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11 ottobre 2018 4 11 /10 /ottobre /2018 17:32
Afghanistan:militari italiani addestrano a lotta contro ordigni improvvisati Forze Sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani addestrano a lotta contro ordigni improvvisati Forze Sicurezza afgane

Addestrare all'impiego delle tecniche e procedure per la raccolta di potenziali prove per la successiva analisi forense, a seguito di attacchi o rinvenimenti  di IED(Improvised Explosive Devices ovvero ordigni esplosivi improvvisati):questo l'obiettivo del corso organizzato dal Train  Advise Assist Command West(TAAC-W)di Herat, comando multinazionale della NATO su base Brigata "Pinerolo"inquadrato nella missione Resolute Support(RS) in favore delle Forze di Sicurezza afgane.

Il personale altamente specializzato del Contingente Italiano con l'aiuto di istruttori civili statunitensi, con un addestramento mirato ha incrementato sia le capacità che le competenze delle Forze di Sicurezza afgane nell'assolvimento di attività investigative e nell'applicazione delle procedure volte alla mitigazione del rischio derivante dagli ordigni esplosivi improvvisati.

I partecipanti al corso hanno acquisito le competenze specifiche del settore e hanno anche conseguito la qualifica di istruttori. I militari italiani hanno inoltre realizzato ed assemblato per l'occasione, a costo zero, utilizzando del materiale di risulta,  un Instructor Tactical Exploitation Kit che è stato donato agli studenti. Questo kit consentirà ai neo-istruttori di condurre l'attività di insegnamento e di trasmettere le conoscenze acquisite con una maggiore incisività. Conoscenze fondamentali che potranno salvare vite umane, sopratutto quelle dei bambini che non conoscono ancora la pericolosità mortale di questi ordigni disseminati nel terreno dai talebani.

Afghanistan:militari italiani addestrano a lotta contro ordigni improvvisati Forze Sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani addestrano a lotta contro ordigni improvvisati Forze Sicurezza afgane

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9 ottobre 2018 2 09 /10 /ottobre /2018 17:30
Afghanistan:il Vice Comandante di Resolute Support partecipa a meeting su sicurezza organizzato dai militari italiani
Afghanistan:il Vice Comandante di Resolute Support partecipa a meeting su sicurezza organizzato dai militari italiani

Nei giorni scorsi il Vice Comandante della missione NATO,  Resolute Support(RS), il Generale di Corpo d'Armata(UK)Richard Cripwell, ha partecipato ad un meeting sulla sicurezza molto importante  con le autorità della Provincia di Baghdis.

Il meeting è stato voluto ed organizzato dalla leadership del Train Advise Assist Command West di Herat, su base Brigata Pinerolo, in stretto coordinamento con le Forze di Sicurezza Afgane ed il Governatore dell'area. Qal'ah-Ye Now è la località dove si è tenuto il meeting in due diversi momenti:nel primo c'è stato infatti l'incontro con le autorità civili militari religiose e con una rappresentanza degli Anziani delle Tribù locali, mentre nel secondo, con le Forze di Sicurezza ed il Governatore. Durante il secondo meeting il Governatore, Dottor Abdul Ghafoor Malikzai, ha sottolineato come lo stato di sicurezza della Provincia di Baghdis, a circa 120 km a nord est di Herat, sia notevolmente migliorato grazie agli sforzo congiunti delle Forze di Sicurezza ed il supporto a loro fornito dalle Forze della Coalizione.

Ha fornito inoltre un aggiornamento  sui progressi raggiunti nel processo di pace e di riconciliazione, grazie alla collaborazione ed al supporto degli Anziani delle Tribù locali. Il Governatore ha assiccurato che le prossime elezioni si svolgeranno  in un clima di massima trasparenza in stretto coordinamento con le Forze di Sicurezza locali.

Al termine del meeting, il Generale Cripwell ha espresso parole di elogio e di soddisfazione  per l'operato del Governatore della Provincia di Baghdis, apprezzandone la leadership ed il buon governo e ha anche ringraziato la leadership del Train Advise Assist Command West per la riuscita dell'evento grazie alla cornice di sicurezza integrata dalle varie componenti nazionali in quella che viene tecnicamente definita Periodic Train Advise Assist (PTTA)ovvero un'attività eseguita a "domicilio"in aree distanti dalla base di Camp Arena che è la sede del Contingente Nazionale che non può essere svolta con cadenza giornaliera.

