Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
13 agosto 2012 1 13 /08 /agosto /2012 15:52

gen-gunther-katz1.jpgSale a 32 il bilancio dei militari stranieri che sono stati uccisi dall'inzio del 2012 da uomini che indossavano un'uniforme afgana:tra di loro anche i sei militari americani uccisi l'altro giorno. Uccisi da coloro che in teoria dovrebbero essere "amici". Nonostante questi incidenti di percorso, la collaborazione tra i militari del contingente ISAF e le le truppe afgane continua. Lo ha ribadito il Generale Gunther Katz, portavoce dell'ISAF, durante una conferenza stampa. Il Generale Katz ha affermato tra l'altro che su ogni singolo incidente è stata aperta un'inchiesta e che la maggior parte di questi"incidenti"sono avvenuti per motivi personali. Il bilancio è di 34 militari uccisi  in 26 attacchi da parte delle forze di sicurezza afgane in diverse parti del paese. Il Generale ha inoltre affermato che attualmente sono 500.000 i soldati afgani e dell'ISAF che stanno combattendo assieme contro il terrorismo per stabilizzare l'Afghanistan."Attacchi simili non fermano la nostra missione"ha ripetuto"Stiamo lavorando congiuntamente con le forze afgane in modo da prevenire tali incidenti". Il Generale si è poi soffermato ad elencare i risultati positivi ottenuti da questa collaborazione tra il contingente ISAF e forze di sicurezza afgane, come ad esempio il passaggio di molti avamposti sotto la responsabilità degli afgani. Coma ha ribaduto un ufficiale americano:"Circa 400 installazioni delle truppe straniere sono state chiuse e trasferite alle forze afgane". Molte di queste installazioni sono situate in aree che si trovano sotto il controllo delle forze afgane. La chiusura delle installazioni e la transizione sono senza dubbio un passo positivo verso una maggiore autonomia dell'Afghansitan nel settore della difesa. La maggior parte delle installazioni(anche avanposti)appartengono in massima parte a USA, Italia e Francia, e già dall'ottobre del 2011 sono state smantellate e passate agli afgani. Molti di questi avamposti e installazioni si trovano nelle zone di Shindand, Kandahar, Bagram, Mazae-I-Sharif. Le parole del Generale Katz rassicurano, purtroppo l'attacco da parte di insorti che vestono l'uniforme "amica"dell'esercito afgano forse è una variabile che non si può far fronte con nessuna strategia. Per i militari dell'ISAF il nemico può essere anche quel civile afgano che lavora nella loro stessa base e che all'improvviso fa fuoco a tradimento. Forse succederà ancora.

Condividi post

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento

commenti