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6 settembre 2015 7 06 /09 /settembre /2015 16:16
Roma:il marò Girone:"sono ancora malato avrei bisogno di essere curato in Italia"

Qualche giorno fa i principali quotidiani e media nazionali sostenevano che il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone, si fosse completamente rimesso dalla febbre dengue. Ma oggi da una sua dichiarazione all'agenzia"Ansa"scopriamo che non è assolutamente così, mentre i due medici militari inviati dal Ministero della Difesa per curarlo, hanno già lasciato New Delhi. "Ad oggi sono ancora ammalato. I valori del mio sangue non sono ancora perfetti come lo erano prima di contrarre la dengue. Avrei bisogno di cure e di convalescenza e di riposo psicologico nella mia casa natale, così come spetterebbe ad ogni dipendente statale militare. Ma io non posso visto il mio stato detentivo illegale". Queste le parole del militare italiano, parole che fanno davvero riflettere sulla sua situazione di grande disagio fisico e psicologico, di militare innocente in attesa di un processo, una situazione invariata dopo tre anni e mezzo. Anche dopo la decisione del Tribunale di Amburgo si è assistito all'ennesimo rinvio. Le parole di Salvatore Girone sono quasi un appello al governo italiano affinché faccia qualcosa di concreto e finalmente agisca per riportarlo in Italia, una volta per tutte. Ma il nostro governo continua con la sua linea del silenzio o delle belle e vuote parole di circostanza mentre molti italiani si chiedono:perchè?

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4 settembre 2015 5 04 /09 /settembre /2015 17:34

Dietro l'invasione continua e inarrestabile dei profughi verso l'Europa ci sarebbe la mano degli USA. La rivelazione arriva dal quotidiano on line"Morasta". Secondo quanto riferito dall'articolo di Francesco Meneguzzo, un giornale austriaco"Infodirekt", sarebbe venuto a conoscenza di informazioni dei Servizi d'Intelligence militari di Vienna. Le informazioni rivelate da una fonte (che resta anonim), parlano di"organizzazioni non governative statunitensi finanzierebbero il traffico di immigrati illegali verso l'Europa, con specifico riferimento alla via del Mediterraneo centrale che parte dalle coste libiche all'Italia meridionale". Sempre secondo"Infodirekt", "I servizi segreti austriaci valutano il costo per ogni persona che arriva in Europa molto di più di 3 mila dollari di euro di cui parlano i media. I responsabili della tratta chiedono cifre esorbitanti per portare i profughi in Europa. Il rapporto dei servizi segreti autriaci parla di cifre che vanno dai 7 mila ai 14 mila euro, secondo le aree di partenza e le diverse organizzazioni di trafficanti, mentre gli aspiranti immigranti sono per lo piu' troppo poveri per poter pagare simili cifre". Inoltre si afferma che la polizia austriaca conosce questi fatti da tempo "ma che nessuno è disposto a parlare e a fare dichiarazioni su questo tema, nemmeno sotto anonimato". Si parla anche di organizzazioni USA come"Human Rights Watch"di George Soros, che"contribuiscono a gran parte dei costi dei trafficanti".Alla fine dell'articolo si legge un appello a polizia, intelligence, e giornalisti "affinché partecipino attivamente alla ricerca dei dati a sostegno delle accuse qui espresse".

Il lavoro di informativo puo' davvero essere utile in un momento molto difficile per l'Europa alla ricerca di sistemi efficaci per cercare di contenere l'invasione continua di migranti. Il business che ruota intorno ai migranti  non esisterebbe solo in Italia, ma anche in Austria"a tutto vantaggio di società riconducibili alla Barclays Bank, potentissima multinazionale finanziaria nota anche come "la corazzata dei Rotschild". Dietro l'invasione dei migranti ci sarebbero gli USA: secondo quanto afferma l'intellettuale francese Thierry Meyssan"la migrazione di massa verso la UE non è la conseguenza accidentale dei conflitti del medio-oriente allargati all'Africa, ma un obiettivo degli USA che mira a gettare nel caos l'UE con l'invasione dei profughi." Se ci pensiamo il caos c'è già. Così poi alla fine si sarà costretti a chiedere aiuto agli USA."Le recenti decisioni della Ue non mirano a bloccare le migrazioni, ma a giustificare nuove operazioni militari per mantenere il caos in Libia e non per risolverlo". Sono informazioni vere queste citate nell'articolo oppure sono false? Al momento non ci è dato di sapere. Anche se è di oggi l'annuncio-profezia del Pentagono che ha affermato che l'emergenza profughi durerà per ben 20 anni.  Ma forse è solo preveggenza.

