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3 maggio 2015 7 03 /05 /maggio /2015 17:09
Milano:l'alpino e quel tricolore che si ribellano ai black-bloc

C'è una foto del "Corriere della Sera"che sta facendo il giro del web.Si vede un uomo dai capelli bianchi affacciato ad un balcone dal quale fa bella mostra di sé un tricolore.Si vedono anche delle uova che sono state lanciate contro l'uomo, uova che imbrattano anche il tricolore.L'uomo è Giuseppe Parazzini, Presidente dell'ANA(Associazione Nazionale Alpini), e con il suo gesto ribelle di esporre quel tricolore alla finestra del suo studio, ha voluto sfidare i black-bloc. Di certo non avrebbe mai immaginato che il suo gesto pacifico di sfida, avrebbe provocato un lancio di uova.Lancio di uova che ha imbrattato anche il tricolore. L'alpino non sporgerà denuncia contro i contestatori autori del lancio di uova.Come ha affermato in un'intervista al quotidiano "Libero";"Perché dare loro soddisfazione?Guardi oggi ho proprio avuto davanti agli occhi la differenza tra gli Alpini e i manifestanti come loro".La foto di quell'uomo che da giovane è stato un alpino è il gesto di ribellione contro la violenza dei black-bloc, una violenza però che non si è fermata nemmeno davanti al simbolo più importante del nostro paese:il tricolore. Nessun rispetto per quella bandiera per la quale hanno sacrificato la vita tanti soldati, quella bandiera che rappresenta la nostra nazione, quella bandiera che dovremmo semplicemente rispettare e amare. Quel tricolore che dovrebbe renderci fieri e orgogliosi di essere italiani.

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29 aprile 2015 3 29 /04 /aprile /2015 18:19
Roma:caso marò:nuova iniziativa contro media che nascondono la verità

Dopo l'ennesimo rinvio degli indiani sulla decisione relativa alla sorte dei due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, parte una nuova iniziativa sul web, promossa dal gruppo presente sia Facebook che Twitter #iosonomarò e da Nicola Marenzi. Ecco le istruzioni postate da Nicola Marenzi sulla pagina dell'evento, per partecipare a questa nuova iniziativa di solidarietà per i due militari italiani."Questo nuovo evento intende prendere di mira tutte le pagine fb di tutti i politici italiani, di tutti i partiti, a livello nazionale e locale, di tutti i giornali e delle singole trasmissioni giornalistiche. Il messaggio che invitiamo tutti a postare ovunque è il seguente: CASO A (se il messaggio viene postato sulla pagina fb come nuovo post a se stante): 'Da due anni politica e media fanno a gara per tenere nascosta la verità sull'innocenza dei marò all'opinione pubblica. E' ora di gettare via la maschera dell'ipocrisia! Questo breve articolo (http://tentor-maurizio.blogspot.it/2015/04/il-sequestro-dei-fucilieri-di-marina_18.html ) spiega le ragioni dello stallo. Il video incluso nel link - sia in italiano che in inglese - spiega il chi, il cosa, il come, il quando ed il perché di questa vergognosa vicenda.

E' ora di rompere il vergognoso ed imbarazzante patto del silenzio tra tutte le forze politiche in parlamento ed i media. E' ora di far sapere all'opinione pubblica che Salvatore Girone e Massimiliano Latorre vivono da oltre tre anni come sequestrati innocenti e sono completamente estranei ai fatti loro contestati'. CASO B (se il messaggio viene postato come commento ad un qualsiasi post su altro argomento): ''Molto interessante l'argomento trattato nel suo Post, ma nel frattempo la vicenda dei due marò sequestrati dall'India copre di ridicolo l'Italia agli occhi del mondo. Da due anni politica e media fanno a gara per tenere nascosta la verità sull'innocenza dei marò all'opinione pubblica. E' ora di gettare via la maschera dell'ipocrisia! Questo breve articolo (http://tentor-maurizio.blogspot.it/2015/04/il-sequestro-dei-fucilieri-di-marina_18.html ) spiega le ragioni dello stallo. Il video incluso nel link - sia in italiano che in inglese - spiega il chi, il cosa, il come, il quando ed il perché di questa vergognosa vicenda.

