Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
16 luglio 2011 6 16 /07 /luglio /2011 19:09

montecitorio i segreti spidertruman i segreti luglio 2011Lui è un eroe dei nostri tempi,un precario, che per amore della verità ha deciso di rivelare i privilegi della Casta su Facebook, la sua pagina, creata poche ore fa "I segreti  della Casta di Montecitorio" ha già raggiunto quasi i 7.000 utenti. Tantissimi gli italiani ch e in queste ore gli stanno esprimendo la loro solidarietà, ma soprattutto lo sdegno e la rabbia per i lussi della Casta. Certo, che i politici italiani vivessero nel lusso e avessero dei privilegi non è una novità, ma fa un certo effetto vedere i documenti che li provano."Spidertruman" questo è il nickname del precario che ha lavorato per 15 anni a Montecitorio, dopo il licenziamento ha deciso di mettere nero su bianco tutto ciò che ha visto in questi anni. Insomma un reporter d'eccezione che per 15 anni è stato testimone di tanti fatti e misfatti  curiosi all'interno del Palazzo. Sulla sua pagina di Facebook ecco pubblicati i documenti che testimoniano tariffe super vantaggiose per i  nostri politici per telefonare con il cellulare di un noto gestore telefonico. Si passa poi allo scandalo per farsi assegnare facilmente le auto blu e relativo capo scorta. Auto blu a sirene spiegate per le vie della capitale, che a bordo non hanno nessun politico ma semmai la moglie che viene accompagnata a fare delle commissioni o i figli a scuola. E ci parla del disagio delle forze dell'ordine del servizio scorte del Viminale con i quali  aveva modo di parlare:"In tanti esprimevano un forte senso di frustazione nel dover svolgere mansioni mortficanti. Esemplare il caso di  di un caposcorta finito ad accompagnare  la moglie del deputato a fare la spesa tutte le mattine, mentre la sera gli toccava portare il deputato a casa dell'amante o ai festini in giro per le ville dei Parioli".C'è poi lo scandalo dei barbieri di Montecitorio:secondo quanto riferito da Spidertruman:"9 barbieri che lavorano nella barberia di Montecitorio guadagnano 11.000 euro al mese sudati tagliando in media 2 o 3 cape gloriose al giorno,come mai parlano tutti lo stesso accento?E come mai è lo stesso accento dell' allora Presidente della Camera che li assunse attraverso un bel concorso pubblico trasparente come i suoi capelli?" Spidertruman ci parla anche di un'agenzia di viaggi dentro Montecitorio che fa viaggiare gratis non solo tutti i deputati ma anche i loro amici e parenti. Le rivelazioni non si fermano qui, e nei prossimi giorni si arricchiranno di ulteriori clamorosi particolari raccontate da un eroe dei nostri tempi: il precario Spidertruman che fa tremare il Palazzo già pericolante.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
16 luglio 2011 6 16 /07 /luglio /2011 15:12

Militari dell'8/vo Reggimento di Legnago(Vr) con alle spalle missioni in Afghanistan, Iraq, e Somalia, costretti a fare la guardia nei pressi del Duomo di Milano(da maggio fino alla fine di agosto) o a proteggere il Console americano senza nemmeno sapere che faccia abbia perchè non gli è mai stato fatto vedere nemmeno in foto.operazione-strade-sicure--milano-2011.jpg Ma non solo: costretti a vivere in alloggi provvisti di 8 docce delle quali 6 sono fuori uso per 170 militari di truppa. Poi ci sono soffitti che mostrano tutti i segni del tempo e bagni che fanno paura. I militari che hanno necessità di recarsi all'Ospedale militare che si trova a 2 km devono arrangiarsi per il trasporto e pagare i mezzi pubblici di tasca propria. Inoltre nessun superiore ha mai chiarito loro gli obiettivi di questa missione"Operazione Strade Pulite"a Milano, voluta dal Ministro della Difesa La Russa. Per loro nessun briefing nè prima nè dopo il turno. Per non parlare poi dell'equipaggiamento, inadatto (e per fortuna) in città:un fucile mitragliatore con gittata da 1,5 km, e un giubbotto antiproiettile da 12 kg. Mezzi insicuri come le jeep, con un Maresciallo che deve mettere in guardia i suoi sottoposti durante il primo giorno di missione:"Ragazzi, mi raccomando,fate attenzione perchè questo mezzo non frena". Roba da strade insicure più che da strade sicure, sia per i civili che per i militari. E come se non bastasse è vietato utilizzare il bagno durante i turni di guardia. Davvero troppo per 30 militari, che hanno deciso di dire basta e si sono ribellati a questa situazione insostenibile. Hanno presentato una denuncia presso lo studio di un avvocato milanese specializzato in diritto penale militare, anche per quei loro 150 colleghi che pur trovandosi nella stesse condizioni hanno preferito non rivolgersi ad un avvocato. Fatto piuttosto raro che dei militari si ribellino:ma in questo caso la situazione è davvero insopportabile..

