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20 giugno 2011 1 20 /06 /giugno /2011 19:09

L'Afghanistan è un paese molto povero, ci sono zone desertichemilitari-italiani-e-afgani.jpg, villaggi isolati , nelle zone più remote manca anche l'elettricità. L'unico mezzo per entrare in conatto con il mondo è rappresentato dalla radio. Per questo i militari del contingente italiano ISAF assieme alla Cooperazione Italiana, hanno distribuito migliaia di radioline che si possono ricaricare a manovella, nei vari villaggi. Sono molte le radio che trasmettono sul territorio afgano. A Herat, a Camp Arena, Base del cotingente italiano si trova la sede dela radio più importante del paese:radio"Bayan"(parlare in lingua dari)West". Questa è la sede regionale dell'emittente della Missione Isaf che ha il suo quartiere generale a Kabul. La radio trasmette in due lingue, dari e pashtu, ed è affidata a 3 giornalisti afgani, mentre la gestione è affidata al 28°Reggimento di Pavia."Diamo notizie locali, ma anche nazionali ed estere, abbiamo diverse rubriche dedicate alle donne e agli adolescenti vhe qui spesso sono sposati. Cerchiamo di dare spazio alle good news su scuole, agricoltura,salute.La radio in Afghanistan è in molti casi l'unico modo per informarsi su ciò che avviene nel paese, e in questo senso fa da collante per la popolazione"afferma il Tenente Fenesia Calluso, giornalista, riservista dell'esercito e responsabile editoriale dell'emittente, che continua:"E'come se(gli afgani) fossero in bilico tra 2 epoche e 2 visioni del mondo, hanno visto i talebani, guardano al futuro, il passato però li tiene imbrigliati. (...)Sono su Facebook tramite internet conoscono il mondo occidentale, ma non dicono ad un altro uomo il nome della proprra moglie e non la fanno andare al mercato da sola. Riconoscono comunquel il ruolo della radio nel progresso del loro paese e ci lavorano con entusiasmo". Nonostante i progressi nella lotta contro gli"insurgents" che hanno distrutto molte scuole poi ricostruite dai militari italiani, l'Afghanistan rimane un paese culturalmente arretrato. Pochissimi bambini sanno leggere e scrivere, per le bambine e le ragazze studiare resta molto spesso un sogno. Le migliaia di radioline a manovella distribuite dai militari italiani e dlla Cooperazione italiana, rappresentano un modo efficace di diffusione della cultura e la speranza per questo popolo in un futuro migliore.

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