E' ora di rompere il vergognoso ed imbarazzante patto del silenzio tra tutte le forze politiche in parlamento ed i media. E' ora di far sapere all'opinione pubblica che Salvatore Girone e Massimiliano Latorre vivono da oltre tre anni come sequestrati innocenti e sono completamente estranei ai fatti loro contestati'. Poiché questa volta non vi sarà la difficoltà dovuta alla lingua inglese, viene meno l'invito a ripostare su questa pagina dell'evento tutti i commenti che ciascun partecipante in autonomia vorrà fare. L'invito è invece a postare sulla pagina eventuali contro-commenti che dovessero 'contestare' la nostra ricostruzione innocentista ed a cui non si fosse in grado di rispondere con precisione di modo che gli organizzatori possano aiutare tutti a fornire tali risposte. DIAMOCI DENTRO! INVITATE GLI AMICI A PARTECIPARE! BUON LAVORO A TUTTI! "

Partecipare è davvero semplice, e forse sarà la volta buona che si riuscirà a scuotere i politici italiani dal loro immobilismo e indifferenza di questa vergognosa vicenda che dura ormai da 3 anni.

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28 aprile 2015 2 28 /04 /aprile /2015 18:49
Libano:passaggio di consegne al Sector West

Il Comandante del Sector West, il Generale Salvatore Cuoci ha avuto parole di elogio per i miitari della"Pinerolo", che hanno svolto in modo ineccepibile il loro lavoro durante la missione. Si è svolta ieri a Shama la cerimonia del passaggio di consegne tra la Brigata"Friuli" e la Brigata "Pinerolo" alla guida del reparto comando e supporti tattici del Sector West della missione UNIFIL a guida italiana. Al Tenente Colonnello Carmine Marasco è subentrato il parigrado Pietro Romano.Questa fase di avvincedamento tra le due Brigate si concluderà il mese prossimo:sarà allora che il reggimento logistico sarà schierato al completo nel teatro operativo libanese.

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28 aprile 2015 2 28 /04 /aprile /2015 17:40
Roma:il marò Latorre:"tutti aspettiamo la fine di questa  ingiustizia"

Mentre oggi gli indiani hanno annunciato l'ennesimo rinvio della decisione sulla sorte  dei due fucilieri del S.Marco a dopo il 2 luglio, dalla sua bacheca su Facebook, Masimiliano Latorre ha colto l'occasione per ringraziare il Presidente Mattarella per le sue parole nei confronti dei due militari italiani:"Nel leggere le parole che in occasione della ricorrenza del 25 aprile il Capo dello Stato ci ha dedicato non posso non rivolgermi a Lui con Umiltà e ringraziarLo per il pensiero rivolto a noi ed all' assurda ed ingiusta vicenda che ci coinvolge da troppo tempo. Pur con uno stato d'animo Offuscato gioisco per questa preziosa ricorrenza anche se nonostante il conforto derivato dal Suo Gradito Incoraggiamento non è per me possibile gioirne appieno . Mi reputo "fortunato", ad avere ancora oggi la possibiità di poter interagire con il mondo nonostante le difficoltà che cerco di non lasciar trasparire Purtroppo ciò non mi esime dalla costante sofferenza e dall'enorme il peso che a tutt' oggi sento gravare sulle nostre sorti ancora incerte ed indefinite e nonostante la mia permanenza in Italia realizzata non certo per mia scelta sento ancora forte l' impegno morale e professionale nei confronti di Salvatore, costretto in ambasciata tra mille interrogativi. Un impegno che vivo responsabilmente sia come uomo che come militare responsabile del team di cui ero Orgogliosamentre a capo. Tutti quanti noi attendiamo in Italia e non soltanto il termine di quest' ingiustizia. Così come all' atto del Suo insediamento anche oggi esprimo esser a completa disposizione del Comandante Supremo delle FF.AA ad un incontro." W l'Italia , WWWW gli Italiani. C 1^ cl. Tsc/Caf/Anf Massimiliano LATORRE