 

Afghanistan:il Vice Comandante di Resolute Support partecipa a meeting su sicurezza organizzato dai militari italiani
Afghanistan:il Vice Comandante di Resolute Support partecipa a meeting su sicurezza organizzato dai militari italiani

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8 ottobre 2018 1 08 /10 /ottobre /2018 17:49

"Trident Juncture 2018":questa la denominazione della più imponente esercitazione della NATO degli ultimi vent'anni che inizierà ufficialmente il 25 ottobre e si concluderà a fine novembre. Al comando della "Trident Juncture"ci sarà il Comandante NATO del Joint Force Command di Napoli.

L'esercitazione vedrà entrare in azione oltre 40 mila militari  di tutti i Paesi NATO e di alcuni paesi partner(30) e prevedendo l'utilizzo di 150 aerei, 70 navi, ed oltre 10.000 veicoli. Obiettivo dell'esercitazione è quello di fornire e permettere alle varie unità militari di addestrarsi per mantenere nonchè incrementare l'interoperabilità tra i 28 paesi membri dell'Alleanza Atlantica ed è un'occasione unica "per rafforzare la coesione e la solidarietà, nonchè per dimostrare l'alto livello di preparazione, la prontezza di reazione ad eventuali minacce di tipo convenzionale"come riporta il sito ufficiale della Trident Juncture 2018.

L'importantissima esercitazione che si terrà in Norvegia, vede come protagoniste anche le Forze Armate Italiane, dato che esse hanno la responsabilità per tutto il 2018, attraverso il Comando del Corpo d'Armata  di Reazione Rapida di Solbiate Olona,  della NATO Response Force, complesso di forze in prontezza operativa e formato da differenti componenti(marittima, terrestre,  aerea e di Forze Speciali).

I protagonisti principali saranno 1.200 militari su base 132° Brigata" Ariete"assieme ai Paracadutisti del 187°Reggimento Paracadutisti della "Folgore"che compongono la Very Readness Joint Task Force(VJTF):unità a elevatissima ed eccellente prontezza operativa della NATO,"la cui è responsabilità è a rotazione annuale tra i Paesi Membri "come riporta il sito"Report Difesa.it".

La Brigata Ariete continua infatti il suo addestramento presso la caserma "Mittica"di Pordenone, sede del Comando  della 132a  Brigata Corazzata"Ariete" in vista della Trident Juncture 2018.

I militari della"Ariete"durante il loro addestramento in vista dell'imponente esercitazione, hanno cosi potuto perfezionare la loro preparazione approfondendo la conoscenza dello scenario operativo in cui si troveranno ad operare, ed hanno potuto rivedere le procedure standardizzate nella conduzione di operazioni militari ad alta intensità. 

Roma:Brigata "Ariete"e" Folgore"in prima linea in "Trident Juncture 18"la più imponente esercitazione della NATO
Roma:Brigata "Ariete"e" Folgore"in prima linea in "Trident Juncture 18"la più imponente esercitazione della NATO

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6 ottobre 2018 6 06 /10 /ottobre /2018 17:21

Individuare e liberare 2 ostaggi(ambasciatore e moglie)tenuti prigionieri da un gruppo estremista:era questo l'obiettivo di un'attività congiunta avvenuta nei giorni scorsi tra i Carabinieri del GIS(Gruppo Intervento Speciale) e il reparto della Polizia gibutina il RAID(Recherche Assistance Intervention Dissuasion).

I Servizi Segreti  ricevono la notizia sulla posizione  del  covo dei terroristi , il reparto ready-on-call h24, dopo rapida pianificazione e dopo avere messo in sicurezza e cinturato l'obiettivo entra in azione, facendo irruzione all'interno dello stabile e gli ostaggi vengono liberati mentre i sequestratori vengono arrestati.Nei prossimi giorni è previsto un addestramento simile a favore del GIGN(Groupe Intervention Gendarmerie Nationale).

