Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
4 giugno 2020 4 04 /06 /giugno /2020 16:58
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica

Anche i militari italiani della missione UNIFIL in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica il 2 giugno. E' stata una cerimonia semplice, particolare perché svoltasi nella terra dei cedri e poi anche  per l'attenzione verso tutte le misure preventive contro il COVID-19. Le disposizioni e le procedure già da mesi sono rispettate dai tutti i militari italiani dispiegati nei teatri operativi all'estero.

Attualmente la Joint Task Force Lebanon-Sector West,  è su base Brigata "Granatieri di Sardegna". Sono circa 250 le attività che i militari dell'Esercito Italiano  conducono ogni giorno nel sud del Libano in modo da garantire il rispetto della risoluzione delle Nazioni Unite 1701 e confermare con il proprio operato quanto il soldato italiano sia professionale ed efficace nel peacekeeping.

La cerimonia avvenuta nella United Nation Position 2-3 di Shama, ha visto una rappresentanza dei caschi blu, tra coloro che erano liberi da servizi e da pattugliamenti, partecipare alla cerimonia dell'alzabandiera che é proseguita con una deposizione di una corona in onore dei caduti.

Il Comandante della Joint Task Force Lebanon-Sector West, il Generale B. Diego Filippo Fulco, al termine della lettura dei messaggi della Presidenza della Repubblica e del Ministro Guerini, ha voluto ricordare l'importanza del servizio che ogni giorno viene svolto sotto le insegne dell'ONU, evidenziando come l'impegno degli italiani in Libano apporti  prestigio alla Repubblica.

Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica
Libano:anche i militari italiani in Libano hanno celebrato la Festa della Repubblica

Condividi post

Repost0
2 giugno 2020 2 02 /06 /giugno /2020 18:11
Foggia:imilitari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano il carcere di San Severo
Foggia:imilitari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano il carcere di San Severo

Su richiesta della Direttrice della Casa Circondariale, i militari del 21°Reggimento Artiglieria di Foggia (unità inquadrata nella Brigata Pinerolo di Bari), hanno svolto un'attività di sanificazione all'interno della struttura  al fine di contenere i rischi connessi alla diffusione del COVID-19. Il nucleo disinfettori in forza al reggimento, ha operato procedendo all'igienizzazione dei locali dell'infrastruttura e gli automezzi in dotazione alla Polizia Penitenziaria.

L'attività dei militari conferma cosi il loro costante supporto alla collettività in un momento particolarmente delicato con l'obiettivo di contrastare la diffusione dell'epidemia. Un impegno concreto che rientra tra le  tante iniziative dell'Esercito Italiano per lottare contro la diffusione del virus e al tempo stesso supportare la protezione civile e la popolazione. Gli artiglieri in questo modo continuano il loro impegno sul territorio in piena collaborazione con le istituzioni locali.

Foggia:imilitari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano il carcere di San Severo
Foggia:imilitari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano il carcere di San Severo
Foggia:imilitari del 21°Reggimento Artiglieria sanificano il carcere di San Severo

Condividi post

Repost0
31 maggio 2020 7 31 /05 /maggio /2020 16:42
Foggia:i militari del 21° Reggimento Artiglieria donano il sangue per il bene della collettività

In questi tempi di emergenza sanitaria che vede diminuire in modo significativo le donazioni di sangue, i militari del 21°Reggimento Artiglieria di Foggia, unità dell'Esercito inquadrata nella Brigata Meccanizzata "Pinerolo"  hanno  aderito alla raccolta di sangue promossa dall'AVIS comunale presso gli Ospedali"Riuniti"del capoluogo Dauno.

I militari nei giorni scorsi, hanno aderito volontariamente e con entusiasmo l'iniziativa per la raccolta del sangue con l'obiettivo di contribuire al bene della collettività anche in questo delicato settore.  I militari del 21°Reggimento impegnati su più fronti sia fuori dal territorio nazionale sia nell'Operazione "Strade Sicure"sono ben inseriti nella realtà cittadina e provinciale ed hanno spesso partecipato ad attività di sostegno dei bisognosi riscuotendo il plauso della popolazione  e delle Autorità locali.  Il Colonnello Francesco Maione, Comandante del Reggimento, ha ringraziato il personale che ha dato prove di altissimo senso di responsabilità e civico, soprattutto in questa fase emergenziale.

