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25 aprile 2018 3 25 /04 /aprile /2018 18:50
Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul
Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul

Hanno garantito la cornice di sicurezza necessaria affinchè il lavoro dei geologi e degli ingegneri  di USACE (United Stated Army Corps of Engineers)presso la diga di Mosul, potessero svolgersi in tutta tranquillità senza alcuna minaccia terroristica. Loro sono i militari del  151°Reggimento Fanteria"Sassari"della Task Force Preasidium operativi nell'ambito della operazione"Ineherent Resolve". La Task Force Praesidium ha garantito la sicurezza schierando una sicurezza a medio raggio che prevedeva anche l'impiego di assetti sniper.

In questo modo gli ingegneri e i geologi di USACE hanno potuto effettuare un campionamento del manto roccioso esterno alla diga di Mosul e al confine con il bacino di raccolta delle acque. I campionamenti vengono effettuati periodicamente dai geologi  di USACE allo scopo di comprendere l'evoluzione e il logorio del manto roccioso a contatto con l'acqua. La diga di Mosul è la quarta in medio Oriente sia per le dimensioni che per la portata d'acqua.

Risaliva al 2016 l'ultimo campionamento, quello attuale servirà  a comprendere che tipo di accorgimenti tecnici saranno necessari nei lavori di risanamento  del tunnel principale della diga, lavori di risanamento ai quali stanno lavorando operai e tecnici della ditta TREVI.

I militari della Brigata Sassari hanno il compito di proteggere anche loro, e fare in modo che questi lavori si possano svolgere in totale sicurezza.E' grazie a loro,  se il campionamento e il lavoro di geologi ed ingegneri di USACE è  potuto andare a buon fine.  

Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul
Iraq:militari della Brigata Sassari garantiscono sicurezza di geologi di USACE su diga Mosul

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18 aprile 2018 3 18 /04 /aprile /2018 17:10
Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia
Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia

La Brigata Folgore ha ceduto il comando UNIFIL della missione in Libano, alla Brigata Julia. Il Generale di Brigata Rodolfo Sganga, Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore ha ceduto il comando al Generale di Brigata Paolo Fabbri, Comandante della Brigata Alpina Julia. Il Comando del Settore Ovest della Missione UNIFIL  è composto da circa 4.000 peacekeepers provenienti da 12 Nazioni.

Termina così dopo 6 mesi la missione della Folgore, 6 mesi  nei quali i Parà della Folgore durante le loro oltre 240 attività operative, hanno continuato l'addestramento  delle Forze di Sicurezza Libanesi, 1650 sono state inoltre le attività di  Cooperazione Civile Militare(CIMIC) a favore della popolazione locale, 260 di queste sono state condotte da medici italiani sia nelle 108 municipalità del settore che anche presso le basi del contingente italiano:2.200 persone hanno avuto assistenza sanitaria. 

I parà hanno operato nel rispetto delle risoluzioni 1701 e 2373 delle Nazioni Unite che garantiscono la cessazione delle ostilità nel sud del Libano, la libertà di movimento ed il supporto alle Forze Armate Libanesi nonchè il supporto alla popolazione locale.

Il Generale Sganga nel suo discorso oltre a ringraziare le numerose autorità civili  e religiose presenti che ha incontrato ogni giorno in questi 6 mesi, ha elogiato i militari delle Forze di Sicurezza Libanesi e tutti i Caschi Blu internazionali che hanno lavorato  con i militari italiani. I parà della Folgore si sono trovati a dover operare in un contesto difficile e delicato, ora spetterà ai militari della Brigata Julia continuare il lavoro dei loro colleghi. Per i parà della Folgore invece si può dire"Missione Compiuta" e con successo anche.

Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia
Libano:passaggio di consegne tra la Brigata Folgore e la Julia

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15 aprile 2018 7 15 /04 /aprile /2018 17:27
Iraq:Carabinieri addestrano poliziotti iracheni a difendere patrimonio culturale da minacce
Iraq:Carabinieri addestrano poliziotti iracheni a difendere patrimonio culturale da minacce

E' durato 2 settimane il corso svolto dai Carabinieri Istruttori del Unite 4 Heritage del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale(TPC)conosciuti anche come i Caschi Blu della Cultura a favore di 31 unità del quadro dirigente della Polizia Regionale esperti in beni culturali e accademici locali.

