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6 marzo 2016 7 06 /03 /marzo /2016 20:11
Roma:Carabiniere rischia il posto per critiche all'Islam

E' stato condannato a sette giorni di consegna di rigore, dopo che gli era stato notificato l'avvio di un procedimento disciplinare nei suoi confronti"per islamofobia, xenofobia, omofobia, violazioni dei doveri attinenti al grado e al giuramento prestato e per avere rifiutato l'apoliticità della Forza Armata". Come si legge sul quotidiano on line"blitzquotidiano", il maresciallo dei Carabinieri Riccardo Prisciano, ma anche poeta e scrittore, autore della raccolta di poesie"Insonnia"ha osato criticare l'Islam e l'Islamismo e per questo è stato condannato a sette giorni di consegna di rigore, dopo un processo che si è svolto in sua assenza, in quanto il militare aveva gravi problemi familiari e non è servito chiedere uno spostamento del processo. E' rientrato in servizio solo per tre giorni con congedo parentale non retribuito, perdendo così quasi tutto lo stipendio, per stare vicino alla figlia di 4 anni.

 E' stato condannato perché mentre era libero dal servizio, ha osato partecipare ad una conferenza sull'"Incostituzionalità dell'Islam e l'impossibilità di credere all'esistenza di un Islam moderato" (ma perchè, forse un Islam moderato esiste davvero e nessuno se n'è accorto?) in qualità di scrittore e di relatore. Oltre a questo il maresciallo ha scritto una serie di articoli su un quotidiano on line, articoli che trattavano di immigrazione, teoria gender,aborto etc etc. Così la sua posizione si è ulteriormente aggravata e adesso gli viene contestata anche l'uscita di un suo libro dal titolo davvero esplosivo "Nazislamismo"con la prefazione di Magdi Allam. Un libro che deve essere ancora stampato e chissà se il Maresciallo riuscirà in questa difficile ed epica impresa, perché gli è stata notificata un'altra contestazione. "Benché si tratti di un saggio giuridico e scaturito dalla tesi di laurea in scienze giuridiche del M.llo Prisciano, non è opportuno che si parli in tali termini dell'Islam". Insomma il maresciallo può scrivere di tutto(forse), ma guai osare criticare Maometto e l'Islam che alla prossima punizione dovrà dire addio alla divisa.

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Published by Alessandra C. - in Attualità
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commenti

leonardo cecca 03/27/2016 18:25

Signor Presidente Mattarella,
nel porgerLe i miei più sentiti Auguri di Buona Pasqua approfitto per invitarLa a leggere l' articolo di Vittorio Feltri pubblicato sulla prima pagina de "il Giornale" di oggi 27 marzo dal titolo "Perchè la Costituzione non vale per l'Islam". E' un articolo che fa riflettere non poco anche in considerazione della svendita, già in atto da qualche anno, di tutti i nostri valori e delle nostre tradizioni. L'elenco sarebbe fin troppo lungo e non rispettoso delle attuali festività. Molti considerano questa svendita corretta, democratica e progressista, ma io, da ufficiale in pensione che per decenni ha servito la " Patria" indossando una divisa, considero la liquidazione in atto una VERGOGNA che dovrebbe essere addidata come tale ed esere messa al bando dalle istituzioni. Tornando all'oggetto dell'articolo di Feltri, in un paese, ormai è questo il termine in voga, veramente civile e democratico, non sarebbe stato punito il sottufficiale in questione, ma sarebbero stati cacciati dall'Arma quanti hanno promosso e stabilito la punizione. Ormai viviamo in un'epoca in cui i regolamenti, le leggi e persino la Costituzione, vengono stiracchiati a destra ed a sinistra, secondo la convenienza. Lei che è garante della Costituzione, che di certo conosce molto meglio di altri ed in particolare del sottoscritto, cosa ne dice? Quello che succede è consentito o è semplicemente vergognoso? Da fedele e corretto contribuente gradirei, almeno questa volta, una risposta.
Cordialmente
Leonardo Cecca