Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
4 agosto 2020 2 04 /08 /agosto /2020 22:05
Libano:un militare italiano di UNIFIL rimasto ferito in esplosione porto di Beirut

Un militare italiano del contingente UNIFIL in Libano, é rimasto lievemente ferito nell'esplosione avvenuta nel porto di Beirut. L'esplosione ha coinvolto un team della missione UNIFIL. Il militare ha riportato ferite lievi da quanto si apprende da un comunicato stampa dello Stato Maggiore della Difesa. E' stato lo stesso militare  ad informare direttamente i familiari  sul suo stato di salute.

 Sul posto, in stretto coordinamento con le forze di sicurezza libanesi, sono intervenuti i soccorsi del Sector West di UNIFIL che stanno provvedendo all'evacuazione del personale. Sono in corso gli accertamenti da parte di UNIFIL e delle forze di sicurezza libanesi per accertare la dinamica dell'accaduto. "Lo stabile dove si trovavano i 12 militari italiani anche se non si trovava nelle imediate vicinanze, é stato danneggiato dall'onda d'urto. E' in corso il loro trasferimento da Beirut alla base di Shama. I militari hanno avvisato di persona le loro famiglie rassicurandole sulle loro condizioni" queste le parole del Ministro della Difesa Guerini che é stato informato sulle condizioni del militare italiano ferito.

L'esplosione é stata davvero devastante: sono oltre 70 i morti e 3700 i feriti, la possibile causa dell violentissima esplosione che ha distrutto il porto di Beirut  potrebbe essere stata causata da nitrato di ammonio immagazzinato proprio nel porto, questo il parere del Ministro dell'Interno libanese.

Condividi post

Repost0
30 luglio 2020 4 30 /07 /luglio /2020 18:57
Pistoia:parà della Folgore portano a termine addestramento aviolancistico con tecnica caduta libera
Pistoia:parà della Folgore portano a termine addestramento aviolancistico con tecnica caduta libera

Lanci da quote superiori ai 3000 metri effettuati utilizzando un C 27 J "Spartan"dell'Aeronautica Militare e un elicottero CH47 del 1°reggimento AVES "Antares": questo lo specifico addestramento aviolancistico con la tecnica della caduta libera portato a termine nei giorni scorsi dagli esploratori paracadutisti, provenienti dalle unità della Brigata "Folgore".  I plotoni esploratori paracadutisti della Brigata "Folgore"sono composti  da personale  selezionato e sottoposto a specifico  corso di formazione. Dopo un intenso iter formativo  acquisiscono le capacità di lancio con la tecnica  della caduta libera permettendo loro di di sfruttare appieno le inserzioni con aviolancio.

L'attività addestrativa è stata condotta nelle zone di lancio di Ampugnano (SI) e Lajatico (PI) ed é stata pianificata, coordinata e condotta dal nucleo istruttori TCL ( Tecnica Caduta Libera) del Centro Addestramento di Paracadutismo (CAPAR ) di Pisa.

L'alta quota di lancio, con apertura del paracadute  subito dopo aver lasciato  l'aeromobile, consente agli esploratori paracadutisti , con l'utilizzo di sistemi di navigazione  GPS, di "coprire" fino a 15 km di distanza orizzontale.

Dal punto di vista tattico la capacità acquisita dalle unità esploranti consente una maggiore efficacia nella delicata fase  di inserzione nell'area dell'operazione e nell'avvicinamento all'obiettivo, semplificando le successive fasi di osservazione e riporto di dati informativi.

Pistoia:parà della Folgore portano a termine addestramento aviolancistico con tecnica caduta libera

Condividi post

Repost0
26 luglio 2020 7 26 /07 /luglio /2020 18:17
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari

254: sono i giorni della missione UNIFIL portata a termine brillantemente dai militari della Brigata dei Granatieri di Sardegna nella terra dei cedro. 254 giorni di lavoro intenso in una zona di operazione di 650 kmq nella sono operativi 5 battaglioni che lavorano giorno e notte assieme ai colleghi delle 15 nazioni che formano la Joinìt Task Force-Lebanon Sector West. 254 giorni del mandato continuativo più ungo per un contingente italiano in UNIFILin quarant'anni di storia di partecipazione italiana alla missione di pace. Il passaggio di mano della Bandiera delle Nazioni Unite ha sancito il cambio del contingente italiano in UNIFIL: il Generale B.Diego Filippo Fulco, Comandante della Brigata "Granatieri di Sardegna" ha ceduto il comando al Generale B. Andrea Di Stasio. Comandante della Brigata "Sassari".