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
15 luglio 2011 5 15 /07 /luglio /2011 21:26

Ci si chiede quante altre volte ancora dovremmo vedere la bara di un militare morto in missione in Afghanistan  avvolta nel tricolore.Quante altre volte dovremmo sentire le solite parole di cordoglio da parte dei politici.folgore1 jpg Quante volte  ancora vedere lo strazio di una famiglia disrtutta dal dolore. Domande  queste, che restano senza una risposta. Si sono celebrati ieri a Roma nella Basilica di S. Maria degli Angeli ,i funerali di stato del Caporal Maggiore della Folgore Roberto Marchini. La chiesa era gremita di gente, presenti anche alcuni politici. La commozione e il dolore erano visibili sui volti di tutti: della famiglia, ma anche dei commilitoni del Caporal Maggiore,  quanta fatica per trattenere le lacrime in un momento così doloroso. Roberto Marchini"Aveva scelto la professione militare per dedicarsi ai più deboli, a coloro che non hanno un valore agli occhi del mondo, coloro che non valgono niente, che non sono niente, o molto semplicemente  coloro che agli occhi degli altri non esistono per nessuno. Roberto amava quella terra e ci vedeva l'aurora della speranza di un nuovo giorno."Con queste parole Monsignor Vincenzo Pelvi, ordinario militare ha voluto ricordare il Caporal Maggiore ucciso in un attentato in Afghanistan E anche alla base di Herat, nonostante fosse un giorno lavorativo, qualche suo collega ha cercato di seguire la cerimonia funebre in diretta alla tv. "A Kabul confidava agli amici, rimaneva senza fiato quando attraversando il territorio con la divisa militare suscito ovunque simpatia"ha continuato nell'omelia Monsignor Pelvi "Roberto era un messaggero di pace, discepolo di quella civiltà dell'amore, che rende possibile ciò che è giusto. L'Amore lo ha chiamato in un deserto." Un deserto che lo ha tradito, nel suo utimo giorno di missione. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
13 luglio 2011 3 13 /07 /luglio /2011 20:56

L'Italia è in lutto per la morte per la morte del Caporal Maggiore della Folgore Roberto Marchini.italia-in-lutto.jpg Anche se ormai la notizia di un militare morto in Afghanstan viene re relegata all'ultimo posto nei TG e nei giornali, in queste ore sul web infuria  la polemica sulla guerra. E' giusto che il contingente italiano resti  a combattere una guerra contro un nemico infido e insidioso come gli"IED"(ordigni esplosivi improvvisati)? Il dibattito è aperto. Intanto   è previsto per domani mattina alle 11.00 il rientro della salma del Caporal Maggiore della Folgore Roberto Marchini su un volo militare che atterrerà a Ciampino. Ad accoglierla ci sarà la famiglia. Nel pomeriggio, nella Basilica di S. Maria degli Angeli a Roma, si svolgeranno i funerali di stato. Poi il feretro partirà per Caprarola dove alle 21.30 sarà allestita la camera ardente nella Chiesa di S. Maria della Consolazione. Venerd' alle 18.00 nella stessa Chiesa si svolgeranno i funerali in forma privata. La salma del Caporal Maggio verrà tumulata nel cimitero di Caprarola. La famiglia del militare, tramite la sorella e i genitori ha voluto ringraziare gli italiani "Ringraziamo tutti i nostri concittadini e tutti gli italiani per il grande affetto e la vicinanza che ci hanno dimostrato". "Il padre Francesco, la mamma Pina e la sorella Elisa sono profondamente addolorati, ma nel loro immane dolore hanno trovato conforto nella solidarietà che i compaesani e l'intera popolazione viterbese e italiana hanno dimostrato nei loro confronti e soprattutto verso Roberto".Queste le parole del sindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi. Solidarietà e affetto che in queste ore gli italiani  continuano ad esprimere alla famiglia e al Caporal Maggiore Roberto Marchetti anche sul web e su Facebook. In pochissime ore la pagina creata su Facebook"Onore al Caporal Maggiore Roberto Marchetti" ha raggiunto 3.200 utenti che continuano ad aumentare sempre più. Tantissimi gli italiani che hanno postato dei messaggi, anche un semplice:"Grazie Roberto". 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
12 luglio 2011 2 12 /07 /luglio /2011 15:13

