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20 marzo 2012 2 20 /03 /marzo /2012 16:57

La loro missione inAfghanistan è durata sei lunghi mesi.Sei mesi durante i quali i miarò del Reggimento S.Marco hanno portato a termine la realizzazione di tanti progetti, come la costruzione di pozzi per l'acqua potabile, strutture sanitarie, impianti di irrigazione oltre alla distribuzione di aiuti umanitari nei tanti villaggi afgani. Nel Gulistan e nella zona di Bakwa lo staff medico ha visitato e prestato le sue cure a oltre 2.500 pazienti. Ieri una grande festa al porto di Brindisi ha accolto con gioia il rientro dall'Afghanistan di 422 fucilieri del S.Marco. Ad accogliere i fucilieri ieri c'era anche l'Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli Capo di Stato Maggiore della Marina Militare. Durante la breve cerimonia di accoglienza il pensiero è andato anche a Massimiliano La Torre e Slavatore Girone:afghanistan fucilieri del reggimento s.marco sequestrano ari due marò del S.Marco detenuti in India.

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20 marzo 2012 2 20 /03 /marzo /2012 16:37

Primo Maresciallo della Brigata Taurinense Mauro Gigli e Caporal Maggiore Capo scelto Pier Davude de Cillis:due nomi, due storie tragiche di militari caduti in missione. Il 28 luglio del 2010 i due militari erano intenti a disinnescare uno IED ,in uno sperduto villaggio alla periferia di Herat, quando vengono investiti all'improvviso da un'esplosione. Facevano parte del Team IEDD(Improvised Explosive Device)di Herat. L'altro giorno è stato inaugurato presso Camp Arena, a Herat, sede del Rc-west su base Brigata Sassari, un monumento alla loro memoria. Alla cerimonia,che è stata voluta dal Comandante del 5°Rgt Genio Guastatori, il Generale Maurizio Mascarino,erano presenti tra gli altri, anche il Maresciallo Michele de Cillis, fratello del caduto, anche lui geniere al 21°Rgt Guastatori. Il Monumento è stato realizzato dai guastatori del 5°Rgt della Brigata Sassari.  Ora questo monumento ricorderà per sempre il sacrificio e il coraggio dei due militari,afghanistan feriti 4 militari italiani e il loro ricordo resterà sempre vivo nella memoria di tutti.

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15 marzo 2012 4 15 /03 /marzo /2012 18:21

smarco.jpgSi è svolta l'altro giorno, presso la FOB "Lavaredo"a Bakwa, il passaggio di consegne tra il Comandante  del Reggimento S.Marco il Capitano di Vascello Giuseppe Panebianco(cedente)e il Comandante del Primo Reggimento Bersaglieri, il Colonnello Luciano Carlozzo(subentrante).Alla cerimonia erano presenti il neo Comandante  del Comando Operativo del Vertice Interforze(COI)il Generale di Corpo d'Armata Marco Bertolini e il Comandate del Rc-west Il Generale Luciao Portolano.

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15 marzo 2012 4 15 /03 /marzo /2012 17:59

Sono duemila i Bersaglieri della Brigata "Garibaldi"che si apprestano a partire per la loro missione in Afghanistan. Alla vigilia di questa loro importante partenza, il Generale di Corpo d'Armata Claudio Graziano, ha voluto rivolgere a loro un messaggio oggi, durante la cerimonia che si è svolta a Caserta, presso la Caserma"Ferrari Orsi",alla quale erano presenti le massime autorità civili e militari. Alla guida del contingente ci sarà il Generale Luigi Chiapperini, da settembre Comandante della Brigata. I Bersaglieri saranno dislocati nella zona ovest dell'Afghanistan, nella provincia di Herat. A loro sarà affidato il delicato compito di dare supporto al governo afgano e fornire un aiuto per lo sviluppo socio-economico:un aiuto molto importante in questo delicato periodo di transizione del paese, ma anche di tensione e di violenza in seguito agli ultimi avvenimenti.afghanistan-bersaglieri-della-brigata-garibaldi-partono-in-.jpg

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13 marzo 2012 2 13 /03 /marzo /2012 18:04