Il corso si è svolto presso la"Salahaddin University"di Erbil. Problematiche come le difficoltà che si possono incontrare nella tutela del patrimonio culturale in situazioni di emergenza e quali potrebbero essere le soluzioni, convergenza tra la protezione e la messa in sicurezza dei bei culturali in caso di emergenze naturali e le precauzioni e procedure da mettere in atto nei periodi del pre e del post conflitto in situazioni di emergenza causate dall'uomo:questi alcuni degli argomenti affrontati durante il corso.

I Carabinieri hanno condiviso la loro loro solida esperienza in qualità di istruttori della TPC su come affrontare le minacce al patrimonio culturale, su come contrastare il traffico illecito di opere d'arte, su come gestire le peculiari competenze nel difendere l'eccezionale patrimonio culturale dell'area irachena. Il corso "Cultural Heritage Protection" rientra nell' ambito dell'offerta formativa che viene messa a disposizione della Police Task Force Iraq operativa sia a Baghdad che ad Erbil.  

Al momento della consegna degli attestati di fine corso,i poliziotti del quadro dirigente della Polizia irachena, hanno avuto parole di elogio e di ringraziamento per il corso svolto dai Carabinieri, ed hanno manifestato il desiderio di poter approfondire le tematiche affrontate durante il corso con altri corsi di elevato contenuto tecnico. Grazie all'addestramento ricevuto dalla Police Task Force a guida Carabinieri nell'ambito della missione Prima Parthica, ora questi poliziotti saranno in grado di difendere il loro meraviglioso patrimonio culturale da ogni tipo di minaccia.

Iraq:Carabinieri addestrano poliziotti iracheni a difendere patrimonio culturale da minacce

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11 aprile 2018 3 11 /04 /aprile /2018 16:33
Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line
Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line

Per la prima volta 70 bambini della scuola pubblica di Houla, un villaggio lungo la Blue Line hanno avuto la possibilità di visitare il Comando della missione UNIFIL di Naqora. Qualche giorno fa infatti, i militari italiani della missione UNIFIL hanno accolto i bambini che erano accompagnati dai loro insegnanti e dai membri della ONG locale"Mother's Association".Questa attività fa parte delle iniziative svolte dai Caschi Blu italiani nel Libano del sud  dalla fine di marzo all'inizio di aprile, nell'ambito delle celebrazioni libanesi della festa della mamma e del bambino. 

Durante la giornata presso il Comando della missione, i bambini di età tra i 5 e i 12 anni hanno avuto la possibilità di assistere ad un'esibizione dei cani militari impegnati in attività operative di vedere i pompieri entrare in azione, e poter vedere anche  da vicino  gli elicotteri utilizzati dai piloti della Task Force ITALAIR, l'unico reparto di volo interforze schierato dall'Italia nelle missioni internazionali di pace. I bambini hanno potuto così trascorrere una giornata diversa e, un'esperienza davvero unica e straordinaria che ricorderanno a lungo, hanno conosciuto da vicino i Peacekeepers operativi in Libano.

L'evento è stato organizzato e coordinato dalla UNIFIL CIMIC UNIT(United Nations Interim Forces in Lebanon-Civil Military Coordination)presso la quale operano militari italiani del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza(TV), unità multinazionale dell'Esercito e a valenza interforze specializzata nella cooperazione civile-militare.

I militari italiani del CIMIC dispiegati nel sud del Libano, nel rispetto della Risoluzione n.170 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, svolgono attività operative con l'obiettivo di incrementare la fiducia degli abitanti del luogo verso la Missione UNIFIL e anche per mantenere la situational  awareness interagendo con la popolazione, le organizzazioni internazionali e le autorità locali  sul territorio."

"I militari sono fonte di tranquillità, stabilità e sicurezza e sono con noi nei giorni belli e in quelli difficili"con queste parole, la responsabile dell'Organizzazione Non Governativa ha voluto ringraziare i Caschi  Blu italiani per avere dato l'opportunità di poter effettuare questa visita, una visita che ha restituito il sorriso e la spensieratezza a questi bambini.

Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line
Libano:militari italiani incontrano bambini di un villaggio lungo la Blue Line

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8 aprile 2018 7 08 /04 /aprile /2018 16:48
Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul
Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul

Parole di elogio per il lavoro svolto e la loro professionalità sono state espresse dal Generale Todd T.Semonite, Chief of Engineers and Commanding General of the U.S. Army Corps of Engineers(USACE) ai militari italiani durante la sua visita alla Diga di Mosul dove è schierato il  151°Reggimento Fanteria della Brigata Sassari.

Durante la sua visita del 3 e 4 aprile, il Generale( che  in qualità di USACE Commander, ha la responsabilità di 32.000 impiegati civili e 700 militari operanti nel campo del project menagement che forniscono consulenza ingegneristica nel campo delle costruzioni in oltre 110 paesi in tutto il mondo), ha incontrato anche i vertici iracheni del Ministero delle Risorse Idriche nonchè i vertici italiani della ditta TREVI e il personale militare  e civile di USACE impegnati nel progetto Mosul Diam Project.

Il Generale ha anche incontrato i militari della Task Force Presidium il cui obiettivo è quello di garantire la sicurezza della diga, una diga di notevole interesse strategico sia per la Coalizione che per il governo iracheno per sviluppare e stabilizzare l'area. Il Generale Semonite dopo un operational overview del Colonnello Maurizio Settesoldi, Comandante della Task Force Praesidium, presso il Tactical Operation Center(TOC)ha incontrato di persona i dimonios del 151°Reggimento Fanteria della Brigata Sassari dispiegati presso il checkpoint  e i posti di osservazione  a difesa della diga di Mosul, inoltre ha anche assistito ad un'esercitazione congiunta tra i militari  italiani e il Counter Terrorism Service(CTS)che ha concluso una fase di addestramento a favore della CTS nell'ambito dello"urban fight, breaching and first aid". Esercitazioni queste che sono periodiche, ed hanno lo scopo di aumentare il livello diinteroperabilità  tra le Forze Armate italiane e quelle irachene impegnate nel sistema integrato di difesa posto a presidio  della Diga.

La visita del Generale si è conclusa con la firma dell'Albo d'onore e uno scambio di doni tra il Comandante dello United States Army Corps of Engineers(USACE) ed il Comandante della Task Force Praesidium.

Il Generale ha ringraziato i militari italiani anche per le condizioni di sicurezza garantite al personale di USACE che può cosi supportare la ditta TREVI nelle complesse e delicate operazioni di consolidamento dell'imponente Diga di Mosul. E' grazie ai militari italiani al loro impegno quotidiano e alla loro elevata professionalità, che i  lavori sulla Diga possono avvenire in tutta tranquillità

Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul
Iraq:il Generale Semonite in visita a militari Brigata Sassari schierati presso Diga di Mosul

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30 marzo 2018 5 30 /03 /marzo /2018 18:27
Libano:l'Ordinario Militare visita il contingente italiano per la Santa Pasqua
Libano:l'Ordinario Militare visita il contingente italiano per la Santa Pasqua

E'stato accolto dal Generale Rodolfo Sganga, Comandante del Settore di UNIFIL a guida italiana, su base Brigata Paracadutisti Folgore l'Ordinario Militare Monsignor Santo Marcianò in visita ai militari italiani a Shama, in occasione della Santa Pasqua.

I militari italiano sono schierati nel sud del paese nell'ambito della missione UNIFIL. Monsignor Marcianò ha presieduto tutte le tradizionali celebrazioni che in questi giorni precedono la Santa Pasqua, e ha avuto parole di ringraziamento per i militari italiani, per il lavoro che svolgono quotidianamente  non solo in Italia ma anche nei teatri operativi all'estero come il Libano. Militari che con il loro operato assicurano pace e stabilità a tutti i popoli. 

Libano:l'Ordinario Militare visita il contingente italiano per la Santa Pasqua
Libano:l'Ordinario Militare visita il contingente italiano per la Santa Pasqua

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27 marzo 2018 2 27 /03 /marzo /2018 17:33
Afghanistan:militari italiani abilitano al primo soccorso poliziotte afgane
Afghanistan:militari italiani abilitano al primo soccorso poliziotte afgane

La rianimazione cardio-polmonare, le posizioni di sicurezza post traumatiche e da shock, il trattamento delle ferite lacero-contuse e l'utilizzo del defibrillatore:sono solo alcune delle materie nelle quali 7 poliziotte afgane in servizio presso il carcere di Herat si sono potute esercitare durante il corso Basic Life Support Defribillation(BLSD).

