Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
8 maggio 2011 7 08 /05 /maggio /2011 19:16

Va avanti senza sosta l'inchiesta della Procura di Lanusei sull'uranio impoverito nel Poligono di Perdasdefogu e a Quirra. Pezzi di radar radioattivi sarebbero stati nascosti in un magazzino del poligono senza che si tenesse conto delle più basilari norme di sicurezza, secondo quanto riportato dal quotidiano l' "Unione Sarda", i pezzi dei radar avrebbero dovuto essere smaltiti da dieci anni. In quel magazzino hanno lavorato due militari che successivamente si sono ammalati li linfoma. Tracce di uranio impoverito sono state ritrovate anche nelle ossa di un agnello nato con due teste.cartello radiazioni L' Uranio impoverito ha causato malattie, decessi di militari  che hanno lavorato nel poligono o nei pressi della zona. Uranio che, stando a quanto riportato da un ex ufficiale al quotidiano "l'Unione Sarda", si troverebbe anche in fondo al mare nella testata radioattiva di un missile. Ci sono anche delle foto: foto che mostrano le esplosioni che avvenivano all'interno del poligono, perchè a quanto pare era nel poligono che anche sino a poche settimane fa si testavano i tubi per gli oleodotti, sempre secondo il quotidiano:" Due settimane fa i cinesi hanno testato i tubi da acquistare per i loro oleodotti". Le esplosioni fortissime che si sentivano nella zona avevano lo scopo di provare la resistenza delle tubature. Non solo i cinesi, ma in passato anche i russi avrebbero utilizzato questo sistema, e anche i generali di Gheddafi. A quanto pare infatti i generali del leader libico, hanno testato le armi della Otto Melara, e oggi sono proprio quelle qrmi che sparano contro i ribelli. Tutti questi test che venivano effettuati nel poligono sono finiti tra le carte dell'inchiesta della Procura di Lanusei.  C'è infatti il sospetto che questi test con le relative esplosioni abiano  causato danni gravissimi all'ambiente, malattie e decessi tra militari e civili, malformazioni tra le pecore portate a pascolare in questa zona. A quanto pare nel poligono venivano anche fatte brillare armi e munizioni. Ci sono dei documenti che lo proverebbero. In pratica il poligono a partire dagli anni 80 sarebbe stato utilizzato dallo Stato Maggiore delle Forze Armate come discarica per lo smaltimento di munizioni e ordigni. Sempre secondo quanto riportato dal quotidiano, un ex militare avrebbe affermato che:" Interi camion pieni di armi e munizioni venivano sotterrati e poi fatti esplodere". Ci sarebbero stati anche dei velivoli militari che venivano utilizzati per il trasporto in Sardegna del materiale da far brillare. Il brillamento avveniva in una zona del poligono che emetteva un enorme quantità di particelle metalliche cancerogene. Le indagini hanno scoperto che la CSM( Centro Sviluppo Materiali) del gruppo Finmeccanica era titolare del brevetto che serviva per realizzare le tubature per gli oleodotti  più all'avanguardia del mondo. Dopo le esplosioni che avvenivano per testare le tubature, si sarebbe sollevata una nube enorme, che poi il vento avrebbe contribuito a diffondere nell'ambiente sostanze cancerogene, come confermato anche dalla Dottoressa Maria Antonietta Gatti dell'Università di Modena:"Le esplosioni sono in grado di inquinare per lungo tempo:sono una fabbrica di nano particelle cancerogene." Queste particelle cancerogene avrebbero inquinato l'ambiente, avvelenato le acque, ed i terreni, causato malformazioni e tumori. Il vento avrebbe spinto le particelle cancerogene fino alla zona di Escalaplano e Quirra. Sono solo delle ipotesi. Intanto l'inchiesta va avanti.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Inchieste
scrivi un commento
8 maggio 2011 7 08 /05 /maggio /2011 16:07

