Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
26 ottobre 2011 3 26 /10 /ottobre /2011 14:39

Il Generale Tricarico ha restituito aL Presidente francese Sarkozy la prestigiosa onorificenza della Legion d'Onore assegnatagli nel 2oo1 per il suo operato durante la guerra in Kossovo nel 1999. L'ha restituita accludendovi una lettera:"Le restituisco pertanto in nome dello spirito di amicizia del 1999 e per il giuramento di fedeltà all'Italia che mi impegna da oltre mezzo secolo, l'onorificenza della Legion d'Onore allegata a questa lettera. A oltre 1o anni da allora debbo confessare che si dalle prime battute della più recenteroma-il-gen.Tricarico-e-l-orgoglio-di-essere-itali-copia-1.jpg controversia armata con la Libia di Gheddafi ,ho provato un certo disagio nel continuare a fregiarmi della Legion d'Onore. I comportamenti dell'attuale Presidente francese-comportamenti che tra l'altro hanno inferto un duro colpo alle speranze di un'identità europea di difesa-hanno infatti completamente stravolto le motivazioni che a suo tempo avevano determinato la concessione dell'onorificenza alla mia persona. Sei mesi fa riusciii a metabolizzare l'atteggiamento scomposto del Presidente francese, attribuendolo ad una circostanza specifica in materie a lui forse non familiari. In questo momento non riesco però a trovare alcuna giustificazione per l'irrisione, l'ammiccamento irriguardoso e la gestualità ridicolizzante usati a Bruxelles l'altro ieri nei confronti del Presidente del Consiglio italiano, e quindi degli italiani tutti, ma soprattutto nei confronti di un alleato in difficoltà per motivi di politica interna. Motivi mi sia cosentito sottolineare, certo meno cinici e biechi di quelli che hanno determinato la posizione francese nelle operazioni in Libia. E proprio per questo motivo che ho fatto tramutare il mio personale disagio nell'impossibilità a continuare a considerare alla stregua di onorificenza, l'attestato a suo tempo attribuitomi  dal suo Paese, sempre che l'attuale Presidente interpreti correttamente i sentimenti dei suoi cittadini. Il 25 novembre 1916 il nostro leggendario aviatore, il Capitano Francesco Baracca, abbattè il ricognitore austroungarico del Tenente aKalman Sarkozy, che fu preso prigioniero. Pur essendo incerto il legame di parentela di quell'aviatore ungherese con l'attuale Presidente, l'episodio indica che gli Italiani-affrancati dalla peculiarità di un sistema che tarpa loro le ali-sanno vincere le loro battaglie. Anche quando di fronte abbiamo un Sarkozy".Un gesto quello del Generale Tricarico ed una lettera che rivendicano l'orgoglio di essere italiani.  Un gesto e una lettera sui quali il Presidente Sarkozy  dovrà fare una riflessione e magari presentare una lettera di scuse. Quell'ammiccamento e quella risata nei confronti dell'Italia  sono stati davvero fuori luogo e privi di rispetto per un'intera nazione che versa in gravi difficoltà.                              

Condividi post

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento

commenti