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13 giugno 2011 1 13 /06 /giugno /2011 17:38

Stamattina a Herat c'è stata l'inaugurazione  di  2nuovi progetti realizzati dal PRT italiano:un centro di medicina forense e un poliambulatorio a Herat, costruito nel distretto di Injiil a 30 km dalla città.soldatessa isaf afghanistan L'inaugurazione è avvenuta alla presenza del vice ministro della salute pubblica, del governatore della provincia di Herat ,dei rappresentanti del popolo e di molti cittadini. Durante la cerimonia sono stati consegnati anche 45 diplomi in ostetricia a 45 studentesse. Le autorità hanno dimostrato grande soddisfazione per i grandi progressi compiuti in campo sanitario in questa regione dell'Afghanistan ed hanno ringraziato i militari italiani ed il governo italiano per il loro operato. Basta pensare al fatto  che nel 2001 solo il 9% della popolazione aveva accesso alla sanità pubblica, la mortalità infantile sotto i 5 anni di età era intorno al 25%, e c'erano molte malattie come malaria e tubercolosi che infestavano questa regione. Oggi nella provincia di Herat la malaria è stata debellata quasi completamente, la mortalità infantile è notevolmente diminiuita e circa 35 villaggi possono usufruire delle strutture sanitarie. Il PRT italiano di Herat è un esempio di sviluppo per tutto il paese. Il PRT inoltre,  ha avuto anche un ruolo di primo piano nella formazione del personale infermieristico del personale sanitario, domostrando così  come sia già in grado  di gestire in completa autonomia la propria attività, in vista del passaggio di consegne che avverà  a luglio tra coalizione dell'ISAF e il governo afgano. Una buona notizia tra le tante altre notizie che parlano di numerosi morti e feriti sia tra civili, bambini, e anche militari delle forze ISAF, in combattimenti che ormai avvengono ogni giorno.Gli "insurgents" infatti cercano di riprendere il controllo delle diverse regioni. Combattimenti destinati purtroppo ad inasprirsi sempre di più fino a luglio in vista del processo di transizione.

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