 920 metri di distanza l'una dall'altra e non a circa 50 metri come riportato nell'allegato n.48. Ad una distanza di quasi 2 Km sarebbe stato molto complicato per i due militari italiani colpire i due pescatori. Inoltre perciò che riguarda i proiettili:il sistema di allarme della nave ha registrato dei dati secondo i quali i proiettili sparati dalla Lexie avrebbero colpito il peschereccio da sinistra e non da destra. Ma guardacaso i fori d'entrata dei proiettili si trovano sulla fiancata destra. L'esperto balistico Nisha, aveva affermato che i proiettili erano stati sparati da fucili calibro 5 e 56 ad alta velocità e dall'alto verso il basso, nonché da grande distanza. Nella realtà il dato viene smentito dalle traiettorie dei proiettili che sono quasi orizzontali.

E veniamo ai proiettili: sarebbero stati esplosi dai due fucilieri del S.Marco sarebbero stati lunghi 24 millimetri, si sarebbero accorciati nell'impatto con il tessuto osseo dei pescatori , ma verifiche effettuate in un secondo momento non hanno confermato nulla. Inoltre l'ogiva estratta dai corpi dei pescatori è lunga 31 millimetri con una circonferenza di 20 millimetri nella base e di 24 nella parte più larga. I proiettili risultano diversi dal calibro 5,56 della NATO in dotazione ai due militari italiani. Pare insomma che i dati siano stati modificati per incastrare i due fucilieri del S.Marco. Ma per quale motivo? Intanto il tempo scorre veloce. Sono passati ormai tre anni e mezzo e stavolta si spera davvero che con la scoperta di queste manipolazioni indiane, i due militari italiani possano finalmente avere giustizia.

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Published by Alessandra C. - in Marò
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commenti

174VAM 10/30/2015 00:02

il castello di menzogne indiane, prima o poi cadrà miseramente, però chi ridarà il tempo rubato ai nostri Fucilieri?