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10 ottobre 2017 2 10 /10 /ottobre /2017 16:02
Afghanistan:Mangusta italiani hanno raggiunto 12.000 ore di volo in 10 anni di missione
Afghanistan:Mangusta italiani hanno raggiunto 12.000 ore di volo in 10 anni di missione

"Fly to Advise":questo il nome della missione di trasporto con la quale i Mangusta italiani da Esplorazione e Scorta(EES)Agusta AH29, hanno raggiunto il traguardo delle 12.000 ore di volo in dieci anni di missione afgana. E' proprio con i Mangusta  che gli advisors italiani del Train Advise Assist Command West da Shindand sono stati trasportati a sud di Herat, dove si trovano le sedi dei battaglioni afgani(kandak).

E' dal giugno del 2007 che  gli elicotteri italiani sono stati schierati da Kabul a Herat portando a termine più di 6.700 missioni di volo. I Mangusta avevano già effettuato delle missioni precedenti a Farah in agosto e settembre e a Qala-eye-Now a luglio. Con la loro missione i Mangusta del Task Group Fenice hanno garantito la sicurezza dei militari italiani operativi a fianco dei colleghi afgani nelle varie attività di pianificazione e di controllo delle operazioni. Hanno inoltre organizzato anche delle missioni di trasporto sanitario che hanno visto in prima in linea non solo i Mangusta italiani, ma anche un velivolo da trasporto C-130e anche i Black Hawk  americani.

Un ruolo quello dei Mangusta, davvero fondamentale nella missione afgana come sottolineato anche dal Generale Massimo Biagini , Comandante del TAAC-West:"La presenza di assetti altamente qualificati ed efficaci come i Mangusta ci permette di svolgere in sicurezza, con il solo effetto deterrente, la nostra attività di assistenza e di consulenza ai Kandak delle forze afgane, anche in zone lontane da Herat, all'interno della nostra area di responsabilità, consentendoci di essere sempre più efficaci".

I Mangusta hanno sempre avuto un ruolo di prima piano nella missione afgana grazie alle loro caratteristiche:questi velivoli infatti fungono da supporto di fuoco, scorta nonchè da protezione delle basi avanzate, dei convogli e di altri assetti nazionali ed internazionali. Sono sempre stati fondamentali in tutte le operazioni, prima quelle ISAF, e dal 2014 nella missione Resolute Support, grazie alla loro eccellente coordinazione in sinergia con le forze aeree e terrestri della Coalizione e delle truppe afgane.

"La capacità aeromobile delle Forze Armate italiane è essenziale per l'assolvimento della nostra missione , soprattutto quando in grado di coordinarsi perfettamente con assetti aerei della Coalizione con le unità sul terreno"ha concluso il Generale Biagini, celebrando l'importante traguardo raggiunto dai Mangusta. I Mangusta operativi all'interno del Task Group Fenice anche con gli NH90 e con i militari del 66°Reggimento Fanteria Mobile Trieste, assolvono egregiamente anche alle funzioni di MEDEVAC(evacuazione medica e di Personnel REcovery(PR)nella zona di competenza del TAC-West. Questi militari sono davvero un esempio dell'eccellenza e della professionalità tutta italiana in terra afgana.

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Afghanistan:Mangusta italiani hanno raggiunto 12.000 ore di volo in 10 anni di missione

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6 ottobre 2017 5 06 /10 /ottobre /2017 18:37
Cagliari:crimini violenti degli algerini appena sbarcati aumentano,allarme rosso ma nessuno agisce.

Da mesi ormai Cagliari, una città che si è sempre potuta definire tranquilla, non è più una città sicura. Se qualche anno fa extracomunitari erano presenti soprattutto nel quartiere della Marina nei pressi del porto , adesso a loro si aggiungono i profughi e li si vedono dappertutto. E non sono extracomunitari con regolare permesso soggiorno che vendono la loro mercanzia sono soprattutto profughi algerini che appena sbarcati in città compiono crimini.

