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27 aprile 2011 3 27 /04 /aprile /2011 19:17

Inizia acartello radiazioni squarciarsi lentamente il velo di misteri sulle morti di militari e civili a causa dell'uranio impoverito in Sardegna. Dopo l'ex Colonello Tobia Santacroce, 66 anni, nel registro degli indagati sono finiti anche 2 esperti di una società la S.G.S. di Torino, del Gruppo Fiat(il cui consiglio di amministrazione è presieduto da Segio Marchionne ,Presidente anche della Fiat). L'accusa nei loro confronti è di falso ideologico. Secondo quanto riportato dal quotidiano L'Unione Sarda di qualche giorno fa, i 2 esperti erano stati nominati dalla NATO e dal Ministero della Difesa per svolgere dei controlli nella zona del Poligono di Quirra. Ma nella loro relazione finale da presentare anche ai sindaci della zona, e secondo quanto anche riscontrato da 2 veterinarie dell' ENEA Fiorella Carnevali e Marta Piscitelli, ci sarebbero delle gravi omissioni ed inesattezze. In pratica nella relazione a loro commissionata, i 2 tecnici al termine del lavoro di monitoraggio ambientale della zona del Poligono di Quirra, avrebbero scritto che la  presenza di metalli come piombo, alluminio, tungsteno, bario riscontrata nelle piante da loro esaminate, sarebbe derivante dalla natura stessa della terra di quella zona e non causata dalle esercitazioni militari che avvenivano nel Poligono. Inoltre , i 2 esperti, sempre secondo quanto riportato dall 'Unione Sarda, avrebbero anche omesso di evidenziare la presenza di particelle metalliche nei polmoni di pecore che avevano pascolato nella zona del Poligono. E questo perché il monitoraggio da loro effettuato ha seguito uno strano criterio:invece di mettere a confronto pecore della zona del Poligono con pecore che avevano pascolato in zone molto più lontane, i tecnici hanno posto a confronto pecore della stessa zona: ovvero tutte pecore della zona del Poligono di Quirra. Ci sarebbero inoltre anche altre società collegate al Poligono di Quirra, tra le quali la Otomelara del gruppo Finmeccanica, e presente anche nel consorzio Iveco-Fiat-Otomelara, nonchè la Vitrociset, a cui spetta il compito di controllare il radar del Poligono, e che fa parte del gruppo SELC, a sua volta controllato da Finmeccanica. Un intreccio di società tutto da chiarire. Intanto l'inchiesta va avanti e sicuramente non mancheranno altre sorprese. Ma intanto si stanno facendo passi importanti verso l'accertamento della verità. E le vittime da uranio impoverito, forse potranno finalmente avere giustizia dopo tanti anni.   

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