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22 dicembre 2012 6 22 /12 /dicembre /2012 17:01

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Nonostante le tante proteste, polemiche, e molti insegnanti impegnati a fare ricorso, si è conlusa pochi giorni fa la prima fase preselettiva del concorsone a cattedre. Il concorsone sarebbe tutto da annullare in realtà. Ci sono alcuni misteri tutti da chiarire: come quello della fuga di notizie(riportata dal sito:studenti.it)dalla banca dati ufficiale della prova preselettiva del concorso.Al prezzo di 25 euro si poteva acquistare un e-book  con tutte le  soluzioni della prova, soluzioni con le spiegazioni che non comparivano nel famoso simulatore messo a disposizione dal Miur. Inoltre sembrerebbe che i quiz con le risposte esatte siano rimasti on line per circa un'ora, consentendo ai più svegli di scaricarsele tranquillamente e gratutitamente in formato Pdf. Sempre secondo alcuni siti web, la polizia postale ha indagato sul fatto, forse starà ancora indagando, ma ormai il concorsone è partito, e non lo ferma più nessuno. Ecco il racconto di chi ha partecipato alla preselezione e le sue impressioni :"Sono partita da Cagliari per Roma per raggiungere la cosidetta postazione informatica presso un Istituto Tecnico di Roma e partecipare alla prova preselettiva per il concorso a cattedre per docenti,- racconta Gabriella V. insegnante d'inglese sarda-50 quesiti in 50 minuti.Una boiata.E' stato quello che ho pensato fin dall'inzio.Ma ci voleva un laureato alla Bocconi per metterlo a punto.Una preselezione senza carta, senza nomi in linea con gli altri Paesi europei perchénoi siamo un Paese moderno” ha dichiarato il  ministro Profumo in un’intervista. Ma il ministro mi chiedo in che paese vive? Se lui pensa che il Paese possa dirsi moderno semplicemente introducendo delle batterie di quesiti per selezionare e ammettere gli aspiranti docenti al concorso, penso proprio che al ministro sfugga il senso delle cose e che quello che lui ci racconta è solo la sua narrazione della realtà.E'avvilente dover impiegare le proprie capacità intellettive per rispondere a quesiti del tipo:"se Pierino va al cinema il sabato sera enon va mai di domenica,oppure se 3 marinai sbucciano tre sacchi di patate in tre, sei e nove ore etc. etc". Sabrina, anche lei sarda, anche lei insegnante d'inglese la prova preselettiva l'ha superata invece:"Certo sono contenta di avere superato la prova,ma adesso viene il bello:infatti a gennaio verranno pubblicate le date e le sedi della prova scritta e dal bando del concorso non è ben chiaro cosa si debba studiare. Mi toccherà andare al sindacato per avere maggiori informazioni e avrò poco tempo perchè insegno". Già: Sabrina come anche Gabriella e Eleonora sono insegnanti:ogni mattina si svegliano all'alba per raggiungere l'sitituto dove faranno la loro lezione, spesso a classi numerose, magari in scuole di periferia dove molti sono i ragazzi che hanno problemi e la disciplina è inesistente. Affronteranno lunghi viaggi per raggiungere la scuola, senza rimborso per la benzina, poi i consigli di classe,i  colloqui, la preparazione delle lezioni e la correzione dei compiti. Magari non sapranno dire chi tra Pamela Fiona e Gina, le 3 ragazze newyorkesi che prendono il sole in una piscina della loro città, è grassa, e se è vero che a Roma non sono le 9 mattino, e se Pamela e Fiona sono cugine. Ogni giorno tra mille difficoltà, cercheranno di insegnare con passione ai ragazzi delle varie classi l'amore per la cultura e per la loro materia. Ma questo un ministro che non ha mai messo piede in una scuola pubblica, dietro ad una cattedra, non lo può sapere. 

 

 

 

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Published by Alessandra C. - in Attualità
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