L'ultimo, qualche giorno fa, quando una ragazza in attesa del pulman che l'avrebbe riportata al suo paese, è stata aggredita da un gruppo di profughi che le hanno strappato dal polso il suo bracialetto di Pandora. La sua unica colpa è stata quella di aspettare da sola all'alba il pulman. Sarebbe potuta andare peggio, molto peggio per lei. Se l'è cavata con delle contusioni e tanta paura.

E' da mesi ormai che l'allarme criminalità cresce ogni giorno sempre di più a causa degli sbarchi, è da mesi che il SAP denuncia una situazione gravissima e però nessuno agisce:"Vi sono evidenti lacune normative che permettono ai clandestini di girare indisturbati senza correre il rischio di subire carcerazioni nonostante condotte violente e reiterate e l'espulsione è di fatto un semplice documento senza valore che mai si accompagna ad un allontanamento dal territorio nazionale"è l'ennesima denuncia di Luca Agati, Segretario Provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia di Cagliari".

I poliziotti dovrebbero essere messi in grado di poter combattere contro questi criminali che si aggirano indisturbati tra le vie di una città un tempo tranquilla, ma non possono farlo a causa dei tagli e della mancanza del personale:"La microcriminalità si contrasta soprattutto  con più uomini in strada, peccato che in sei anni Cagliari abbia perso circa 120 poliziotti andati in pensione e mai sostituiti .Siamo sempre più anziani e stanchi e con una media di età di 49 anni ed è sempre più difficile  contrastare una criminalità giovane e spregiudicata. La situazione è preoccupante, ed è necessario un cambio di rotta, lanciamo l'ennesimo appello alle istituzioni affinchè intervengano urgentemente per porre rimedio a queste palesi imperfezioni che rischiano di mettere in pericolo la sicurezza dei Poliziotti e degli stessi cittadini"dice Luca Agati. Per quanto tempo ancora questi appelli resteranno senza una risposta? Intanto Cagliari la notte è diventata pericolosa, soprattutto per le ragazze. E le istituzioni che dovrebbero agire? Ci pare di vederle al sicuro, nel chiuso dei loro uffici lontano dalla realtà di tutti i giorni.

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3 ottobre 2017 2 03 /10 /ottobre /2017 16:00
Iraq:Alpini sospesi nel vuoto controllano lavori ricostruzione diga Mosul

Nessuna missione è impossibile per il team del 3°Reggimento Alpini e la loro squadra di istruttori e di comandanti. Nei giorni scorsi infatti, una squadra di Alpini della "Task Force Praesidium"è  entrata in azione lavorando praticamente sospesia nel vuoto a parecchi metri di altezza, per verificare e anche valutare lo stato dei lavori che erano stati eseguiti precedentemente presso la Diga di Mosul.

La "Task Force Praesidium" opera presso la diga di Mosul con 500 militari dell'Esercito Italiano, obiettivo:garantire la sicurezza dell'imponente infrastruttura idraulica dove gli operai della ditta italian Trevi S.P.A. operano per mettere in sicurezza la diga e scongiurare così una imponente catastrofe ambientale.

Gli Alpini hanno fornito il loro prezioso supporto  agli ingegneri militari USA. Hanno costruito un complesso passaggio aereo a doppia corda, lungo più di 30 metri, sotto la sede stradale che percorre il punto più elevato della diga. Il ponte,posizionato sopra lo Spillway(canale di scarico usato per fornire il rilascio controllato dei flussi della diga in caso di piena)era danneggiato dall'agosto del 2014,ed era stato sottoposto a lavori di ristrutturazione. Tutto sembrava perfetto. Purtroppo a causa dell'eccessiva altezza dal terreno nonchè a causa delle caratteristiche costruttive della struttura, è stato impossibile effettuare una verifica completa della sua parte superiore e di conseguenza l'omologazione definitiva.

