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8 dicembre 2014 1 08 /12 /dicembre /2014 17:28

afghanistan-cerimonia-per-la-fine-della-missione-combattime.jpgAlla fine la bandiera della NATO è stata ammainata: il segnale ufficiale delle fine della missione di combattimento ISAF.Fine di una missione iniziata tredici anni fa per contrastare i talebani dopo l'attacco dell 11 settembre.Il Generale USA John F.Campbell Comandante delle Forze USA e NATO, ha affermato che ora la missione avrà un ruolo di addestramento e di sostegno alle forze di sicurezza afgane, e che queste ultime sono già in grado di cavarsela da sole.Ci sarà un'altra cerimonia prima del 28 dicembre che sancirà la fine definitiva della missione di combattimento in terra afgana.Dal primo gennaio saranno tredicimila i militari che resteranno in Afghanistan con il compito continuare ad  addestrare le forze di sicurezza afgane.Tra questi ci saranno anche i militari italiani che ormai da mesi, chiuse le FOB a presidio delle zone più rischiose dell'Afghanistan, sono concentrati nella base di Herat.Altri ne arriveranno.Si continua a dire che avranno compiti addestrativi:ma se i talebani per caso gli sparassero addosso potrebbero difendersi?Saranno da vedere quali saranno le regole di ingaggio.L'impressione è che queste cerimonie di chiusura siano formali, perchè in realtà la missione ISAF continua anche se con compiti diversi.La situazione nel paese resta delicata, i talebani stanno rialzando la testa con attentati che avvengono quasi ogni giorno.Oggi qualche ora fa, nella provincia di Kandahar, un commando di talebani ha attaccato il quartier generale della polizia afgana:il bilancio è di dieci morti,tra i quali quattro civili e cinque talebani del commando armato.La strada verso la pace per l'Afghanistan appare ancora tutta in salita.

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Published by Alessandra C. - in Afghanistan
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commenti

Max 12/13/2014 13:29


Alla fine la bandiera è stata ammainata, possiamo affermare che tutto in questo mondo ha un inizio e una fine, ma come ben dici, resta sul campo una situazione estremamante delicata e
assolutamente non consolidata. Ma allora tutto questo a cosa è servito?? E' in qualche modo una ammissione del fallimento dell'operazione?? Resta il dolore per le vittime italiane e per un popolo
stremato.