roberto marchini caporal maggiore folgore morto in afghanisEra il suo ultimo giorno di missione e poi sarebbe rientrato in Italia. Era impegnato in un'attività di ricognizione congiunta del territorio con le forze di sicurezza afghane, il suo compito di geniere era quello di disinnescare "IED"(ordigni esplosivi improvvisati)disseminati dagli"insurgents"lungo le strade. Era appena sceso dal mezzo militare per disinnescare forse il quarto IED prima del passaggio di un convoglio:lo "IED"è esploso  all'improvviso uccidendolo. E' morto così il 40esimo militare italiano in missione in Afghanistan. Si chiamava Roberto Marchini, aveva 28 anni ed apparteneva all'8/vo Reggimento Guastatori del Genio della Folgore di Legnago(VR). Era originario di Caprarola in provincia di Viterbo. Stamattina stava svolgendo un'attività di ricognizione e di bonifica della strada prima del passaggio del convoglio, a Bakwa nella parte meridionale del settore Ovest sotto il comando italiano, a circa 3 km dalla FOB Lavaredo, la base avanzata del contingente italiano nella provincia di Farah. Cordoglio espresso dai politici italiani. Frattini ha affermato:"Restiamo". Su Facebook è stata creata una pagina per ricordare il Caporal Maggiore dal titolo"Onore al Caporal Maggiore Roberto Marchini". I funerali si svolgeranno forse venerdì mattina a Roma, poi verrano celebrati in forma privata a Caprarola, città d'origine del militare. La morte del geniere della Folgore riapre il  dibattito sul senso della permanenza del contigente militare italiano in Afghanistan. I militari si ritrovano soprattutto a combattere contro dei nemici invisibili, gli "IED", ordigni esplosivi improvvisati contro i quali non c'è nessuna arma abbastanza efficace  da neutralizzarli. Il pericolo è sempre in agguato, adesso più che mai in vista del processo di transizione, gli"insurgents" cercano disperatamente di riprendere il controllo del territorio. "Occorre saper chiudere una guerra"ha affermato il Presidente francese Sarkzozy, dalla base di Tora nella provincia di Kapisa  a nord est di Kabul, a proposito del ritiro di una parte del contingente francese dall'Afghanistan. Forse è arivato il momento di decidere di chiudere questa guerra anche per i militari italiani. Una guerra che si sta trasformando in un massacro per il contingente italiano, o almeno è giunto il momento  di interrogarsi sul perchè della presenza militare italiana in Afghanistan. La risposta ai dubbi e  ai tanti interrogativi l'ha già data oggi stesso il Ministro Frattini, nonostante tutto,"Restiamo".  

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
11 luglio 2011 1 11 /07 /luglio /2011 17:59

reggimento s.marco in patenza afghanistan luglio 2011A partire saranno i militari della Task Force "Leone" della FDS(Forza da Sbarco) del Reggimento S. Marco. A salutarli mercoledì 13 luglio 2011, ci sarà il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte. Il Reggimento S.Marco sarà integrato con gli altri assetti delle FDS in modo da essere idoneo alla missione. Sono 442 i fucilieri di Marina della Task Force"Leone" che andranno ad affiancare gli altri gruppi tattici dell'Esercito che saranno posti sotto il comando della Brigata Sassari. Alla Brigata Sassari(la cui partenza in Afghanistan è prevista per fine settembre) infatti sarà affidata la responsabilità del settore Ovest(Regional Command West) della Missione ISAF. Prima della loro partenza i militari di questa Task Force al comando del Capitano di Vascello Giuseppe Panebianco, Comandante del Reggimento S.Marco, hanno affrontato un duro periodo di addestramento:simulazioni di livello basico, avanzato e integrato proprio in vista dell'impiego nel teatro operativo afgano. In realtà il Reggimento S. Marco è già presente in Afghanistan con diversi compiti nella missione ISAF:è presente a Kabul nel quartiere generale, a Herat con un team di uomini impegnati nei pattugliamenti, a Farah con un Operational Mentoring and Liason Team(OMLT XI)e a Herat è presente un team di fuclieri che opera sugli EH-101, gli elicotteri della Task Force Shark.Con la partenza della Task Force "Leone"viene quindi incrementata la presenza di fucileri della Marina in territorio afgano. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
11 luglio 2011 1 11 /07 /luglio /2011 15:20