Chi l'avrebbe mai immaginato che Facebook e Twitter i due più importanti social netwiork del pianeta avrebbero avuto un ruolo da protagonistitwitter-guerra-libia-1.jpg nella guerra in Libia? Potrebbe sembrare strano invece è proprio così. La NATO utilizza Facebook e Twitter per controllare il territorio libico che è molto vasto. Lo ha spiegato nei dettagli un alto ufficiale della NATO in un'intervista rilasciata ad un quotidiano:"Un territorio operativo come quello libico deve essere tenuto sotto controllo in ogni modo. Per fare ciò alcuni dei nostri uomini più preparati hanno il compito di  monitorare costantemente i messaggi inviati sui social network come Facebook e Twitter. Per noi sarebbe impossibile sapere in ogni momento cosa succede, dove e perchè. Analizzando invece la massa di informazioni pubblicate sui social network, in particolar modo Twitter, possiamo avere un'idea molto più precisa di cosa accade e dove, ma altrettanto ovviamente non possiamo essere presenti ovunque. L'alto ufficiale infatti afferma che:"Per questo motivo alcuni dei nostri militari che parlano arabo sono incaricati  anche di tenere costantemente d'occhio ciò che si dice sul web. Faccio un esempio:nel momento in cui parliamo, sia Bengasi che Ajdabia sono relativamente tranquille  e questo lo possiamo sapere soprattutto grazie a questi social network che ci forniscono costantemente la radiografia della situazione. Ogni informazione relativa sia al teatro operativo che alla sicurezza dei singoli stati aderenti alla coalizione militare operativa in Libia, viene raccolta e condivisa  con le agenzie di intelligence dei singoli stati". In questo periodo, per ciò che riguarda la Libia, la quantità di informazioni è notevole, e l'ufficiale afferma:" Senza dubbio il lavoro più complicato e delicato da portare avanti è quello di discernere quali siano le informazioni veramente significative da quelle meno importanti. Un lavoro questo di grande responsabilità, svolto nell'ombra dal personale della NATO e dall'intelligence di ogni paese." Il lavoro viene diviso in 2 fasi, infatti continua l'ufficiale:" In un primo momento si procede a raccogliere le notizie, che vengono selezionate accuratamente e poi si procede alla verifica delle informazioni che possono sembrare più utili. Questo significa che anche le agenzie dei singoli paesi condividono con i nostri comandi le notizie in loro possesso e che possono essere ritenute interessanti anche dalla nostra prospettiva." Insomma una vera e propria funzione di intelligence svolta dai due famosi social network Facebook e Twitter. Già qualche mese fa , d'altronde un radioamatore olandese aveva intercettato le conversazioni dei piloti NATO durante le loro missioni in Libia e aveva pensato bene di renderle pubbliche "twittandole" su Twitter in modo che tutto il mondo sapesse. A dimostrazione di come a volte le "twittate"  e gli aggiornamenti di stato su Facebook, nel caso della guerra in Libia, non siano poi  così banali come sembrano.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Libia
scrivi un commento
7 maggio 2011 6 07 /05 /maggio /2011 17:41

Al-Quaeda conferma l'avvenuta uccisione  di Osama Bin Laden. L'ha fatto con un messaggio, al quale dovrebbe seguire un video, registrato da Osama stesso una settimana prima di essere ucciso in Pakistan. "Il sangue del santo guerriero, lo sceicco Osama Bin Laden, che Allah lo benedica è prezioso per noi e a tutti i musulmani, e non sarà sprecato. Lo sceicco non ha costruito un 'organizzazione che sarebbe scomparsa con lui. La morte di Osama Bin Laden è una maledizione che presto si abbatterà sugli americani, e sui loro collaboratori, in patria e all'estero. Osama è un eroe, lui è un martire della Jihad". Ciò che si teme adesso è l'escalation di attentati da parte dei terroristi non solo contro gli USA, ma anche in Europa e nei confronti delle truppe impegnate nella guerra in Afghanistan.talebani 4 jpg Gli appunti e i pc ritrovati nella fortezza di Abbotabad in Pakistan, sottopposti ad un primo esame sommario, non lascerebbero dubbi sul fatto che Osama Bin Laden stesse pianificando una serie di attentati nelle metropoli americane in vista dell'anniversario dell' 11 settembre. Intanto sono molte le manifestazioni che si stanno svolgendo sia in Pakistan,ma anche Egitto, Turchia, Indonesia: in tanti hanno manifestato al termine della giornata di preghiera del venerdì. Proteste e slogans contro gli USA ma anche contro il Pakistan stesso, reo di essersi asservito agli USA, gli estremisti islamici hanno gridato vendetta per l'uccisione del leader di Al-Quaeda. Sono stati sparati anche dei colpi d'arma da fuoco in aria, ma per fortuna non si sono registrati feriti. Su uno degli striscioni dei manifestanti si poteva leggere in inglese la scritta:"L'assassinio di Osama in futuro darà vita a molti Osama". La fortezza di Osama ad Abottabad è meta di tanti curiosi, in molti si chiedono come sia stato possibile che Osama abbia potuto vivere lì senza che nessuno, compresi i vicini si accorgessero della sua presenza. Si dice che presto la fortezza di Abbotabad verrà fatta saltare in aria per evitare che diventi un luogo di culto del "mito" di Osama. E forse il mito attecchirà più rapidamente grazie al fatto che nessuna foto del corpo di Bin Laden ucciso(anche solo una foto delle tante disponibili, quella meno cruenta)verrà mostrata al mondo intero, che avrebbe tutto il diritto di vederla. E non è curiosità morbosa o sete di dettagli macabri. Ma la volontà di vedere la prova reale che Osama Bin Laden è davvero morto. Forse non basta la conferma di Al-Quaeda? Non mostrando almeno una foto le dicerie, le voci, i dubbi sulla  presunta morte del leader di Al-Quaeda cresceranno di giorno in giorno, producendo "l'effetto mito". 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
4 maggio 2011 3 04 /05 /maggio /2011 17:56

osama-foto-falsa-2.pngMentre sul web compaiono foto di Bin Laden ucciso che poi si rivelano grossolani fotomontaggi, come l'ultimo, realizzato su una sequenza del film"Black Hawk Down",(foto a sinistra) e si rincorrono le voci e i dubbi sul fatto se il capo di Al Qaeda sia stato ucciso, la CIA ha preso finalmente una decisione:pubblicherà la foto di Bin Laden ucciso. Il numero della CIA Leon Panetta in un'intervista rilasciata alla NBC ha affermato:" Siamo stati in grado di trovarlo,credo sia importante dimostrare al resto del mondo la nostra capacità di averlo trovato ed ucciso". Parole che contrastano con quanto affermato dal Segretario di Stato Hillary Clinton e dal Segretario della Difesa, Robert Gates, contrari alle pubblicazione delle foto in quanto potrebbero causare rivolte nel mondo arabo. Intanto si moltiplicano le voci discordanti su come sia avvenuto il blitz che ha portato all'uccisione di Osama Bin Laden: secondo la figlia dodicenne Osama sarebbe stato prima catturato e poi ucciso a sangue freddo. Ma perchè le foto di Bin laden ucciso non sono state ancora mostrate? Perchè sarebbero delle foto raccapriccianti. In una foto si vedrebbe il viso di Bin Laden con un profondo squarcio e la fuoriuscita di materia cerebrale dalla ferita. Per questo motivo, la foto che verrà mostrata sarà quella del corpo ricomposto prima della sepoltura in mare. In questa foto si vedrebbe il viso di Bin Laden con un foro di proiettile all'altezza dell'occhio sinistro. Poi ci sarebbero altre foto scattate nell'hangar in una base militare USA in Afghanistan, che mostrerebbero il leader di Al Quaeda con la testa squarciata dalla ferita. Altre foto, mostrano i momenti del blitz e della sepoltura in mare di Bin Laden. Certo è che più la CIA rimanderà la pubblicazione di una foto o delle foto di Bin Laden ucciso, più si diffonderenno i dubbi e le voci sulla sua presunta morte, alcuni pensano che in realtà Osama sia morto tempo fa, altri che non sia morto affatto. Quindi un vero e proprio effetto boomerang per la CIA e per Il Presidente Obama che deve mostrare al più presto la prova fotografica della morte di Osama. In caso contrario i dubbi sulla morte del capo di Al Quaeda saranno destinati ad alimentarsi sempre più, creando  proprio quell'effetto "mito" o "leggenda" di Bin Laden che Il Presidente Barack Obama voleva evitare. Pochi minuti fa(ore 19.15)Sky Tg 24 ha adato la notizia che il Presidente Obama non diffonderà alcuna foto di Bin Laden.   

