Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
30 dicembre 2018 7 30 /12 /dicembre /2018 18:12
Iraq:I Parà del 187°Reggimento"Folgore"sono al comando della Task Force Praesidium
Iraq:I Parà del 187°Reggimento"Folgore"sono al comando della Task Force Praesidium

Passaggio di consegne al vertice della Task Force Praesidium nei giorni scorsi presso la base di Mosul Dam: i fanti dell'82°Reggimento"Torino"sono rientrati a Barletta e al loro posto sono subentrati i Parà del 187°Reggimento "Folgore"arrivati da Livorno.

La Task Force Praesidium nell'ambito dell'Operazione"Inherent Resolve-Prima Parthica, è l'unità delle Forze Armate Italiane preposte alla protezione della diga di Mosul in coordinamento con le forze di sicurezza locali. Oltre a proteggere la diga, questi militari garantiscono anche la sicurezza del personale militare e civile americano e delle maestranze della ditta TREVI che sono impegnate nel risanamento dell'infrastruttura.

Finisce cosi dopo 6 mesi di attività operativa, la missione dei fanti del 82° Reggimento Fanteria"Torino" che lasciano la responsabilità  della protezione della Diga di Mosul ai paracadutisti del 187°Reggimento Paracadutisti "Folgore". Al Tenente Colonnello Luca Carbonetti è subentrato al comando della Task Force"Praesidium"il Tenente Colonnello Vincenzo Leone, Comandante del Battaglione del 187°Reggimento.

Alla cerimonia, presieduta dal Generale di Brigata Nicola Terzano, Comandante del Contingente Nazionale e Direttore dell'addestramento della Coalizione in Iraq, ha partecipato l'Ambasciatore d'Italia in Iraq, Sua Eccellenza Bruno Antonio Pasquino e tutte le principali autorità civili e militari della provincia di Ninewa.

Tra i due reparti dell'Esercito Italiano ovvero i Fanti  del 82° e dei paracadutisti del 187°erano schierati in armi un plotone americano, recentemente posto alle dipendenze del Comandante della Task Force Praesidium, le Forze antiterrorismo irachene ed una rappresentanza  della Polizia irachena con cui i fanti del Torino hanno cooperato fianco a fianco nella gestione del sistema difensivo della diga, un'infrastruttura critica e sito di interesse strategico per l'Iraq.

Parole di ringraziamento sono state espresse dall'Ambasciatore nel suo intervento agli uomini e donne della Task Force Praesidium e alle forze della Coalizione ed i membri delle forze di sicurezza locali per il delicato lavoro svolto in Iraq, in supporto alla ditta italiana TREVI ed al corpo degli ingegneri dell'Esercito americano.

"Io mi sento di ringraziare tutti questi fratelli in armi"ha affermato invece il Generale Terzano rivolgendosi ai militari schierati, e  dopo avere ringraziato tutti gli ospiti per la loro presenza, riìvolgendosi ai reparti schierati ha indirizzato il suo primo pensiero ai soldati iracheni e della Coalizione caduti nella lotta contro il cosidetto stato islamico cosicchè l'Iraq possa tornare ad essere una nazione dove vivere in pace e d in prosperità.

Il Comandante del Contingente nazionale ha espresso ai militari italiani la sua gratitudine per la professionalità profusa nello svolgimento del servizio a favore  dell'Italia, mentre rivolgendosi ai Paracadutisti del 187°Reggimento Folgore ha affermato:"Ognuno di voi rappresenta la speranza di uomini, donne,  bambini, e famiglie di una nazione che desidera vivere in sicurezza, pace e prosperità". Parole quelle del Comandante. che sottolineano l'eccellente professionalità delle Forze Armate Italiane non solo per il loro impegno in Iraq ma anche in ambito nazionale: sempre pronte ad intervenire in ogni situazione.