E' stata un'operazione congiunta davvero imponente:700 gli uomini impegnati sul campo:parà della Folgore, forze di sicurezza afgane e forze speciali dell' ISAF, impiegati anche degli elicotteri per trasportare le truppe e  fornire un adeguato supporto e la sicurezza aerea. L'obiettivo dell'operazione, portata a termine con successo, era quello di ristabilire le condizioni di sicurezza nei villaggi situati in una zona che si trova a circa 30 km da Herat. Secondo quanto riferito dal Maggiore Marco Amoriello, portavoce del contigente italiano, l'operazione è stata pianificata sulla base di informazioni fornite dalle forze di sicurezza afgane e dalle richiesteafghanistan 2011 operazione congiunta folgore afghani emerse durante gli incontri che il Comandante della Regione Ovest ha avuto negli ultimi giorni con le autorità governative locali. In questi villaggi era stata segnalata la presenza di"insurgents". L'operazione congiunta ha avuto una suddivisione dei compiti:mentre i militari italiani garantivano la sicurezza della zona, le forze afgane hanno condotto una perlustrazione dei villaggi, dimostrando così una notevole capacità di controllo del territorio. Un elemento questo molto importante in vista del processo di transizione. L'operazione che si è conclusa con successo è stato il modo migliore per onorare i 39 caduti in questa missione in Afghanistan come aveva detto il Generale Masiello:"Ci sono 39 morti a cui rispondere, per loro bisogna portare a termine la missione,lo dobiamo a loro". 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
9 luglio 2011 6 09 /07 /luglio /2011 13:50

parà folgore in azione con fucile-copia-1Luglio è un mese molto caldo per i militari del contingente italiano, e non solo dal punto di vista metereologico con un caldo torrido che qui raggiunge i 50 gradi. E' un mese caldo anche per via del processo di transizione che prevede il passaggio di consegne alla polizia e all'esercito afgano. La data precisa è impossibile conoscerla, c'è la massima risevatezza, si temono infatti attentati degli"insurgents"proprio in questo momento così delicato.  Sono giornate   di massimo impegno per i militari schierati a Herat. In queste ore è in corso un'operazione dei parà della Folgore guidati dal Generale Masiello. Operazione contro i talebani che è stata pianificata nei minimi dettagli dal Generale fino alle 2 e mezza di notte. Lo stato di allerta è al massimo, soprattutto dopo che si sono sentiti sparare dei colpi di mortaio, e tutti hanno indossato il giubbetto antiproiettile."L'operazione è in corso:caccia ai capi Taleban.Non si può dire niente fino a quando non sarà finita. E' imponente". Sono centinaia(gli "insurgents")è difficile avere un quadro preciso. Si muovono velocemente per non essere individuati" afferma il Generale Masiello. Il processo di transizione terminerà definitivamente nel 2014 quando ci sarà il ritiro definitivo delle truppe ISAF. La sicurezza del paese verrà affidata totalmente alle forze di sicurezza e all'esercito afgano."La polizia si sta rendendo sempre autonoma. Comducono da soli operazioni anche di notevole spessore. Tra addestramento e mentoring sono cresciuti, anche se nella logistica sono un pò carenti. Ma hanno le capacità di base. Durante le operazioni ci chiedono quello che ancora non hanno:l'evacuazione medica, il supporto aereo, l'intervento sugli ordigni"dice il Generale. Anche nella base di Herat il ricordo della morte del Caporal maggiore Capo Gaetano Tuccillo ucciso sabato scorso in un attentato una settimana fa è ancora vivo, ma il Generale racconta che:" Un militare viene qui perchè è mandato. La maggioranza degli italiani ci sostiene. Il Comandante di Compagnia che ha accompagnato la salma di Gaetano, che tra l'altro è l'unica donna di tutta la Brigata Paracadutisti, doveva tornare a Baqwa, una zona dura, le ho detto di prendersi un paio di giorni, mi ha risposto:" Non ci penso proprio, devo tornare, perchè è lì che sono i mei uomini." Ogni giorno mi confronto con i soldati e hanno una serenità e una tranquillità incredibile. Perchè è importante restare? Perchè ci sono 39 morti a cui rispondere, per loro bisogna portare a termine questa missione, lo dobbiamo a loro".Parole, queste del Generale che fanno riflettere.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
6 luglio 2011 3 06 /07 /luglio /2011 18:14