Il passaggio aereo grazie al lavoro degli Alpini del 3°Reggimento,adesso è stato messo finalmente in sicurezza. Gli Alpini hanno utilizzato procedure e tecniche tipiche usate dalle truppe di montagna anche se in un contesto diversissimo. Questo dimostra la notevole capacità di adattamento e duplicità delle procedure militari, e  anche il fatto che davvero nessuna missione sia davvero impossibile per gli Alpini del 3°Reggimento.

Iraq:Alpini sospesi nel vuoto controllano lavori ricostruzione diga Mosul

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1 ottobre 2017 7 01 /10 /ottobre /2017 16:00
Afghanistan:militari italiani supportano forze afgane nel controllo dell'area di Farah
Afghanistan:militari italiani supportano forze afgane nel controllo dell'area di Farah

I militari italiani hanno supportato le forze di sicurezza afgane nel consolidamento del controllo e della sicurezza dell'area di Farah. Più di 130 advisors italiani su base Brigata Alpina Taurinense inviati dal Train Advise Assist Command West, hanno concluso la seconda fase(quella avanzata) di assistenza e supporto  ai comandi delle forze di sicurezza afgane(ANDSF)dispiegati nella zona di Farah.

Le forze di sicurezza afgane, sono state  infatti impegnate nella campagna"Khalid", una campagna organizzata dal governo  di Kabul con l'obiettivo di incrementare e garantire la sicurezza nelle zone più difficili e pericolose dell'Afghanistan. Grazie al supporto degli advisors italiani, gli oltre 800 uomini di Esercito e Polizia Afgane, sono riusciti a migliorare il livello di sicurezza dell'area e anche la loro autonomia di azione è stata ampiamente incrementata sia per ciò che riguarda la pianificazione che la condotta delle varie operazioni. Una ulteriore testimonianza dell'eccellente professionalità nell'addestramento ricevuto dai militari italiani.

"Zafar 44":è il nome di un'operazione condotta dal Comandante della 2a Brigata  afgana assieme alle unità della polizia durante la quale sono stati disinnescati più di 16 ordigni esplosivi improvvisati(IED) oltre al rinvenimento di materiale utilizzato per preparare ordigni esplosivi. Questa è la dimostrazione pratica di anni di lavoro e di addestramento impartiti ai militari afgani dagli advisors dell'Esercito  e dei Carabinieri con un conseguente innalzamento degli standards operativi.

L'Expeditionary Advisory Package(EAP)del TAAC-W, formato da militari italiani nonchè da quelli della coalizione ha portato a termine brillantemente la sua missione: è stato operativo per circa 2 settimane nella base avanzata"Thompson"a supporto delle forze afgane alle quali ha fornito consulenza  e assistenza per la condotta dell'operazione"Zafar 44"nel distretto di Bala Baluk.

E'stato un proseguimento  delle operazioni svolte nel mese di agosto nella zona ovest di Farah, cruciale per il raggiungimento di un importante obiettivo:la stabilizzazione  di tutta la zona occidentale. Ora portata a termine la seconda fase  dell'Expediotonary Advisory Package Italiano, questa zona dell'Afghanistan è più sicura e potrà essere gestita autonomamente dai militari afgani.

Afghanistan:militari italiani supportano forze afgane nel controllo dell'area di Farah
Afghanistan:militari italiani supportano forze afgane nel controllo dell'area di Farah

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26 settembre 2017 2 26 /09 /settembre /2017 17:24
Bari:importante onorificenza a militari italiani durante passaggio consegne alla"Pinerolo"
Bari:importante onorificenza a militari italiani durante passaggio consegne alla"Pinerolo"

Dopo 2 anni di notevole intensità addestrativa ed operativa in Italia nonchè fuori dal territorio nazionale, il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra nei giorni scorsi, ha lasciato il comando della prestigiosa Brigata"Pinerolo"al subentrante parigrado Francesco Bruno. Il Generale Mirra ricoprrtà un prestigioso incarico  a Roma.