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
3 maggio 2011 2 03 /05 /maggio /2011 17:16

L'avevano annunciato il 1°maggio in un comunicato ufficialetalebani-4-jpg.jpg:"Il Consiglio del Governo dell'Emirato Islamico d'Afghanistan desidera annunciare il lancio delle sue operazioni militari denominate"Badar", contro l'invasore americano, i suoi alleati stranieri ed i loro sostenitori interni. Le operazioni di "Badar" in tutto l'Afghanistan avranno inzio il 1° maggio. Come già accaduto in passato le operazioni di "Badar" si concentreranno sulle basi militari, i luoghi di assembramento, i convogli militari logistici ed il materiale bellico dell'invasore straniero in tutto il paese". Putroppo i talebani hanno mantenuto la loro promessa ed il bilancio della loro prima offensiva è tragico: 11 morti e 33 feriti, in un attentato avvenuto nella zona di Paktika a sud est dell'Afghanistan, dove un ragazzino di 12 imbottito di esplosivo, si è fatto esplodere nel bazaar di Ashkin. Altre 3 persone sono morte nella loro abitazione, che è stata colpita da un razzo nella zona di Logar, un poliziotto  ed un soldato sono stati uccisi invece nella provincia di Kandahar, mentre ad Herat un ordigno ha provocato la morte di 2 agenti. Nel mirino dei talebani ci sono anche le forze straniere, i responsabili civili e militari del governo di Kabul, nonchè società estere e civili afgani che lavorano per le truppe del contingente ISAF.  Infatti l'allerta tra le truppe del contigente ISAF è alto e ci si prepara ad affrontare i possibili attacchi dei talebani. Il nome "Badar" dato all'oerazione non è stato scelto a caso, infatti indica una delle più grandi vittorie che siano mai state conseguite dal profeta Maometto e dai musulmani  contro "le forze del male". Le vittime degli attentati di oggi dimostrano come la promessa fatta dai talebani, tramite il loro portavoce, ufficiale Zabihullah Mujahid alla Missione di Assistenza  delle Nazioni Unite(UNAMA) di non coinvolgere civili negli attentati, non sia stata rispettata. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
2 maggio 2011 1 02 /05 /maggio /2011 16:52

Americani che esultano con bandiere a stelle e strisce per le strade e gridano di gioia:questa la reazione alla notizia del giorno: Osama Bin Laden è stato ucciso dalle Forze Speciali USA, durante un blitz a nord di Islamabad in Pakistan.bin laden 2-copia-1Una notizia data dal Presidente degli Stati Uniti in diretta tv alle 23 dalla East Room della Casa Bianca( erano le 5 del mattino in Italia):"Osama Bin Laden è stato ucciso, giustizia è stata fatta. Oggi sotto la mia direzione una piccola squadra di americani ha portato a termine l'operazione con straordinario coraggio e abilità. Nessun americano è stato ferito. Si è fatto il possibile per proteggere i civili". Un blitz che era stato programmato da tempo, e che è stato portato a termine anche grazie alla collaborazione con l'intelligence pachistana. Da tempo infatti si era scoperto che il vero nascondiglio di Osama non erano le grotte di Tora Bora, ma una bunker nei pressi di Islamabad. L'operazione militare che ha portato all'uccisione di Bin Laden è stata portata a termine in 15 minuti, 15 minuti di fuoco intenso, da parte di un commando delle Forze Speciali USA che aveva simulato più volte questo tipo di operazione. L'ordine di catturare o uccidere Bin Laden è stato dato direttamente dallo stesso Presidente degli Stati Uniti. E' stato ucciso dopo essere stato colpito alla testa e al volto. Osama viveva