(Nel video de"La7"l'intervista ad un direttore di un carcere libico)

 

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2 settembre 2015 3 02 /09 /settembre /2015 17:20
Roma:la lettera di "Ultimo" ai suoi uomini:"continuate a lottare"

In Italia chi fa il suo dovere, non verrà mai premiato, anzi avrà problemi e in alcuni casi verrà messo alla porta. Succede un po' in tutti i campi lavorativi. E' successo alcune settimane fa anche al famoso Capitano"Ultimo"(ora Colonnello, e che si chiama Sergio de Caprio) che non diventerà mai Generale, forse, perché ha indagato troppo. Si è dato troppo da fare conseguendo importanti risultati:dall'arresto di Totò Riina alle indagini sul gruppo Finmeccanica che hanno portato all'arresto di Giuseppe Orsi suo Amministratore Delegato e di Bruno Spagnolini di Agusta, indagato per una tangente da 51 milioni di euro pagata ai politici indiani per una commessa di dodici elicotteri. "Ultimo"era a capo del NOE(Nucleo Operativo Ambientale dei Carabinieri). Lui e la squadra dei suoi uomini erano a capo di importanti indagini contro i crimini ambientali, combattevano contro i giri di soldi e di appalti, tra i quali anche gli appalti per la ricostruzioni dell'Aquila dopo il terremoto. Adesso "Ultimo"da un paio di giorni non può più indagare e combattere contro questi crimini. E' stato rimosso dal suo incarico.Non potrà più svolgere funzioni di polizia giudiziaria, non avrà più compiti operativi. Non ha potuto fare altro che rispettare un ordine anche se quest'ordine non lo condivide, come riportato sul"FattoQuotidiano". Ha scritto una lettera di ringraziamento e di esortazione ai suoi uomini:

"Ho il dovere di ringraziarvi per come avete lottato contro una criminalità complessa, contro le lobby e i poteri forti che la sostengono, senza mai abbassare la testa, senza mai abbassare lo sguardo di fronte a loro e senza mai nulla chiedere per voi stessi. Da Ultimo, vi saluto nella certezza che senza mai abbassare la testa, senza mai abbassare lo sguardo e senza mai chiedere nulla per voi stessi, continuerete la lotta contro quella stessa criminalità, le lobby e i poteri forti che le sostengono e contro quei servi sciocchi che, abusando delle attribuzioni che gli sono state conferite, prevaricano e calpestano le persone che avrebbero il dovere di aiutare e sostenere. Onore a tutti i Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente."

 

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31 agosto 2015 1 31 /08 /agosto /2015 18:11
Catania: è stata una soldatessa a bloccare l'ivoriano omicida

Come tanti altri militari, era anche lei in servizio assieme anche alle forze di polizia impegnati nella vigilanza del centro di accoglienza di Cara di Mineo. Moena Mazzara 27 anni, di Napoli,caporale dell'Esercito, impegnata nell'"Operazione Strade Sicure" ha controllato  il borsone di uno dei tanti profughi del centro di accoglienza. All'interno del borsone sono stati ritrovati anche dei pantaloni insanguinati e un telefonino di uno dei due coniugi assassinati nella loro villa a Pelagonia, in provincia di Catania. Era il borsone dell'assassino. 

In un'intervista a Roberto Frulli del "Secolo d'Italia"la soldatessa, ha raccontato quanto accaduto:"Ero all'inizio del mio turno insieme al capo del servizio, insieme alla polizia vigiliamo all'ingresso del centro e in genere fermiamo e controlliamo tutti quelli che entrano con dei borsoni. Abbiamo così fermato l'ivoriano e chiamato un ispettore di polizia che ha aperto la sacca. All'interno c'erano dei telefonini, un computer, e altro materiale sospetto, da lì sono partite le indagini concluse con l'arresto dell'ivoriano". E' stato Mamadou Kamae, 18 anni, uno dei 3.000 profughi del centro di accoglienza di Cara di Mineo, ad uccidere i due coniugi. Intanto divampano le polemiche sull'accoglienza ai migranti che ogni giorno a ondate a migliaia, continuano ad approdare sulle nostre coste. Molti vengono ospitati nei centri di accoglienza dopo essere stati identifìcati, altri invece sfuggono ai controlli. Non si può aiutarli tutti, sono troppi. Se nessuno interviene a bloccare questa immigrazione continua verso l'Italia la situazione relativa alla sicurezza dei cittadini, nonostante l'intervento forze dell'ordine e dell'Esercito potrebbe sfuggire di mano. Ma siamo in Italia, dove a differenza di altri paesi, il fenomeno dei profughi e dell'immigrazione alimenta un business:quello degli appalti per i centri di accoglienza ad esempio. E nessuno sembra davvero intenzionato a stroncarlo questo giro di soldi.