Foggia:i militari del 21° Reggimento Artiglieria donano il sangue per il bene della collettività

Condividi post

Repost0
28 maggio 2020 4 28 /05 /maggio /2020 17:20
Cagliari:le Frecce Tricolori emozionano la città

E' stato un sorvolo breve quello delle Frecce Tricolori ieri sula città Cagliari, ma un sorvolo emozionante che resterà nella memoria di tutti dato il momento particolare dell'emergenza COVID-19. Ieri infatti la pattuglia della PAN ha avvolto nel suo abbraccio tricolore la città come parte delle celebrazioni per la Festa della Repubblica nell'anno del COVID-19, celebrazioni che si concluderanno il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica a Roma, quest'anno senza parata.

"Quello di Frecce Tricolori é un abbraccio virtuale  e un incoraggiamento  verso chi sta lottando contro il coronavirus": queste le parole del Tenente Colonnello Gaetano Farina, Comandante delle Frecce Tricolori, qualche giorno fa alla presentazione dell'iniziativa dell'Aeronautica Militare che in occasione della Festa della Repubblica, ha previsto un sorvolo della PAN in tutti i capoluoghi di regione a partire dalla città simbolo dell'emergenza sanitaria: Codogno. 

Tantissime le persone che hanno potuto ammirare il sorvolo delle Frecce su Cagliari, e poco importa se sul lungomare del Poetto c'è stato un pizzico di delusione per il sorvolo troppo breve, in molti l'hanno potuto apprezzare in tutto il suo magico incanto al porto, sul Largo Carlo Felice e soprattutto sul Bastione. 

Ieri mattina ancora una volta le Frecce Tricolori hanno emozionato Cagliari: tutti con il naso all'insù rispettosi delle distanze, ad ammirare l'abbraccio tricolore: un abbraccio simbolo di  solidarietà,  di speranza,  ma anche di ripartenza verso un futuro migliore.

Condividi post

Repost0
24 maggio 2020 7 24 /05 /maggio /2020 17:32
Pozzuoli:i Bersaglieri del 7°Reggimento di Altamura donano sangue all'AVIS per l'Ospedale di Aversa

I Bersaglieri del 7°Reggimento di Altamura, Unità alle dipendenze della Brigata "Pinerolo"schierati con il Raggruppamento "Campania"si sono resi protagonisti nei giorni scorsi, del nobile gesto di donare il sangue in collaborazione con l' associazione di donatori di sangue AVIS di Casoria diretta dal Signor Enrico San Giovanni.

Lo staff presente con l'autoemoteca,  la dottoressa Maria Mambelli, l' infermiera Antonella Della Rocca, la volontaria AVIS Maria D'Elia, e il volontario AVIS Pasquale Vertola hanno consentito  di raccogliere sacche di sangue intero da destinare all'ospedale di Aversa (CE).

Un gesto davvero nobile quello dei Bersaglieri, che in un periodo come questo nel quale le donazioni hanno subito un rallentamento a causa del COVID-19, un gesto che dimostra un grande atto di altruismo e di maturità, a testimonianza del fatto che l'Esercito Italiano é davvero una preziosa risorsa per il paese.

Pozzuoli:i Bersaglieri del 7°Reggimento di Altamura donano sangue all'AVIS per l'Ospedale di Aversa

Condividi post

Repost0
20 maggio 2020 3 20 /05 /maggio /2020 15:21
Bari:i militari della Brigata "Pinerolo"donano fondi all'Ospedale "Miulli"

Si è svolta stamattina la consegna di un assegno bancario simbolico come conclusione di una raccolta fondi organizzata dai militari della Brigata "Pinerolo"al direttore dell'Ospedale  "Francesco Miulli" di Acquaviva delle Fonti. Nei giorni scorsi infatti, il personale della Brigata"Pinerolo"con il sostegno di numerosi simpatizzanti della Grande  Unità Pugliese, accomunati dall'altruismo a favore dell'ospedale "Murgiano" che con i suoi operatori sanitari  é impegnato quotidianamente nella lotta al COVID-19, hanno organizzato una campagna di raccolta fondi .

