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1 ottobre 2019 2 01 /10 /ottobre /2019 17:21
Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"
Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"
Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"

Si é svolta nei giorni scorsi la visita del Comandante Logistico dell'Esercito, il Generale di Corpo d'Armata Francesco Paolo Figliuolo, ai militari di alcuni reparti della Brigata meccanizzata"Pinerolo". Il Generale durante la sua visita, é stato accompagnato dal Comandante dei Trasporti e Materiali dell'Esercito, il Maggior Generale Arnaldo Della Sala, ed é stato accolto presso l'82°Reggimento Fanteria"Torino"dal Comandante della "Pinerolo"il Generale di Brigata Francesco Bruno.

L'82°Reggimento che ha la sua sede a Barletta, é stato il primo reparto in Italia ad essere alimentato con il Veicolo Blindato Medio a 8 ruote motrici "Freccia", interamente digitalizzato nonché dotato di apparati che gli consentono di essere il fulcro delle connessioni tra soldati, piattaforme robotiche aero-terrestri e sistemi di comando e controllo.  In un secondo momento il Comandante Logistico ha fatto visita al 7° Reggimento Bersaglieri presso Altamura. Presso i reggimenti il Generale é stato aggiornato sugli aspetti logistici  che sono correlati alle principali attività operative ed addestrative che vedono e vedranno intensamente impegnati i reparti. Questo nell'ottica di un rafforzamento della sinergia di tutti gli attori coinvolti nelle delicate fasi del supporto logistico a i veicoli (acquisto di ricambistica, lavorazioni all'interno dei Poli di mantenimento, squadre a contatto presso i reggimenti, formazione del personale e supporto logistico e dell'industria.

Durante la sua visita il Generale ha rivolto un'attenzione particolare al potenziamento degli Enti dipendenti del sostegno generale  che per expertise  e vicinanza anche areale alla"Pinerolo"garantiranno il supporto manutentivo, Al termine dell'attività , il Comandante Logistico ha salutato il personale militare e civile degli enti visitati e si é complimentato con loro per il lavoro portato a termine.

Roma:il Comandante logistico in visita ai militari della Brigata mecanizzata "Pinerolo"
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30 settembre 2019 1 30 /09 /settembre /2019 14:23
Somalia:attacco a un convoglio di mezzi militari italiani

Stava rientrando da un addestramento a favore delle forze di sicurezza somale il convoglio di mezzi militari italiani  e si trovava a Mogadiscio sulla strada Jaale-Siyad  e dirigendosi verso il Ministero della Difesa somalo dopo avere lasciato la green zone, quando all'improvviso c'è stata l'esplosione di un ordigno artigianale. L'esplosione ha coinvolto due Lince e secondo quanto reso noto dallo Stato Maggiore della Difesa non c'è stata nessuna conseguenza per i militari italiani. L'attacco è avvenuto stamattina e le cause dell'esplosione sono in corso di accertamento.  

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29 settembre 2019 7 29 /09 /settembre /2019 16:49

In corso l'operazione di Air Policing NATO"Northern Lightning"nella quale l'Italia é il primo Paese NATO ad impiegare  il velivolo F-35:un caccia di quinta generazione. L'operazione é iniziata l'altro ieri presso l'aeroporto militare di Keflavik in Islanda. I sei caccia F-35 provengono dal 32° Stormo di Amendola ed il loro obiettivo sarà quello di difendere l'integrità dello spazio aereo della NATO, incrementando l'attività di sorveglianza dei cieli dell'Islanda la quale non é dotata di strutture e di capacità  per la difesa aerea autonoma.

Per tre settimane i militari dell'Aeronautica avranno il compito di sorvegliare lo spazio aereo islandese e contemporaneamente porteranno avanti un'attività addestrativa congiunta assieme al personale della Icelandic Coast Guard. La Task Force Air (TFA) 32nd Wing, costituita sulla Base aerea di Keflavik (ISL) sarà alle dirette dipendenze del Comando Operativo di vertice Interforze (C.O.I) e oltre che dal Task Group  Lightning, sarà costituita anche dal personale tecnico e logistico nonché da un team di Controllori della Difesa Aerea del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico.