Iraq:I Parà del 187°Reggimento"Folgore"sono al comando della Task Force Praesidium
Iraq:I Parà del 187°Reggimento"Folgore"sono al comando della Task Force Praesidium
Condividi post
Repost0
27 dicembre 2018 4 27 /12 /dicembre /2018 18:22
Lecce:militari"Brigata Pinerolo"donano giochi a bambini dell'Ospedale
Lecce:militari"Brigata Pinerolo"donano giochi a bambini dell'Ospedale

Giochi e  anche tanti sorrisi sono stati donati nei giorni scorsi dai militari della Brigata "Pinerolo"(una rappresentanza del 31° Reggimento Carri) ai bambini ricoverati nel reparto di onco-ematologia pediatrica dell'Ospedale"Vito Fazzi"di Lecce. 

Il Colonnello Cosimo Greco, Comandante del Reggimento, ha consegnato a nome dei Carristi , i proventi di una raccolta spontanea  di fondi, svoltasi nel mese di dicembre, all'Associazione  Genitori Onco-ematologia Pediatrica"Per un sorriso in più". L'Associazione ONLUS è da anni presente sul territorio e fornisce supporto materiale e psicologico alle famiglie di bambini colpiti da casi di tumori o leucemie.

L'iniziativa, nata su proposta  dei militari  rappresentanti  del COBAR (Consiglio Base Rappresentanza) ed accolta immediatamente con grande generosità dal personale del 31°Reggimento Carri , ha rappresentato un toccante momento di solidarietà ed ha ulteriormente  evidenziato la vicinanza dell'Esercito alle famiglie, ma soprattutto ai bambini ricoverati al"Vito Fazzi".

Lecce:militari"Brigata Pinerolo"donano giochi a bambini dell'Ospedale
Condividi post
Repost0
16 dicembre 2018 7 16 /12 /dicembre /2018 17:53
Afghanistan:militari italiani donano medicine ed attrezzature a Dipartimento Salute Herat
Afghanistan:militari italiani donano medicine ed attrezzature a Dipartimento Salute Herat

Medicinali di diversa classe e genere e apparecchiature elettro-medicali (centrifuga refrigerata con separatore di piastrine, frigo per farmacia, elettrostimolatore, lampada ad infrarossi, massaggiatore elettrico e stimolatore ad ultrasuoni)  sono stati donati nei giorni scorsi dai militari  del Contingente Italiano in Afghanistan presso la base del Train Advise and Assist Command West (TAAC-W) su base Brigata"Pinerolo"della missione NATO Resolute Support (RS) al Dipartimento della Salute di Herat.

I medicinali e le attrezzature verranno poi distribuiti dal Dipartimento della Salute alle varie strutture sanitarie presenti sul territorio. Questa donazione è stata resa possibile grazie al contributo del Banco Farmaceutico Italiano in coordinamento con con l'Ordinariato Militare, ed uno specifico progetto  di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) del Contingente Italiano dislocato ad Herat.  Il Direttore del Dipartimento della Salute di Herat, il Dott. Abdul Hakim Tamanna, ha ringraziato i militari  per la generosità del popolo italiano che, dall'inizio della missione, ha sempre supportato questo delicatissimo settore per il bene del popolo afgano.

Oltre ai progetti specifici sviluppati negli anni per il sostegno della sanità locale, grazie all'opera del Provincial Reconstruction Team (PRT) italiano chiuso nel 2014, sono stati realizzati nell'area di responsabilità del Contingente circa 44 poliambulatori, un ospedale pediatrico, uno per tossicodipendenti, ed un centro di medicina legale.

Il supporto alla popolazione con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili della società  viene realizzato sia in maniera diretta con progetti individuati  e condotti da personale specializzato del Contingente Nazionale, appartenente al NATO Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza (TV) , sia facilitando la distribuzione di aiuti umanitari  provenienti da organizzazioni benefiche nazionali.

Tale attività si affianca a quella principale di addestramento consulenza ed assistenza che gli Advisors italiani svolgono a favore delle Forze di Sicurezza Afgane, per migliorarne la funzionalità e la loro capacità di autosostenersi nell'ambito della missione NATO Resolute Support (RS).