in un condominio fortificato a circa 70 km a Nord di Islamabad . Con lui sono state uccise altre 4 persone, mentre 2 mogli e 6 figli di Bin Laden sono stati arrestati. Il blitz è stato condotto con l'utilizzo di 4 elicotteri, uno dei quali si sarebbe schiantato al suolo dopo essere stato colpito da colpi d'arma da fuoco eplosi da terra. Le analisi del DNA confermano al 99,9% che il cadavere sarebbe proprio quello di Osama,poi sepolto in mare come vuole la tradizione islamica. Gli USA per il momento non hanno ancora mostrato le immagini del corpo di Osama Bin Laden. Il Pentagono ha affermato che comunque anche con le ferite al volto e alla testa è riconoscibile. Tuttavia i dubbi restano. Bin Laden è stato veramente ucciso? Già altre volte in passato, infatti, era data la notizia della morte di Bin Laden, salvo poi rivelarsi una bufala. I dubbi restano:perchè tanta fretta di sepellire in mare il corpo? Perchè non vengono mostrate le immagini del cadavere? Il web ha già smascherato le false foto del corpo di Bin Laden  Una foto falsa perchè se confrontata a quella di Osama Bin Laden in vita si vede chiaramente che è un fotomaontaggio:il viso è lo stesso di Osama da vivo solo, che è tumeffato e sanguinante.Il fotomontaggio circola in rete già da parecchie ore. Certo è, che se da un lato la morte di Osama Bin Laden fosse reale, questa sarebbe una vittoria per gli USA dopo ben 10 anni e il sacrificio di tanti militari che hanno perso la vita in guerra. Una guerra che però non finisce. Ora il nuovo nemico sranno gli attentati e le vendette che verranno messe in atto dai talebani e dai seguaci di Bin Laden.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
30 aprile 2011 6 30 /04 /aprile /2011 19:20

Ieri altri 2 Tornado e 2 caccia F-16 sono decollati dalla Base di Trapni Birgi verso la Libia per portare a termine altre missioni, missioni che come affermato dalla NATO:"Sono andate a buon fine".Ma quali sono stati gli obiettivi colpiti da Tornado e caccia italiani? Al Comando dell'"Operazione Unified Protector" a Bagnolitornado-1.jpg, le bocche sono rigorosamente cucite e non trapelano indiscrezioni. Ma secondo alcune fonti, i Tornado IDS italiani sono decollati dalla Base di Trapani Birgi alle 10.30,,ed hanno bombardato obiettivi strategici nei pressi di Tripoli: un centro comando e di controllo, 7 depositi di munizioni, 5 veicoli da combattimento, 1 posto di manutenzione per gli elicotteri, sulla città di Zenten un deposito di munizioni, e su Brega un centro di comando. I Tornado hanno in dotazione un armamento di precisione con Missili Storm Shadow, bombe GBU-32jdam a guida Gps e le Gbu-16 Paveway a guida laser. I Tornado ieri hanno anche bombardato le postazioni militari dell'esercito di Gheddafi. I velivoli sono poi rientrati alla base a metà giornata. In un'intervista rilasciata ad un quotidiano, un Colonello dell'Aeronautica Militare ha affermato che:"Noi eravamo pronti da tempo:oggi abbiamo fatto per la prima volta quello che il governo ci ha autorizzato a fare da qualche ora: proteggere i civili libici massacrati da giorni e giorni dall'esercito di Gheddafi". I piloti dei 2 Tornado, in un'intervista rilasciata hannno detto di non aver avuto necessità di nessun tipo di addattamento alla missione affidatagli:" Avevano volato nello modo, sulle stesse rotte, verso gli stessi obiettivi che sino a ieri venivano soltanto sorvolati senza colpire." I velivoli utilizzati sono i Tornado IDS(Interdiction and Strike),ovvero la versione multiruolo del 