Il team di Poggiorenatico in coordinamento con la Coast Guard  islandese garantirà le funzioni proprie della difesa aerea dalla sorveglianza ed identificazione al controllo degli intercettori  nell'Area si Responsabilità (AOR ovvero Area of responsability) oltre ai collegamenti con il  CAOC )Coombined Air Operation Center) di Udem. Sono operativi anche i "Fucilieri dell'Aria"del 16° Stormo che sono coadiuvati dal personale "Force Protection"del 32° Stormo. Nel rischieramento sono intervenuti inoltre i militari dei reparti dipendenti dalla 3a Divisione del Comando Logistico che hanno approntato  tempestivamente le attrezzature necessarie  per coprire ed organizzare il vasto e fondamentale settore delle telecomunicazioni e dell'assistenza al volo come in ogni rischieramento.  

E' stato inoltre notevole anche il supporto fornito dalla 46a Brigata Aerea di Pisa e dal 14° Stormo  di Pratica di Mare che con l'impiego dei C-130J E KC-767, hanno trasportato  tutto il personale ed il materiale assicurando anche il rifornimento in volo ai velivoli F-35 ed il 41° Stormo di Sigonella che con il pattugliatore P-72 ha portato a termine il compito di SAR (Search  And Rescue) oceanico  garantendo cosi la cornice di sicurezza nella traversata che ha avuto come destinazione l'Islanda.

Islanda:in operazione NATO "Northern Lightning"militari italiani primi ad  impiegare F-35
Islanda:in operazione NATO "Northern Lightning"militari italiani primi ad  impiegare F-35
Islanda:in operazione NATO "Northern Lightning"militari italiani primi ad  impiegare F-35
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20 settembre 2019 5 20 /09 /settembre /2019 17:06
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento

Addestrare i militari nigerini a condurre specifiche azioni tattiche di attacco e difesa in ambiente boschivo non permissivo: questo l'obiettivo dell'addestramento impartito dal Mobile Training Team dell'Esercito Italiano su base 186° Reggimento Paracadutisti"Folgore "di Siena nell'ambito della Missione Niger.  L'addestramento é durato 2 settimane e si é concluso nei giorni scorsi.

Tecniche di movimento e di occultamento, "colpo di mano"e"imboscata"e approfondimento dell'analisi dei compiti assegnati all'unità operativa e le fasi di pianificazione, organizzazione e condotta svolta dai comandanti ai vari livelli sono stati altri obiettivi formativi del corso. Inoltre   durante le fasi pratiche sono state approfondite anche le problematiche relative agli ordigni esplosivi improvvisati soprattutto in presenza di civili, nonché gli aspetti relativi alla gestione dello sgombero dei feriti,  e al"first aid".

Al termine del corso si é svolta un'esercitazione finale presso l'area addestrativa dell'Armeé de Terre della Repubblica del Niger e c'è stata la cerimonia di chiusura del corso con la consegna ai frequentatori del corso degli attestati di partecipazione:era presente il Comandante della Missione Bilaterale di Supporto in Niger (MISIN), il Generale  di Brigata Claudio Dei e il Colonnello Maggiore Allassan Bana  Capo della Pianificazione dello Stato Maggiore dell'Esercito del Niger.

Adesso grazie alle tecniche di combattimento apprese dai parà della Folgore i militari nigerini saranno più efficaci nel contrastare i traffici illegali , le minacce alla sicurezza e vedranno rafforzata inoltre la loro capacità di controllo del territorio.

Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
Niger:parà della Folgore addestrano militari nigerini a tecniche di combattimento
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18 settembre 2019 3 18 /09 /settembre /2019 16:50
Milano:lo yemenita aggressore del militare é stato arrestato per attentato terroristico

E' stato arrestato ieri con l'accusa di attentato terroristico, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, l'aggressore del militare in servizio nell'Operazione "Strade Sicure"presso la Stazione Centrale di Milano. Di nazionalità yemenita, 23 anni, ieri mattina ha aggredito alle spalle  il militare ferendolo alla gola con un paio di forbici e giustificando il gesto affermando che"voleva raggiungere il paradiso di Allah". Lo yemenita era già stato denunciato dai Carabinieri della radio mobile per minacce e resistenza a pubblico ufficiale, infatti poco prima di portare a termine l'aggressione era salito su un tetto situato davanti al centro di accoglienza per migranti situato  in Via Sammartini e si era rifiutato di scendere. L'aggressore é inoltre irregolare in Italia dato che il suo permesso di soggiorno é scaduto. 

 

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17 settembre 2019 2 17 /09 /settembre /2019 14:30
Milano:militare dell'Esercito aggredito da yemenita al grido di"Allah Akbar"

E' stato aggredito al collo e alla schiena al grido di "Allah Akbar" martedi mattina all'esterno della Stazione Centrale di Milano nell'operazione Strade Sicure": il Caporale scelto Matteo Toia, 34 anni era in servizio nell'operazione "Strade Sicure" quando è stato aggredito all'improvviso  con un taglierino u paio di forbici secondo alcune fonti,  da uno yemenita di 23 anni,Mahamad Fathe, irregolare in Italia. E' stato subito bloccato dai militari immobilizzato anche grazie alle tecniche acquisite durante l'addestramento militare, e consegnato alla Polizia .

La ferita non é grave e non é in pericolo di vita, e dopo essere stato medicato sul posto, il militare é stato portato in codice verde al"Fatebenfratelli". L'uomo su disposizione del PM Luca Gaglio per lesioni e violenza a pubblico ufficiale. Il pool antiterrorismo sta svolgendo degli accertamenti e anche il Nucleo Informativo dei Carabinieri é al lavoro per scoprire se sia trattato di un attacco terroristico.  Auguri di pronta guarigione al militare sono stati rivolti dal Generale Vecciarelli Capo dello Stato Maggiore della Difesa, anche a nome di tutte le Forze Armate, e anche il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha voluto fare i suoi auguri di pronta guarigione e condannare il vile attacco:"Massimo rispetto per gli uomini e le donne delle Forze Armate che ogni giorno lavorano per la sicurezza di tutti."

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16 settembre 2019 1 16 /09 /settembre /2019 17:33
Pisa:parà della Folgore e 46a Brigata Aerea in training con i Marines e USAF
Pisa:parà della Folgore e 46a Brigata Aerea in training con i Marines e USAF
Pisa:parà della Folgore e 46a Brigata Aerea in training con i Marines e USAF

Si sono addestrati a Pisa nei giorni scorsi insieme ai militari dell'Esercito Italiano e dell'Aeronautica Militare: sono i Marines e l'USAF National Guard. Aviolancio di uomini e materiali, formazioni a bassa quota notturne con l'uso di visori notturni: queste alcune attività della Training Week che ha visto anche la partecipazione  di 2 velivoli C130H USAF Air National Guard, un KC 130J dell'US Marine Corps, i C130J della 46a Brigata Aerea nonchè dei parà della Folgore.

Obiettivo dell'addestramento è stato di consolidare l'integrazione e l'interoperabilità di velivoli, materiali e procedure in ambito interforze e multinazionale (Joint and Combined) ed ha rappresentato un momento davvero importante per l'addestramento e la qualificazione degli equipaggi al lancio di uomini e materiali in formazione anche notturna,  in modo da raggiungere standard di capacità operativa  richiesti alle Forze Armate moderne. Delle capacità che vengono richieste anche in occasione delle più importanti esercitazioni come ad esempio la Swift Reponse, la Joint Stars,  e prossimamente la Saber Junction e la Falcon Leap. 

