Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
24 settembre 2011 6 24 /09 /settembre /2011 18:25

"Ciao soldato.Sarai sempre un grande anche dove sei ora","Sei stato un grande collega",Ci eravamo sentiti poco tempo prima e tra una chiacchera e l'altra ti dissi di portare a casa la pellaccia,tu mi rispondesti Tranquillo ci tengo alla mia pellaccia e invece è successo quello che tutti non ci aspettavamo","Non ci posso credere, che assurda fregatura è la vita a volte"Non ce posso credè. Addio Massi". Questi sono solo alcuni dei messaggi postati sulla bacheca del Caporal maggiore Massimo di Legge, a poche ore dal tragico incidente in Afghanistan. Qualcuno che ha postato anche il video del film "Il Gladiatore"e la sua colonna sonora in onore del militare. Un Ragazzo che amava profondamente  la sua professione di militare, sempre sorridente e pronto ad aiutare gli atri. La morte l'ha colto di sorpresa mentre a bordo di un Lince con i suoi commiitoni ritornava alla base. massimo-di-legge-copia-1.jpgForse un ostacolo improvviso poi il Lince che si ribalta e per i suoi occupanti purtroppo non c'è niente da fare. La morte è sempre da mettere in conto per un militare in missione Afghanistan fa parte dei rischi del mestiere, anche se ci si augura non succeda mai. Il Caporal maggiore Massimo di Legge aveva 28 anni, di Aprilia prestava servizio presso il raggruppamento Logistico Centrale di Roma. Tra tutti i messaggi quello ch ecolpisce di più:"C'è chi dice che sei morto per la Patria,ma a me non mi frega un cazzo di ciò che dicono,tu eri il mio cuginetto e te ne sei andato alla sola età di 28 anni. Pensa che schifo. Voi che lo proteggete e questo paese di merda che non fa nulla per impedire che muoiano altri militari".  Parole dettate dalla rabbia e dalla disperazione, che  però fanno riflettere. 

Condividi post

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento

commenti