E'  un post nel quale Massimiliano Latorre rivolge anche un pensiero al suo commilitone Salvatore Girone, che si trova ancora in India. Possibile che il nostro governo sappia spendere solo belle parole di circostanza e non passare ai fatti concreti liberandolo? Putroppo gli interessi economici italiani in India hanno la meglio.Poco importa se sono passati 3 anni gli indiani ancora una volta si divertono crudelmente a giocare al rinvio con l'innocenza dei due militari italiani.

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27 aprile 2015 1 27 /04 /aprile /2015 18:15

"Lungo la Blue Line": è il titolo del docufilm che andrà in onda stasera in prima tv alle 21 su Sky Cinema Cult.Un docufilm esclusivo che racconta la vita dei militari italiani impegnati nella missione UNFIL in Libano. Una missione dimenticata della quale non si parla quasi mai. Il documentario che sembra un vero e proprio film, è stato diretto da Andrea Bettinetti, che aveva già diretto"Reduci"un altro docufilm che parlava dei militari rimasti feriti nella missione in Afghanistan. Prodotto dalla Good Film Days, il film racconta le storie di ordinaria quotidianità in missione di alcuni militari, come ad esempio il Capitano Anna Chiara Rametta sposata con un collega rimasto gravemente ferito ad Herat, oppure la storia del sergente Emanuele Volpe, del team cinofilo anti-esplosivi, che parla anche del suo rapporto con il suo amico a quattro zampe che lo aiuta a vincere la sua solitudine.La guerra resta sullo sfondo, la voce narrante di Filippo Timi racconta soprattutto le giornate in missione dei militari italiani che in Libano operano per garantire la pace e al sicurezza di questo paese.

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22 aprile 2015 3 22 /04 /aprile /2015 18:38
Cagliari:il SAP difende il Comandante trasferito illegittimamente

Ricevo e pubblico questo comunicato inviatomi dal Dott. Luca Agati Segretario del SAP di Cagliari.

VERGOGNA

In merito al trasferimento del Dottor Antonio Adornato, comandante del XIII Reparto Mobile di Cagliari, ci sentiamo di affermare l'assoluta gravità della faccenda. L'ingenuità nella quale é caduto il collega del reparto di Roma Fabio Tortosa scrivendo il post, é assolutamente meritevole di un richiamo, ma riteniamo che nel nostro ordinamento il “crimine di ingenuità” non esista; ha chiesto scusa ed é assodato che i concetti da lui espressi dovevano essere divulgati con altri tipi di parole; il fatto ben più grave é notare che il partito dell'anti polizia non perde occasione per starci addosso, è un partito che ci vuole male, che ci vuole uccidere, che cerca di creare i problemi dove non ci sono con l'unico scopo di destabilizzare il nostro sistema; ciò che é accaduto sembra essere un grande crimine, nonostante di fatto non lo sia.

Non é forse vero che ogni qualvolta ci troviamo su Facebook, spesso clicchiamo su "mi piace" ad un post di un amico, di un leader politico, di un campione sportivo o di un cantante, limitandoci ad un semplice gesto senza però attenerci al contenuto del post stesso? Tre poliziotti, sbagliando, hanno pesantemente commentato quel messaggio; da ciò prendiamo le distanze, affermando però che se uno sparuto numero di poliziotti ha un comportamento deplorevole, non può pagarne le conseguenze una comunità di quattrocentomila persone distribuite su tutto il territorio nazionale; è come affermare che se tre appartenenti al mondo della carta stampata vengono accusati di pedofilia, tutti i giornalisti sono pedofili e tutto il loro mondo é impregnato da una malata perversione?