Pisa:parà della Folgore e 46a Brigata Aerea in training con i Marines e USAF
Pisa:parà della Folgore e 46a Brigata Aerea in training con i Marines e USAF
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8 settembre 2019 7 08 /09 /settembre /2019 16:18
Niger: il Comandante del COFS in visita alla Folgore in missione
Niger: il Comandante del COFS in visita alla Folgore in missione
Niger: il Comandante del COFS in visita alla Folgore in missione

Il Generale di Divisione Nicola Zanelli, Comandante del Comando Interforze per le Operazioni Speciali (COFS) ha visitato l'altro ieri il Quartier Generale della Missione Bilaterale di Supporto in Niger a Niamey. Nella sua visita il Generale é stato accompagnato dal Colonnello Carmine Vizzuso, Comandante del 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione e Acquisizione Obiettivi (RAO) della "Folgore". Il Generale é stato ricevuto dal Comandante della missione, il Generale di Brigata Claudio Dei, e ha inoltre preso parte alla cerimonia di chiusura del corso di Tecniche di Intervento e di Sicurezza (GIS) della Guardia Nazionale del Niger (GNN)e portato a termine dal team di addestratori delle Forze Speciali dell'Esercito Italiano inquadrati nell'ambito della MISIN su base 185° Reggimento Paracadutisti  RAO "Folgore".

Il corso é durato 8 settimane durante il quale in più moduli, sono state impartite lezioni teorico-pratiche sulle fondamentali procedure tecnico-tattiche tipiche delle Forze Speciali impiegate in operazioni in ambiente urbano ed in particolare nella bonifica di ambienti ristretti, tipici dei complessi abitativi. Gli operatori  dei GIS della Guardia Nazionale, sono stati istruiti sulle tecniche di soccorso dei feriti in ambiente tattico e sul corretto maneggio ed utilizzo delle armi individuali in dotazione.

Il corso si é concluso con un'esercitazione presso l'area addestrativa della GNN, nella quale sono state  messe in atto le attività didattiche apprese durante le lezioni teorico-pratiche. Il personale della Guardia Nazionale si é classificato fra i primi 10 nel corso TIO precedente, ha partecipato al 2°corso per istruttori, al fine di consentire in futuro, la piena autonomia nella formazione del Gruppo di Intervento e Sicurezza della GNN.

Il Generale ha poi proseguito la sua visita presso l'Ambasciata d'Italia in Niger dove ha incontrato l'amnasciatore Marco Prencipe e il Comandante delle Operazioni Speciali delle Forze Armate del Niger, il Colonnello Maggiore Moussa Salaou Barmou.

La visita si é poi conclusa con la firma dell'Albo d'Onore della MISIN ovvero la Missione bilaterale di supporto nella Repubblica del Niger. Una missione quella del contingente italiano che ha come obiettivo quello di incrementare le capacità volte al contrasto del fenomeno dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza, in modo da rafforzare le capacità di controllo del territorio da parte delle autorità nigerine  del Paesi  del G5 Sahel.

Niger: il Comandante del COFS in visita alla Folgore in missione
Niger: il Comandante del COFS in visita alla Folgore in missione
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4 agosto 2019 7 04 /08 /agosto /2019 18:26
Roma:il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia contro l'inno al Papeete:"Non avrei permesso mai una cosa del genere"

"Non entro nel merito del comportamento dei singoli politici, perché ognuno interpreta la politica come meglio crede. Ho sempre rispettato tutto e tutti, anche chi mi ha sparato il 2 luglio 1993. Posso dire cosa avrei fatto io. Non avrei permesso mai un cosa del genere. Da cittadino, da ex parlamentare e da uomo che si onora di indossare l'Uniforme, credo nei valori  e nelle parole scritte nell'Inno che non é la classica strofa che si canta prima di una partita di calcio". Questa la dichiarazione all'ADnKronos del Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d'Oro al Valor Militare, ferito nel 1993 durante la sua missione in Somalia riguardo alle polemiche che infuriano dopo che l'Inno nazionale é stato ballato come se fosse una qualunque tormentone estivo estivo da discoteca, al Papeete mentre il Ministro Salvini era alla consolle.