La cerimonia del passaggio di consegne si è svolta presso la Caserma "Vitrani"sede del Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata"Pinerolo", alla presenza del Comandante  del Comando delle Forze Operative Sud, il Generale di Corpo d'Armata Luigi Francesco De Leverano, e delle massime autorità civili militari e religiose di Bari e Provincia.

Al comando del Generale Mirra, da dicembre a maggio del 2016, la Brigata Pinerolo è stata impegnata in missione in Afghanistan, alla guida del Train Advise Assist Command West(TAAC-W),il Comando NATO con base a Herat. Per l'impegno e i risultati eccellenti ottenuti nel consolidare ed implementare il nuovo concetto operativo  incentrato fondamentalmente  sul supporto e l'addestramento alle truppe afgane concetto non più fondato sul combattimento, nonchè per i notevoli successi raccolti nel campo della cooperazione civile militare, il Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa, che ha la sua sede a Shape in Belgio, ha attribuito alla Brigata Pinerolo l'importante onorificenza "Allied Command Operations Campaign Pennat".L'onorificenza per la prima volta conferita ad una Brigata Italiana è stata consegnata dal Generale di Corpo d'Armata Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore del Comando NATO di Napoli(JFC).  

La Brigata Pinerolo ha inviato i suoi militari in numerosi teatri operativi come Libano, Iraq, Somalia, Lettonia, è inoltre all'avanguardia grazie all'implementazione del programma di digitalizzazione dell'Esercito :la Pinerolo è infatti la prima Brigata dell'Esercito ad aderire e a sviluppare sul campo il progetto"Forza NEC"un progetto davvero importante ed innovativo, la punta di diamante di tutto il programma di modernizzazione della componente terrestre della Difesa.

 Per ciò che riguarda il territorio nazionale, la Pinerolo ha continuato a partecipare all'operazione "Strade Sicure" in cooperazione con le Forze dell'Ordine, con l'obiettivo di prevenire i delitti di criminalità organizzata e ambientale schierando fino  a 1200 militari contemporaneamente. Durante gli ultimi 2 anni il Genio della Pinerolo  ha portato avanti opera di bonifica dai residuati bellici della seconda guerra mondiale nell'area del Basso Adriatico, la Brigata è stata inoltre in prima linea durante l'emergenza neve In Molise, Puglia e Abruzzo, e anche a Rigopiano. I militari della Pinerolo seguono un addestramento costante  in modo da essere subito pronti e operativi in qualsiasi teatro operativi verranno inviati.

 

Bari:importante onorificenza a militari italiani durante passaggio consegne alla"Pinerolo"
Bari:importante onorificenza a militari italiani durante passaggio consegne alla"Pinerolo"

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24 settembre 2017 7 24 /09 /settembre /2017 17:24
Il blog lasottilelinearossa insignito del Liebster Award 2017

Il blog lasottilelinearossa ha ricevuto il Liebster Award 2017. Il Liebster Award è un riconoscimento che i blogger conferiscono ad altri blogger. E'un'opportunità per farsi conoscere ancora di più tramite il passaparola. Con questo post, in quanto amministratrice del Blog, volevo ringraziare di cuore Massimo  R . e la Redazione di www.tacticalnet.it per avere ritenuto lasottilelinearossa meritevole di questo premio che condivido virtualmente con tutti i lettori che lo seguono.

Rispettando il regolamento del del Liebster Award, sono a  mia volta chiamata a premiare altri blog. Premio il blog "Forze Armate.org" un vero e proprio punto di riferimento in Italia per tutte le news riguardanti le forze armate italiane  che tra l'altro tempo fa aveva pubblicato sul suo blog un mio articolo"Afghanistan:la guerra segreta dei soldati italiani"), e il blog "Forze Armate.eu" un blog  di successo che tiene sempre aggiornati con news sul mondo militare. Il regolamento del premio m'impone di rispondere a 11 domande di Massimo R. :

1)Per te migliora l'ispirazione scrivere al mare o in montagna?

