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30 aprile 2012 1 30 /04 /aprile /2012 17:00

folgore afghanistan2014:è la data fissata per il ritiro del contingente ISAF dall'Afghanistan. I militari italiani però resteranno anche dopo il 2014 per fornire supporto nell'addestramento alle truppe dell'esercito afgano. Così ha deciso il governo di Monti. Si deve infatti garantire stabilità e sicurezza al paese. I militari italiani resteranno anche se in numero ridotto, e questo nonostante l'allarme lanciato da una relazione dei servizi segreti italiani in Parlamento. Relazione nella quale si parla di:"un elevato livello di minaccia(...)in una vera cornice di sicurezza che si mantiene  estremamente precaria". I primi avamposti ad essere "smantellati"saranno quelli di Bala Mourghab con la base "Columbus". Qui sono operativi in tutto 450 militari italiani, ma ci sono anche  militari USA  e poliziotti afgani. Con la partenza del contingente italiano sarà molto difficile per le truppe afgane garantire la sicurezza di questa zona. L'esercito afgano infatti dispone di pochi mezzi, è dotato di scarsissma artiglieria, ha in dotazione solo solo cinque elicotteri, pochi veicoli e per di più non sno blindati e quindi non in grado di proteggerli dalle esplosioni dei micidiali IED. Mezzi davvero insufficienti con i quali dovranno contrastare non solo i talebani, ma anche  i trafficanti di droga, che si muovono lungo il confine del Turkmenistan. Ad ottobre saranno smantellate anche le Fob"Ice" e Snow" nella provincia del Gulistan. Anche questo territorio verrà lasciato ad un pugno di uomini dell'esercito e della polizia afgana. Quindi secondo alcune fonti, in Afghanistan nel 2014 resteranno più o meno duemila  militari italiani con piccoli reparti di fanteria, fino a ridursi a ottocento. Questi militari si occuperanno di fornire supporto logistico e garantiranno l'addestramento delle truppe afgane. Il tutto al costo di circa duecento milioni di euro. Le domande sono due:nel 2014 l esercito afgano sarà in grado di combattere contro i talebani? E' davvero necessaria la presenza dei nostri militari anche dopo il 2014, dato che comunque si troveranno  ad operare in una situazione sempre più  rischio? Ancora una volta saranno i fatti a dare una risposta.

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26 aprile 2012 4 26 /04 /aprile /2012 17:29

Nei giorni scorsi un'importante operazione è stata portata a termine dai militari della Brigata Garibaldi in collaborazione con le forze di sicureza afgane nella zona di Farah. La provincia di Farah è una delle quattro zone che attualmente si trovano sotto la responsabilità del contingente italiano. I militari hanno recuperato razzi RPG, bombe da mortaio, da 81 e da 120 mm ,munizionamento per mitragliatrici pesanti e anche del materiale esplosivo da utilizzare per innescare delle cariche. Sicuramente dato che il materiale rinvenuto era in ottimo stato di conservazione, si pensa che fosse pronto per essere utilizzato in attentati contro il contingente ISAF e contro le forze di sicurezza afgane. Tutto il materiale è stato distrutto. Questa operazione ha dimostrato come l'addestramento delle truppe afgane anche da parte del contingente militare italiano sia ormai a buon punto  e come le forze di sicurezza afganae siano in grado di agire anche in modo autonomo, anche in vista del ritiro del contingente ISAF che avverrà come stabilito nel 2014.afghanistan giallo sull'incidente costato a vita ai militar

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23 aprile 2012 1 23 /04 /aprile /2012 16:49

Uno Stinger,(missile di fabbricazione americana di quelli dati in dotazione ai mujaheddin afgani per combattere contro le truppe sovietiche che avevano occupato il paese), è stato ritrovato in un nascondiglio degli"insurgents"nella provincia di Wardaq. Due giorni fa invece, le forze di polizia afgana hanno fermato cinque "insurgents"(tre pakistani e due afgani)con dieci tonnellatedi esplosivo pronte per essere utilizzate in attentati multipli in luoghi affollati. Il ritrovamento del missile Stinger e delle dieci tonnellate di esplosivo sono la dimostrazione pratica  di quanto affermato giorni fa da un portavoce dei talebani: ovvero i preparativi dell'offensiva di primavera. Molti gli interrogativi sul ritrovamento dello Stinger:come è finito nele mani dei talebani? Viene da pensare inoltre, che gli"insurgents"siano riusciti a nasconderne più di uno.AFGHANISTAN 2 MILITARI USA UCCISI DA AFGANI

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23 aprile 2012 1 23 /04 /aprile /2012 16:43

Ieri due militari dell'ISAF sono rimasti uccisi in seguito all'esplosione di uno IED nell'Afghanistan dell'est.Dall'inizio del 2012 sono ormai 122 i militari uccisi, molti dei quali a causa degli IED che vengono nascosti nel terreno dagli"insurgents".afghanistan trovati i 5 militari USA responsabili rogo cora

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23 aprile 2012 1 23 /04 /aprile /2012 16:21

max e salvatoreE' successo fuori dal carcere di Trivandum nel quale sono detenuti i due militari italiani, quando un di loro, il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre stava andando al colloquio con i familiari. Fuori dal carcere una folla di giornalisti e di fotoroperter che stavano seguendo i due marò italiani per scattare delle foto. Nel trambusto, il marò Latorre ha notato che un taxi-risciò a tre ruote procedendo in retromarcia stava per investire un fotoreporter indiano caduto a terra. Latorre, resosi conto del pericolo ha fermato con le mani la vettura impedendo cosi che il fotoreporter indiano fosse investito. Il fotoreporter, Ajaz Rahi, di 39 anni, ha voluto ringraziare il fucliere tramite i suoi familiari:"L'intervento di Latorre è stato provvidenziale ad evitare che subissi i danni del veicolo in retromarcia, e mi ha subito aiutato a rialzarmi subito,per questo gliene sono molto grato". Un gesto eroico quello del fuciliere del S.Marco al quale la stampa indiana ha dato grande risalto.