Afghanistan:militari italiani donano medicine ed attrezzature a Dipartimento Salute Herat
Condividi post
Repost0
14 dicembre 2018 5 14 /12 /dicembre /2018 18:29
Foggia:cambio di comando al Raggruppamento"Puglia"in Operazione"Strade Sicure"

E' avvenuto oggi il cambio di comando del Raggruppamento"Puglia"nell'"Operazione Strade Sicure" tra il Colonnello Giancarlo Recchioni del 21° Reggimento artiglieria terrestre"Trieste" ed il Colonnello Vincenzo Tucci del 6°Reggimento Logistico di Supporto Generale. Il Raggruppamento"Puglia"è formato da uomini e donne dell'Esercito che operano costantemente in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, per il contrasto alla criminalità ed al terrorismo nelle città di Foggia. Brindisi, Potenza, Bari e Taranto.

I militari del  21°Reggimento hanno conseguito dei risultati eccellenti nel corso dell' ""Operazione Strade Sicure grazie a 48222 pattuglie congiunte con le Forze di Polizia, hanno controllato 97012 persone, 56 indagate in stato di libertà, 499  sono state denunciate e 232 tratte in arresto. Inoltre i militari hanno controllato ben 106955 veicoli di cui 539 sono stati posti in sequestro, nonchè confiscato più di 500 grammi di sostanze stupefacenti e 6946 articoli contraffatti.

L'Operazione Strade Sicure da 10 anni contribuisce in modo costante alla sicurezza degli italiani mettendo a disposizione la professionalità e l'esperienza dell'Esercito. I nostri militari si sono sempre fatti apprezzare diventando un punto di riferimento per i residenti ed i cittadini di passaggio nelle città in cui essi operano.

Foggia:cambio di comando al Raggruppamento"Puglia"in Operazione"Strade Sicure"
Condividi post
Repost0
12 dicembre 2018 3 12 /12 /dicembre /2018 18:08
Afghanistan:Aviatori dell'Aeronautica Militare e dell'Esercito donano scarpe e vestiti a bambini di Herat
Afghanistan:Aviatori dell'Aeronautica Militare e dell'Esercito donano scarpe e vestiti a bambini di Herat

Circa 200 paia di scarpe invernali e tessuti per confezionare federe e copriletto sono stati consegnati ai piccoli meno fortunati dell'Orfanotrofio Khaja Abdullah Andari di Herat, dagli Aviatori dell'Aeronautica Militare e dell'Aviazione  dell'Esercito del Contingente Italiano della missione in Afghanistan. La consegna dei doni ai bambini è avvenuta ieri mattina presso la sede del Train Advise and Assist Command West (TAAC-W), comando multinazionale a guida italiana su base"Brigata Pinerolo" della Missione NATO Resolute Support(RS).

E' stato proprio grazie alla grande generosità degli Aviatori Italiani che è stato possibile effettuare questa donazione; i doni sono stati consegnati ai bambini durante una giornata di svago e di festa che i piccoli hanno trascorso con i militari italiani. Questo gesto gesto di solidarietà è nato in seguito ad una specifica richiesta della Direttrice dell'Orfanotrofio in occasione  della donazione di circa 200 completini invernali  effettuata dai militari italiani la settimana scorsa (vedi articolo sempre nella sezione :"Afghanistan).

La Direttrice dell'Istituto ha ringraziato sia gli Aviatori del Contingente Italiano di Herat, per la solerzia dimostrata nel rispondere all'esigenza palesata in tempi brevissimi  per il bene dei piccoli ospiti, sia il Popolo Italiano, che da sempre è vicino alle esigenze della popolazione afgana più sfortunata.

I militari italiani sono impegnati sia nell'addestramento e nella consulenza alle Forze di Sicurezza afgane che anche nel supporto alla popolazione e soprattutto verso i più sfortunati.  I più sfortunati proprio come i piccoli  dell'orfanotrofio di Herat, che con questi doni ricevuti dagli Aviatori Italiani in una giornata di festa hanno potuto ritrovare il loro sorriso e la loro  spensieratezza.

