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12 aprile 2015 7 12 /04 /aprile /2015 18:31

La paura non la conosce di certo come tutti i paracadutisti della Folgore.Modesto Melis di Gairo, ma residente a Carbonia, ha scelto un modo davvero originale per festeggiare i suoi 95 anni:lanciarsi con il paracadute da 4.000 metri.Era il suo sogno.Un sogno che ha realizzato in pieno.Settantaquattro anni fa,  Modesto era un paracadutista della Folgore, era stato deportato dai nazisti nel campo di concentramento di Mathausen.L'11 aprile del 1945 i suoi 25 anni li aveva festeggiati in quel campo dal quale per miracolo si era salvato.Tanti anni dopo ha festeggiato il suo compleanno in allegria con tutta la sua famiglia, i suoi ex commilitoni che all'atterraggio nel campo paracadutisti"SkyDive" di Serdiana lo hanno acclamato come un eroe.Si è lanciato in tandem anche se ha detto che"Io sarei sceso anche da solo, non ho alcuna paura".E il video della sua epica impresa(girato dalla "Nuova Sardegna")sta facendo il giro del web.A dimostrazione che un sogno si può sempre realizzare.Anche a 95 anni.

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9 aprile 2015 4 09 /04 /aprile /2015 17:47
Roma:caso marò:gli indiani bacchettano italiani:"basta tattiche"

Il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre potrà restare in Italia fino al 15 luglio per proseguire le cure e la convalescenza, dopo l'ischemia che lo aveva colpito a settembre in India.Alla fine la Corte Suprema Indiana ha emesso la sua decisione.Di certo è una bella notizia, meno bello è il fatto che gli indiani si permettano di bacchettare gli italiani, scaricando su di loro questa brutta storia fatti di continui rinvii con i due fucilieri del S.Marco innocenti in attesa di un processo.In'agenzia "AGI"si legge infatti che la"Corte Suprema ha anche esortato la Difesa dei due marò a non ricorrere più a tattiche per cercare di non essere processati in India e di consentire l'avvio del procedimento."Ma abbiamo letto bene?Pare proprio di si.Prove dell'innocenza dei due militari che spariscono misteriosamente, la Corte indiana che rinvia da anni il processo a causa delle ferie o comunque con altre scuse,e la colpa i questi continui rinvii sarebbe degli italiani?Un'affermazione davvero incredibile.Anche se una parte di verità gli indiani purtroppo ce l'hanno:questi continui rinvii sono anche frutto dell'incapacità del nostro governo di tirare fuori gli attributi e di farsi rispettare, di agire.Si perché a questo punto la cosa migliore da fare è liberare l'altro fuciliere del S.Marco, Salvatore Girone, rimasto in India.Cosa aspetta il nostro Presidente della Repubblica Mattarella o chi di competenza, a dare l'ok per effettuare un blitz o un'altra operazione per liberare l'altro militare italiano?Cosa lo impedisce?Forse gli interessi economici italiani in India?Tre anni di continui rinvii sono davvero tanti, tre anni che sono stati lasciati passare senza un'azione concreta per liberare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.E oggi si può essere contenti solo a metà.

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7 aprile 2015 2 07 /04 /aprile /2015 18:57
Roma:"Girone ostaggio in India?Noi non ci stiamo e lo scriviamo ovunque"

Giovedì 9 Aprile sarà una data importante, cruciale nella vicenda dei due fucilieri del S.Marco innocenti che dopo 3 anni non sono ancora stati liberati.I legali dei due militari avevano presentato una richiesta del prolungamento della convalescenza in Italia per Massimiliano Latorre, dopo l'ischemia che lo aveva colpito in India a settembre.Giovedi l'Alta Corte indiana emetterà la sua sentenza:cioè se Latorre sarà costretto a ripartire in India(e così saremo punto e a capo)oppure se potrà proseguire le sue cure in patria.Le sue condizioni di salute non sono proprio ottimali e ci si augura che gli indiani prendano la decisione migliore. Ancora una volta il destino dei due militari italiani è nelle mani degli indiani, dato che il nostro governo, a parte le iniziative del on.Elio Vito non sta muovendo un dito per impedire che accada il peggio:il rientro di Latorre in India.Se il governo non si muove, il popolo del web non abbandona i Massimiliano Latorre e Salvatore Girone(che ha trascorso la Pasqua in India)con una nuova iniziativa in loro favore.