Riteniamo il trasferimento del Comandante assolutamente illegittimo in quanto non é previsto da nessun ordinamento un provvedimento punitivo comminato prima di un processo disciplinare. Ci sembra incredibile che un dirigente senza macchia, sia posto alla pubblica gogna per un semplice "like" che ha il senso di un ingenuo saluto a prescindere dal contenuto espresso da colui che l'ha pubblicato. Stiamo assistendo ad una strumentalizzazione che riteniamo essere grave, vergognosa e sopratutto fatta in malafede. La Polizia di Stato è una istituzione sana, fatta di poliziotti che ogni giorno svolgono il proprio servizio con spirito di sacrificio ed abnegazione: ci chiediamo perché si voglia a tutti i costi dimostrare il contrario. Il SAP CAGLIARI STA CON IL XIII REPARTO MOBILE!

Cagliari, 16 Aprile 2015

Segreteria Provinciale SAP Cagliari

Luca Agati

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22 aprile 2015 3 22 /04 /aprile /2015 17:35
Afghanistan:talebani annunciano offensiva di primavera

Inizierà venerdì l' "Azm" ovvero l'offensiva di primavera dei talebani.L'annuncio è stato fatto dal consiglio direttivo dei talebani afgani.Al grido di"Allah-o-Akbar" i talebani colpiranno con missili le basi dei contingenti militari impegnati nella missione "Resolute Support", nel mirino anche i funzionari dei ministeri dell'interno e della difesa, i centri diplomatici e di intelligence delle città più importanti.Gli attacchi avverranno anche con degli infiltrati talebani nelle file dell'esercito afgano e con scontri diretti sul terreno. Attualmente in Afghanistan ci sono circa 700 militari italiani dispiegati presso la base di Herat. La loro missione, salvo cambiamenti di strategia da parte degli USA, dovrebbe concludersi definitivamente a ottobre di quest'anno.A Kabul poi resteranno solo 70 militari.

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20 aprile 2015 1 20 /04 /aprile /2015 19:03
Roma:politici vietano ai militari fiocco giallo pro marò

Quest'anno a differenza degli altri anni, non potranno indossare il fiocco giallo in segno di solidarietà ai due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.La notizia viene riportata dal sito"infodifesa.it". Si parla di una disposizione che vieta ai militari che parteciperanno al Raduno Annuale dei Marinai il 9 e il 10 maggio a Ravenna di indossare il fiocco gallo. Massimiliano Ronchi, un militare, l'autore dell'articolo, afferma di avere chiesto la motivazione del divieto:"Non possiamo irritare i politici che si troveranno sul palco delle autorità mentre noi sfileremo. I ben noti personaggi che hanno tradito i nostri militari, ricacciandoli in India, sperando di salvaguardare i loro interessi commerciali, ci chiedono di rinunciare alla nostra solidarietà per paura di una strisciolina di colore giallo che indossiamo. La temono pensando che la protesta coinvolga direttamente anche le loro persone, ma anche il confronto con la loro bassezza morale, con la dignità ed il senso del dovere militare che hanno dimostrato i due fucilieri del S.Marco, gli unici a portare alto l'Onore dell'Italia, contro il loro disonore e le figuracce internazionali a tutti i livelli."Ma Masimiliano ha deciso di ribellarsi e conclude:"Io e tanti altri il fiocco giallo lo indosseremo sperando che lo indosseranno tutti."Se anche i militari iniziano a ribellarsi  ai divieti vuol dire proprio che si è superato ogni limite.I due militari italiani sono innocenti e dopo tre anni di vuote parole e basta devono essere liberati subito.