Si chiama Tactical NavTactical-Nav-1.jpg e si può trovare in vendita su internet a soli 5.99 dollari. Tactical Nav è il nome di un'applicazione per l'I-phone, che grazie ad un sistema integrato di telecamera, bussola e Gps, consente ai militari USA schierati in Afghanistan di mappare la posizione esatta degli"insurgents" inviando poi la loro posizione all'unità di supporto. L'inventore di questa applicazione è il Capitano dell'esercito USA Jonathan Springer, un'idea nella quale ha investito circa 30 mila dollari. Ma come gli è venuta l'idea di questa nuova applicazione? Dopo la morte avvenuta un anno fa di 2 suoi commilitoni, uccisi dai talebani durante un attacco. "Come ufficiale in supporto di fuoco in battaglia mi devo portare una bussola, un binocolo, una mappa, 2 Gps e le batterie"ha afermato il Capitano Springer, "questa applicazione invece assembla assieme questi 3 strumenti". Oltre a Tactical Nav ci sono anche altre applicazioni che sono state studiate appositamente per le zone di guerra. I militari USA infatti, stanno sperimentando già una nuova applicazione x Android sui loro smartphone. Ora manca solo l'applicazione che consenta di mappare gli IED.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
5 luglio 2011 2 05 /07 /luglio /2011 14:50

E alla fine quello che resta è un sorriso. Il sorriso del Caporal Maggiore Capo Gaetano Tuccillo in quella foto appoggiata sopra la bara. Il sorriso  carico di speranze di  un ragazzo partito per un paese lontano per portare il suo aiuto a un popolo bisognoso e che in quel paese invece ha trovato la morte. Si sono celebrati stamattina nella basilica di S. Maria degli Angeli a Roma i funerali del militare morto sabato in Afghanistan in un attentato. In una giornata dal cielo grigio ma senza pioggia, un lungo applauso ha accolto l'ingresso del feretro avvolto nel tricolore nella chiesa gremita. Da una parte i parenti del militare e dall'altra le più alte cariche dello Stato:il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Presidente della Camera Fini e il Presidente del Senato Schifani. " Un uomo ricco di quella pace che illumina gli occhi, faceva parte di quella lunga schiera di persone che partono perchè vogliono proteggere la patria e il bene comune." Così Monsignor Pelvi durante l'omelia ha voluto ricordare il militare, poi quasi un'esortazione la sua:"L'Italia deve rispondere alla propria vocazione di apertura agli altri, sapendo che questa è la prova di maggior saggezza e realismo che possiamo dare. Il nostro Paese vuole fare la sua parte sostenendo altri popoli desiderosi di partecipare ai benefici dello sviluppo e a conquistare spazi di libertà e di democrazia". funerali-caporalmaggiore-Tuccillo-5-luglio-2011.jpgIl Presidente della  Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto esprimere il suo cordoglio ai parenti del Caporal maggiore stringendoli in un lungo abbraccio. Al termine delle esequie, il feretro avvolto nel tricolore è stato portato fuori a spalla dai suoi commilitoni, è stato accolto da un lungo, commosso applauso. Fuori dalla chiesa tanta gente comune, venuta a dare l'ultimo saluto al militare. E alla fine di tutto, dopo tante lacrime, tristezza e commozione quello che resta è il sorriso:il sorriso di un Caporal maggiore partito per aiutare un popolo lontano. Un sorriso spento all'improvviso lungo una strada polverosa rientrando alla base dopo un pattugliamento. Ritornano in mente le parole di  Monsignor Pelvi"La pace prima che un traguardo è un cammino, e per giunta una cammino in salita". Un cammino dove il  nemico principale, invisibile è rappresentato dagli IED.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento