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23 febbraio 2011 3 23 /02 /febbraio /2011 19:25

18dalla fogore impeto imagini x blog-copia-1Tre unità della Marina Militare Italiana sono partite verso la Libia, mentre le basi italiani sono in allerta. In un intervista telefonica rilascita da un Generale dell'esercito ad un giornalista del quotidiano "La Repubblica",l'alto ufficiale ha affermato che il pericolo più insidioso in questo momento è costituito dal flusso di immigrati clandestini che si riverseranno sulle coste nel Sud d'Italia. Per questo motivo, alcuni elicotteri della Marina e dell'Aeronautica sono stati spostati proprio sulle coste del Sud come supporto alla Guardia Costiera ed alla Guardia di Finanza. Intanto  le tre unità della Marina Militare sono partite verso la Libia.Le tre unità sono navi d guerra,

la Mimbelli, che avrà il compito di coordinare la piccola flotta, tenere i contatti con Roma, e con i caccia dell'Aeronautica Militare, che a loro volta forniranno la loro copertura. La San Marco e la San Giorgio hanno invece in dotazione elicotteri, mezzi da sbarco,  sale operatorie,ed i fanti del Battaglione S.Marco, nonchè gli incursori del Comsubin. Queste unità navali sono state inviate in Libia perchè ci saranno sicuramente problemi e notevoli difficoltà ad evacuare i cittadini italiani e stranieri che si trovano ancora là dove la situazione si fa sempre più drammatica. Ma anche in caso di minacce da parte della Libia nei confronti del nostro paese le unità della Marina sono pronte ad intervenire tempestivamente. Le basi militari italiane sono in allerta, per l'Aeronautica il problema principale potrebbe essere rappresentato dal fatto che altri piloti libici potrebbero "ammutinarsi" chiedendo asilo all'Italia come già successo nel caso di Malta. Le basi allertate sono quelle di Trapani e di Gioia del Colle, anche se gli Eurofighter per il momento resterenno al loro posto. Si spera davvero che non ci sia bisogno di utilizzarli.

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Published by Alessandra C. - in Libia
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commenti

ale 02/23/2011 20:30


davvero 1 bell'articolo!