Afghanistan:Aviatori dell'Aeronautica Militare e dell'Esercito donano scarpe e vestiti a bambini di Herat
Afghanistan:Aviatori dell'Aeronautica Militare e dell'Esercito donano scarpe e vestiti a bambini di Herat
Afghanistan:Aviatori dell'Aeronautica Militare e dell'Esercito donano scarpe e vestiti a bambini di Herat
Condividi post
Repost0
11 dicembre 2018 2 11 /12 /dicembre /2018 13:41
Roma:poliziotti vincono il concorso ma restano "parcheggiati" in graduatoria

Sono 1148, hanno superato il concorso ma non possono entrare in servizio: sono i partecipanti al concorso Allievi Agenti Polizia di Stato e stanno combattendo la loro battaglia affinchè il loro diritto di entrare in servizio gli venga riconosciuto a tutti gli effetti. Perchè questi poliziotti non possono svolgere la professione per la quale hanno superato il concorso? Ce lo spiegano loro ovvero gli aspiranti  dell'aliquota C: "Il bando di concorso in questione dava la possibilità di poter partecipare a 3 a categorie di aspiranti agenti: civili, VFP1 in servizio e VFP1 in congedo /VFP4 in servizio; rispettivamente aliquota A B e C del bando.

Come avviene in tutti i concorsi, nell'agosto del 2017 abbiamo sostenuto il test di cultura generale con voto espresso in decimi, per ottenere la sufficienza era necessario totalizzare un punteggio  pari a 6/10. Fin qui tutto nella norma, i vincitori di concorso e successivamente gli"idonei non Vincitori" sono partiti per i corsi di formazione grazie allo scorrimento delle rispettive graduatorie. Abbiamo timore che la nostra graduatoria non scorra e quindi di non essere convocati a visita per terminare l'iter concorsuale. 

La graduatoria di una delle altre due aliquote  ha già avuto uno scorrimento mentre per l'altra questo sembra essere in programma per la fine del 2018/inizio 2019. In tutto questo la Polizia ha bandito un nuovo concorso riservato ai VFP in servizio e in congedo ma con una modifica per quanto riguarda i requisiti di età. Infatti hanno abbassato il limite da 30 a 26 anni tagliando fuori di fatto moltissimi ragazzi che hanno prestato servizio nelle FFAA come VFP quale requisito, fino ad alcuni anni fa, fondamentale per poter concorrere alle carriere iniziali nelle Forze di Polizia.

Con il decreto sicurezza e con la pubblicazione del DEF sono stati stanziati dei fondi per poter effettuare le famose assunzioni straordinarie con lo sblocco del turnover al 100%. Quale occasione migliore quella di far scorrere le graduatorie senza bandire nuovi concorsi? Hanno già circa 60 idonei non vincitori e più di 1.000  ex VFP idonei ai test e pronti a terminare  l'iter concorsuale , super motivati a voler entrare in Polizia perchè era ed è tuttora la loro aspirazione, oltre ad avere già un background ed una formazione professionale nelle FFAA." 

La situazione per questi poliziotti è incerta più che mai, il Segretario Generale del Sindacato dei Poliziotti (FSP)  ha scritto una lettera al Capo della Polizia sollecitando l'immediato scorrimento della graduatoria e facendo presente inoltre che"lo scorrimento delle graduatorie di merito da sempre è lo strumento più veloce, affidabile ed economico per assumere in tempi brevi quanto più personale possibile (...)va effettuato in tempi rapidissimi perchè di tempo se ne è già perso molto visto che in questi giorni si sono già liberati centinaia di posti nelle scuole di polizia e che a febbraio  se ne libereranno molti altri, per un totale che si avvicina alle 1.500 unità."

 Ma gli aspiranti dell'aliquota C non si arrendono e continuano a combattere la loro battaglia: hanno attivato un hastag su Twitter: #scorrimentograduatoriamilitariincongedo1148poliziadistato e sono attivi anche su Facebook il gruppo:"Concorso polizia 76 agenti solo congedati p1 e p4 in servizio e in congedo" .