Il gruppo #iostoconimarò e Nicola Marenzi, in occasione della visita del Primo Ministro indiano Modi in Europa proprio il 9 aprile.La sua visita farà tappa in Francia, Germania, e Canada ma non in Italia né tantomemo ci sarà un incontro con i vertici UE a Bruxelles, proprio a causa delle tensioni sul caso marò.La stampa nazionale ed estera darà grande risalto a questa visita.Per partecipare a questa iniziativa basta andare sulla pagina Facebook di Nicola Marenzi e seguire le istruzioni:tutti possono partecipare.Basterà digitare sotto i vari articoli della stampa italiana ed estera un commento e un video comprovante l'innocenza dei due fucilieri del S.Marco, commento e video che si trovano sulla pagina Facebook dell'evento.I links con i commenti ai vari articoli vanno poi postati sulla pagina Facebook dell'evento organizzato da Nicola Marenzi dal titolo:"Modu in Europa e Salvatore Girone ostaggio innocente in India?Noi non ci stiamo e lo scriviamo ovunque"Un vero e proprio grido di ribellione contro l'infinita vicenda dei due marò.E' un altro tentativo per non fare calare il silenzio su questa triste e vergognosa vicenda.Un'altra iniziativa degli italiani, che a differenza del governo, con i loro pochi mezzi continuano a fare di tutto per far si che"Marò Liberi Subito"diventi un atto concreto, dovuto nei confronti di due militari italiani che hanno giurato fedeltà alle Repuublica ma che sono stati abbandonati.

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1 aprile 2015 3 01 /04 /aprile /2015 17:43
Iraq:Tornado italiani in azione contro contraerea ISIS

Sono entrati in azione anche ieri i Tornado e Predator italiani schierati in Iraq contro l'ISIS.Il loro compito è quello di segnalare alla coalizione gli obiettivi e le postazioni dell'ISIS da distruggere.Spesso questi velivoli si trovano sotto il fuoco ostile della contraerea del Califfato:lo ha affermato il Generale Pasquale Preziosa, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, durante il suo discorso per le celebrazioni dei 92 anni della Forza Aerea.Il Generale durante il suo intervento ha voluto anche ricordare la sua visita al personale impegnato nella missione"Inherent Resolve"contro l'ISIS in Iraq e ha detto:"Ho potuto rendermi conto in prima persona della qualità e quantità del contributo fornito dalla nosta Aeronautica."

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30 marzo 2015 1 30 /03 /marzo /2015 18:36
Taranto:caso marò:Latorre è provato,non deve ritornare in India

Più passano i giorni più sia avvicina il 12 aprile, data nella quale se nessuno del Governo che ci ritroviamo, lo impedirà, il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre dovrà tornare in India a raggiungere il suo commilitone Salvatore Girone.E' di oggi la notizia che quattro parlamentari:Elio Vito(FI) Presidente della Commissione Difesa della Camera,il Vice Presidente Massimo Artini(AI),e gli onorevoli Ludovico Vivo(PD)e Tatiana Basilio(M5S)sono andati a Taranto a fare visita al fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre in Italia da sette mesi per potersi curare dall'ischemia che lo aveva colpito sette mesi fa in India.Le sue condizioni di salute sono migliorate anche se certo non è nella condizione ottimale per sottoporsi a uno stress come quello del rientro in India.Ha un calo della vista e vuoti di memoria. e come ha affermato l'On.Elio Vito:"Massimiliano è un uomo forte ma allo stesso tempo è provato e segnato da questa esperienza.Che le condizioni di salute di Massimiliano siano tali da non giustificare il suo rientro in India, anzi potrebbe determinarsi un aggravamento delle sue condizioni è evidente .La discussione che dobbiamo fare tutti quanti è la messa in atto di una strategia che porti alla definitiva risoluzione della vicenda dei due fucilieri di Marina.Una risoluzione che deve restituire ai due militari il loro onore, la loro dignità e professionalità.Il termine onore compare in diversi documenti approvati semplicemente per affermare un concetto, il concetto della loro innocenza".Onore, dignità e innocenza:c'è da augurarsi che la persona che si troverà davanti al documento con il quale il governo italiano consegnerebbe di nuovo agli indiani il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre si ricordi di queste tre parole, butti via la penna e non firmi niente.