A sancire il trasferimento di autorità il Generale D.Stefano Del Col. Force Commander e Head of Mission della missione UNIFIL nel Sud del Libano. Era presente alla cerimonia l'Ambasciatrice in Libano S.E. Nicoletta Bombardiere.Si é chiusa con oltre 60.000 attività svolte la Leonte XXVII, di cui 29.000 attività notturne scaturite dalla volontà di incrementare  la presenza sul territorio anche in quell'arco temporale. In oltre 8 mei di lavoro, 12.500 pattuglie circa hanno presenziato e controllato la Blue Line, la linea di demarcazione tra Israele e Libano che percorre per 55 km l'area di operazioni sotto guida italiana.

Un impegno che non ha subito flessioni ed é stato riarticolato  dopo il 21 febbraio, data del primo caso ufficiale di COVID in Libano. I peacekeepers infatti hanno adottato una serie di misure precauzionali  necessarie per salvaguardare se stessi e la popolazione locale dal contagio, continuando però ad assolvere al proprio compito. e cosi 3.800 soldati al comando del Generale B.Diego Filippo Fulco,  hanno proseguito le loro attività operative con uan media di 250 attività al giorno.  L'operato del Sector West, della Brigata Granatieri di Sardegna e del suo Comandante é stato riconosciuto  all'unanimità ed il Presidente del Libano Michel Aoun ha concesso al Generale Fulco la medaglia d'argento al merito dell'Esercito Libanese.

La cerimonia si é svolta in tono minore a causa delle restrizioni legate alla pandemia, all'interno della base "Millevoi", ne hanno seguito lo svolgimento da lontano, anche gli oltre  400 militari da poco arrivati che, seguendo i dettami internazionali,  sono stati sottoposti ad un periodo di quarantena.

"Non posso che essere orgoglioso del lavoro che avete svolto con attenzione , dedizione,  e professionalità in condizioni di crescente difficoltà-ha sottolineato il Generale Del Col, quarto italiano a comandare UNIFIL, uan delle missioni  Un più grandi con i suoi oltre 10.000 uomini sul terreno. ai colleghi della Sassari ed al loro Comandante non posso che augurare un altrettanto importante impegno, sicuro che la loro esperienza anche nell'operare in Libano ne farà da subito degli ottimi peacekeepers": con queste parole il Generale ha sancito il  definitivo passaggio di consegne tra i militari della Brigata dei"Granatieri di Sardegna e la gloriosa Brigata "Sassari.

Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari
Libano:passaggio di consegne tra i Granatieri di Sardegna e la Brigata Sassari

Condividi post

Repost0
21 luglio 2020 2 21 /07 /luglio /2020 11:10
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL

A scoprire il cippo é stato il Generale D. Stefano Del Col, quarto italiano a ricoprire il ruolo di Force Commander e capo missione, accanto a lui a ricordare lo sforzo dei tanti soldati  impegnati il  Generale B.Diego Filippo Fulco, Comandante del Sector West e del contingente italiano, il cippo é stato eretto in memoria dei peacekeepers italiani caduti nelle missioni UNIFIL.

L'Italia infatti é impegnata in Libano per mantenere la pace la pace dal 1979. Negli anno ottanta  ci fu un ulteriore  sforzo nazionale a supporto della stabilizzazione  dell'area con Italcon. Nel 2006 con la risoluzione 1701 la missione UN veniva ampliata con l'Italia tra i primi contributori per ciò che riguardava il personale e i mezzi. Da oltre quarant'anni i peacekeepers italiani sono presenti  e contribuiscono con dedizione a garantire la pace e la stabilità nel paese mediorentale.

Un impegno gravoso che negli anni ha avuto i suoi caduti. Caduti in memoria dei quali a Naqoura, sede del Comando UNIFIL, qualche giorno fa, é stato inaugurato un cippo in ricordo dei peacekeepers italiani che hanno perso la vita in servizio. Il cippo in granito del Libano, ricorda in maniera semplice e composta , chi ha offerto l'estremo sacrificio ma anche le decine di migliaia di peacekeepers che con il loro lavoro, hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno ad assicurare la pace in quest'area del Medio Oriente.

L'impegno italiano, cresciuto negli anni, ora vede 1200 militari impegnati nel comando della missione, all'interno del Sector West (una unità multinazionale su base Brigata Granatieri di Sardegna con 15 nazioni partecipanti), in ITALAIR (la componente elicotteristica ) e in ITALBATT, il battaglione operativo  ora su framework Lancieri di Montebello 8°.