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28 agosto 2015 5 28 /08 /agosto /2015 15:51
India:marò Girone ricoverato:cosa si aspetta a riportarlo in Italia?

Colpito dalla febbre dengue, il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone, si trova ricoverato presso l'ospedale di New Delhi. Il Ministro della Difesa Pinotti sta seguendo la vicenda,mentre il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale Claudio Graziano, ha parlato con il militare italiano per informarsi sulle sue condizioni di salute. "Al momento le condizioni del fuciliere di Marina non destano particolari preoccupazioni e la malattia sta seguendo il normale decorso"ha affermato in una nota lo Stato Maggiore della Difesa. Salvatore Girone, da tre anni e mezzo in India, è assistito da due medici militari italiani. La moglie Vania con i figli stanno partendo per l'India, mentre il padre Michele Girone in una dichiarazione al "Sole24ore"ha affermato:"Non sappiamo come si evolverà questa facenda." Già, non si sa come si evolverà la faccenda. Si sa solo che c'è un ennesimo rinvio al 24 settembre. Ma se solo qualcuno volesse, cioè i ministri di competenza ma anche i piani alti delle Forze Armate, la faccenda la potrebbero far evolvere eccome. Cosa si aspetta a riportarlo in Italia? Basterebbe volerlo:liberare Salvatore Girone con blitz o senza, e riportarlo in patria una volta per tutte. Ma chissà per quale motivo si sceglie di non volere. Intanto in queste ore la bacheca Facebook di Salvatore Girone sta venendo letteralmente invasa dai tantissimi messaggi di affetto di auguri di buona guarigione e incitazioni a non mollare da parte di tanti italiani.

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26 agosto 2015 3 26 /08 /agosto /2015 17:38
Afghanistan:Carabinieri ed Esercito addestrano forze sicurezza afgane

Hanno da poco terminato il corso rivolto alla specializzazione delle forze di sicurezza afgane. Loro sono i Carabinieri e militari dell'Esercito del "Police Advisor Team" del Comando "Train Advise Assist Command West". Il corso dal titolo"Close Quarter Battle"era rivolto agli agenti delle forze di sicurezza afgane e verteva sulla bonifica degli edifici e sulle varie procedure base di polizia. Durante il corso i Carabinieri hanno anche tenuto un simposio sul"Pattugliamento Mobile"nel quale sono stati illustrati gli elmenti principali del pattugliamento mobile di polizia in aree urbane. Migliorare le capacità operative e di cooperazione per la sicurezza del paese:questi gli elementi fondamentali dei corsi rivolti dai militari dell'Esercito e dei Carabinieri all' esercito afgano(Afghan Nationa Army)e alla polizia(Afghan National Civilian Order Police). La missione dei militari italiani impegnati in Afghanistan continua.

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24 agosto 2015 1 24 /08 /agosto /2015 17:02
Roma:i marò e la beffa di Amburgo:situazione di stallo

Il tanto atteso verdetto sulla sorte dei due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è arrivato in mattinata. Il verdetto emesso afferma che la giurisdizione del caso non è più di competenza dell'Italia e dell'India ma che spetterà all'arbitrato internazionale dell'Aja, che deciderà il 24 settembre. Per i più ottimisti quella di oggi è una grande vittoria, Per i più realisti invece non lo è:la situazione rimane in fase di stallo fino al 24 settembre, sempre che questo ennesimo rinvio e che questa scadenza vengano rispettati. La Corte che giudicherà il caso deve essere ancora costituita e intanto Salvatore Girone, dopo tre anni e mezzo deve restare ancora in India, mentre Massimiliano Latorre al termine del suo congedo per convalescenza (dopo l'ischemia che lo aveva colpito a settembre dell'anno scorso in India) se nessuno fa niente sarà costretto a rientrare in India.