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19 aprile 2015 7 19 /04 /aprile /2015 18:48
Libia: chiudere frontiere italiane dopo morte 700 migranti?

Pensavano di trovare la salvezza in Italia e invece il loro barcone stracarico si è rovesciato.Il bilancio è di più di settecento morti.La strage di migranti più tragica del dopoguerra. Davanti alla morte di oltre settecento migranti al largo della Libia urge un decisivo cambiamento di rotta italiano nell'affrontare questa gravissima emergenza.Non si può continuare a far sbarcare in Italia questi barconi carichi di disperazione, ma non perché non li si voglia aiutare o per razzismo, ma per il semplice fatto che iniziano ad essere davvero troppi.Vengono salvati dagli uomini della Guardia Costiera Costiera e della Marina Militare, poi una volta a terra gli vengono dati acqua e cibo, alcuni vengono identificati e mandati nei CIE,(i Centri di Identificazione ed Espulsione).Ma sono molti quelli che sfuggono ai controlli, senza contare il fatto che cammuffati tra di loro potrebbero esserci dei militanti dell'ISIS pronti a colpire obiettivi italiani.Chiudere le frontiere italiane, evitando che questi barconi della disperazione approdino sulle coste italiane sarebbe una soluzione come pure quella di fargli puntare la prua, dirottandoli verso altre nazioni.Da nessuna parte sta scritto che queste migliaia di persone disperate in fuga dalla Libia debbano necessariamente e per forza approdare sulle coste italiane.Solo con la chiusura delle frontiere italiane forse si potrebbe risolvere questa gravissima emergenza.Si deve assolutamente cambiare politica nella gestione dell'emergenza profughi. Non si può più assistere ad immani tragedie come quella avvenuta stanotte al largo della Libia.

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15 aprile 2015 3 15 /04 /aprile /2015 19:05
Roma:i due marò dimenticati in nome degli interessi economici italiani

L'India è un paese dove le bambine vengono stuprate, le donne considerate degli oggetti. E' una nazione arretrata da un certo punto di vista culturale.Ma non lo è dal punto di vista degli affari economici, soprattutto nel campo militare.In nome di questi affari economici si è deciso di sacrificare la rapida risoluzione della triste e vergognosa vicenda dei i due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.Dal governo italiano ogni tanto arrivano le solite e vuote parole ma zero fatti, fatta eccezione per l'On.Elio Vito e l'Ambasciatore Giulio Terzi.In questi giorni, il Premier indiano Narendra Modi sta effettuando un viaggio in Europa(ad Hannover c'è la fiera dell'industria dove l'India per promuovere la sua economia ha coniato lo slogan"Made India") e si sta incontrando con vari esponenti del mondo economico tedesco, indiano e anche italiano.Si perché anche se l'Italia stranamente(forse si ha paura solo di nominare i marò?) non è prevista nel suo viaggio in Europa.

Importanti affari economici sono stati conclusi e si concluderanno anche con l'Italia.Con Finmeccanica ad esempio, (dopo una presunta storiaccia di tengenti ma poi si era chiarito tutto) che aveva ottenuto una commessa che stava per perdere nel 2014, e poi anche in questi giorni:come anche riportato dal sito il "Primato Nazionale", gli indiani hanno varato il sottomarino nucleare "Kalwari"uno dei sei sottomarini dell'alta tecnologia francese, sottomarini che sono stati prodotti dagli indiani.E questi sottomarini saranno armati con i" mitici Black Shark"siluri made in Italy della Finmeccanica.Cento siluri:ognuno di questi costa tre milioni di euro.Di certo non faranno sfigurare la marina indiana che diventa cosi una tra le più potenti al mondo.E nemmeno l'Italia che ha concluso un ottimo affare.Eccolo il motivo del disinteresse del governo  per la sorte dei due fucilieri del S.Marco.L'interesse economico, il vile denaro, l'arricchimento valgono molto di più della vita di due militari italiani innocenti.

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