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27 dicembre 2011 2 27 /12 /dicembre /2011 22:53

afghanistan-la-guerra-segreta-dei-soldati-italiani.jpgC'è il Caporal maggiore Stefano La Mattina, mitragliere di bordo, ferito gravemente ad un braccio, riesce a neutralizzare la minaccia degli"insurgents" che avevano attaccato un convoglio della Folgore. E'stato insignito della medaglia d'oro."A rischio della propria vita, sotto un intenso fuoco, utilizzando il braccio ancora abile proseguiva il tiro riuscendo a respingere l'attacco". Il fatto è accaduto il 23 luglio del 2oo9 a Parmakan, zona settentrionale dell'Afghanistan. Silenzio asoluto dei media. Il nome del Caporal maggiore La Mattina, come quello di altri soldati italiani in missione in Afghanistan è finito sulla"Gazzetta Ufficiale"perchè ha ricevuto la medaglia d'oro. Solo per questo. La scoperta è stata fatta da un giornalista del quotidiano"La Stampa". C'è il Tenente Lorenzo Ballin, che a Bala Mourghab, durante un combattimento durato 48 ore riesce a portare  a termine l'azione di contrasto nonostante sia gravemente ferito e la sua postazione sia stata attaccata. C'è il Capitano Gianluca Simoncelli, che nell'avamposto di Bala Baluk, durante uno scontro a fuoco che dura 5 ore, va in soccorso dei suoi commilitoni e ferito riesce lo stesso ad impartire gli ordini per portare a termine la neutrlaizzazione del nemico. C'è il Maresciallo incursore  Marco Sponziello, che guida una squadra di forze afgane alla ricerca di un leader talebano e riesce a catturarlo senza l'utilizzo di armi. C'è il Caporalmaggiore Floro Guarna, ferito in uno scontro a fuoco a Bala Baluk, nonostante tutto riesce ad organizzare il ripegamento degli uomini al suo comando, e solo dopo sviene dal dolore a causa della grave ferita. C'è il Caporal maggiore Andrea Mancino: è di scorta ad un convoglio che viene bloccato con un camion messo di traverso sulla strada e poi attaccato,succede ad Akazai sempre nel 2oo9. Sprezzante di ogni pericolo, riesce a mettersi alla guida di un mezzo civile. C'è il Colonnello Marco Centritto insignito della medaglia d'oro, perchè ai comandi di un velivolo colpito dagli"insurgents"nonostante tutto, riesce a portare a termine la sua missione. Fornisce supporto ad una squadra di parà che sopravvivono cosi ad una battaglia durata 4 giorni. C'è il Tenente Colonnello Andrea Ascani:gli"insurgents"hanno colpito il suo elicottero,ma riesce a portare la sua missione, come il Maggiore elicotterista Stefano Salvadori che mentre vola a bassa a quota per individuare una minaccia nemica, viene colpito ma riesce a portare a termine ugualmente l'operazione. E infine c'è il Colonnello Marco Tuzzolino, al comando del 183°Rgt paracadutisti della Folgore, che riesce a portare a termine un elisbarco ad altissimo rischio durante un combattimento durato 48 ore. Nessun Tg o giornale ha mai parlato della guerra segreta di questi uomini. Questi soldati che  combattono ogni giorno anche oggi avranno compiuto qualche gesto eroico, nel silenzio più assoluto.

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Published by Alessandra C. - in Afghanistan
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commenti

Stella Polare 01/10/2012 18:43


Non voglio fare polemiche, però in generale, le fonti dalle quali prendi le tue notizie, non sempre ti dicono la verità! Hai fatto caso che i 3/4 dei medagliati sono ufficiali? E ti sembra
veritiero che escano sempre dalla base e sono loro che portano "in salvo" i plotoni? Noi siamo stufi di leggere queste menzogne, questo per noi è un insulto! Ti parlo da persona che ha vissuto
personalmente 2 di questi fatti dei quali tu parli in questo articolo! E' la truppa e qualche SU che rischia tutti i giorni fuori ed esegue qualsiasi tipo di ordine, anche se può sembrare
assurdo, senza pensare al pericolo, ma conoscendone i rischi e senza dire mai di no! 

Alessandra C. 02/29/2012 19:48



Si è vero, ho notato che i medagliati sono tutti ufficiali.Vorrei rendere onore a voi della truppa e al rischioso lavoro che fate,siete voi che correte il rischio maggiore.Se tu o i tuoi colleghi
avete vissuto un episodio o un'esperienza del vostro lavoro  e volete raccontarla, naturalmente se avete l'autorizzazione, sarei davvero onorata di postare l'articolo
 e  i tanti lettori di questo blog sarebbero onorati di leggerlo. Buon lavoro e cordiali saluti!



marco stefanini 01/02/2012 19:45


Quando ero giovane e ho fatto il militare non mi sarei mai immaginato che i nostri soldati avrebbero mai potuto o dovuto combattere VERAMENTE, prigionieri come eravamo dell'"equilibrio del
terrore", una comoda coperta sotto la quale dormire e ignorare che il mondo viveva conflitti immani, perlopiù nascosti, ma nei quali era impossibile intervenire per gli equilibri delle super
potenze. I nostri addestramenti, per "seri" che potessero essere, erano fini a se stessi, mai dentro di noi avremmo potuto immaginare di metterli in atto contro un nemico "vero". Oggi accade.
Interveniamo in difesa di disgraziate popolazioni e usiamo i mezzi che abbiamo a disposizione, liberi dalla sudditanza psicologica che ci hanno inculcato i media e la letteratura del dopoguerra.
Sono ORGOGLIOSO di appartenere allo stesso ceppo di questi ragazzi e ragazze , SOLDATI ITALIANI.

andrea 12/30/2011 17:24


Nessun Tg o giornale ha mai parlato della guerra segreta di questi uomini....Meglio...Questi Uomini sono stati temprati nella loro formazione ad avere un sentimento,non
una qualità, ripeto un sentimento e questo si chiama "DOVERE" e questo sentimento non attende riconoscenze

Alessandra C. 12/31/2011 18:25



Si d'accordo con te,però è anche vero che l'opinione pubblica ha bisogno di conoscere notizie come questa.I vari tg e i media  si ricordano dell'Afghanistan solo quando ci scappa
il morto.