L'unico lato positivo forse, è che gli indiani non possano più mettere becco in questo caso e decidere loro il destino dei due militari italiani ingiustamente accusati di avere ucciso due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala. La prossima mossa spetta al governo italiano, e ai ministri competenti nonché al Premier Renzi che fino ad ora non si è adoperato concretamente per risolvere questa vergognosa vicenda italiana che ormai si trascina da tre anni e mezzo. Il verdetto di oggi è l'ennesima beffa, l'ennesimo schiaffo all'Italia e ai suoi ministri avvilupati nel più totale immobilismo: stanno lasciando passare il tempo incuranti della sorte di due militari italiani. Le prove ci sono e il loro verdetto l'hanno emesso già da tempo:Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono innocenti.

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12 agosto 2015 3 12 /08 /agosto /2015 17:47
Roma:i marò interrogati con la forza dagli indiani

Gli indiani non hanno avuto riguardi nei confronti dei due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, e quando li hanno interrogati lo hanno fatto con la forza. Di questo abuso ci sono anche le prove. La rivelazione è dell'ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi, ed è stata riportata da"liberoquotidiano.it"."Li hanno interrogati con la forza, ecco le prove dell'abuso indiano.C'è stata coercizione e uso della forza. Lo ha spiegato bene l'avvocato inglese Bethlehem leggendo gli stessi rapporti indiani. Quelli del pilota dell'aereo Dornier che aveva sorvolato sulla petroliera "Lexie", degli ufficiali sulle navi indiane e il rapporto stilato dall'ufficiale che comandava i poliziotti saliti a bordo. Ha dichiarato di avere tenuto sotto pressione i militari italiani che non volevano rispondere. Ha ammesso di avere preteso che accettassero l'interrogatorio. Sono parole che fanno giustizia di molta confusione"ha dichiarato Terzi. Gli indiani giocano sporco, continuano ad alzare il tiro sugli italiani accusando l'Italia "di essere un Paese che non mantiene la parola". Accusa alla quale ha ribattuto l'Ambasciatore italiano Francesco Azzarello, anche perché l'Italia ha sempre mantenuto la parola data e si è sempre dimostrata pronta ad aiutare le famiglie dei due pescatori indiani uccisi, (uccisi ma non dai due militari italiani). L'India invece ha avuto sempre un pregiudizio nei confronti dei due fucilieri del S.Marco ritendendoli ingiustamente colpevoli fin dall'inizio, nonostante tutte e prove a sostegno della loro innocenza. Intanto la situazione nella quale si trovano i due militari italiani è sempre di stallo. Si aspetta il 24 agosto, data nella quale il Tribunale Internazionale del Diritto del Mare di Amburgo si pronuncerà in merito alle richieste dell'Italia sulla giurisdizione del caso di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. nonchè delle misure cautelari nei loro confronti:il prolungamento del permesso di convalescenza in Italia per Masimiliano Latorre (per proseguire in modo adeguato le cure dopo l'ischemia che lo aveva colpito in India quasi un anno fa) e il rientro in patria di Salvatore Girone, che si trova ancora in India, Ancora una volta la parola dell'ordine, dopo ben tre anni è sempre quella:aspettare.

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9 agosto 2015 7 09 /08 /agosto /2015 15:25
Perugia:lettera del Comandante della Forestale a Renzi

Il Comandante della Forestale In Umbria, ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio per cercare di impedire l'eliminazione del Corpo Forestale dello Stato. Il Corpo Forestale dello Stato da 200 anni si occupa della salvaguardia dell'ambiente, della natura, degli animali, delle biodiversità, combatte inoltre i reati e i crimini delle ecomafie.

Sig. Presidente del Consiglio,

NOI siamo il CORPO FORESTALE DELLO STATO, forestali. Mio Padre era un Ispettore Generale del Corpo Forestale dello Stato. Ed ha dedicato 40 anni della propria vita al CFS. Trasmettendo a me nessuna ricchezza. Ma un testimone morale. Fatto di passione, rettitudine, amore per la natura e il Corpo che la difende. All'epoca ha rimboschito, piantato e fatto piantare milioni di alberi. Srotolava tutto contento progetti su progetti di rimboschimenti di montagne brulle e arse in ufficio e a casa sul tavolo in tinello. Resuscitandole a nuova vita. Ricordo l'energia e l'attenzione che poneva nel percorrere, ispezionare, consigliare, dettare, manco fosse roba Sua. Ma poi capii che lo era. Anche Sua. Nostra. Compresi li osservando, il concetto di Bene Comune. E di sacralita' del lavoro. Migliaia gli operai impiegati nei cantieri a far buche in montagna. A rinverdire sistemare proteggere.

