Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
20 luglio 2011 3 20 /07 /luglio /2011 10:45

leonida-maria-tucci-storia-di-un-precario-rovinato-dalla-ca.jpgNella foto insieme alla moglie Leonida Maria Tucci sorride. Ora quel sorriso non c'è più. E' stato spento. I giorni felici sono lontani. Erano i giorni nei quali Leonida lavorava come addetto stampa presso il gruppo parlamentare di AN. Aveva iniziato nel 1994 con un contratto Co.co.co. . Era bravo Leonida nel suo lavoro: ci davvero metteva tanto impegno e tanta passione, e i politici si rivolgevano sempre a lui, e grazie al suo lavoro ottenevano popolarità, facevano carriera e le loro tasche si riempivano sempre più di soldi. Per Leonida non esistevano vacanze e non c'era nemmeno il tempo per dedicarsi alla famiglia:"Lasciami seminare, un giorno raccoglierò i frutti del mio lavoro" amava ripetere alla moglie. Quei frutti non li ha mai potuti raccogliere. Nonostante tanta passione, impegno e fatica nel suo lavoro, il suo contratto co.co.co gli viene rinnovato per ben 16 volte, spera sempre di essere assunto come giornalista. L'assunzione in effetti c'è: il 1°aprile 2006 non come giornalista ma come impiegato di 4° livello. Il suo compito è quello di imbustare lettere e rispondere al telefono. Il suo successo nel lavoro e la sua onestà hanno dato fastidio a qualcuno, e così ad un certo punto viene accusato di molestare e addirittura picchiare alcune colleghe del suo ufficio: accusa poi rivelatasi totalmente falsa. Dopo 16 anni Leonida 41 anni, si ritrova in mezzo alla strada, distrutto psicologicamente(cade in una profonda depressione) e soprattutto senza lavoro. Ha 2 figli piccoli. "Siamo dovuti andare al Monte di Pietà ad impegnare le fedine di fidanzamento, le crocette che avevano regalato ai bambini per il battesimo. Le abbiamo perse perchè non abbiamo avuto i soldi per riscattarle. Spesso non so come mettere insieme il pranzo con la cena". La moglie Giulia Ruggeri ha creato una pagina su Facebook "Leonida Maria Tucci(il coraggio di denunciare)"dove conduce la sua battaglia contro la Casta che ha usato e sfruttato suo marito 16 anni  per poi buttarlo via: come se fosse un oggetto. Sfruttato da quegli stessi politici che poi compaiono in tv e si fanno belli parlando di valori come "famiglia" "onestà" e via dicendo. Sulla pagina di Facebook si fanno nomi e cognomi, senza bisogno di nascondersi dietro ad un nickname da fumetto.  La  storia di Leonida è la storia di tanti precari italiani giovani e meno giovani, "assunti" con contratti a Co.co.pro e che poi si rirovano senza lavoro dall'oggi al domani, senza un soldo in tasca, senza ammortizzatori sociali, e senza futuro. Precaria diventa  la salute, perchè di lavoro precario o di disoccupazione ci si ammala  e si può anche morire. Leonida adesso sta molto male, ma forse sapere che la moglie non è sola a combattere la sua battaglia contro la Casta, potrà aiutarlo a fare stare meglio. Forse vedere che ci sono tanti precari a combattere per la dignità e la giustizia potrà  riaccendere il suo sorriso.

Condividi post

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento

commenti