In un periodo in cui ci sarebbe più necessità di avere poliziotti in servizio, si preferisce chissà perchè  perdere tempo in altre questioni, lasciandoli a casa.   In Italia per chi si è impegnato nello studio,   ha scelto di indossare la divisa  e con passione e dedizione vorrebbe essere in prima linea a combattere il crimine, invece della prima linea per il momento, c'è un futuro incerto e un'attesa snervante. 

Condividi post
Repost0
9 dicembre 2018 7 09 /12 /dicembre /2018 18:50
Afghanistan:militari italiani donano aiuti umanitari a orfani di Herat
Afghanistan:militari italiani donano aiuti umanitari a orfani di Herat
Afghanistan:militari italiani donano aiuti umanitari a orfani di Herat

Vestiti invernali per stare al caldo:questi gli aiuti umanitari donati dai militari italiani ai bambini dell'orfanotrofio Ansari di Herat. La donazione è stata effetuata nei giorni scorsi presso la sede del Train Advise and Assist Command West (TAAC-W), comando multinazionale a guida italiana su base Brigata Pinerolo della Missione NATO Resolute Support. Grazie alla generosità degli uomini e delle donne del Contingente Italiano è stato possibile acquistare circa 200 completini invernali  che sono stati poi consegnati ai piccoli meno fortunati in una giornata di svago trascorsa assieme ai militari italiani. 

L'Orfanotrofio di Herat è già stato destinatario di diversi progetti dei Contingenti Italiani che si sono avvicendati negli anni e e tra questi, corre l'obbligo ricordare che nel solo 2018 è stato donato materiale per l'infanzia, è stata eseguita  la messa in sicurezza dell'area ludico ricreativa congiuntamente con la posa di una nuova struttura giochi ed ultimo , ma non meno importante, nel mese di ottobre sono state consegnate 3, 4 tonnellate di legumi precotti al Dipartimento per gli Affari Sociali  da destinare agli Orfanotrofi della Provincia.  E' nel 2008 che la Cooperazione Civile e Militare Italiana ha iniziato il progetto di sostegno all'Orfanotrofio di Herat con donazioni di beni di prima necessità e contestuale esecuzione di lavori di messa in sicurezza dell'infrastruttura.

La Dirigente dell'Istituto  ha ringraziato i militari ed il Popolo Italiano, da sempre vicini alle esigenze della popolazione afgana più sfortunata, ed ha ricordato che i primi bambini aiutati dai militari italiani ora sono diventati adulti  inseriti nel mondo del lavoro o studenti. Il supporto alla popolazione, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili della società, è una delle attività  che si affianca a quella principale di addestramento consulenza ed assistenza alle Forze di Sicurezza Afgane per migliorarne la funzionalità e la loro capacità di autosostenersi, che è l'obiettivo degli Advisors Italiani della missione NATO Resolute Support. 

Un obiettivo questo, che viene realizzato sia con progetti individuati e condotti dal Contingente Italiano  sia favorendo la distribuzione di aiuti umanitari provenienti da organizzazioni benefiche nazionali. Perchè la pace in Afghanistan si costruisce giorno dopo giorno anche con piccoli gesti come la donazione di vestiti invernali ai bambini di un orfanotrofio.   

Afghanistan:militari italiani donano aiuti umanitari a orfani di Herat
Condividi post
Repost0
7 dicembre 2018 5 07 /12 /dicembre /2018 18:11
Foggia:Artificieri dell'11°Genio Guastatori di Foggia disinnescano ordigno da 250 kg
Foggia:Artificieri dell'11°Genio Guastatori di Foggia disinnescano ordigno da 250 kg

Una bomba d'aereo di fabbricazione tedesca ad alto esplosivo del peso di 250 chilogrammi è stata disinnescata dagli Artificieri dell'11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, un'unità specializzata alle dipendenze della Brigata "Pinerolo". La bomba risalente al secondo conflitto mondiale, è stata rinvenuta per caso in un aerea vicina allo scalo ferroviario  della città interessata da lavori di manutenzione straordinaria. La delicata operazione è stata condotta sul campo da un team di artificieri  specialisti , esperto nel settore della disattivazione  di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, ha previsto una serie di operazioni  tese alla messa in sicurezza dell'ordigno, ancora potenzialmente pericoloso, per consentirne il trasporto e la definitiva neutralizzazione in un'area idonea individuata in una locale cava.

