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19 novembre 2013 2 19 /11 /novembre /2013 18:14
 Il ciclone "Cleopatra"ha devastato la Sardegna:il bilancio è di 16 morti tra i quali 4 bambini e 1 disperso, evacuate più di duemila persone.Ponti distrutti, strade e campi allagati,collegamenti telefonici e internet interrotti o a singhiozzo. Il nubifragio non ha fatto solo danni nel nord della Sardegna ma anche nella zona a sud(come si può vedere anche nel video di Repubblica Tv):a Cagliari la spiaggia del Poetto è scomparsa sott'acqua, molte le vie allagate.Una tragedia annunciata dalle previsioni meteo dei giorni scorsi e forse sottovalutata:forse quei 18 morti si sarebbero potuti salvare e forse si sarebbero potuti evitare anche i dispersi. Fino a ieri sera sul tardi nessun Tg parlava o mostrava immagini di quello che stava succedendo nell'isola,isola della quale ci si ricorda solo quando c'è da parlare di vacanze e di Costa Smeralda che altrimenti non fa notizia. Sul web le news si rincorrevano parlavano di  pioggia incessante che continuava a cadere, di raffiche di vento fortissime, di persone aggrappate agli alberi in cerca di scampo, di black out improvvisi che rendevano i cellulari inutilizzabili e di conseguenza molte zone restavano isolate.I Tg nazionali hanno preferito aprire con le news riguardanti il caso"Cancellieri"e le solite beghe politiche, mentre in Sardegna si moriva nel fango e nell'acqua. Solo a tarda notte il Tg di rai 3 parlava della tragedia avvenuta dell'isola e mostrava le prime immagini. Ci sono voluti 18 morti perchè si parlasse dei danni del nubifragio che ha messo un'isola in ginocchio. Dei morti che forse avrebbero potuto essere salvati, se solo i soccorsi fossero intervenuti tempestivamente.Si ha come l'impressione che come al solito la Sardegna sia stata abbandonata a sè stessa, a Uras gli abitanti si sono dovuti rimboccare le maniche e mettersi a spalare da soli il fango, solo per fare un esempio.Intanto sul web si possono trovare tutte le informazioni utili:sulle loro pagine Facebook molti utenti hanno messo annunci  gli sfollati per ospitare nelle proprie case, negli alberghi e nei bed&breakfast, molti danno consigli utili su come aprire le reti wi-fi per agevolare le comunicazioni che restano difficoltose, anche se per farlo è consigliabile affidarsi ad egli esperti.Adesso per giorni in Tv si assisterà alla solita passerella di poilitici e si dovranno sentire le solite parole di circostanza.La tragedia si sarebbe potuta evitare non cementificando intere zone o coprendo l'alveo dei fiumi e dei corsi d'acqua, perchè la natura prima o poi si ribella e si riprende il territorio.Ancora una volta i sardi dovranno contare sulle proprie forze per rialzarsi da questa tragedia,ma ormai ci sono abituati.

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Published by Alessandra C. - in Attualità
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