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30 settembre 2018 7 30 /09 /settembre /2018 17:29
Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane

La partecipazione ed integrazione delle donne nelle Forze di Sicurezza Afghane:questo l'argomento del seminario ospitato per un'intera giornata dai militari italiani del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)di Herat, comando multinazionale su base Brigata "Pinerolo".

Il seminario è stato tenuto da esperti qualificati di Ministeri degli Interni e della Difesa di Kabul e dal  Gender Advisor di Resolute Support, un seminario che ha avuto come obiettivo quello di favorire l'integrazione del personale femminile nelle Forze di Sicurezza  Afghane.

L'attività è stata coordinata dalla Sezione Pari Opportunità e prospettiva di genere dello Stato Maggiore della Difesa, e ha visto intervenire in video-conferenza alcune militari italiane che hanno raccontato la propria esperienza nella loro Forza Armata di appartenenza.  I militari del contingente italiano sviluppano progetti mirati nonchè iniziative come questa, in modo da consentire alle donne afgane di raggiungere traguardi davvero importanti.

In questi ultimi mesi infatti sono stati portati a termine  tantissimi corsi altamente formativi per professionalizzare le donne delle Forze di Sicurezza afgane:un traguardo importantissimo per le donne afgane, in un Paese dove da sempre la donna non hai mai avuto un ruolo attivo nella società. Grazie al lavoro e alle iniziative dei militari del contingente italiano la situazione per le donne afgane sta cambiando in positivo.

Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane
Afghanistan:militari italiani organizzano seminario su integrazione femminile in forze sicurezza afgane

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27 settembre 2018 4 27 /09 /settembre /2018 17:23
Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi
Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi

MIADIT 9 (Missione Addestrativa Italiana):questo il nome dato alla missione che vede come protagonista l'Arma dei Carabinieri in Palestina. Nella base che ospita la missione, sono presenti anche  istruttori delle Forze Speciali e della Guardia Reale del Regno di Giordania che hanno assistito dall'esterno alle varie attività addestrative e hanno molto apprezzato la dedizione e  la professionalità dei Carabinieri istruttori effettivi alle organizzazioni Speciale Mobile-Territoriale dell'Arma, che caratterizzano la struttura  della MIADIT. 

In seguito ad un accordo bilaterale  stabilito nel 2014, tra le autorità palestinesi  e l'Arma dei Carabinieri, gli istruttori dell'Arma hanno come obiettivo principale quello di addestrare le Forze di Polizia del paese ospitante e concorrere alla creazione delle condizioni per la stabilizzazione dei territori palestinesi. 

La nona  missione addestrativa è  iniziata ufficialmente il 9 settembre. Nei giorni scorsi sono iniziati i primi 5 corsi formativi per 93 allievi delle tre diverse forze di sicurezza palestinesi.

Guida in sicurezza, operazioni speciali di polizia, servizi di protezione VIP:queste le attività della durata di 3 settimane. Questi corsi hanno incrementato la motivazione dei partecipanti e sono state determinanti per la futura efficienza delle unità di provenienza. Una professionalità quella dei Carabinieri riconosciuta in tutto il mondo nei vari teatri operativi e adesso anche in Palestina.

Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi
Palestina:Carabinieri istruttori avviano corsi addestramento per le forze di sicurezza palestinesi

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25 settembre 2018 2 25 /09 /settembre /2018 17:17
Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie
Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie

Del materiale scolastico è stato donato nei giorni scorsi ad un istituto religioso  presso la Missione cattolica di Ali Sabieh, una località a sud-est della Repubblica di Gibuti. L'Istituto si trova ad una decina di chilometri  di distanza dal confine etiope e dal Campo Profughi  di Alì Adde. Lo scopo della Missione, retta da tre suore cattoliche della "Consolata" è quello di dare assistenza alla popolazione  locale nonchè a 250 studenti che frequentano  il ciclo d'istruzione di base(LEC:Lire Ecrire et Compter)previsto dai programmi ministeriali del governo Gibutiano. 

Nella struttura religiosa è presente anche una classe di 14 bambini  con disturbi di apprendimento e disabilità varie. Docenti locali provvedono all'insegnamento nelle diverse classi.  La Missione Cattolica ha un ruolo molto importante, è ben integrata nel tessuto sociale locale  e contribuisce   all'alfabetizzazione  della fascia più giovane  della popolazione ed è anche molto attiva nei confronti delle giovani donne  attraverso lezioni di cucito che vengono svolte  in un laboratorio presente all'interno della struttura stessa.