Ero ragazzino, e un giorno mentre eravamo nella faggeta di Val Fondillo in Abruzzo mi permisi di chiedergli come mai andava poco... a messa. Avevo 10 anni. Stette un istante, mi guardo' sorridendo che ancor mi pare di vederlo, poi serio aggiunse: "Io Nostro Signore lo incontro qui. Queste sono colonne, e guardo' gli alberi, di una cattedrale talmente potente che mai nessun essere umano potra' edificare." Si giro', e proseguì il collaudo di quel bosco. Come se niente fosse. come se fosse normale, parlare cosi', ad un ragazzino di dieci anni. Io ho continuato, umilmente, a percorrere le Sue orme. In quello stesso bosco ideale. Districandomi pero' non tra selve, ma tra leggi, indagini, intercettazioni, fascicoli, che parlano di traffici di rifiuti pericolosissimi, di acque avvelenate, di corruzioni e tanta tanta fatica, per il bene di tutti quei bimbi, di quegli uomini e donne, che lottano ogni giorno contro malattie nuove, Oncologiche le chiamano, senza sapere come l'abbian contratte.

Noi , Sig, Presidente, io e i miei soliti quattro gatti, crediamo di saperlo, come. Al sentire Ella, giorni fa decretare con animo lieto e, mi consenta, assoluta misconoscenza, lo scioglimento di una istituzione benemerita bisecolare e carica solo di DIGNITA' , abnegazione ed efficienza, mio Padre è morto due volte. Ed insieme a lui decine forestali3di migliaia di uomini che nella nostra Missione, perche' tale e' lo spirito che ci anima, hanno creduto e credono. E questo non posso permetterlo. Senza battermi fino in fondo. Perche' trionfino equilibrio e buon senso. Me lo chiedono la Sua memoria e la dignita' di uomini e donne che hanno creduto e credono in quello che fanno. A volte fino al sacrificio della propria vita. Che fosse tra le fiamme o in conflitto a fuoco, a soccorrer sepolti tra le macerie o roteando spericolatamente sulle fiamme alte a bordo di mezzi aerei. Rifletta, Sig. Presidente, unitamente magari a qualche Suo cattivo consigliere. Perché tra l'altro Ella sta tagliando l'unica fdp con il bilancio...in pari. Che non costa nulla. E non ha debiti. Al contrario di infinite e voraci partecipate regionali e statali ad esempio, o dei tanti carrozzoni sacche di sperpero e sottopolitica.

Noi non si fa questo mestiere... per un piatto di lenticchie. Ne viceversa per trenta denari. Non si fa per speranza di chissa' qual premio. Ne per timor di punizioni. Si fa per INTIMO convincimento. Le cose buone non si gettano, soprattutto le poche rimaste. Si migliorano, si accudiscono e fortificano. A maggior lustro della Nazione, ed in amore e in difesa delle cose piu' belle e sacre del Creato. E dei fratelli Italiani. Io e i miei collaboratori Le auguriamo tutti di cuore buon lavoro. E migliori consigli. Viva il Corpo Forestale. Viva l'Italia Renzi sopprime il Corpo Forestale, ecomafie e OGM ringraziano forestaliL'annunciata intenzione del governo Renzi di sopprimere il Corpo Forestale della Stato è stata ribadita ieri con l'approvazione del DDL del ministro Madia da parte della Commissione Affari Costituzionali.

Nei mesi scorsi sempre il ministro Madia su pressione di Renzi, aveva lavorato alla preparazione di questo Disegno di Legge che ha come oggetto la riforma della Pubblica amministrazione. Questo disegno di legge oltre ai vari ingiustificati tagli prevede anche la chiusura del Corpo Forestale portando i corpi di polizia da cinque a quattro. E' allucinante pensare che un corpo come quello della Forestale sia sopravvissuto per 192 anni, lasciandosi alle spalle grandi successi ed enormi difficoltà, l'unificazione d'Italia, 2 guerre, il passaggio alla Repubblica e svariate crisi, per arrivare ad essere soppresso dal governo di un ex-boyscout quale era Matteo Renzi, una volta cacciatore di piste e adesso a caccia di continui tagli e conseguenti riconoscimenti e medaglie per legittimare l'esistenza del suo governo, tengo a precisare da nessuno eletto.