Il corso è durato 7 giorni ed è stato richiesto dalla direttrice del carcere di Herat con l'obiettivo di accrescere la formazione del personale di polizia per fornire maggiore assistenza alle donne detenute nel carcere e ai loro figli che sono circa 60 e vivono con loro nella struttura. Sono soprattutto neonati e bambini. 

Grazie al  corso svolto dai Carabinieri del Police  Advising Team(PAT)con la collaborazione di medici ed infermieri dell'ospedale da campo della base italiana(Role 2)appartenenti al Train Advise Assist Command West(TAAC-W)su base Brigata Sassari, le 7 poliziotte afgane si sono abilitate e adesso  saranno in grado di stabilizzare le detenute e i loro figli in pericolo di vita.

Durante il corso ci sono state anche delle esercitazioni pratiche su un manichino, e alcune lezioni hanno avuto come argomento il primo soccorso pediatrico, ed in particolar modo la disostruzione delle vie respiratorie. Le 7 poliziotte sono state abilitate dai militari italiani al primo soccorso e al soccorso pediatrico. Grazie a questa abilitazione ora madri e figli del carcere  di Herat potranno vivere più tranquillamente potendo contare sull'assistenza delle poliziotte in caso di emergenza.

Afghanistan:militari italiani abilitano al primo soccorso poliziotte afgane
Afghanistan:militari italiani abilitano al primo soccorso poliziotte afgane

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25 marzo 2018 7 25 /03 /marzo /2018 18:00

Due militari del contingente italiano impegnati nell'Operazione"Prima Parthica", sono stati insigniti dell'importante onorificenza dell'"Air Force Achievement Medal per Meritorious Service" dalle autorità U.S.A. L'onorificenza è stata consegnata  nei giorni scorsi presso il Comando dell'Italian National Contingent Command Air/Task Force Air Kuwait(IT NCC Air/TFA-K), presso la base militare aerea di Al Salem in Kuwait. 

L'ITNCC/TFA Kuwait è stata costituita il 17 ottobre del 2014 nell'ambito dell'Operazione nazionale "Prima Parthica"e multinazionale"Inherent Resolve"e garantisce l'unicità di comando e l'impiego sinergico e coordinato degli assetti  di volo KC 767A, Predator e AM-X. L'obiettivo della TFA Kuwait è quello di soddisfare le esigenze di rifornimento in volo degli assetti della coalizione con il proprio  KC 767A, e di provvedere alla definizione della situation awareness della coalizione  attraverso l'utilizzo di dei propri assetti di intelligence, Surveillance and Reconnaissance(ISR)AM-X e Predator.

I Predator producono foto ad alta qualità che vengono poi valorizzate dalla cellula intelligence 12MEC(Integrated Italian Multisensor Exploitation Cell) e fornite poi alla coalizione sotto forma di analisi. L'importante onorificenza ai due militari italiani è la conferma dell'eccellente rapporto di cooperazione tra i due contingenti, USA e italiano, nella lotta contro il Daesh e negli sforzi per raggiungere la stabilizzazione dell'Iraq. Ancora una volta le autorità statunitensi dimostrano gratitudine ai militari del contingente italiano per la loro professionalità.

Kuwait:importante onorificenza a militari italiani impegnati in Operazione"Prima Parthica"
Kuwait:importante onorificenza a militari italiani impegnati in Operazione"Prima Parthica"

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20 marzo 2018 2 20 /03 /marzo /2018 18:34
Afghanistan:militari della Brigata Sassari pianificano con afgani avvio lavori sulla Ring Road
Afghanistan:militari della Brigata Sassari pianificano con afgani avvio lavori sulla Ring Road

Hanno condotto attività di consulenza a favore delle Forze di Sicurezza afgane a Qal'ha-e Now, a circa 120 km da Herat lo scorso 17 marzo:loro sono circa 100 istruttori del contingente italiano su base Brigata Sassari. Obiettivo:controllare le varie operazioni in corso ed delineare gli aspetti più importanti delle prossime attività operative. Il lavoro degli advisors italiani che comprende anche attività di PTAA(Periodic Train Advise Assist ovvero addestramento ed assistenza  sviluppate in aree lontane dalla base di Camp Arena, base del contingente italiano, attività che non possono svilupparsi giornalmente e vengono organizzate periodicamente  sulla base delle richieste delle Forze di Sicurezza afgane agli istruttori italiani), avviene nell'ambito della missione Resolute Support. 