Sono circa 90 i militari italiani a connotazione interforze, dispiegati a Gibuti che formano il nucleo permanente della Missione. La Base(costruita nel 2012) fornisce supporto logistico ai Contingenti nazionali operativi nell'area del Corno d'Africa e nell'Oceano Indiano contrasta il terrorismo e si occupa di antipirateria.  

Il materiale scolastico è stato consegnato dal Comandante della BMIS(Base Militare Italiana di Supporto), il Colonnello Lorenzo Guani. Il materiale  è stato ricevuto in dono dal Lions Club Genova Sant'Agata Alta Val Bisagno.  L'attività è stata pianificata e condotta dagli specialisti della Cellula di Cooperazione Civile Militare(CIMIC)unità dell'Esercito Italiano proveniente dal Multinational CIMIC Group e si inserisce in un piano di generale a sostegno del comparto istruzione.

Il Comandante della BIMIS ha sottolineato come sia importante condurre iniziative  finalizzate allo sviluppo delle condizioni sociali della comunità  locale, con particolare riferimento ai giovani, alle donne  ed ai più deboli. Il Colonnello Guani inoltre  ha voluto ringraziare  le suore della Missione Cattolica  per il costante ed incessante lavoro che ha l'obiettivo di rafforzare  i legami con la popolazione locale e creare momenti di integrazione sociale e religiosa. Grazie al materiale scolastico donato dai militari italiani i ragazzi di questo istituto religioso retto dalle suore potranno proseguire nei loro studi, migliorare le loro vite: anche in questo stato sperduto  del Corno d' Africa, troppo spesso dimenticato dalle prime pagine dei giornali e dai mass-media.

Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie
Gibuti:militari italiani donano materiale scolastico ad istituto suore missioniarie

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21 settembre 2018 5 21 /09 /settembre /2018 18:04
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"

Si è svolto nei giorni scorsi il passaggio di consegne al comando del Task Group dell'Aviazione dell'Esercito  "Fenice",  tra il Tenente Colonnello Pietro Angelo Linciano e il parigrado  Fabio Cantieri. La cerimonia di avvicendamento si è svolta presso la sede del Train Advise Command West(TAAC-W)missione multinazionale della NATO inquadrata nella missione Resolute Support (RS).

Il Task Group "2Fenice è dotato sia elicotteri NH90, macchina tecnologicamente avanzata dedicata al trasporto  di personale all'evacuazione medica  ed alla ricerca ed al salvataggio  sia di elicotteri  A 129 Mangusta,  per attività di scorta  e di sicurezza in volo, nonchè del sistema a pilotaggio remoto"Shadow 200 RQ-7C"in grado di effettuare attività di ricognizione e sorveglianza aerea diurna  e notturna per garantire  ed implementare le condizioni di sicurezza del contingente.

La componente elicotteristica dell'Aviazione dell'Esercito ha come obiettivo quello di garantire  il proprio contributo  alle attività degli Advisors italiani, lavoro che si inquadra nell'ambito della missione NATO Resolute Support(RS), con il compito principale di fornire addestramento, consulenza ed assistenza alle Forze di Sicurezza Afgane per migliorarne la funzionalità  e la loro capacità di autosostenersi.

Nel corso della cerimonia il Comandante del Contingente Nazionale del Train Advise and Assist Command West(TAAC-W)su base e Brigata Pinerolo ha avuto parole di elogio e si è complimentato con il Tenente Colonnello Linciano per il fondamentale ed irrinunciabile  supporto fornito dagli uomini e dalle delle donne dell'Aviazione dell'Esercito del del Task Group  Fenice e dai fanti del 66°Reggimento fanteria  aeromobile"Trieste", a favore di tutto il Contingente Italiano , ed in particolare agli Advisors durante la condotta delle attività di assistenza e consulenza alle Forze di Sicurezza afgane.

Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"
Afghanistan:passaggio di consegne al comando del Task Group Aviazione Esercito"Fenice"

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19 settembre 2018 3 19 /09 /settembre /2018 17:31
Genova:gli Alpini della Taurinense presidiano zona rossa Ponte Morandi
Genova:gli Alpini della Taurinense presidiano zona rossa Ponte Morandi

Unità della Brigata Alipna"Taurinense" a presidio della "zona rossa"del Ponte Morandi:l'Esercito ha completato l'altro ieri lo schieramento dei militari di "Strade Sicure". D'ora in poi saranno gli Alpini a presidiare questa zona a rischio crolli nonchè a controllare i varchi d'accesso a quest'area, operazione questa, svolta fino a qualche giorno fa dal personale della Polizia di Genova.