Dopo la strage di civili compiuta da un militare USA nei giorni scorsiafghanistan contingente ISAF respinge attacco dei talebani, è allerta nelle basi italiane. Il ministero della difesa ha incrementato il numero di uomini posti a difesa delle basi. Si temono attacchi da parte dei talebani come vendetta per la strage di civili, e proprio di vendetta parlano i talebani, vendetta contro"i selvaggi americani malati mentali". Ci si aspetta un'altra ondata di violenza come quella seguita al rogo del Corano. Le basi più esposte ad eventuali attacchi sono quelle che da sempre si trovano in prima linea:Gulistan, Bala Murghab sono da sempre gli avamposti più a rischio di attacchi da parte degli"insurgents". Ma anche le zone di Herat e di Kabul sono a rischio di attacchi. Qui infatti si trovano gli edifici delle principali sedi istituzionali del paese e il quartiere generale dell'ISAF. Il ministero dell'interno da sempre ritenuto sicuro perchè molto protetto, è stato invece obiettivo di un attacco da parte dei talebani tempo fa. I militari italiani sono impegnati da sempre a costruire anche un rapporto di fiducia e di rispetto con le popolazioni afgane dei villaggi durante le loro operazioni quotidiane, e da sempre il popolo afgano rispetta i militari italiani, soprattutto per la loro umanità e la loro facilità di entrare in empatia con queste popolazioni. Una dote questa, che viene riconosciuta ai militari italiani  anche dai loro colleghi degli altri contingenti. Un lavoro quello dei militari italiani che adesso, dopo la strage di civili attuata dal militare USA, potrebbe esser compromesso dalla diffidenza maturata negli afgani proprio alla luce di questo terribile episodio.  

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13 marzo 2012 2 13 /03 /marzo /2012 17:24

afghanistan la brigata sassari sequestra armi ed esplosiviIeri durante un'operazione condotta dalla Task Force South nell'area di Farah, i militari della Brigata Sassari hanno scoperto un arsenale con munzioni e bombe da mortaio. Il materiale che  è stato rinvenuto anche con il supporto dell'intelligence italiana, è stato fatto brillare sul posto. La Brigata Sassari si trova impegnata in un'operazione di contrasto della raccolta del papavero da oppio nella regione ovest dell'Afghanistan dove è schierato il contingente  a guida Brigata Sassari.

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11 marzo 2012 7 11 /03 /marzo /2012 16:23

attacco contro sede isaf 4 morti 2Un raptus di follia. Solo così si può spiegare l'uccisione di donne e bambini nei villaggi di Panjwai e a Kandahar da parte di un militare USA. Il fatto è avvenuto stanotte alle ore 3.00(le 6.30 in Italia),quando un militare USA all'improvviso, ha abbandonato la postazione nella sua base dirigendosi verso i villaggi di Panjwai(luogo di origine del movimento dei talebani) e Kandahar, dove ha fatto fuoco contro dei civili, tra cui donne e bambini uccidendoli. Il militare è stato poi immediatamente arrestato."Un gesto disumano che non faceva in alcun modo parte di un'attività autorizzata dall'ISAF" queste le parole del Generale Adrian Bradshaw vice comandante dell'ISAF, che ha voluto esprimere il suo "rammarico e dolore per l'accaduto. Un' inchiesta è già in corso ed ogni sforzo sarà fatto per stabilire la dinamica dei fatti e far rendere conto dell'accaduto a chiunque ne sia responsabile". Intanto il portavoce dei talebani, Mohammed Yusuf Anmadi, racconta un'altra versione, secondo la quale i morti sarebbero una cinquantina, tra i quali anche anziani, e che il gesto compiuto dal militare USA non sarebbe isolato ma si tratterebbe di un attacco portato a termine con altri militari che avrebbero attaccato molte case del villaggio di Barambi. Sarà l'inchiesta che è stata aperta a fare luce su quanto accaduto.Dopo il rogo delle copie del Corano, questo tragico episodio non fa altro che contribuire ad un innalzamento dei livelli di tensione tra afgani e truppe della coalizione.