Mare, montagna, treno etc.

 2)Hai mai scritto un libro?

No, ma l'idea c'è.

3)Tra gli scrittori contemporanei chi preferisci?

Ce ne sono tanti ma dovendo sceglierne uno scelgo Wilbur Smith.

4)Un difetto di cui non ti vergogni?

La curiosità.

5)Immagina un viaggio in auto da Milano a Roma in compagnia di un autore contemporaneo:con chi vorresti viaggiare?

Non ne ho idea ma di sicuro non dovrebbe essere una persona troppo logorroica! :-)

6)Più libri o vestiti nella valigia delle vacanze?

Più vestiti  comodi per viaggiare.

7) In quale epoca storica del passato ti vedresti assai bene?

Mi vedo bene solo in quella attuale e mi piace.

8)Trasposizioni cinematografiche:prima si legge il romanzo o prima si guarda il film?

Prima vedo il film e poi leggo il romanzo.

9)Che ruolo possono avere i social per un autore emergente?

Sono un elemento fondamentale per promuovere e pubblicizzare il proprio lavoro.

10)Un libro che consiglieresti?

"Pattuglia Bravo Two Zero" di Andy Mc Nab.

11)Il tuo animale totem?

Il gabbiano

 

 Ed Ecco adesso le 10 domande alle quali si devono sottoporre i blog nominati:

1)Perchè avete iniziato a scrivere un blog? 

2)Meglio l'agenda old-style o quella del vostro smartphone?

3)Un week-end senza social network:relax o crisi di astinenza?

4)Pubblichi post con costanza o alterni momenti di pubblicazione frequente a momenti di stallo?

5)Hai mai pensato di abbandonare il tuo blog?

6)Cancelli o lasci i commenti negativi ai tuoi post?

7)Il commento più critico che hai ricevuto?

8)Quale personaggio famoso ti piacerebbe leggesse il tuo blog?

9)Qual'è il posto che avete visitato e che vi è rimasto nel cuore?

10)La tua passione più grande?

11)Mai partire senza?

 

Il blog lasottilelinearossa insignito del Liebster Award 2017

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21 settembre 2017 4 21 /09 /settembre /2017 15:29
Iraq:passaggio di consegne al vertice del contigente italiano
Iraq:passaggio di consegne al vertice del contigente italiano

Si è svolto ieri presso Erbil in Iraq, il passaggio di consegne al vertice del contingente italiano dell'operazione Prima Parthica. Il Generale di Brigata Francesco Maria Ceravolo, ha ceduto il comando al parigrado Roberto Vannacci. Il Generale Vannacci è stato Comandante della Brigata Folgore, vanta una carriera internazionale di prestigio,  svolta all'estero in tutti i teatri operativi  dove la Forza Armata è stata operativa negli ultimi 30 anni. E' stato anche Capo Ufficio Relazioni Internazionali dello Stato Maggiore  Difesa e Comandante del 9°Reggimento Incursori  Col Moschin.

E' stata un missione davvero intensa quella del Generale Ceravolo che lo ha visto impegnato in terra irachena per 300 giorni, giorni di notevole attività operativa ed addestrativa. La missione ha visto il Generale Ceravolo in funzione di Italian Senior National Representative(ITSNR),e anche in veste di Comandante del Contingente nazionale  e di Deputy Comanding General for Training presso il Combined Joint Force Land Component Command-Operation Inherent Resolve. Durante il periodo addestrativo  sotto il comando del Generale Ceravolo, oltre 7000 militari delle forze di sicurezza curdo-irachene sono stati addestrati dai soldati italiani e 4.500 unità circa delle forze di polizia irachene sono state istruite dai Carabinieri. Dei risultati davvero eccellenti.

