Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
13 gennaio 2014 1 13 /01 /gennaio /2014 19:05

afghanistan inventato metal detector italiano a pr-copia-1In Afghanistan gli IED(ordigni artigianali costruiti dai talebani)quasi ogni giorno causano morti sia tra i civili che i militari. Sotterrati lungo i bordi delle strade rappresentano il pericolo principale per i convogli del contingente ISAF e per quelli dell'esercito afgano, che si spostano sulle strade.In cinque anni i morti sono stati più di 4.500. Ma come vengono costruiti questi micidiali ordigni?All'inizio i talebani utilizzavano proiettili di artiglieria da 155 mm che venivano innescati poi da radiocomandi per auto. Poi per contrastare l'utilizzo dei Jammer(ovvero dei dispositivi che schermano elettronicamente i veicoli del contingente ISAF) nonchè di metal detector (che individuano le parti in metallo e quindi gli IED nelle zone a rischio) da parte delle truppe della coalizione, gli "insurgents"sono passati all'utilizzo dei cellulari e comandi a filo e usando inoltre il nitrato d'ammonio come esplosivo. Si sono inoltre ingegnati utilizzando sempre di più i piatti a pressione o fili di grafite"perchè non erano rilevabili dalle apparecchiature in dotazione. I fili di grafite, facilmente reperibili, erano lunghi da 200 metri fino al km e mezzo, consentendo agli insorgenti di fare esplodere l'ordigno e poi fuggire"spiega il Colonnello Bruno Pisciotta al "Resto del Carlino", Comandante del 4°Genio Guastatori della Brigata Aosta."I talebani credevano di averla fatta franca, di avere prodotto degli ordigni esplosivi improvvisati,i cosiddetti IED, che fossero non rilevabili dai nostri metal detector e invece hanno sottovalutato gli italiani. I militari del Genio e gli esperti di un'azienda aretina, specializzata in metal detector la CEIA, hanno infatti messo a punto un metal detector in grado di individuare anche i fili di grafite,"spiega sempre il Colonnello Pisciotta."Cosi due anni fa, abbiamo chiamato a Herat la CEIA, gli abbiamo spiegato il problema, e loro ci hanno lavorato su e prodotto un metal detector che rileva anche i fili di grafite.E' l'unico al mondo, e infatti l'hanno acquistato anche i Marines.Adesso con l'uso combinato delle conoscenze dettagliate del territorio, dell'uso dei droni, del pattugliamento e di cani antiesplosivo, riusciamo ad essere molto efficaci. Gli IED li mettono ancora certo, ma nella stragrande maggioranza dei casi li ritroviamo e disinneschiamo". Quando la creatività e l'ingegno italiano si uniscono danno ottimi risultati:un metal detector a prova di IED di talebano, che ci invidiano anche gli americani.

Condividi post

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento

commenti