La soppressione del CFS contenuta nel disegno di legge, sarà l'ennesimo spot elettorale di Renzi che potrà così realizzare nella sua presentazione, una bella slide con su scritto: "Ridotti i corpi di polizia." Quel che non dice è che la soppressione del Corpo Forestale non porterà a nessun reale risparmio, benefici in termini economici non ce ne saranno, in quanto i dipendenti del corpo verranno comunque accorpati alla Polizia Statale, ma andranno perse importantissime competenze e conoscenze specifiche legate al territorio e all'ambiente. forestali2Basti pensare che solo l'ufficio per la biodiversità del CFS, una volta chiamato Azienda di Stato per le Foreste demaniali, attualmente gestisce 130 riserve naturali tra le più importanti in Italia. Il Parco Nazionale d'Abruzzo, la foresta di San Antonio e Vallombrosa, l'Abetone, la Foresta di Tarvisio solo per dirne alcune. Così in cambio di zero risparmio lo smembramento di questo sistema gestito dal CFS avrebbe gravissime conseguenze sulla tutela ambientale. Ma la conseguenza peggiore che seguirebbe dalla cancellazione del Corpo Forestale Statale, di cui pochissimi parlano, è che verrà fatto un vero proprio regalo alle ecomafie e agli inquinatori ambientali che della distruzione del territorio ne hanno fatto un business e una lucrosissima attività, naturalmente a danno della collettività.

La Polizia Forestale in tutti questi anni è stata ed è di particolare aiuto ai magistrati che sono impegnati nelle inchieste sullo smaltimento illecito di rifiuti. Grazie alla loro presenza e alla profonda conoscenza ambientale del territorio, negli anni si sono impediti danni e veri e proprio disastri ambientali. Sono molteplici le inchieste a cui il CFS ha partecipato a fianco della magistratura. Così come sono molteplici le attività di prevenzione che compiono gli uomini del CFS come ad esempio il servizio di vigilanza e soccorso alpino, il controllo periodico e capillare dello stato di salute dei nostri corsi e bacini d'acqua dolce, la salvaguardia boschiva, l'insegnamento nell'ambito scolastico e civile delle buone pratiche ambientali, la realizzazione di progetti sperimentali per l'abbattimento delle emissioni gassose di CO2, lo studio e lo sviluppo di sistemi di riscaldamento a biomassa ed ecosostenibili. In questi anni la Forestale inoltre è stata sempre più spesso impegnata su tutto il territorio nazionale nel verificare l'applicazione della normativa in materia OGM. In particolare nell'ultimo periodo l'attenzione dei forestali si è concentrata per impedire la semina di campi transgenici di mais e prevenire gli illeciti nelle contraffazioni agroalimentari presenti sul nostro territorio. Il Ministro Madia e Il Primo Ministro Renzi, in vista delle prossime elezioni potranno aggiungere anche questa voce alla loro bella presentazione; naturalmente coi sentiti ringraziamenti delle ecomafie, degli OGM, dei distruttori e degli inquinatori del nostro territorio."

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29 luglio 2015 3 29 /07 /luglio /2015 12:01
Roma:agenti della Polstrada costretti a comprarsi le divise

Militari che partono in missione e che devono provvedere a comprarsi le uniformi e anche le altre cose, stessa sorte anche per gli agenti della Polstrada: costretti a comprarsi le divise che ormai da anni non vengono più fornite. E' l'amara conseguenza dei tagli operati dal governo. Un agente della Polstrada ha postato la foto dei pantaloni della sua divisa che ha dovuto comprare di tasca sua da "Decathlon" e che saranno "sistemati" dalla sarta. La foto è stata postata sulla pagina Facebook"Voci Uniformi" con una breve nota e sta facendo il giro da web:"Ho visto comprare uniformi coi soldi personali, ho visto fare collette per comprarne a lotti e risparmiare, le ho viste rattoppate dai cinesi, ricucite dalla nonna, dalla moglie, ne ho viste di rovinate, ne ho vista qualcuna di produzione anni '70 e tirate fuori da chissá dove, ne ho viste made in china, made in pakistan, questa ancora ci mancava. Un amico che lavora in una sottosezione della polstrada ci manda questa foto. Ecco cosa tocca fare quando non ti vengono forniti da anni i pantaloni della divisa. Si va da decathlon e si compra un qualcosa di simile, poi ci pensa la sarta. Secondo voi è giusto?"

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