Per garantire un'adeguata cornice di sicurezza all'intervento è stata prevista una temporanea interruzione del traffico lungo alcune strade Comunali. E' stata impegnativa anche la fase di preparazione, durante la quale sono state messe in atto le misure di mitigazione del rischio, necessarie a scongiurare gli effetti causati da un'eventuale detonazione accidentale.  In particolare è stata realizzata dagli specialisti del Genio, una gabbia di faraday, all'interno della quale è stata posta la bomba per il trasporto, per mitigare gli effetti elettromagnetici che avrebbero potuto determinare  un comportamento  anomalo delle due spolette  poste sulla pancia dell'ordigno. 

Coordinati dal Comando Forze Operative Sud di Napoli, gli specialisti  dell'11°Reggimento  Genio, con sede a foggia, intervengono quotidianamente nella propria area  di competenza che comprende le regioni di Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Provincie di Chieti e Pescara, per disinnescare ordigni bellici rinvenuti occasionalmente. Nel corso dell'anno corrente sono già oltre 85 gli interventi effettuati. 

L'Esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 35.000 interventi di bonifica  su tutto il territorio nazionale, inoltre l'Esercito è l'unica Forza Armata preposta alla formazione all'aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato. I reparti Genio dell'Esercito grazie alle esperienze maturate nei teatri operativi  ed alla elevata connotazione"dual-use", operano in favore della comunità nazionale sia con la bonifica di residuati bellici ancora ampiamente presenti nel territorio nazionale sia in caso di pubbliche utilità a favore della popolazione civile. 

Foggia:Artificieri dell'11°Genio Guastatori di Foggia disinnescano ordigno da 250 kg
Foggia:Artificieri dell'11°Genio Guastatori di Foggia disinnescano ordigno da 250 kg
Condividi post
Repost0
6 dicembre 2018 4 06 /12 /dicembre /2018 17:40
Toscana:Parà della Folgore in azione nell'esercitazione interforze"Mangusta 2018"
Toscana:Parà della Folgore in azione nell'esercitazione interforze"Mangusta 2018"

Uno scenario di guerra  con i Paracadutisti della Folgore in azione nei cieli toscani protagonisti di un'imponente esercitazione:" Mangusta 2018". "Mangusta 2018"questa infatti è la denominazione  dell'esercitazione interforze che ha visto entrare in azione oltre mille paracadutisti della Folgore con unità specialistiche ed operative dei Carabinieri  Paracadutisti del Reggimento Tuscania, specialisti delle trasmissioni e della guerra elettronica, nuclei cinofili, assetti dell'Aeronautica Militare ed unità di Paracadutisti USA. 

"La Mangusta" è la tradizionale esercitazione della Brigata Paracadutisti Folgore e ha visto contrapporsi sul campo due unità avversarie per testare le capacità acquisite dai propri paracadutisti nella concezione e nella conduzione delle operazioni, a seguito di aviolancio, in ambienti operativi non permissivi per la conquista e la tenuta di posizioni strategiche e per consentire l'afflusso delle Forze Alleate in uno scenario di crisi. 

L'esercitazione si è conclusa oggi nelle aree addestrative della Toscana. Durante  l'imponente esercitazione è stato simulato l'immediato intervento della NATO che invia un contingente  multinazionale:obiettivo conquistare l'aeroporto occupato da forze ostili con l'aviolancio di una prima aliquota impegnata in una Forcible Entry Operation  vale a dire un'operazione avioportata che ha lo scopo di preparare il terreno per l'entrata in Teatro dei successivi scaglioni di forze.  Questa fase dell'esercitazione ha visto come protagoniste  tutte le forze in campo ovvero tutte le risorse sia in termini  di attività difensive che offensive, anche tramite l'impiego  delle unità specialistiche del Reggimento Paracadutisti Genio Guastatori, nonchè nelle più tipiche delle attività della Folgore: ovvero l'interdizione e la controinterdizione d'area mirate al massimo controllo del territorio.