C'è stata anche una security shura presieduta dal Comandante del Train Advise Assist West Command(TAAC-W) con i vari rappresentanti politici locali, i comandanti delle Forze di Sicurezza locali ed i Capi villaggio e religiosi della zona, nella quale si sono affrontati i temi della sicurezza.  La zona in questione infatti tra poco sarà oggetto di lavori per poter completare la Ring Road. Ma cos'è la Ring Road? E' l'autostrada più importante che collega tutto l'Afghanistan ed era importante stabilire un accordo  sia con popolazione locale che con le principali autorità per consentire che i lavori di completamento di questa autostrada possano avvenire nella massima sicurezza. Perchè la pace e la stabilità di un paese si costruiscono anche garantendo la sicurezza alla popolazione di muoversi sulla principale autostrada afgana.  

Afghanistan:militari della Brigata Sassari pianificano con afgani avvio lavori sulla Ring Road
Afghanistan:militari della Brigata Sassari pianificano con afgani avvio lavori sulla Ring Road

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18 marzo 2018 7 18 /03 /marzo /2018 18:32
Afghanistan:Pinotti ai militari italiani:"Grazie per la dedizione con cui svolgete compito importante per la Patria"
Afghanistan:Pinotti ai militari italiani:"Grazie per la dedizione con cui svolgete compito importante per la Patria"

"Il lavoro che voi state facendo è fondamentale. Costruire le Forze di Sicurezza è un prerequisito perchè qualsiasi Paese possa vivere in libertà. La misura del vostro operato è tangibile, i dati degli iscritti all'università, circa 10.000 i cui il 40% donne, dimostra come questo Paese stia uscendo sia pure lentamente-a un incubo. Quando siamo arrivati in Afghanistan le bambine non potevano neppure andare a scuola. Il lavoro fatto in questi anni per la popolazione afgana  ci rende orgogliosi"con queste parole il Ministro della Difesa Pinotti ha voluto ringraziare i militari del contingente italiano schierati nella base i Camp di Arena a Herat, durante la sua visita avvenuta nei giorni scorsi.

Parole di ringraziamento e di elogio per il lavoro svolto fino ad ora da parte del contingente italiano a favore delle Forze di Sicurezza locali sono state espresse anche dalle autorità politiche locali. E' infatti grazie all'addestramento ricevuto  dai miltari italiani che le Forze di Sicurezza afgane operano in modo sempre più autonomo ed efficace, riuscendo cosi a garantire una maggiore sicurezza alla popolazione della regione Ovest.

Il Ministro ha voluto anche ricordare i militari caduti in missione deponendo una corona di alloro sul monumento che è stato costruito in loro onore. La Pinotti al suo arrivo è stata accolta dal Senior Office italiano, il Generale di Divisione Antonio Bettelli e dal Comandante del Contingente nazionale, su base Brigata Sassari, il Generale Gianluca Carrai.

Il Ministro ha poi parlato dei temi della sicurezza in Afghanistan durante un collegamento telefonico con il Ministri afgano Tariq Shah Bahrami, e con il vice ministro arrivato da Kabul. "Una missione importante per la sicurezza internazionale, per la stabilità  dell'Afghanistan e per l'onore dell'Italia. Grazie per la dedizione con cui svolgete un compito importante per la Patria" queste le parole del Ministro Pinotti scritte sull'Albo d'Onore del 152°Reggimento Fanteria Sassari nella sua visita ai militari italiani in missione in Afghanistan.

Afghanistan:Pinotti ai militari italiani:"Grazie per la dedizione con cui svolgete compito importante per la Patria"
Afghanistan:Pinotti ai militari italiani:"Grazie per la dedizione con cui svolgete compito importante per la Patria"

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