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10 marzo 2012 6 10 /03 /marzo /2012 19:42

Ieri, durante un'operazione congiunta con le forze di sicurezza afgane, nel distretto di Pul-e Alam,i militari del contingente ISAF hano catturato 2 importanti leaders talebani della rete di Haqqani e altri 5 sospetti"insurgents". Uno dei leader si stava occupando della costruzione di ordigni esplosivi da posizionare ai lati delle strade, mentre l'altro coordinava il posizionamento dei suddetti ordigni in modo da organizzare attacchi contro le truppe del contingente ISAF e le forze di sicurezza afgane. Inoltre i 2 leader sono sospettati di avere complottato l'uccisione di un comandante di divisione dell'esercito afgano. Durante l'operazione è stato anche rinvenuto del materiale per la fabbricazione di ordigni esplosivi, mortai e un giubbotto esplosivo. Nel distretto di Kunduz, durante un'operazione militari del contingente ISAF e afgani hanno catturato un talebano facilitatore. il talebano forniva armi agli insorti operanti nel distretto di Khanabad, inoltre è ritenuto responsabile di avere pianificato un'azione per liberare dal carcere un terrorista del movimento islamico dell'Uzbekistan. Sono stati arrestai altri 2 sospetti "insurgents". Nella provincia dell'Helmand, nel distretto di Nad 'Ali,truppe dell'ISAF e forze afgane hanno catturato un leader talebano. Il leader aveva coordinato attacchi contro le forze dell'ISAF e le forze afgane nella zona centrale dell'Helmand. Sempre ieri, durante un pattugliamento nell distretto di Tarin Kot, i militari dell'ISAF e le forze afgane hanno scoperto molte caches contenenti un Ak-47,munizionamento vario, 60 kg di esplosivo e varie componenti per la fabbricazione di IED. Tutto il materiale è stato confiscato per poi essere sucessivamente distrutto. Nel distretto di Gelan nella provincia di Ghazni invece, è stata condotta un'operazione di ricerca di un leader talebano che organizza attacchi contro le truppe ISAF e quelle afgane con attacchi lungo i bordi delle strade sulla Highway 1. Sono stati arrestati altri 5 sospetti "insurgents"durante l'operazione. Nel dstretto di Ghazni l'altro giorno durante un'operazione del contingente ISAF e le truppe afgane,afghanistan contingente isaf cattura leader talebano arrest è stata scoperta una cache contenente 4.950 kg di materiali eplosivi che sono stati distrutti sul posto.

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9 marzo 2012 5 09 /03 /marzo /2012 22:03

afghanistan accordo firmato tra 6 mesi base bagram agli afg"La firma di questo accordo è un importante passo in avanti nei nostri negoziati di partnership strategica e molto coerente con le raccomandazioni della Loya Jirga e i desideri di Karzai."Con queste parole oggi il Generale John R. Allen Comandante delle truppe USA e dell'ISAF, ha commentato la firma dell'accordo con il ministro della difesa afgano Abul Rahim Wardak. L'accordo prevede che la base USA di Bagram tra 6 mesi passi sotto la responsabilità del governo afgano. In questo lasso di tempo il governo di Kabul avrà tutto il tempo per edificare un edificio adibito a carcere, che sia in accordo con le convenzioni internazionali. La base di Bagram è la base USA nella quale sono state rinvenute le copie del Corano bruciate, fatto che ha scatenato  violente rivolte in tutto il paese e un notevole clima di tensione nei confronti delle truppe ISAF.Tensione che continua ad avvertirsi anche in questi giorni. L'altro giorno 6 militari britannici di 20 anni hanno trovato la morte di un attentato ai danni del loro convoglio:per la Gran Bretagna  una tra le perdite più gravi di quella che semnbra l'infinita guerra afgana. Si spera che con il passaggio di Bagram agli afgani non accadano più gravi incidenti come quello del rogo delle copie del Corano, libro che veniva utilizzato per lo scambio di messaggi da parte degli estremisti islamici reclusi nel carcere della base.

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7 marzo 2012 3 07 /03 /marzo /2012 18:55

 Sei militari inglesi erano impegnati in un pattugliamentoafghanistan--morti-6-militari-inglesi-in-un-attentato.jpg su un mezzo quando c'è stata un'esplosione improvvisa che li ha investiti in pieno. Il bilancio è di 6 morti. Uno di loro era del Battaglione Duke of Lancaster mentre gli altri 5 erano del 3°Battaglione del Reggimento Yorkshire. In un altro attentato a Spin Boldak invece sono mort 4 civili e dieci sono rimasti feriti. Sembrerebbe che l'esplosivo fosse stato caricato su una moto che è scoppiata mentre stava passava un convoglio della ISAF, che era il vero obiettivo dell'attentato. Una scia di attentati senza fine sembra ormai dominare il paese dopo il rogo del Corano.

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