L'Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone ha avuto parole di elogio e di riconoscenza per i risultati conseguiti dal Generale italiano uscente  e si è voluto complimentare per i tantissimi attestati di stima giunti sia dalla Coalizione che dalle autorità irachene e del KRG. Il Generale ha avuto inoltre parole di stima, riconoscenza e fiducia delle Forze Armate Italiane per gli uomini e donne dell'Operazione Prima Parthica, ed ha augurato ai Comandanti, quello cedente e quello subentrante, le migliori fortune per la delicata e  impegnativa missione che li attende.

Iraq:passaggio di consegne al vertice del contigente italiano

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20 settembre 2017 3 20 /09 /settembre /2017 17:25
Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni
Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni

Una vera e propria palestra costruita nella roccia nei pressi della Diga di Mosul:è stata realizzata dagli Alpini della Task Force Praesidium schierati in Iraq. L'area addestrativa denominata"Monte Nero"in onore della vetta conquistata dal 3°Reggimento degli Alpini durante la la Prima Guerra Mondiale, è stata costruita dai militari del contingente italiano per le forze di sicurezza curdo-irachene operative proprio  nella area della diga, e consentirà loro di addestrarsi.

La palestra nella roccia infatti sarà utilissima alla formazione montana degli allievi in quanto dotata di 12 vie di arrampicata di difficoltà variabile sino al 5°grado. Alcune delle vie sono state intitolate ai militari curdi caduti mentre combattevano contro l'Isis. Tra pochi giorni partirà il primo corso "Mountain Warfare Basic Skills, che verrà svolto dagli istruttori alpini per il Battaglione Kommando degli Zaravani delle Forze di Sicurezza Curde.

L'area addestrativa realizzata dagli Alpini, è stata inaugurata ieri presso il sedime della Diga di Mosul, erano presenti numerose rappresentanze delle componenti militari locali e di Coalizione. A presiedere la cerimonia il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, l'Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, accompagnato dal Comandante del contingente Italiano e Deputy Commanding General for Training presso il Combined Joint Force Land Component Comman-Operation Inherent Resolve, il Generale di Brigata Francesco Maria Ceravolo.

L'operazione Inherent Resolve vede impegnati attualmente 1500 militari di tutte le Forze Armate, dispiegati a Baghdad ed Erbil per addestrare le Forze di Sicurezza Curde(Peshnerga)nonchè quelle irachene.

E' presente anche un Task Group Aeromobile presso l'aeroporto di Erbil e la capacità di Personel Recovery(PR)nel quadrante settentrionale del teatro operativo iracheno. La Task Force Praesidium nell'ambito della missione"Inherent Resolve"vede impegnati 500 uomini e donne dell'Esercito Italiano, obiettivo:garantire la sicurezza alla diga di Mosul dove gli operai della ditta italiana"Trevi S.p.a" stanno lavorando per evitare una catastrofe ambientale mettendo in sicurezza l'imponente diga.

Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni
Iraq:Alpini costruiscono area addestrativa per i militari curdo-iracheni

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19 settembre 2017 2 19 /09 /settembre /2017 17:25
Roma:Carabiniere congedato per aver osato criticare l'Islam

E'in congedo da 10 mesi, senza stipendio e con figli da mantenere:il maresciallo Riccardo Prisciano, ha pagato cara la sua critica alla religione islamica ed è stato congedato. Secondo quanto riportato dal "Giornale.it", la sua colpa è stata quella di avere espresso un parere personale sull'anticostituzionalità dell'Islam e pareri contrari anche sul matrimonio tra omosessuali, sulla pratica dell'utero in affitto, sull'attuale legge sull'aborto, nonchè  avere espresso perplessità sull'operato politico di Boldrini, Alfano, Renzi e Napolitano.

Così nel 2015, il maresciallo riceve la notifica dell'avvio di un procedimento disciplinare per"islamofobia, xenofobia,omofobia, violazioni dei doveri attinenti al grado ed al giuramento prestato per avere inficiato l'apoliticità della Forza Armata".Al militare ribelle senza peli sulla lingua, e con l'hobby della scrittura è stata fatale la partecipazione al convegno sull'"Incostituzionalità dell'Islam".