50° Stormo della Base di Ghedi, questi velivoli sono usati per il bombardamento e per la "Recco": la ricognizione supersonica. Secondo una fonte militare, i Tornado avrebbero sganciato bombe e non missili per il semplice motivo che sul suolo libico non ci sono più target per i missili, che hanno inoltre hanno la caratteristica di essere molto costosi. Le bombe GBU-32 Jdam(Joint Direct Attack Munition) invece essendo aguida Gps ,hanno la capacità di colpire più obiettivi che si trovano anche a 10 km di distanza dalla verticale di lancio. Per la prossima settimana è previsto l'avvio della fase più aggressiva della missione: a trovarsi sotto i bombardamenti saranno i tanks di Gheddafi nelle strade di Misurata e Zenten. A quel punto entreranno in azione gli Harrier II che sono attualmente imbarcati sulla "Garibaldi" e le bombe GBU-16 Paveway a guida laser che sono agganciate ai piloni dei Tornado.

Intanto i ribelli sembrano essere soddisfatti del risultato dei bombardamenti NATO.  Il Generale Abdel Fatah Younis Ministro dell'Interno di Gheddafi ,ora passato dalla parte dei ribelli, ha chiesto all'Alleanza l'invio di armi:"Non parlo di armi leggere, ma di elicotteri Apache, missili anticarro e navi equipaggiate con siluri. Il Colonello(Gheddafi) adesso è disperato e potrebbe utilizzare le armi chimiche di cui ancora dispone". Un cittadino libico intervistato da un quotidiano ha affermato:"Che siano aerei italiani francesi o inglesi per me fa lo stesso:l'importante è che le loro bombe ci aiutino a liberarci dal tiranno". Nel frattempo sono giunti a Bengasi i 10 istruttori militari italiani che avranno il compito di addestrare l'esercito dei ribelli. Secondo quanto affermato dal Ministero della Difesa:"Lavoreranno a sostegno del personale libico del costituendo comando operativo CNT, saranno inseriti nella struttura militare di comando del consiglio e agiranno tra loro, con il compito di assistere gli ufficiali del CNT". 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Libia
scrivi un commento
28 aprile 2011 4 28 /04 /aprile /2011 18:24

E' ufficiale:i Tornado italiani oggi hanno portato a termine la loro prima missione, bombardando obiettivi scelti nei pressi di Misurata. Sono decollati dalla Base di Trapani Birgicaccia italiani 1, unendosi alla missione internazionale nell'ambito della NATO. I Tornado italiani entrati in azione, avevano in dotazione un armamento costituito da missili di precisione nonchè da strumentazione di precisione, per colpire degli obiettivi selezionati. I missili sono stati sganciati su obiettivi scelti nei pressi della città di Misurata. Intanto il Ministro della Difesa La Russa, durante un suo intervento in Parlamento, ha affermato che :"Il governo italiano ha messo a disposizione 12 caccia che partiranno tutti dalla Base di Trapani Birgi." Continuano gli scontri a Misurata:nel pomeriggio ci sono state violente esplosioni nella capitale, dopo che la città era stata sorvolata da velivoli della NATO. In altre zone della Libia, continuano i combattimenti tra le truppe di Gheddafi e i ribelli. Il Ministro degli Esteri Frattini, ha sottolineato che:" L'obiettivo non è di stanare Gheddafi, ma di proteggere le vite di migliaia di civli innocenti.Abbiamo visto a Misurata, una città martire. a Zindan, ospedali pediatrici bombardati, decine di migliaia di feriti, non possiamo voltare la testa". Ma è anche vero che la decisione di bombardare la Libia è stata presa dal Premier senza che questo si consultasse con qualcuno, e crescono