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27 marzo 2015 5 27 /03 /marzo /2015 19:58
Cagliari:da oggi la Brigata Sassari presidia obiettivi sensibili

Da oggi 50 militari della Brigata Sassari hanno preso servizio e presidiano 24 ore su 24 il porto di Cagliari, l'aeroporto di Elmas e altre strutture anche nel cagliaritano.Il loro compito è proteggere gli obiettivi sensibili da eventuali attacchi terroristici ma anche da eventuali attacchi contro gli amministratori locali.I militari del 151° Reggimento di Fanteria della Brigata Sassari sono stati posti a presidio della protezione di questi obiettivi sensibili nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure"come già avviene in altre città italiane.La decisione è stata presa durante un vertice delle forze di polizia tenutosi presso la Prefettura di Cagliari.

 

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25 marzo 2015 3 25 /03 /marzo /2015 18:43
Roma:caso marò:chi firmerà il rientro di Latorre in India?

La mano di quale politico metterà la sua firma sul documento con il quale si farà rientrare in India il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre in India?Il 12 aprile, termine del periodo di convalescenza concesso al militare italiano per curarsi dopo l'ictus che lo aveva colpito in India, si avvicina sempre di più.Un periodo di convalescenza non semplice per il militare che ha problemi alla vista e vuoti di memoria, come si può leggere sul settimanale"Oggi".In questi giorni migliaia di italiani hanno invaso il Presidente della Repubblica Mattarella con lettere e mail per chiedere una rapida risoluzione del caso dei due fucilieri del S.Marco dopo 3 anni.Nessuna risposta all'invasione di lettere, mail, e tweet.Silenzio assoluto.Ma gli italiani non si arrendono, ed è già partita una nuova iniziativa alla quale possono partecipare tutti.Basta andare sulla pagina Facebook di Nicola Marenzi e del gruppo #Iostoconimarò attivi anche su Twitter, scaricare la foto postata in bacheca(e anche in questo articolo), taggarla con i nomi dei propri contatti e condividerla e twittarla sulle pagine Facebook e indirizzi Twitter dei politici, e delle testate giornalistiche. Perchè gli italiani sono gente che non si arrende anche davanti al rumoroso silenzio di un Presidente della Repubblica nonchè Capo delle Forze Armate.Vogliono sapere chi avrà il coraggio di mettere quella firma su quel documento che ancora una volta significherà obbedire passivamente agli indiani.Quella firma significherà riconsegnare agli indiani un militare innocente.Di nuovo, ancora una volta e dopo 3 anni.

 

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23 marzo 2015 1 23 /03 /marzo /2015 15:34

Il 12 aprile si avvicina:quel giorno scadrà il permesso di convalescenza concesso dagli indiani al fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre:dovrà tornare in India a raggiungere il suo commilitone Salvatore Girone.Dopo 3 anni nulla sarà cambiato per i due militari italiani che dovarnno aspettare il rinvio della Corte Indiana al 1°Luglio per sapere della loro sorte.Una situazione davvero insostenibile, vergognosa e scandalosa. Ancora una volta il web si mobilita su Twitter e su Facebook con il gruppo #Iostoconimarò e sulla pagina Facebook di Nicola Marenzi.Tutti possono aderire all'iniziativa:scrivere una lettera al Presidente della Repubblica per sollecitare una rapida risoluzione al caso dei due fucilieri del S.Marco dopo 3 anni. Si deve inoltra scaricare la foto dalla pagina Facebook di Nicola Marenzi e taggarla con i nomi dei propri contatti Twitter e Facebook.Questo blog e io in prima persona, aderisce a questa iniziativa.Ho postato qui il testo della lettera da inviare al Presidente della Repubblica.Ci si augura possa davvero contribuire alla liberazione di due militari innocenti dopo ben 3 anni.

Ill.mo Presidente della Repubblica Italiana On. Sergio Mattarella Palazzo del Quirinale, 00187 Roma - Piazza del Quirinale.

