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30 gennaio 2015 5 30 /01 /gennaio /2015 19:08

foto-uranio-imoverito2.pngSergio Mattarella, il candidato di Renzi al Quirinale, in passato è stato anche Ministro della Difesa durante il governo Amato.Riguardo alla questione dell'uranio impoverito, responsabile della morte di tanti militari in missione all'estero soprattutto in Bosnia, ha sempre negato e più di una volta "il possibile nesso tra l'insorgere delle patologie e il servizio.Negò che la NATO avesse mai utilizzati proiettili all'uranio impoverito(DU, Depleted Uranium), tantomeno che questo fosse contenuto nei missili Tomawak sparati in zona di guerra dalle navi dalle navi USA in Adriatico.Insomma Mattarella(...)negò su tutta la linea.Negò pure ciò che era possibile reperire nei primi giorni di internet sugli stessi siti della Difesa USA che magnificava l'efficacia degli armamenti al DU e dettava contestualmente le precauzioni sanitarie da adottare in caso di bonifica, i protocolli di sicurezza molto rigidi che prevedevano l'utilizzo di tute, guanti, e maschere protettive, per svolgere il lavoro che invece a mani nude e senza protezioni facevano i nostri soldati.I quali nel frattempo continuavano ad ammalarsi e a morire".E' quanto riferisce il giornalista Lorenzo Sani(che lavora per Il Resto del Carlino, e La Nazione)nell'articolo comparso oggi sul Blog di Beppe Grillo. Un giornalista che ha inseguito più volte l'allora Ministro della Difesa per intervistarlo, come nel 2001, ad Ascoli, al giuramento delle prime donne militari dell'Esercito Italiano e che come risposta si è beccato dall'allora Ministro della Difesa Mattarella un:"Io le interviste le concordo prima, poi voglio per iscritto le domande e infine leggere il testo del giornalista prima che questi lo dia alla stampa"oppure la negazione assoluta del legame tra l'uranio impoverito e i linfomi e le leucemie tra i militari che erano stati in missione soprattutto in Bosnia.In Bosnia:dove era stato sparato il maggior numero di proiettili all'uranio impoverito. 

Ecco l'interessante racconto del giornalista Lorenzo Sani:"Ero a Nuxis, in Sardegna, al funerale di caporal maggiore della Brigata Sassari Salvatore Vacca, riconosciuto poi come il primo morto di uranio Impoverito, che aveva prestato servizio alla caserma Tito Barak di Sarajevo. Ero il solo giornalista presente, il 9 settembre 1999. Tutta questa triste storia incominciò da quel funerale. Pensai che l'argomento DU dovesse interessare a un ministro della Difesa, dal momento che quei ragazzi in divisa oltre che "nostri" erano soprattutto suoi, ma evidentemente ero troppo ingenuo. Per i principali quotidiani e le televisioni il problema dell'uranio Impoverito non esisteva e non ne avevano ancora parlato. Alle mie ripetute richieste di intervista Mattarella ha sempre risposto negativamente. Ricevetti anche strane minacce mentre stavo indagando per conto del mio giornale in Sardegna. I militari italiani, nel frattempo, continuavano ad ammalarsi. Ricordo anche che il comando della Brigata Sassari, dopo la morte di Salvatore Vacca, convocò una conferenza stampa per smentire ciò che io non avevo ancora scritto: fu il cappellano della Brigata, al quale mi ero rivolto per sapere, in un incontro riservato, qualcosa di più su Salvatore e sul possibile nesso tra la malattia e la missione in Bosnia, che spiattellò tutto al comandante e cioè che un giornalista stava indagando sulla morte di un loro soldato, dovuta, forse, a quei proiettili. Smentita preventiva. Non mi è mai più capitato. Iniziai così a scrivere. Dapprima da solo o quasi, poi qualcun altro incominciò a farlo, ricordo il Manifesto, Liberazione, la Nuova Sardegna, ma ancora poca roba. Per i big della stampa il problema non esisteva e lo scandalo DU non era ancora diventato un caso planetario."Ma lo è diventato dopo e i numeri purtroppo parlano chiaro, numeri diffusi dall'Osservatorio militare:sono 307 i militari italiani deceduti, oltre 3.700 sono malati della"Sindrome dei Balcani".

In Bosnia sono stati sparati 17.237 proiettili all'uranio impoverito come riportato da fonti ufficiali della NATO.E i militari italiani ancora oggi, continuano a morire di leucemia e linfomi.Ma da parte dell'allora Ministro della Difesa Mattarella su quelle morti ci fu solo negazione assoluta o silenzio.Perchè? 

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Published by Alessandra C. - in Attualità
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commenti

Max 01/30/2015 23:32


Ma chi l'ha detto che i proiettili all'uranio impoverito contaminano pericolosamente l'ambiente, costituendo un grave pericolo per la salute di civili e militari e per tutte le forme di vita che
vi si trovano?? Ormai è stato provato scientificamente che quei magnifici proiettili, dalla grande efficacia, fanno addirittura bene. Ovviamente sto fantasticando perché la realtà è quella
tragica che conosciamo ormai dettagliatamente, la radioattività non guarda in faccia nessuno! Quel giorno Mattarella obbedisce a interessi e poteri più grandi rispetto al suo e a quello del
governo italiano. Domani probabilmente sarà eletto Presidente della Repubblica e corse con un consenso più ampio di quello che possiamo aspettarci stasera. Ale cara, è mai possibile che non ci
sia un politico che non abbia una qualche magagna da nascondere?? Probabilmente chi non ha simpatie per i compromessi, non è neanche adatto alla politica. Domani ci aggiorniamo...