" Esercito Italiano, Marina Militare, Arma dei Carabinieri... in queste occasioni non c'è alcuna distinzione, siamo un'unica famiglia, quella della Difesa Italiana, che si stringe attorno ai propri uomini caduti in onore al giuramento prestato" con queste parole il Generale ha voluto onorare il ricordo dei paecekeepers italiani caduti. Caduti  in servizio per portare la pace e la stabilità.

Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL
Libano:inaugurato un cippo in memoria dei peacekeepers italiani caduti missione UNIFIL

Condividi post

Repost0
16 luglio 2020 4 16 /07 /luglio /2020 18:16
Foggia:i militari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano la Casa Circondariale di Lucera
Foggia:i militari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano la Casa Circondariale di Lucera
Foggia:i militari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano la Casa Circondariale di Lucera
Foggia:i militari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano la Casa Circondariale di Lucera

I militari del 21°Reggimento Artiglieria di Foggia , unità dell'Esercito inquadrata nella Brigata Meccanizzata "Pinerolo"di Bari, hanno svolto un'attività di sanificazione all'interno della struttura della locale Casa Circondariale- su richiesta della Direttrice della Casa, la Dott.ssa Patrizia Andraniello- con l'obiettivo di contenere i rischi collegati alla diffusione del COVID-19.

I militari continuano cosi il loro impegno sul territorio in piena sinergia con le istituzioni locali. Il nucleo disinfettori in forza al reggimento ha igienizzato i locali dell' infrastruttura nonchè gli automezzi in dotazione alla Polizia Penitenziaria. La Direttrice ha voluto ringraziare i militari del 21°Reggimento "per la professionalità, celerità e solerzia  dimostrata nell'intervenire in supporto all'Istituto Penitenziario, esempio di collaborazione e sinergia tra le Istituzioni dello Stato".

Questa attività di sanificazione è la conferma del supporto costante che l'Esercito sta assicurando alla collettività in questo momento cosi delicato, per combattere la diffusione dell'epidemia con azioni concrete e in collaborazione con la Protezione Civile. 

Foggia:i militari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano la Casa Circondariale di Lucera
Foggia:i militari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano la Casa Circondariale di Lucera

Condividi post

Repost0
10 luglio 2020 5 10 /07 /luglio /2020 14:51
Libano:i militari della Brigata Sassari sono partiti in missione UNIFIL

"Sono certo che assolverete nel migliore dei modi il vostro mandato e che adotterete tutte le misure previste per garantire il rispetto della risoluzione  1701 dell'11 agosto 2006 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU" queste le parole del sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi,  stamattina ai militari della Brigata Sassari  in  partenza per  la missione UNIFIL in Libano.

La loro missione durerà 6 mesi, tra qualche giorno infatti, nella terra dei cedri la gloriosa Brigata prenderà il comando del contingente italiano e del Sector West della missione UNIFIL con 3.800 militari provenienti da 16 nazioni. Una partenza "movimentata" Sassari rinviata di 48 ore a causa di un guasto all'aereo. I militari sono partiti stamattina dall'Aeroporto di Cagliari-Elmas dopo aver ricevuto il saluto del Presidente del consiglio regionale, Michele Pais, a nome dell'intera Sardegna, presenti anche il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Cristian Solinas, e il Prefetto di Cagliari Bruno Corda. La missione UNIFIL è un incarico di grande prestigio per i militari della Sassari e di grande importanza per assicurare la pace e la stabilità al paese. (...)"Al Generale Di Stasio, prossimo Comandante del Settore Ovest di UNIFIL e della Joint Task Force Italiana in Libano,  e a tutto il personale dipendente, in particolare agli uomini e alle donne della Brigata Sassari che, costituiscono l'asse portante della Task Force, va fin da oggi il più sentito ringraziamento di tutto il Paese per il contributo che daranno alla causa della pace, della sicurezza e della stabilità di questo Paese che attraversa ancora oggi una fase complessa" ha a affermato nel suo saluto ai militari in partenza. E non ci sono dubbi che anche questa volta i "Dimonios"sapranno distinguersi per la loro professionalità e impegno.

Libano:i militari della Brigata Sassari sono partiti in missione UNIFIL

Condividi post

Repost0
2 luglio 2020 4 02 /07 /luglio /2020 16:06
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"

Verificare l'efficacia delle procedure per il supporto di fuoco dei mezzi blindati e migliorare il coordinamento e la cooperazione tra le pedine operative che ogni giorno sono impegnate sotto le insegne UN: questi gli obiettivi dell'esercitazione multinazionale "Blue Storm 2020" pianificata e condotta dai caschi blu della Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna"( che attualmente compongono  la Joint Task Force  Lebanon -Sector West )  e terminata qualche giorno fa nel poligono di Naqoura nel sud del Libano.