OGGETTO: Appello affinché Lei, anche in qualità di Capo Supremo delle FF.AA. si faccia Garante per l'affermazione della verità e la risoluzione della triste vicenda dei due Fucilieri di Marina ingiustamente trattenuti in India.

Signor Presidente, il mio nome è Alessandra C. blogger di http://lasottilelinearossa.over-blog.it, cittadina italiana e in quanto tale rivolgo a Lei un accorato appello per un Suo diretto interessamento del caso che vede due soldati italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ingiustamente trattenuti in India da oltre tre anni. Oso dire garante per l'affermazione della verità perché ormai da tempo un'accurata inchiesta giornalistica ha dimostrato che la polizia del Kerala si è messa subito in moto per manipolare le indagini nella direzione desiderata dal Primo Ministro di quello stato costruendo lo scenario di un incidente che non trova riscontro nei fatti e cercando di far sparire dagli occhi dell'opinione pubblica alcune prove fondamentali che dimostrano invece l'assoluta innocenza dei marò'.

Sono ingiustamente trattenuti perchè in tre anni da quel tragico evento l’India e i suoi tribunali non sono riusciti a fare un processo dove i due Fucilieri siano risultati colpevoli di quanto a loro attribuito e cioè l’uccisione dei due pescatori indiani Valentine Jelestine e Ajesh Binki. Tre anni in cui c’è stata un’interminabile catena di rinvii di qualsiasi udienza, che sembra peraltro non avere tuttora fine. In questi tre anni, perdoni il mio zelare, i governi succedutisi non si sono mai veramente attivati. Non è mai stata presa in considerazione l’immunità funzionale, l’arbitrato internazionale (più e più volte annunciato).

Non sono mai stati attivati decisamente i canali diplomatici a livello internazionale (Europa, ONU, NATO) per pretendere l’immediata chiarezza sul caso e che venga restituita ai due soldati la dignità umana e la libertà personale. Ritengo che tutto quanto è accaduto e sta tuttora accadendo non sia giusto per due servitori della stessa Patria che li ha voluti a bordo della Enrica Lexie per la lotta alla pirateria. Non vedo giusto che quei due uomini debbano subire tutto questo e penso anche a come si possano sentire i loro cari vedendo il non agire dello Stato. Molti sono i nostri militari impegnati in diverse missioni internazionali e mi chiedo come possa essere il loro umore pensando che quanto successo ai due “colleghi” un giorno possa capitare anche a loro. Per tutto questo

La prego vivamente in un Suo interessamento affinchè sia data la giusta svolta a questa triste storia anche perché non vorrei che ad aprile Latorre fosse rimandato in quel lontano Paese contravvenendo ancora una volta a quanto scritto nella Costituzione e dettato anche nei trattati europei e cioè l’estradizione in Paesi dove vige la pena di morte.

Vorrei pure che anche Girone fosse rimpatriato al più presto e non per malattia come il suo compagno. La ringrazio per quanto Ella potrà fare, come per altro ha sempre fatto, nel tenere alto l’onore e la giustizia di questa nostra Patria. Fiducioso nel Suo interessamento colgo l'occasione per porgerLe i miei più sinceri saluti.

Alessandra C. blogger e giornalista freelance.

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Roma:lettera degli italiani a Mattarella per liberare i marò
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19 marzo 2015 4 19 /03 /marzo /2015 20:14