I fondi raccolti saranno utilizzati per supportare i reparti di pneumologia e di terapia intensiva impegnati nella lotta contro il coronavirus. L'iniziativa simbolica dimostra ancora una volta, la vicinanza alla popolazione  Pugliese attraverso il sostegno all'Ospedale "Francesco Miulli"che ogni giorno, con l'operato del suo personale sanitario, affronta e combatte senza risparmiarsi questa grave emergenza sanitaria contribuendo in maniera concreta a rafforzare ancora di più il motto:#noicisiamosempre#dipiùinsieme

Bari:i militari della Brigata "Pinerolo"donano fondi all'Ospedale "Miulli"

Condividi post

Repost0
19 maggio 2020 2 19 /05 /maggio /2020 17:31
Afghanistan:passaggio di consegne al comando della JATF

Passaggio di consegne al vertice della JATF (Joint Air Task Force) la componente aerea della missione che gestisce l'aeroporto di Herat e che coordina gli assetti dell'Aeronautica Militare presenti in teatro operativo.   Dopo sei mesi di lavoro intenso e fruttuoso al Colonnello pilota Vittorio Carminato é subentrato il parigrado collega Dario Antonio Missaglia. L'avvicendamennto ,è avvenuto nei giorni scorsi alla presenza del Comandante del Train Advise Assist Command West (TAAC-W, attualmente su base 132^ Brigata corazzata "Ariete") il Generale di Brigata Enrico Barduani, e si é svolto in forma molto ridotta e senza lo schieramento dei reparti, in osservanza alle limitazioni imposte dall'emergenza COVID-19.

Lo sacalo di Herat é tra i primi aeroporti dell'Afghanistan e il primo in assoluto nella parte occidentale  del paese, ad aver raggiunto elevati standard qualitataivi nella fornitura dei servizi essenziali e si sta avviando molto rapidamente a conseguire  la sua totale autonomia di gestione da parte delle autorità locali.

La JATF, fin dall'inizio della missione "Resolute Support"(1 gennaio 2015) gestisce l'aeroporto militare  e conduce congiuntamente con la controparte civile afgana (Afghan Civil Aviation Authority), l'aeroporto internazionale di Herat, supervisiona l'addestramento degli operatori civili locali che subentreranno nella gestione dei servizi aeroportuali. Il personale dell'Aeronautica Militare Italiana contribuisce inoltre  alla formazione e all'addestramento specialistico di alcune figure professionali essenziali come i controllori di volo, gli addetti alle procedure antincendio, i responsabili alla meteorologia, ed alla sicurezza di volo.

Condividi post

Repost0
13 maggio 2020 3 13 /05 /maggio /2020 10:30
Roma:poliziotti si ribellano:"costretti a perseguitare i nostri concittadini non appena mettono il naso fuori di casa"

Serpeggiano il malcontento e la ribellione tra i poliziotti. Uomini e donne che in tempi di emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, hanno affidato affidano ad un post apparso sul sito Poliziotti.it  la spiegazione del loro stato d'animo attuale:

 "Quando abbiamo scelto di arruolarci nella Polizia ci avessero detto che un giorno ci sarebbe toccato agire come cani da pastore o peggio, da guardia di una sorta di muro di Berlino, ci saremmo fatti grasse risate. Invece, a distanza di oltre trent'anni (e già, chi scrive non è una Giacca Blu di primo pelo, siamo abbastanza adulti e con una certa esperienza) é proprio quello che sta accadendo e siamo increduli, attoniti.

Certo sapevamo benissimo che fare questo lavoro comporta (anche) essere invisi, sapevamo che non andavamo incontro a scrosci di applausi come rockstar; indossare la #GiaccaBlu non é per tutti, sono più i rospi da ingoiare che i riconoscimenti per i quali gioire, ma sapevamo che era nel conto.Quello che non é "contratto"stipulato col Giuramento fatti alla Repubblica e alla Costituzione é agire, operare fuori (se non addirittura contro) i suoi dettami.  Per mesi e mesi durante il corso di addestramento  e formazione ci sono stati ribaditi certi principi che abbiamo assimilato (non che ce ne fosse bisogno, la coscienza democratica  era ben radicata in tutti noi, esclusi quelli che in certe riunioni sindacali  osavano introdurre i loro interventi  con"carissimi amici, colleghi, Compagni!")Multe e controlli.