Tramite aviolanci con la tecnica della caduta libera e della navigazione aerea con paracadute aperto e mediante l'utilizzo  di battelli per le infiltrazioni via mare è avvenuta l'infiltrazione dei Paracadutisti della Folgore. Attività di aviolancio di CDS (Container Delivery System) per rifornire e consegnare equipaggiamenti alle truppe dispiegate sul terreno tramite l'impiego di velivoli sia ad ala  fissa che ad ala rotante dell'Aviazione dell'Esercito e dell'Aeronautica  Militare volte ad implementare la capacità di proiezione dell'aria delle Forze Armate Italiane si sono susseguite durante tutta l'esercitazione. 

Di notevole importanza è stato il ruolo delle unità dei nuclei cinofili impiegati con i propri cani  per il controllo del territorio, nonchè dagli assetti delle trasmissioni e della guerra elettronica che hanno giocato un ruolo fondamentale anche con le attività di ingaggio radar verso gli assetti di volo sia italiani che statunitensi.

La Mangusta 2018 è stata davvero un'esercitazione importante e per la Difesa è un'eccellente opportunità ed un significativo ritorno in termini di interoperabilità e di integrazione con le Forze Armate straniere e di massimizzazione del valore addestrativo per via del realismo dello scenario e per l'impiego dei vari assetti specialistici  nazionali ed internazionali nonchè per l'aggiornamento della capacità tecniche e tattiche  del personale delle Forze Armate appartenente alle diverse specialità. 

Toscana:Parà della Folgore in azione nell'esercitazione interforze"Mangusta 2018"
Toscana:Parà della Folgore in azione nell'esercitazione interforze"Mangusta 2018"
Condividi post
Repost0
2 dicembre 2018 7 02 /12 /dicembre /2018 16:17
Afghanistan:militari italiani terminano addestramento di scorta per militari afgani
Afghanistan:militari italiani terminano addestramento di scorta per militari afgani

Si è conclusa con un'esercitazione pratica la sessione addestrativa di scorta per i militari afgani che sono stati impegnati a gestire un evento complesso realizzato su uno scenario reale. E' terminata infatti nei giorni scorsi presso la sede del Train Advise and Assist Comand West (TAAC-W) di Herat, comando multinazionale a guida italiana su base Brigata Pinerolo della missione NATO Resolute Support (RS) , una sessione addestrativa a favore dei militari con funzioni di scorta personale close protection team del Comandante del 207° Corpo dell'Afghan National Army.

L'addestramento è durato circa 15 giorni ed è stato improntato alla condotta di attività teoriche e pratiche, ed ha consentito ai militari scelti come scorta personale del Comandante del 207° Corpo dell'Afghan National Army  di confrontarsi con i colleghi del Contingente Italiano attraverso la condivisione di tecniche e di procedure che hanno consentito loro di migliorare le loro capacità professionali. 

Continua dunque l'impegno dei militari italiani nella professionalizzazione delle donne e degli uomini dell'Afghan National Defence Security Forces (ANDSF) e questo all'eccellente professionalità  del Military Advisory Team dell'Esercito e del Police Advisory Team dell'Arma dei Carabinieri: sono loro che organizzano e portano a termine  sessioni addestrative altamente qualificate in modo da colmare i gaps capacitivi individuati durante l'attività di consulenza e ad assistenza. Fornire addestramento, consulenza, ed assistenza alle Forze di Sicurezza Afgane in modo da migliorarne la loro capacità di autosostenersi:questo l'obiettivo principale dei militari italiani, obiettivo che viene raggiunto giorno dopo giorno grazie al loro costante impegno ed alla loro eccellente professionalità.

Afghanistan:militari italiani terminano addestramento di scorta per militari afgani
Afghanistan:militari italiani terminano addestramento di scorta per militari afgani
Condividi post
Repost0