Il Colosseo in fiamme e l'ISIS che conquista Roma, sotto la scritta:"La Camera dei Deputati spende sette milioni all'anno per le pulizie e non si trovano sei milioni per un Corso Anti Terrorismo con il quale formare gli agenti che svolgono servizio di controllo sul territorio?".Questa l'immagine con la scritta sulla cartolina che i poliziotti hanno distribuito stamattina agli automobilisti e ai passanti che transitavano tra Via Roma e Largo Carlo Felice, Piazza Repubblica e Via Dante.Poliziotti che si sono presentati con spazzolone e straccio come per lavare i vetri delle macchine.Oggi non solo a Cagliari, ma in molte altre città si è svolta la protesta dei poliziotti organizzata dal SAP(Sindacato Autonomo Polizia).Obiettivo:sensibilizzare la gente sul fatto che il Governo debba adottare al più presto provvedimenti in materia di sicurezza.Luca Agati, Segretario SAP di Cagliari sul sito "today.it"E' una situazione intollerabile e per questo vogliamo rubare il posto ai lavavetri per dire ai cittadini come stanno le cose, che non siamo preparati all'emergenza terrorismo, che anche nelle nostre città riusciamo con fatica a fare il nostro dovere a causa della carenza di mezzi e organici aggravate dai tagli dell'ultima legge di stabilità." Delle parole che fanno venire i brividi, specie il giorno dopo l'attacco terroristico dell'ISIS a Tunisi costato la vita a 4 italiani, e con un drammatico bilancio di 25 morti.Cresce l'allarme e il livello di allerta anche in Italia.Senza corsi antiterrorismo e senza mezzi come si fa a contrastare la minaccia incombente dell'ISIS?Per questo i poliziotti chiedono a Renzi un Corso Antiterrorismo(CAT), per 1.200 operatori di volanti, RPC ed operatori di polizia di frontiera, sanare il sotto organico di 9.000 Sovrintendenti e quello di 14.000 Ispettori(ufficiali di polizia giudiziaria), sblocco del turn over, stop alla chiusura dei presidi di Polizia, ammissione degli idonei ai concorsi. Adesso spetterà al Governo correre ai ripari alla svelta:davanti alla minaccia dell'ISIS è davvero impensabile che i poliziotti non vengano formati con un corso Antiterrorismo.Dopo i drammatici fatti di Tunisi non si può più fare finta di niente e ignorare queste leggittime richieste.Siamo già in guerra, il nemico potrebbe essere dappertutto in casa nostra e al momento non sapremmo come combatterlo.

Cagliari:poliziotti incazzati lasciati senza mezzi contro avanzata ISIS
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19 marzo 2015 4 19 /03 /marzo /2015 19:16

Una corona di alloro è stata deposta dal Generale Scardino, Comandante della Brigata Garibaldi, in onore e in ricordo dei 54 caduti italiani nella missione afgana prima dell'inizio della cerimonia.Si è svolto infatti ieri presso la base di Camp Arena a Herat,il passaggio di consegne tra i militari della Garibaldi e la subentrante Brigata Julia alla guida del Train Advise Comand West, ovvero il Comando NATO multinazionale che opera nella regione Ovest dell'Afghanistan nell'ambito della missione Resolute Support.Per i militari della Garibaldi sono stati mesi impegnativi:hanno anche partecipato all'operazione"Itaca 2"ovvero al rientro di mezzi e materiali in Italia, un'imponente operazione logistica alla quale non si assisteva dai tempi della fine della seconda guerra mondiale.Hanno inoltre realizzato ben 47 progetti nei campi del sociale, dell'ducazione, e delle istituzioni locali, e realizzato 17 opere infrastrutturali.Hanno inoltre proseguito nell'addestramento delle forze di sicurezza afgane in modo da renderle ancora più autonome.Hanno formato nuovi istruttori per addestrare specialisti in materia di contrasto agli IED e nel campo dell'intelligence, nonché all'utilizzo di mortai e artiglieria e al controllo dello spazio aereo.Sono stati 85 i corsi completati per formare circa 1.500 istruttori e specialisti certificati.Alla cerimonia erano presenti le massime autorità civili e militari afgane, il Generale John F. Campbell, l'ambasciatore italiano a Kabul Luciano Pezzotti e il Capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano:"Gli ultimi anni sono stati centrali per questo paese, con importanti miglioramenti in tutti i settori, politico, economico e sociale.Il fatto che la missione Resolute Support sia definita non-combat, non significa che non ci siano più rischi, specialmente in considerazione del fatto che la minaccia del terrorismo e l'estremismo è cresciuta a livello globale."Queste le parole del Generale Graziano durante la cerimonia.Adesso toccherà ai militari della Brigata Julia al comando del Generale Michele Risi, portare avanti il prezioso lavoro iniziato dalla Garibaldi.

 

Afghanistan:passaggio di consegne tra la Brigata Garibaldi e la Julia
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