I militari agiranno assieme alle Forze dell'Ordine. Ma perchè lo schieramento degli Alpini in questa zona?L' obiettivo è quello di incrementare ulteriormente la sicurezza della popolazione in modo da impedire anche gli episodi di sciacallaggio. Il presidio degli Alpini in questa zona consentirà inoltre alle Forze di Polizia di poter riprendere le consuete attività istituzionali di prevenzione e di contrasto alla criminalità cittadina.

Il personale dell'Esercito è stato schierato in tempi brevissimi  e rappresenta la capacità delle Forze Armate di essere professionalmente preparate  a fronteggiare situazioni di emergenza improvvise  ed inaspettate per contribuire ad alleviare difficoltà e sofferenze alla popolazione. Questo intervento a Genova degli Alpini dimostra anche la capacità duale di tutte le Forze Armate che sono in grado di mettere a disposizione della collettività nazionale professionalità, materiali e mezzi  inizialmente concepiti per impegni strettamente militari. Una professionalità quella degli Alpini posta a difesa e protezione dei cittadini di Genova più sfortunati, una presenza la loro che senza dubbio rassicura.

Genova:gli Alpini della Taurinense presidiano zona rossa Ponte Morandi

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17 settembre 2018 1 17 /09 /settembre /2018 18:35
Bari:il Generale Castellano in visita alla Brigata Pinerolo e al C.A.R.A di  Bari
Bari:il Generale Castellano in visita alla Brigata Pinerolo e al C.A.R.A di  Bari

Il Generale di Corpo d'Armata delle Forze Operative Sud, Rosario Castellano ha fatto visita  ai reparti  dipendenti di stanza a Bari, e al C.A.R.A.  nonchè al personale militare impegnato presso la 82esima edizione della  Fiera del Levante.  La visita è avvenuta nei giorni scorsi e come prima tappa c'è stato il Distaccamento della Brigata "Pinerolo"attualmente impiegata fuori area , qui il Generale Castellano è stato ricevuto dal Colonnello Antonio Camerino, Comandante del Distaccamento, che nel corso di briefing ha illustrato le attività in corso e quelle programmate da parte della Brigata e dei reparti  dipendenti.

Al termine della visita, il Generale ha ringraziato il personale presente "per quello che fate  e per come lo fate per la Brigata, per il COMFOP SUD e per l'Esercito italiano. Avete dimostrato di sapervi adattare  al cambiamento che la Brigata Pinerolo ha subito nell'ambito del processo di trasformazione".

Successivamente il Comandante del COMFOP SUD, si è recato  al C.A.R.A. di Bari dove è stato ricevuto dal Colonnello Giancarlo Coretto, Comandante  del Ragruppamento "Puglia"che opera nell'ambito dell'operazione"Strade Sicure", ha salutato i militari in servizio al centro, ed ha inoltre effettuato una visita alla struttura. 

La visita è poi proseguita al Comando Militare Esercito"Puglia", dove dopo un office call con il Generale di Brigata Mauro Prezioso, il Generale di Corpo d'Armata Castellano ha salutato tutto il personale del comando territoriale al quale ha rivolto parole di plauso per il loro operato.

Al termine il Generale Castellano ha colto l'occasione per far visita ai militari dell'Esercito presenti alla Fiera Campionaria del Levante, aperta fino a domenica 16 settembre,. Il percorso all'interno dello spazio esposotivo è iniziato  con la visita ai mezzi e ai materiali in mostra statica ed è proseguito nell'area interattiva, dove giovani  e meno asi stanno cimentando direttamente in attività dinamiche e dimostrative. Per l'occasione sono state allestite una parete  artificiale di roccia, che i visitatori  possono scalare con l'aiuto di istruttori alpini ed il percorso "Military fitness", organizzato dai paracadutisti del  186° Reggimento in cui provare varie attività sportive derivanti dall'addestramento militare.

Bari:il Generale Castellano in visita alla Brigata Pinerolo e al C.A.R.A di  Bari
Bari:il Generale Castellano in visita alla Brigata Pinerolo e al C.A.R.A di  Bari
Bari:il Generale Castellano in visita alla Brigata Pinerolo e al C.A.R.A di  Bari

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13 settembre 2018 4 13 /09 /settembre /2018 18:40
Afghanistan:il Generale Miller Comandante di Resolute Support in visita ai militari italiani
Afghanistan:il Generale Miller Comandante di Resolute Support in visita ai militari italiani

Accompagnato dal Comandante del TAAC-W il Generale Miller, Comandante della missione NATO Resolute Support,  ha reso gli onori in suffragio alle vittime con la deposizione di una corona al monumento dei caduti di Camp Arena, in occasione dell'anniversario della tragedia delle Torri Gemelle. 

