Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
22 dicembre 2015 2 22 /12 /dicembre /2015 18:22
Roma:lo scandalo dei supplenti lasciati senza stipendio

Quest'anno non potranno comprare nemmeno un regalo di Natale, alcuni di loro per farlo sono stati costretti a richiedere un prestito per farlo. Sarà un Natale davvero amaro per le migliaia di supplenti precari della scuola italiana che sono stati lasciati senza stipendio. Eppure hanno portato ugualmente a termine il loro lavoro barcamenandosi tra mille difficoltà:spendendo di tasca di propria per la benzina per gli spostamenti in sedi disagiate o per il biglietto del treno, o per le fotocopie dei libri, e via dicendo. Tra di loro chi magari ha prestato servizio a settembre forse avrà qualche speranza di essere retribuito in questi giorni, tutti gli altri, compresi i supplenti che hanno svolto supplenze brevi dovranno aspettare il mese di gennaio o chissa' quando. Poco importa se ci sono scadenze da rispettare come affitto e bollette da pagare:non ci sono fondi, i soldi sono finiti. La responsabilità non è delle scuole a quanto pare, ma del Ministero della Pubblica Istruzione.

Quest'anno con l'introduzione della Riforma "la Buona Scuola"molti insegnanti sono stati di ruolo, si fa per dire(il famoso potenziamento dell'organico:ovvero insegnanti che hanno ottenuto il ruolo hanno lasciato la sede assegnatagli all'inizio dell'anno per essere assunti in pianta stabile:ma il il più delle volte si ritrovano in classe ad aiutare un altro insegnante oppure a restare a disposizione). Si sono cosi liberati molti posti per supplenze fino a giugno, una cosa mai successa prima. Tutte queste sedi vacanti sono ora occupate da supplenti che svolgono il loro lavoro ma non vengono pagati. Non è un forse un diritto del lavoratore, di qualunque lavoratore l'essere retribuito per il lavoro svolto? Per gli insegnanti precari pare proprio di no. Stanno lavorando gratis. La situazione sta diventando"esplosiva"in tutta Italia dove i sindacati della scuola raccolgono ogni giorno le proteste e le lamentele per questa ennesima vergogna, per questo scandalo italiano. Proteste fioccano anche sui vari siti  web della scuola.

Il mese scorso sul quotidiano"LaRepubblica"un supplente, Sergio Roedne,(si proprio quei supplenti che Renzi vuole eliminare)era stata pubblicata questa lettera che descrive bene la situazione:

"Nel lodevole intento di stroncare la"supplentite"di cui da tempo immemorabile soffre(ma grazie a cui sopravvive)la scuola italiana, il governo sta ingiustamente infierendo sui precari Non solo infatti, nonostante, titoli e anzianità siamo stati esclusi dal farraginoso piano di assunzioni della riforma e dal buono libri di 500 euro, ma i tempi di pagamento del nostro lavoro si sono allungati. Insieme a moltissimi altri, sto ancora aspettando l'accredito del mese di settembre, e vengo rimbalzato dal sito del ministero alla segreteria della mia scuola e viceversa. Ora c'è che dice che saremo pagati a metà novembre(ma siamo già oltre) e chi dice che non si sa perché non ci sono i soldi. "

E' poco ma sicuro che i soldi continuano a non esserci, e i supplenti che mandano avanti la scuola italiana continueranno a lavorare gratis.

Condividi post

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento

commenti