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25 giugno 2014 3 25 /06 /giugno /2014 17:23

Ci abbiamo sperato tutti fino all'ultimo minuto, nel miracolo impossibile, ci aveva sperato anche Fabio Caressa nella sua telecronaca per SkySport con il suo:"Buttala dentro e prega"ripetuto più volte come un mantra che ci avrebbe dovuto portare fortuna. Invece il finale di Italia-Uruguay è stato il finale tragico di una partita drammatica, nervosa, tesa. Una partita brutta che non avremmo mai voluto vedere.Certo questione anche di sfortuna:l'arbitro"Dracula"che non ha visto il morso a Chiellini, l'espulsione di Marchisio, le botte a Balotelli e i tanti falli che pareva quasi un incontro di pugilato.Sarà stata forse anche la canzone dei Negramaro che ci ha portato sfiga(vedi parodia nel video che sta facendo giro del web).Ma la verità è che i nostri parevano aver adottato ancora la tattica del "in fondo ci basta il pareggio"tipica mentalità all'italiana.La tattica è stata quella di svegliarsi sul finire del match. E ormai era troppo tardi per tutto.E' negli ultimi minuti della partita che i nostri si sono finalmente svegliati anche se non c'era nessun tiratore che riuscisse a metterla in rete quella famosa sfera.Già perchè a parte il buon esordio della prima partita contro l'Inghiltera, contro la Costarica e ieri non abbiamo visto nessun giocatore che sapesse tirare in porta.Ma soprattutto quello che è mancato in campo è stata la passione, l'orgoglio, di mettercela davvero tutta per restare nel mondiale.Perchè sono mancati questi elementi?Forse perchè i nostri giocatori sono davvero strapagati, si possono permettere auto e vacanze di lusso alla faccia di un italiano medio che di questi tempi rincorre l'inutile sogno di potere avere un posto di lavoro. Durante il primo tempo osservando i visi dei nostri si poteva notare una certa tranquillità:"della serie se non vinciamo questa partita pazienza, tanto noi ce ne andiamo in vacanza uguale in località esclusive e di lusso".Nei giorni precedenti tutti i giornali continuavano a"pompare"Balotelli a racontarci dei gossip di Mario e della sua fidanzata. Balotelli sempre al centro dell'attenzione già un mito ma ancora prima di diventarlo. Perchè poi in campo in una partita importante come quella di ieri come al solito si è tanto innervosito e invece di essere una guida per tutta la squadra ha contribuito con il suo comportamento a portarla verso il baratro.Perchè "Balo"e tutti gli altri non sanno cosa voglia dire l'umiltà.Ecco cosa fanno i troppo i soldi, forse ti fanno credere di essere onnipotente, ma sul campo quello conta è lo spirito di squadra, l'umilità.D'ora in poi i futuri campioni per i prossimi mondiali cercateli nei campi polverosi di periferia dove si corre davvero e si suda.Non rovinateli con stipendi milionari e auto di lusso che poi si montano la testa, insegnateli a restare umili.Insegnateli davvero l'attaccamento alla maglia azzurra che ci rappresenta tutti.Una maglia  sulla quale nessuno ha voluto apporre una piccola scritta, un segno di vicinanza e di solidarietà ai nostri due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.Loro si che sono davvero due italiani fieri e orgogliosi di esserlo.


 

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Published by Alessandra C. - in Attualità
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