Ieri mattina il Generale Austin Scott Miller, ha infatti incontrato presso Camp Arena i militari del TAAC-W(Train  Advise and Assist Command West) di Herat, comando multinazionale della NATO su base Brigata "Pinerolo"in missione in Afghanistan.  Il Generale Miller ha sottolineato ed evidenziato come l'Italia e le altre Nazioni della Coalizione siano state sempre vicine agli Stati Uniti d'America sin dai primi giorni in cui il paese è stato attaccato dal terrorismo internazionale, ed ancora oggi a distanza di diciassette anni, continuano a garantire in modo efficace il loro supporto.  Dopo la cerimonia, il Comndante di Resolute Support, ha visitato le aree dove i militari del Contingente Italiano e delle Nazioni della Coalizione sviluppano le attività addestrative, di asssitenza e di consulenza alle Forze di Sicurezza afgane.

In particolare il Generale ha voluto incontrare i militari della Coalizione che con la collaborazione di personale proveniente dalla Security Force Assistance Brigade dell'Esercito USA, sono impegnati nell'addestramento dei futuri istruttori delle Forze di Sicurezza afgane nell'ambito del ciclo addestrativo ideato e sviluppato dal Contingente Italiano  si base Brigata"Pinerolo"denominato"Omnia". Presso il palazzo del Governatore il Generale Miller ha incontrato tutte le autorità civili e militari della Regione Ovest. 

Durante la shura le autorità locali hanno fornito al Generale Miller un chiaro aggiornamento sulla situazione  della regione, soffermandosi in particolare su alcuni aspetti tra i quali si annoverano la situazione di sicurezza, l'approssimarsi delle elezioni, il processo di riconciliazione, l'importanza e lo sviluppo del settore dell'istruzione e dell'economia che, ad Herat, risulta essere la più importante di tutta la regione anche grazie alla presenza in questi anni, del Contingente Italiano. 

Il Governatore di Herat, Mohammad Asif Rahimi,ha espresso tutta la sua gratitudine per la presenza del Comandante di Resolute Support confermando e ricercando anche per il futuro una continua e fattiva collaborazione con le forze della NATO. Il Generale Miller ha inoltre espresso il suo apprezzamento per l'impegno delle Forze di Sicurezza locali spronandole ad avere un approccio maggiormente proattivo nella risoluzione delle problematiche di sicurezza. 

Afghanistan:il Generale Miller Comandante di Resolute Support in visita ai militari italiani
Afghanistan:il Generale Miller Comandante di Resolute Support in visita ai militari italiani
Afghanistan:il Generale Miller Comandante di Resolute Support in visita ai militari italiani

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13 settembre 2018 4 13 /09 /settembre /2018 17:21
Roma:importante Tweet storm per supportare i due marò:tutti possono partecipare.

In vista del 22 ottobre, data nella quale il Tribunale dell'Aja deciderà se la giurisdizione sul caso marò spetti all'Italia o all'India, il web si mobilita con un'iniziativa a sostegno dei due fucilieri del S.Marco. E' un'iniziativa ideata da Nicola Marenzi del gruppo Facebook"Io sono marò" presente anche su Twitter, da sempre a sostegno ai due militari. Un gruppo che con le sue iniziative sul web ha conseguito risultati importanti, non ultimo, attraverso l'interessamento dell'Onorevole Elio Vito, di aver sollecitato un incontro tra il Ministro della Difesa Elisabetta e i due fucilieri del S.Marco, incontro avvenuto proprio nei giorni scorsi.

Ma come partecipare a questa iniziativa? basta andare sulla pagina Facebook"Caso Enrica Lexie:il Parlamento pretenda la giurisdizione" dedicata all'evento" e seguire le istruzioni. Per domani è previsto un tweet storm:ovvero una "tempesta" di tweet che ha come obiettivo quello di non far spegnere i riflettori su questo caso.

"Venerdi 14 settembre dalle 18 daremo via al Tweet Storm.Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, riferisca in Parlamento dell'incontro avuto con i nostri due fucilieri di Marina del Reggimento S.Marco, Latorre e Girone. Vogliamo vedere il Parlamento unito compatto e determinato. Riprendiamoci ciò che è nostro!"Si legge sulla pagina del tweet storm che inizierà domani alle 18. 