il dissenso e i dubbi sulla necessità e la decisione affrettata di bombardare la Libia. Fino a poche settimane fa, anche lo stesso Ministro della Difesa La Russa era contrario a  bombardare. I dubbi  aumentano ogni giorno sempre di più, non solo tra i politici ma anche tra l'opinione pubblica, la gente comune si chiede: davvero era necessario entrare in azione con i Tornado armati di bombe? Si poteva evitare questa decisione improvvisa? Evidentemente nessuno dei politici ha pensato alle conseguenze dell'intervento armato italiano in Libia: la prima delle quali sarà sicuramente un'altra invasione di profughi e sfollati verso l'italia, un maggiore rischio di attentati  nei confronti del nostro paese, e in Libia forse un incremento di morti proprio tra i civili. L'unica cosa che resta da fare è sperare che le bombe dei Tornado siano davvero"intelligenti" e colpiscano solo gli obiettivi selezionati. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Libia
scrivi un commento
27 aprile 2011 3 27 /04 /aprile /2011 19:17

Inizia acartello radiazioni squarciarsi lentamente il velo di misteri sulle morti di militari e civili a causa dell'uranio impoverito in Sardegna. Dopo l'ex Colonello Tobia Santacroce, 66 anni, nel registro degli indagati sono finiti anche 2 esperti di una società la S.G.S. di Torino, del Gruppo Fiat(il cui consiglio di amministrazione è presieduto da Segio Marchionne ,Presidente anche della Fiat). L'accusa nei loro confronti è di falso ideologico. Secondo quanto riportato dal quotidiano L'Unione Sarda di qualche giorno fa, i 2 esperti erano stati nominati dalla NATO e dal Ministero della Difesa per svolgere dei controlli nella zona del Poligono di Quirra. Ma nella loro relazione finale da presentare anche ai sindaci della zona, e secondo quanto anche riscontrato da 2 veterinarie dell' ENEA Fiorella Carnevali e Marta Piscitelli, ci sarebbero delle gravi omissioni ed inesattezze. In pratica nella relazione a loro commissionata, i 2 tecnici al termine del lavoro di monitoraggio ambientale della zona del Poligono di Quirra, avrebbero scritto che la  presenza di metalli come piombo, alluminio, tungsteno, bario riscontrata nelle piante da loro esaminate, sarebbe derivante dalla natura stessa della terra di quella zona e non causata dalle esercitazioni militari che avvenivano nel Poligono. Inoltre , i 2 esperti, sempre secondo quanto riportato dall 'Unione Sarda, avrebbero anche omesso di evidenziare la presenza di particelle metalliche nei polmoni di pecore che avevano pascolato nella zona del Poligono. E questo perché il monitoraggio da loro effettuato ha seguito uno strano criterio:invece di mettere a confronto pecore della zona del Poligono con pecore che avevano pascolato in zone molto più lontane, i tecnici hanno posto a confronto pecore della stessa zona: ovvero tutte pecore della zona del Poligono di Quirra. Ci sarebbero inoltre anche altre società collegate al Poligono di Quirra, tra le quali la Otomelara del gruppo Finmeccanica, e presente anche nel consorzio Iveco-Fiat-Otomelara, nonchè la Vitrociset, a cui spetta il compito di controllare il radar del Poligono, e che fa parte del gruppo SELC, a sua volta controllato da Finmeccanica. Un intreccio di società tutto da chiarire. Intanto l'inchiesta va avanti e sicuramente non mancheranno altre sorprese. Ma intanto si stanno facendo passi importanti verso l'accertamento della verità. E le vittime da uranio impoverito, forse potranno finalmente avere giustizia dopo tanti anni.   

