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23 febbraio 2011 3 23 /02 /febbraio /2011 16:46

Nella Piazza di Tobruk sventola orgoglioso il tricolore con il simbolo della mezzaluna: il simbolo dell'indipendenza che ha sostituito la bandiera verde del dittatore libico Gheddafi. Tobruk è diventata la città simbolo della ribellione contro il tiranno, che ieri in un discorso alla tv ha cercato invano di incitare il popolo per portarlo dalla sua parte. Parole al vento. Niente ha fermato e riuscirà a fermare la rabbia che guida la rivolta di giovani ma anche di donne ed anziani.gheddafi foto di blitz In questa città della Libia si festeggia la liberazione, gruppi di volontari armati secondo quanto riportato anche da Sky TG 24, si stanno dirigendo verso le zone occidentali della Libia ancora sotto il potere del dittatore, per dare man forte ad altri ribelli. L'esercito si è schierato dalla parte dei rivoltosi, che portano avanti la loro protesta pagando un prezzo altissimo. I morti accerati sono mille e l'orrore non ha fine.I cadaveri ammassati vengono seppelliti in fosse comuni, e lungo le spiagge, i medici parlano di corpi irriconoscibili. Infatti i rivoltosi sono stati bombardati dagli aerei inviati dal dittatore. Questa rivolta, anzi forse meglio definirla rivoluzione, passerà alla storia. Un avvenimento storico che per il momento viene documentato attraverso poche immagini, fatto questo forse dovuto alla difficoltà dei giornalisti di raggiungere la Libia. Una rivoluzione che ha avuto inzio anche grazie ad internet che la dittatura ha tentato invano di far tacere. E' stato  anche attraverso la rete, con i blog, che la popolazione ha potuto far sentire il proprio grido di ribellione e ha potuto dare inzio alla sua lotta per l'indipendenza. Tobruk con la bandiera tricolore e il simbolo della mezzaluna sono lì a testimoniare l'ingresso di questa città nella storia di in popolo e della sua lotta per la conquista della libertà.

(Foto:blitz.it)

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Published by Alessandra C. - in Libia
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