L'esercitazione ha coinvolto  tutte le unità del Settore Ovest: ItalBatt (Italia), GhanBatt (Ghana),  MalBatt (Malesia), RakBatt (Repubblica di Corea), oltre ad assetti della Sector Mobile Reserve e della 5a Brigata delle Lebanese Armed Forces (LAF). Protagonisti in primo piano il VTLM (Veicolo Tattico Leggero Multiruolo) "Lince" con sistema HTROLE (Higly Integrated Turret Remoted Operated Light Electrical ) equipaggiato con lanciagranate da 40 mm e blindo "Centauro"  con cannone da 105 mm assieme agli APC (Armoured Personnel Carrier ) malesi, ghanesi e coreani ai carri M48 Patton dell'Esercito libanese. I mezzi pesanti sono una componente fondamentale delle forze dispiegate  a sud del Litani e la possibilità di disporre di questi assetti assicura la deterrenza, elemento davvero prezioso per l'implementazione  della UNSCR (United Nation Security Council Resolution 1701).

Mantenere la stabilità, la pace e la sicurezza dell'area é una delle colonne portanti del mandato di UNIFIL e per raggiungere questo obiettivo é importante  che i paesi contribuenti, ben 44 di cui 14 alle dipendenze della  Task Force a guida italiana, siano preparati e in grado di operare  in maniera integrata.

La "Blue Storm"ha visto impegnati 350 uomini, 30 blindati, oltre 5000 munizioni di vario calibro, ed é stata visitata dal Generale Stefano Del Col, il Comandante della missione, e dal Generale Edgar Lawandos, Comandante della 5a Brigata dispiegata a nord della Blue Line.

E' stata un' esercitazione che ha rappresentato un importante momento addestrativo in modo da  incrementare l'interoperabilità, ovvero la capacità di lavorare assieme con procedure tecnico-tattiche.  Un modo di lavorare congiunto tra UNIFIL e le LAF che rappresenta un notevole potenziamento professionale per i peacekeeper di UNIFIL, secondo quanto sancito dalle risoluzioni delle UN che fin dal 1978 portarono al dispiegamento di una forza militare multinazionale nell'area. 

Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"
Libano:militari italiani concludono importante esercitazione multinazionale "Blue Storm"

Condividi post

Repost0
2 luglio 2020 4 02 /07 /luglio /2020 13:22
Roma: caso marò:il tribunale arbitrale internazionale dà ragione all'Italia ma"dovrà risarcire l'india per le perdite di vite"

Dopo 8 lunghissimi anni, alla fine il Tribunale arbitrale ha dato ragione all'Italia sul caso dei 2 fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, lo ha reso noto la Farnesina.  All'India viene preclusa la giurisdizione che é invece dell'Italia, il Tribunale ha infatti riconosciuto quel 15 febbraio del 2012, i due fucilieri  erano funzionari dello Stato Italiano nell'esercizio delle loro funzioni, ma che allo stesso tempo "l'Italia ha violato la libertà di navigazione e dovrà pertanto compensare l'india per la perdita di vite umane, i danni fisici  il danno marò sofferto dal comandante e altri membri dell'equipaggio del peschereccio indiano Saint Anthony a bordo del quale morirono i due pescatori del Kerala"afferma il Tribunale arbitrale, secondo il quale Italia e India devono raggiungere un accordo. Dopo 8 anni fatti di attese e di continui rinvii per i due fucilieri del S.Marco finisce un'incubo.

Condividi post

Repost0
1 luglio 2020 3 01 /07 /luglio /2020 18:03
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento

"Steel Forge" 1^/20 ": questa la denominazione dell' intensa attività addestrativa durata una settimana  e portata a termine dai circa 120  Paracadutisti del 183° Reggimento Nembo nel poligono di Carpegna (PU).  Verifica e incremento delle capacità individuali e coordinamento  delle squadre attraverso  un training  caratterizzato dalla dinamicità: questo l'obiettivo dell'addestramento condotto sia in ore diurne che notturne. Sono state anche testate le procedure tattiche  a bordo dei mezzi e appiedate con l'utilizzo di armi individuali e di reparto durante le attività in bianco e a fuoco.

E' stato raggiunto un notevole realismo addestrativo  grazie all'impiego di piattaforme  addestrative modulari come  la Pro-Target  Range, ovvero un sistema che permette di gestire  in modo centrlaizzato  ed interattivo  i bersagli  mobili e reattivi  di tipo Pro-P.Up. Grazie infatti alle informazioni in tempo reale sui tiri ottenute  dalle piattaforme,  si é avuta una riduzione sensibile del consumo di munizioni, oltre che dell'usura delle canne delle armi  di precisione, un rapido  raggiungimento degli obiettivi addestrativi ed anche un migliore utilizzo  dei poligoni  e delle  aree dedicate.