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Inchieste
scrivi un commento
26 aprile 2011 2 26 /04 /aprile /2011 18:18

Anche l'Italia si prepara a bombardare la Libia. La decisione è stata presa dal Premier Silvio Berlusconi, che l'ha confermata al Presidente degli U.S.A. Barack Obama. E' ufficiale: i velivoli italiani bombarderanno la Libia. L'Italia entra così' ufficialmente in guerra.caccia italiani 1 In una intervista a"Repubblica"il Ministro della Difesa La Russa ha tenuto a sottolineare che:"Finora anche i nostri aerei hanno partecipato alle missioni di attacco(...), solo che prima scortavano e proteggevano gli equipaggi alleati che andavano a colpire i nemici, facendo saltare i sistemi radar libici. Adesso colpiremo anche noi. Non Parteciperemo ad azioni contro bersagli situati all'interno di zone abitate. Non ci saranno missili italiani sulle città, ma solo su precisi ed individuati obiettivi militari, per evitare il rischio di colpire civili per sbaglio. Saranno missili con "seleceted target". Le missioni sono decise dalla NATO ma siamo noi a tenere il dito sul grilletto". I velivoli potrebbero essere già operativi 72 ore dopo la decisione di bombardare. In allerta le varie basi militari italiane, tra le quali anche la Base di Decimomannu, in prima linea. Qui le operazioni dei velivoli non si sono fermate nemmeno il giorno diPasqua. La situazione nella base potrebbe cambiare nelle prossime ore, se verranno rischierati velivoli dell'Aeronautica Militare per azioni con armamenti, ovvero razzi, missili e bombe. Fino ad ora i velivoli  stranieri della base facenti parte della Missione NATO"Unified Protector" avevano come obiettivo quello di controllare lo spazio aereo, ma non erano impegnati in operazioni contro obiettivi a terra. Pronti anche presso la Base di Foggia  gli AMX e i Predator telecomandati del 32° Stormo. Sono 3 le possibili tipologie di velivoli che l'Italia utilizzerà per i bombardamenti: il Tornado IDS, un velivolo da combattimento, bireattore, in dotazione al 6° Stormo di Ghedi. Ha un armamento di 2 cannoni cal 27 mm, fino a 9000 kg di carichi esterni(serbatoi ausiliari,POD da ricognizione e designazione bersagli,) missili aria-aria AIM-9L Sidewinder; l'AMX, noto anche come Ghibli, monoreattore sviluppato come cacciabombardiere e ricognitore monoposto e biposto, in dotazione al 32° Stormo di Amendola e al 51° Stormo di Istrana. Ha una velocità max di 940 km/h(0,86 Mach), con un armamento di 1 cannone cal 20 mm, fino a 3800 kg di carichi esterni(serbatoi esterni, POD da ricognizione), missili aria-aria AIM-9L Sidewinder. Infine l'AV-8B Plus, noto anche come Harrier II. Si tratta di un caccia monoposto subsonico a decollo verticale in uso alla Marina Militare usato come intercettore per la difesa aerea della flotta, con un ruolo secondario di attacco. E' imbarcato sulla Portaerei Garibaldi, una delle navi schierate per gli interventi in Libia. Ha un armamento di 1 cannone da 35 mm, a 5 canne rotanti, 9 punti di attacco subalari per 5000 kg di carico bellico, con 16 bombe Mk.82 o 12 bombe Mk.20, missili Maverick, Sidewinder, e Amraam, contenitori per i razzi da 70 mm, a guida laser. Intanto dalla città di Misurata ormai sotto bombardamento da mesi,  Emergency ha dovuto dare l'ordine evacuare i 7 membri del suo Team, perchè anche l'ospedale è sotto  bombardamento, il team  ora è in viaggio verso Malta in attesa di poter riprendere il suo  intervento di aiuto umanitario in Libia. La situazione pare essere senza controllo:civili e personale umanitario non hanno nessun tipo di protezione.

 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Libia
scrivi un commento