Ma oggi ? Oggi ci ritroviamo in una situazione in cui siamo tati trasformati in una quasi milizia, costretti a persegui(ta)re i nostri concittadini non appena osano mettere il naso fuori dalla loro abitazione, a "chiedergli"di certificare la leggitimità dei loro movimenti  e decidere se sono plausibili  o meno, da ultimo persino  a valutare se e quali sono i loro congiunti! A questo siamo stati ridotti noi eredi del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza?

A questo é ridotta la nostra istituzione? La nostra gloriosa #GiaccaBlu come uno straccio , oltraggiata e svilita senza che nessuno osi opporsi a questo scempio?La nostra Polizia che negli ultimi trent'anni ha retto l'urto dei maniaci del federalismo tout court che la volevano smantellata e (sotto)posta ai Sindaci negli anni '90?  No!Cosi non va bene! Non ci sta bene! Basta! Non siamo disposti a farci mettere in svendita, la #GiaccaBlu non è un  orpello, ha un valore intrinseco, non può essere messa in svendita on in saldo. Se é cosi, lo si dica chiaramente se si ha il coraggio. Siamo stufi di doverci "scontrare"quotidianmente con persone che hanno perso il lavoro, non hanno sostentamento, ma si famiglia carico e che non sanno più come mantenere.

Siamo consapevoli della situazione emergenziale a causa del COVID-19, ma ancora più lo siamo  dell'assurdità di certi provvedimenti amministrativi e di certe (deliranti) ordinanze emesse dalle autorità locali. Ci siamo espressi contro l'utilizzo dei droni una follia) per la caccia all'uomo, utili e strumentali solo ed esclusivamente alle manie di protagonismo di alcuni Sindaci scatenati in una gara a chi é più realista del Re (altro prodotto di una politica stupida e insensata sulla gestione della sicurezza pubblica).

Siamo uomini, donne, mariti, mogli, padri madri, molti viviamo il dramma della chiusura di piccole attività che contribuivano a farci arrivare a fine mese senza eccessivi patemi d'animo. E siamo testimoni dello stesso identico dramma che moltissimi nostri concittadini stanno vivendo, delle lacrime che versano e dell'angoscia che li pervade ogni volta che procediamo ad un semplice controllo. Vi sembra normale tutto ciò? Non vogliamo essere congiunti di uno Stato Etico in stile DDR, non voglimo esseree complici di questo sfascio sociale. Ne prendano atto coloro che vivono nelle loro torri d'avorio. La vostra ignavia sta mettendo in serio pericolo la coesione sociale."

Io non Sanzion#FedeleAllaCostituzione

Lo staff di Poliziotti.it

Condividi post

Repost0
12 maggio 2020 2 12 /05 /maggio /2020 17:46
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena

Ha voluto esprimere al Comandante del TAAC-W il suo apprezzamento per l'impegno costante  del contingente italiano in Afghanistan, il Generale(UK)Giles Hill, Vice Comandante della missione in Afghanistan "Resolute Support" elogiando i risultati eccellenti conseguiti dai militari italiani  nel contrasto alla diffusione del coronavirus. Risultati conseguiti in un'area del paese come quella di Herat che è stata la zona più colpita dal COVID-19. Si è conclusa oggi, con questo elogio ai militari del contingente italiano, la visita del Vice Comandante di "Resolute Support"il Generale Hill, al Train Advise and Assist Command-West (TAAC-W)di Herat, attualmente a guida del 132^Brigata Corazzata "Ariete"nell'ambito di verifica e di controllo della situazione legata all'emergenza COVID-19, nelle zone dove operano le forze della coalizione internazionale in Afghanistan.

Al suo arrivo a Camp Arena, il Generale Hill, é stato aggiornato dal Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Enrico Barduani, sulle più importanti attività di addestramento, consulenza ed assitenza a favore del 207° Corpo d'Armata afgano e delle Forze di Polizia della regione, che il Comando continua a svolgere seguendo scrupolosamente le imitazioni imposte dalla diffusione del COVID-19.

In un secondo momento, il Generale ha preso visione delle misure messe in atto dal TAAC-W per fornteggiare l'emergenza COVID-19 in modo da contenere il contagio. Durante la sua visita, il Vice Comandante di RS si é anche recato all'ospedale militare (Role 2) di Camp Arena dove si é intrattenuto con il personale sanitario e ha quindi potuto vedere le strutture approntate in tempi record per gestire eventuali criticità causate dal COVID-19, come ad esempio l'area per il trattamento e la cura dei pazienti in isolamento e i laboratori analisi, con capacità di effettuare sia test che sierologici che molecolari. 

Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena
Afghanistan:il Generale Hill incontra il Generale Barduani ed elogia i militari italiani a Camp Arena

Condividi post

Repost0
11 maggio 2020 1 11 /05 /maggio /2020 16:55
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani

"E' stato con assoluto piacere che ho accettato di fargli da testimone a lui e a Fiorella, con la loro decisione di sposarsi in missione e di proseguire  nel loro mandato, sono un esempio,  di dedizione lavoro e al sacrificio"queste le parole del Comandante del contingente italiano in Libano, il Generale B.Diego Fulco, al primo matrimonio di due militari italiani all'estero- "Un esempio concreto  di quello spirito di servizio che accomuna i militari".

Lui é il Caporal Maggiore Capo Vincenzo De Rita, lei il Caporal Maggiore Scelto Fiorella Tomasino classe 1987, della provincia di Salerno del 232°reggimento trasmissioni di Avellino e si sono sposati durante la loro missione UNIFIL in Libano. E' il primo matrimonio all'estero per due militari italiani. Come abito da sposa il Caporal Maggiore Scelto Fiorella  Tomasino, ha vestito l'uniforme di servizio  e combattimento che indossano i militari impegnati in Patria e all'estero mentre per  Caporal Maggiore Capo Vincenzo De Rita,  classe 1981 di Avellino (un  periodo nella Brigata Paracadutisti"Folgore", dal 2012 presta servizio  reggimento della città irpina), indossava il Basco Blu dei peacekeepers. 

Un matrimonio senza dubbio singolare, fuori dagli schemi, impressionante nella sua semplicità.  Un matrimonio celebrato ai tempi dell'emergenza sanitaria del COVID-19, che ha cambiato i piani dei due militari, ma loro essendo militari non si sono certi arresi e sono riusciti a realizzare il loro sogno adattandosi alla situazione. Vincenzo e Fiorella, hanno chiesto di potersi sposare  in Libano dove l'Ambasciatrice Nicoletta Bombardiere  ha celebrato le nozze con il rito civile.

Testimoni di questo matrimonio cosi insolito, il Comandante del contingente, il Generale B. Diego Filippo Fulco, e il Tenente Colonnello Cesare Finocchi. Ad assistere alla cerimonia c'erano due colleghi in rappresentanza degli oltre  mille militari italiani del contingente e i parenti in videoconferenza che ha consentito a loro dall'Italia,  di partecipare al matrimonio.

Guanti e mascherine, distanze da rispettare imposte dall'emergenza COVID-19 anche in Libano hanno caratterizzato il matrimonio, mascherine che poi all'aperto  e solo per un breve momento, sono scomparse per lasciare spazio al bacio di rito.  

Al rientro alla base a Shama, ad aspettarli c'erano gli amici ed i colleghi che con una cena hanno festeggiato gli sposi, il Comandante del 232° Reggimento Trasmissioni ,Colonnello Zulini,  ha portato il saluto del loro reparto,  e ha ricordato che "famiglia è una parola importante, una missione che ogni giorno richiede sacrificio, ma che sa dare infinite emozioni".

Tutti i giorni Vincenzo e Fiorella sono impegnati in sala radio, in un bunker  vicino al centro operativo del Sector West,  questo é il loro lavoro, che permette di tenere monitorato quanto  fanno le centinaia di pattuglie  di caschi blu  nel Sud del Libano ogni giorno. Un lavoro estenuante fatto di comunicazioni  radio, codici  e tanta responsabilità. Un lavoro in magazzino radio in patria  e in sala radio in Libano, una passione comune che ora rimarrà "in famiglia".

Azione determinazione, concentrazione per portare a termine la missione, nel miglior modo possibile, impegno verso il dovere: queste le caratteristiche di un  soldato nell'immaginario collettivo, una determinazione che ha spinto Vincenzo e Fiorella a coronare il loro sogno in una situazione davvero particolare: missione compiuta e alla perfezione, anche questa volta.

Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani
Libano:celebrato il primo matrimonio all'estero per 2 militari italiani

Condividi post

Repost0