Un Inno che é di tutti gli italiani, che rappresenta la nostra nazione e che é stato svilito a hit estiva da ballare  in discoteca sulla spiaggia con annesse cubiste sculettanti. "Questo testo è pieno di simboli che ci rappresenta cosi come i rappresenta il Tricolore, credo la politica sia un pò lontana da certa realtà, ed é ultimamente lontana da certi valori in cui una parte degli italiani ancora si identifica. Ripeto, il mio é un semplice richiamo alla sobrietà e all'avvicinarsi ad un mondo, quello militare, in modo diverso. Quando si giura fedeltà alle istituzioni o si canta "siam pronti alla morte"non é  semplice esibizione , ma qualcosa di più profondo, ed é questo il motivo per cui  certe scene disturbano e dico che non l'avrei permesso perchè a differenza di alcuni, quel mondo io lo conosco da sempre"ha concluso cosi la sua dichiarazione all'AdnKronos.  

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31 luglio 2019 3 31 /07 /luglio /2019 21:20
Niger:parà della Folgore in missione addestrano  militari nigerini
Niger:parà della Folgore in missione addestrano  militari nigerini
Niger:parà della Folgore in missione addestrano  militari nigerini

Parà della Folgore in azione durante la loro missione bilaterale di supporto in Niger(MISIN): si è svolta infatti l'altro giorno un'esercitazione di aviolancio con il paracadute ad apertura automatica a favore del Battaglione Paracadutisti nigerino. Erano presenti all'esercitazione, il Capo Reparto Supporto Operativo del COI ( General di Divisione Aerea Roberto Boi, il Comandante della MISIN, il Generale di Brigata Claudio Dei ed il Vice Comandante della Brigata Folgore, il Generale di Brigata Beniamino Vergori.

L'esercitazione ha sancito la conclusione del 4° corso di paracadutismo condotto dal Mobile Training Team della Missione Bilaterale di Supporto in Niger (MISIN). Nei giorni scorsi  si sono conclusi anche i corsi di Tecniche Investigative e di intervento operativo a cura del Team addestrativo dei Carabinieri  a favore della Gendarmeria Nazionale del Niger e di tecniche di Polizia per Forze Speciali tenuto dal Gruppo Intervento Speciale (GIS) dei Carabinieri  a favore della Guardia Nazionale nigerina.

I parà della Folgore della MISIN hanno fornito supporto ai militari nigerini sia per ciò che riguarda le attività di definizione e validazione della Zona di Lancio, sia nell'assistenza e supporto per la pianificazione e l'organizzazione dell'attività addestrativa. L'attività aviolancistica si é svolta con il contributo dei parà della Folgore che hanno fornito l'assistenza tecnica all'aviolancio, i paracadute e tutto il materiale necessario allo svolgimento dell'esercitazione nonché dell'Aeronautica Militare, che ha fornito un velivolo C130-J.

Al termine dell'esercitazione c'è stata una cerimonia di scambio reciproco dei distintivi da paracadutista militare tra italiani e nigerini presso il Centro per l'Istruzione al Paracadutismo di Namey. I parà della Folgore assieme agli altri militari italiani della missione hanno portato l'eccellenza e la professionalità tricolore anche in questa remoto teatro operativo dell'Africa. 

Niger:parà della Folgore in missione addestrano  militari nigerini
Niger:parà della Folgore in missione addestrano  militari nigerini
Niger:parà della Folgore in missione addestrano  militari nigerini
Niger:parà della Folgore in missione addestrano  militari nigerini
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