L'Arma dei Carabinieri èoperativa a Gibuti dove svolge il progetto addestrativo MIADIT Somalia(Missione Addestrativa Italiana)che si inserisce nelle inizitiave di capacity building in favore delle Forze di Polizia Somale e Gibutane allo scopo di promuovere un approccio sistemico nel Corno d'Africa con particolare riferimento alla Somalia e a Gibuti, é inoltre impegnata nella stabilizzazione della Somalia anche attraverso attività di addestramento per migliorare le capacità delle Forze di Polizia.

Le attività addestrative sono principalmente a favore della Polizia somala e gibutiana e della Gendarmeria Nazionale di Gibuti e comprendono diverse attività come ad esempio lezioni sul codice di condotta e sulle procedure basiche di polizia, sulle comunicazioni, sul controllo del territorio, sula gestione dell'ordine pubblico  e della scena del crimine, sull 'addestramento tattico, sulle operazioni di scorta e di protezione, sul riconoscimento degli esplosivi sulle operazioni di polizia in aree urbane e di protezione del patrimonio ambientale, nonchè sull'impiego di assetti di Polizia Militare e staff nella Base Militare Italiana di Supporto.

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2 ottobre 2018 2 02 /10 /ottobre /2018 18:01
Mogadiscio:Capo di Stato Maggiore dell'Esercito rivolge saluto ai 4 militari italiani coinvolti nell'esplosione

Stavano rientrando alla base dopo avere portato a termine un'attività addestrativa  a favore delle forze  di sicurezza somale a Mogadiscio, alcuni militari italiani su un convoglio composto da 5 mezzi, quando alle ore 12.10 locali c'è stata un 'esplosione. Un VTLM Lince del convoglio è stato coinvolto nell'esplosione , nessun militare italiano è rimasto ferito.

Morti invece due civili  e feriti altri 5 secondo alcune fonti. L'attacco è stato rivendicato dal al Shabab, gruppo jiihadista.  Il mezzo con 4 militari a bordo è stato lievemente danneggiato ed  rientrato in base. L'esplosione è avvenuta ieri, a circa 700 metri dalla sede del Ministero della Difesa a Mogadiscio. 

Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina a nome della grande famiglia dell'Esercito Italiano e  al suo personale ha rivolto un saluto ai 4 militari coinvolti nell'esplosione:"Dopo avere salutato personalmente i quattro militari che erano sul mezzo coinvolto nell'esplosione di questa mattina in Somalia, sono sollevato nel saperli sereni ed in buona salute. A loro l'affettuoso abbraccio delle Forze Armate" come si può leggere sul profilo Twitter dello Stato Maggiore della Difesa.

I militari italiani operano in Somalia nell'ambito della missione  EUTM avviata nel 2010 che fa parte della strategia europea per il Corno d'Africa :grazie alle attività di addestramento dei militari del contingente italiano, le condizioni di vita e la sicurezza a Mogadiscio e in altre località sono migliorate. I militari italiani forniscono inoltre consulenza a livello politico e strategico alle Autorità somale nell'ambito delle istituzioni preposte alla sicurezza(Ministero della Difesa)e supporto e consulenza nel campo del Security Sector Reform.

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30 settembre 2018 7 30 /09 /settembre /2018 17:29
Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane

La partecipazione ed integrazione delle donne nelle Forze di Sicurezza Afghane:questo l'argomento del seminario ospitato per un'intera giornata dai militari italiani del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)di Herat, comando multinazionale su base Brigata "Pinerolo".

Il seminario è stato tenuto da esperti qualificati di Ministeri degli Interni e della Difesa di Kabul e dal  Gender Advisor di Resolute Support, un seminario che ha avuto come obiettivo quello di favorire l'integrazione del personale femminile nelle Forze di Sicurezza  Afghane.

L'attività è stata coordinata dalla Sezione Pari Opportunità e prospettiva di genere dello Stato Maggiore della Difesa, e ha visto intervenire in video-conferenza alcune militari italiane che hanno raccontato la propria esperienza nella loro Forza Armata di appartenenza.  I militari del contingente italiano sviluppano progetti mirati nonchè iniziative come questa, in modo da consentire alle donne afgane di raggiungere traguardi davvero importanti.

In questi ultimi mesi infatti sono stati portati a termine  tantissimi corsi altamente formativi per professionalizzare le donne delle Forze di Sicurezza afgane:un traguardo importantissimo per le donne afgane, in un Paese dove da sempre la donna non hai mai avuto un ruolo attivo nella società. Grazie al lavoro e alle iniziative dei militari del contingente italiano la situazione per le donne afgane sta cambiando in positivo.

Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane

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27 settembre 2018 4 27 /09 /settembre /2018 17:23
Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi
Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi

MIADIT 9 (Missione Addestrativa Italiana):questo il nome dato alla missione che vede come protagonista l'Arma dei Carabinieri in Palestina. Nella base che ospita la missione, sono presenti anche  istruttori delle Forze Speciali e della Guardia Reale del Regno di Giordania che hanno assistito dall'esterno alle varie attività addestrative e hanno molto apprezzato la dedizione e  la professionalità dei Carabinieri istruttori effettivi alle organizzazioni Speciale Mobile-Territoriale dell'Arma, che caratterizzano la struttura  della MIADIT. 

In seguito ad un accordo bilaterale  stabilito nel 2014, tra le autorità palestinesi  e l'Arma dei Carabinieri, gli istruttori dell'Arma hanno come obiettivo principale quello di addestrare le Forze di Polizia del paese ospitante e concorrere alla creazione delle condizioni per la stabilizzazione dei territori palestinesi. 

La nona  missione addestrativa è  iniziata ufficialmente il 9 settembre. Nei giorni scorsi sono iniziati i primi 5 corsi formativi per 93 allievi delle tre diverse forze di sicurezza palestinesi.

Guida in sicurezza, operazioni speciali di polizia, servizi di protezione VIP:queste le attività della durata di 3 settimane. Questi corsi hanno incrementato la motivazione dei partecipanti e sono state determinanti per la futura efficienza delle unità di provenienza. Una professionalità quella dei Carabinieri riconosciuta in tutto il mondo nei vari teatri operativi e adesso anche in Palestina.

Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi
Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi

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25 settembre 2018 2 25 /09 /settembre /2018 17:17
Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie
Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie

Del materiale scolastico è stato donato nei giorni scorsi ad un istituto religioso  presso la Missione cattolica di Ali Sabieh, una località a sud-est della Repubblica di Gibuti. L'Istituto si trova ad una decina di chilometri  di distanza dal confine etiope e dal Campo Profughi  di Alì Adde. Lo scopo della Missione, retta da tre suore cattoliche della "Consolata" è quello di dare assistenza alla popolazione  locale nonchè a 250 studenti che frequentano  il ciclo d'istruzione di base(LEC:Lire Ecrire et Compter)previsto dai programmi ministeriali del governo Gibutiano. 

Nella struttura religiosa è presente anche una classe di 14 bambini  con disturbi di apprendimento e disabilità varie. Docenti locali provvedono all'insegnamento nelle diverse classi.  La Missione Cattolica ha un ruolo molto importante, è ben integrata nel tessuto sociale locale  e contribuisce   all'alfabetizzazione  della fascia più giovane  della popolazione ed è anche molto attiva nei confronti delle giovani donne  attraverso lezioni di cucito che vengono svolte  in un laboratorio presente all'interno della struttura stessa.

Sono circa 90 i militari italiani a connotazione interforze, dispiegati a Gibuti che formano il nucleo permanente della Missione. La Base(costruita nel 2012) fornisce supporto logistico ai Contingenti nazionali operativi nell'area del Corno d'Africa e nell'Oceano Indiano contrasta il terrorismo e si occupa di antipirateria.  

Il materiale scolastico è stato consegnato dal Comandante della BMIS(Base Militare Italiana di Supporto), il Colonnello Lorenzo Guani. Il materiale  è stato ricevuto in dono dal Lions Club Genova Sant'Agata Alta Val Bisagno.  L'attività è stata pianificata e condotta dagli specialisti della Cellula di Cooperazione Civile Militare(CIMIC)unità dell'Esercito Italiano proveniente dal Multinational CIMIC Group e si inserisce in un piano di generale a sostegno del comparto istruzione.

Il Comandante della BIMIS ha sottolineato come sia importante condurre iniziative  finalizzate allo sviluppo delle condizioni sociali della comunità  locale, con particolare riferimento ai giovani, alle donne  ed ai più deboli. Il Colonnello Guani inoltre  ha voluto ringraziare  le suore della Missione Cattolica  per il costante ed incessante lavoro che ha l'obiettivo di rafforzare  i legami con la popolazione locale e creare momenti di integrazione sociale e religiosa. Grazie al materiale scolastico donato dai militari italiani i ragazzi di questo istituto religioso retto dalle suore potranno proseguire nei loro studi, migliorare le loro vite: anche in questo stato sperduto  del Corno d' Africa, troppo spesso dimenticato dalle prime pagine dei giornali e dai mass-media.

Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie
Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie

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21 settembre 2018 5 21 /09 /settembre /2018 18:04
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"

Si è svolto nei giorni scorsi il passaggio di consegne al comando del Task Group dell'Aviazione dell'Esercito  "Fenice",  tra il Tenente Colonnello Pietro Angelo Linciano e il parigrado  Fabio Cantieri. La cerimonia di avvicendamento si è svolta presso la sede del Train Advise Command West(TAAC-W)missione multinazionale della NATO inquadrata nella missione Resolute Support (RS).

Il Task Group "2Fenice è dotato sia elicotteri NH90, macchina tecnologicamente avanzata dedicata al trasporto  di personale all'evacuazione medica  ed alla ricerca ed al salvataggio  sia di elicotteri  A 129 Mangusta,  per attività di scorta  e di sicurezza in volo, nonchè del sistema a pilotaggio remoto"Shadow 200 RQ-7C"in grado di effettuare attività di ricognizione e sorveglianza aerea diurna  e notturna per garantire  ed implementare le condizioni di sicurezza del contingente.

La componente elicotteristica dell'Aviazione dell'Esercito ha come obiettivo quello di garantire  il proprio contributo  alle attività degli Advisors italiani, lavoro che si inquadra nell'ambito della missione NATO Resolute Support(RS), con il compito principale di fornire addestramento, consulenza ed assistenza alle Forze di Sicurezza Afgane per migliorarne la funzionalità  e la loro capacità di autosostenersi.

Nel corso della cerimonia il Comandante del Contingente Nazionale del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)su base e Brigata Pinerolo ha avuto parole di elogio e si è complimentato con il Tenente Colonnello Linciano per il fondamentale ed irrinunciabile  supporto fornito dagli uomini e dalle delle donne dell'Aviazione dell'Esercito del del Task Group  Fenice e dai fanti del 66°Reggimento fanteria  aeromobile"Trieste", a favore di tutto il Contingente Italiano , ed in particolare agli Advisors durante la condotta delle attività di assistenza e consulenza alle Forze di Sicurezza afgane.

Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"

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19 settembre 2018 3 19 /09 /settembre /2018 17:31
Genova:gli Alpini della Taurinense presidiano zona rossa Ponte Morandi
Genova:gli Alpini della Taurinense presidiano zona rossa Ponte Morandi

Unità della Brigata Alipna"Taurinense" a presidio della "zona rossa"del Ponte Morandi:l'Esercito ha completato l'altro ieri lo schieramento dei militari di "Strade Sicure". D'ora in poi saranno gli Alpini a presidiare questa zona a rischio crolli nonchè a controllare i varchi d'accesso a quest'area, operazione questa, svolta fino a qualche giorno fa dal personale della Polizia di Genova.

I militari agiranno assieme alle Forze dell'Ordine. Ma perchè lo schieramento degli Alpini in questa zona?L' obiettivo è quello di incrementare ulteriormente la sicurezza della popolazione in modo da impedire anche gli episodi di sciacallaggio. Il presidio degli Alpini in questa zona consentirà inoltre alle Forze di Polizia di poter riprendere le consuete attività istituzionali di prevenzione e di contrasto alla criminalità cittadina.

Il personale dell'Esercito è stato schierato in tempi brevissimi  e rappresenta la capacità delle Forze Armate di essere professionalmente preparate  a fronteggiare situazioni di emergenza improvvise  ed inaspettate per contribuire ad alleviare difficoltà e sofferenze alla popolazione. Questo intervento a Genova degli Alpini dimostra anche la capacità duale di tutte le Forze Armate che sono in grado di mettere a disposizione della collettività nazionale professionalità, materiali e mezzi  inizialmente concepiti per impegni strettamente militari. Una professionalità quella degli Alpini posta a difesa e protezione dei cittadini di Genova più sfortunati, una presenza la loro che senza dubbio rassicura.

Genova:gli Alpini della Taurinense presidiano zona rossa Ponte Morandi

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