Il ricorso sempre più intensivo  a questo tipo di piattaforme consente di mantenere elevata la prontezza operativa delle unità dell'Esercito.  Durante l'attività addestrativa, il Comandante della divisione "Vittorio Veneto", il Generale di Divisione Angelo Michele Ristuccia, ha incontrato  i paracadutisti nell'area addestrativa  e si é congratulato con loro per l'elevato livello di operatività raggiunto.

Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento
Carpegna:i Paracadutisti del 183° Nembo portano a termine intenso addestramento

Condividi post

Repost0
28 giugno 2020 7 28 /06 /giugno /2020 17:13
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"

I militari della Brigata Pinerolo hanno portato a termine nei giorni scorsi un attività di "Trials"che ha permesso di la sperimentazione definita per la Sessione di Integrazione  Operativa (SIO) 2020 del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability) . Possibilità di collegare in maniera diretta ed immediata in rete ogni elemento operativo schierato sul terreno: questa in breve la filosofia del progetto Forza NEC. I primi giorni di giugno i militari della Pinerolo hanno svolto l'attività nel poligono di Torre Veneri (LE),  con un aliquota del loro comando, pedine del 82° Reggimento Fanteria Torino, del Reggimento Logistico e del Reparto Comando e Supporti Tattici  Pinerolo.

La Grande Unità ha avuto come compito quello di testare lo stato di maturità dei sistemi/piattaforme di nuova generazione quali il Posto Comando digitalizzato  su tenda, il Posto Comando Tattico su VTMM ORSO, il VTLM 2 NEC e l'ultima versione del Sistema di Comando Controllo e Navigazione (SICCONA)  installato su VBM Freccia. I test condotti hanno consentito  di raccogliere utili feedback che potranno essere utili al processo di ammodernamento dello strumento militare terrestre.

Il Posto Comando digitalizzato su tenda rientra nell'ambito del Progetto (VTMM) "ORSO"e ha l'obiettivo di di dotare le unità di manovra di una piattaforma di nuova generazione, adeguatamente  protetta, dotata di elevata  mobilità e protezione anti R-CIED (Radio Controlled Improvised Explosive Device). In grado di garantire l'operatività ai Posti Comando Tattici Terrestri delle Brigate/Task Forces.  Il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo  (VTLM)" Lince" 2 NEC avrà una funzione prevalentemente COMBAT in modo da operare in ogni ambiente operativo con un livello di protezione del personale (balistica e antimina)  superiore agli attuali standard. Il VTLM 2 infatti  é un'evoluzione della piattaforma VTLM 1A caratterizzata  da parametri  superiori di sicurezza , semplicità e robustezza,  durata, e affidabilità. La piattaforma inoltre assolverà alle capacità di Comando Controllo e Navigazione (C2N)  quale nodo a livello  ordinativo tattico  attraverso le funzionalità che dovranno garantire  lo scambio  di informazioni con i Posti  Comando di Livello Superiore e le singole unità  dispiegate sul campo  fino ai minori livelli ordinativi.

Il Comandante delle Forze Operative Sud, il Generale di Corpo d'Armata Rosario Castellano accolto  dal Comandante  della Brigata Meccanizzata  Pinerolo, il Generale  Giovanni Gagliano, ha partecipato alla fase conclusiva  della sperimentazione, e durante un briefing  ha illustrato le attività condotte dalle Unità partecipanti ai "Trials SIO 2020". Il Generale Castellano ha visitato  i posti comando digitalizzati schierati nel poligono,  ed ha assistito ad una serie di esercizi svolti in ambiente  completamente digitalizzato.

Il Comandante delle Forze Operative del Sud,  mediante l'utilizzo dei sistemi  di comunicazione dei posti comando digitalizzati,  ha potuto apprezzare  tutte le fasi dello svolgimento delle attività condotte  dalle unità  schierate nei poligono di Torre Veneri.  Il Generale Castellano dopo avere ringraziato tutto il personale  presente,  si é voluto complimentare  per il livello di addestramento raggiunto per la motivazione del personale  impiegato, nonchè per le capacità espresse sia in operazioni  sul territorio nazionale che all'estero, dalla Brigata Pinerolo.

Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"
Lecce:la Brigata Pinerolo porta a termine i "Trials SIO 2020"

Condividi post

Repost0