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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 16:50

Non bastavano le copie del Corano bruciate nella Base di Bagram e le foto di soldati americani che urinano sui dei cadaveri. Ieri un giornale americano ha pubblicato le foto di alcuni marines in posa davanti ai cadaveri di alcuni kamikaze. Sono foto sconvolgenti e a poco servono le scuse, come quelle del portavoce del Segretario alla Difesa USA, Leon Panetta:" Il Segretario Panetta rifiuta con forza la condotta ritratta in queste fotografie vecchie di 2 anni,queste immagini no n rappresentano la professionalità della grande maggioranza delle truppe americane in servizio in Afghanistan". A nulla sono valsi i tentativi da parte del Pentagono di impedire la pubblicazione delle foto, le cui conseguenze sono facilmente immaginabili per il contingente ISAF impegnato nella difficile missione afgana. I marines immortalati soridenti in posa davanti ai cadaveri di alcuni kamikaze mentre li oltraggiano, appartengono all'82ma Divisione Aerotrasportata. Il loro compito era quello di identificare i cadaveri attraverso il rilevamento delle impronte digitali. Ma ad un certo punto quella che doveva essere una normale procedura di riconoscimento di alcuni cadaveri, si è trasformata in qualcos'altro di più sconvolgente. Ci si chiede che cosa sia scattato nelle menti di questi militari:goliardia?pazzia?un momento di stress? Qualunque cosa sia scattato non è giustificabile nel modo più assoluto. Qualunque  cosa sia scattata nelle loro menti è certo che adesso le vite di molto militari del contingenti ISAF  e dei civili sono in pericolo.  E la pace per questo paese, all'improvviso diventa un miraggio. Sempre più irragiungibile.militari si ammalano di brochiolite di ritorno da -copia-6

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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 16:41

E' precipitato ieri sera nella zona sud dell'Afghanistan un Black Hawk del contingente ISAF. I quattro militari a bordo sono morti sul colpo. Pare che lo schianto sia dovuto alle pessime condizioni metereologiche che imperversavano nella zona., anche se non si può escludere l'attentato da parte dei talebani, dopo la pubblicazione delle foto dei marines americani in posa davanti a cadaveri di kamikaze pubblicati proprio ieri da un giornale americano. Un portavoce dei talebani, Qari Yousuf, ha affermato infatti che il velivolo è stato colpito da un razzo.elicotteri USA

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20 aprile 2012 5 20 /04 /aprile /2012 16:28

afghanistan feriti 4 militari italianiContingente italiano di nuovo sotto il tiro degli"insurgents".Mercoledì sera  a ritrovarsi sotto attacco è sttata la Cop"Mono" della Task Force North su base 8/vo Reggimento Bersaglieri, quando sono stati sparati colpi con armi leggere. I militari italiani hanno risposto prontamente al fuoco mettendo in fuga gli"insurgents"responsabili dell'attacco. I militari italiani hanno anche sparato bombe da mortaio iluminanti in modo da avere una maggiore visibilità su tutta l'area. Nell'attacco non ci sono stati nè caduti nè feriti tra i militari italiani.

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18 aprile 2012 3 18 /04 /aprile /2012 17:19

afghanistan il contingente italiano ricorda l'11 s-copia-2"Siete impegnati in una difficile missione che deve esere affrontata con coraggio, attenzione, determinazione ed intelligenza. Siate fieri di quello che state facendo, il vostro paese è orgoglioso di voi. Siete i migliori soldati del mondo". Queste le parole con le quali Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale Claudio  Graziano si è rivolto per salutare i militari del contingente italiano del Rc-West su base Brigata Garibaldi, durante la sua visita. Parole che saranno state sicuramente di conforto a questi soldati che si preparano ad affrontare la fase più delicata della loro missione con l'inizio dell'offensiva di primavera dei talebani. Durante la sua visita, avvenuta qualche giorno fa, il Generale è stato accompagnato dal Comandante del COI( Comando Operativo Vertice Interforze),il Generale Marco Bartolini. A fare gli onori di casa, il Generale di Brigata Luigi Chiapperini.  Il Generale Graziano ha anche avuto modo di visitare i militari schierati in una delle zone più a rischio, la Fob Ice nel Gulistan, che si trova sotto il comando della Task Force South East su base 1° Rgt Bersaglieri.

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18 aprile 2012 3 18 /04 /aprile /2012 16:50

E' successo nella provincia di Takhar. Alcuni fondamentalisti che non sono ancora stati identificati, hanno avvelenato l'acqua dell'impianto idrico della scuola causando il ricovero in ospedale di 140 studentesse e delle loro insegnanti. Nessuna di loro è in pericolo di vita. L'avvelenamento dell'acqua, è una tecnica che veniva utilizzata dai talebani in passato per impedire l'istruzione e quindi l'emancipazione femminile. afghanistan talebani in addestramento contro ISAF1-copia-1Le scuole, ma soprattuto le scuole femminili in particolare, sono da sempre nel mirino degli"insurgents". Molti gli edfici scolastici che sono stati fatti saltare per aria o distrutti. Edifici che sono stati poi ristrutturarati o costruiti ex-novo dai militari del contingente italiano. Perchè in Afghanistan si combatte una guerra dentro la guerra, contro un nemico forse  più pericoloso degli stessi talebani:l'ignoranza.

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