Come afferma il maresciallo al "Giornale.it" da quel giorno sono iniziati i suoi guai che l'hanno visto tra l'altro, sottoposto a ben tre procedimenti disciplinari con 7 giorni di consegna con rigore e trasferimento d'autorità in Sardegna, nonchè un provvedimento per aver pubblicato il suo libro"Nazislamismo", infine come se non bastasse i suoi superiori presso la Procura Militare di Roma l'hanno denunciato per"insubordinazione con ingiuria e diffamazione militare aggravata". E'stato inoltre sottoposto a visite psicologiche, denunce che poi sono state archiviate, trasferimenti a 800 km, e il congedo per "non meritevolezza".

Il maresciallo che ha osato criticare l'Islam e che per questo è stato congedato, adesso aspetta con ansia  il 12 ottobre, quando il TAR del Lazio dovrebbe emettere la sua sentenza definitiva sul congedo. Fino ad ora il militare ha una sola triste certezza:sull'Islam si possono affermare solo cose positive, altrimenti(si fa per dire) meglio tacere.

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17 settembre 2017 7 17 /09 /settembre /2017 18:07
Afghanistan:militari italiani donano farmaci a ospedale regionale Herat

Farmaci generici sono stati donati all'ospedale regionale di Herat dalla Cooperazione Civile e Militare (CIMIC)italiana del Train Advise Assist Command West(TAAC-W)su base Brigata Alpina Taurinense. Questi farmaci sono l'ultima tranche di altre quattro donazioni avvenute in precedenza .E'  proprio grazie a questi aiuti che è stato possibile curare circa 1.500 pazienti al giorno.

I farmaci sono stati sono stati forniti dall'organizzazione Onlus"Perigeo", una organizzazione non governativa italiana che collabora da anni con la CIMIC, e sono stati consegnati al Dr. Ibrahim  Basim presso a base di Camp Arena, sede del TAAC-W. In tutto con le precedenti donazioni, sono state distribuiti più di 220 mila farmaci generici ai vari presidi sanitari di Herat.

Parole di elogio e di ringraziamento da parte del vice direttore, sono state espresse nei confronti dei militari italiani  per il loro supporto sanitario per stabilizzare i feriti più gravi la notte dell'attentato  ala moschea di Jawada  a Dehr Hebad di Herat avvenuta ad agosto.  Quella terribile notte infatti,  era stato allertato il personale medico dell'ospedale da campo italiano e si era reso immediatamente disponibile ad intervenire  su richiesta delle autorità afgane nel caso in cui non state capaci di gestire l'emergenza.

Il Direttore dell'ospedale ha voluto ringraziare l'Italia per aver supportato per oltre 10 anni  il suo ospedale consentendogli di offrire assistenza a numerosissimi pazienti. Il lavoro dei militari italiani prosegue ogni giorno senza sosta non solo con gli aiuti ed il supporto sanitario nei casi di emergenza, ma anche  con confronti sempre proficui tra il personale medico italiano e quello afgano, con i corsi formativi per il personale militare del 207°Corpo d'Armata dell'Afghan National Army (ANA) a Camp Zafar nell'ambito dell'addestramento (Train)e consulenza(Advise and Assist) svolto dagli Advisors della Brigata Taurinense per le forze di sicurezza afgane.

Gli operatori del Multinational  CIMIC Group, unità dell'Esercito multinazionale e interforze sono specializzati  nella cooperazione civile-militare e ogni giorno forniscono supporto alla popolazione afgana. E' grazie  a loro che ogni giorno si costruiscono la pace e un futuro migliore per il popolo afgano. 

Afghanistan:militari italiani donano farmaci a ospedale regionale Herat
Afghanistan:militari italiani donano farmaci a ospedale regionale Herat

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