Già in queste ore sono numerose le adesioni a questa importante iniziativa che si spera possa portare ad un risultato concreto:ottenere finalmente la giurisdizione italiana sul caso dei due marò.  A volte con un semplice click dallo smartphone o dalla tastiera di un Pc si possono davvero fare grandi cose. 

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11 settembre 2018 2 11 /09 /settembre /2018 17:30
Afghanistan:militari italiani organizzano un seminario di diritto internazionale dei conflitti armati per l'esercito afgano
Afghanistan:militari italiani organizzano un seminario di diritto internazionale dei conflitti armati per l'esercito afgano

Sviluppo della capacità "train the trainers", la Carta delle Nazioni Unite e la Storia del Diritto Internazionale dei Conflitti Armati, l'analisi delle principali Convenzioni e l'applicazione  delle stesse, nonchè un approfondimento sull'applicazione ed il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario nella condotta di operazioni militari anche alla luce delle previsioni della Carta delle Nazioni Unite:questi gli argomenti del seminario tenuto dai militari italiani a favore dei militari dell'esercito afgano.

Le lezioni di Diritto Internazionale dei Conflitti Armati a favore dei colleghi del 2017°Corpo d'Armata dell' dell'Afghan National Army sono state organizzate e svolte dai militari del contingente italiano del Train Advise and Assis Command West(TAAC-W)di Herat, comando multinazionale della NATO su base Brigata" Pinerolo" inquadrato nella missione Resolute Support(RS)in Afghanistan. Le lezioni hanno l'obiettivo di rafforzare il bagaglio culturale e giuridico degli appartenenti alle Forze di Sicurezza locali e si inseriscono nel nuovo ciclo addestrativo ideato dal Contingente Italiano a favore delle unità delle Afghan  National Defense Security Forces(ANDSF)denominato"Omnia".

I militari afgani hanno manifestato davvero grande interesse  e partecipazione dato che in quanto istruttori saranno chiamati a condividere i contenuti  del seminario a favore delle Unità di appartenenza.  Il lavoro degli advisors italiani si inquadra nell'ambito della missione  NATO Resolute Support(RS)e ha l'obiettivo di fornire assistenza  consulenza e soprattutto addestramento  alle Forze di Sicurezza afgane per migliorarne la loro funzionalità  nonchè la loro capacità di di auto sostenersi.

Afghanistan:militari italiani organizzano un seminario di diritto internazionale dei conflitti armati per l'esercito afgano
Afghanistan:militari italiani organizzano un seminario di diritto internazionale dei conflitti armati per l'esercito afgano

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10 settembre 2018 1 10 /09 /settembre /2018 17:44
Roma:Ministro Trenta ha incontrato i marò" tutte leforze politiche e civili siano unite intorno ai nostri marò"

Il nuovo governo non ha dimenticato i 2 marò. Stamattina infatti il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha incontrato i due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ."Ho incontrato Massimiliano e Salvatore. Il 22/10 si aprirà all'Aja l'arbitrato per stabilire chi tra Italia e India dovrà giudicarli. Ho espresso la vicinanza del Governo  e di tutto il Paese. Occorre che tutte le forze, politiche e civili, siano unite intorno ai nostri marò" ha affermato la Trenta dal suo profilo Twitter postando anche le foto del suo incontro con i due militari.

I due militari sono stati incontrati separatamente:"Oggi li ho incontrati  separatamente come previsto, per esprimergli non solo la vicinanza di questo governo,  ma di tutto il Paese, perchè in queste casi occorre che tutte le forze politiche e civili, indistintamente, si mostrino unite e compatte intorno ai nostri due fucilieri di Marina!"ha ribadito la Trenta in una nota.

Un segnale positivo da parte del nuovo governo che sembrava in un primo momento essersi completamente dimenticato del caso dei due fucilieri del S.Marco accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala il 15 febbraio 2012. Il parlamentare di Forza Italia Elio Vito aveva proprio sottolineato come nessun politico del nuovo governo avesse incontrato i due militari italiani in un momento cosi delicato come quello dell'attesa delle decisioni del 22 ottobre:"siamo alla vigilia di udienze decisive del Tribunale  internazionale che decide la competenza del caso". Adesso c'è solo da sperare che che non vengano ripetuti gli errori dei governi precedenti , soprattutto del governo Monti, che aveva rispedito i due fucilieri del S.marco in India asservendosi totalmente al governo indiano. Adesso si spera finalmente nel lieto fine della vicenda. Un lieto fine atteso da 7 anni.

Roma:Ministro Trenta ha incontrato i marò" tutte leforze politiche e civili siano unite intorno ai nostri marò"

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