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16 luglio 2018 1 16 /07 /luglio /2018 18:08
Iraq:militari della Brigata Sassari portano a termine primo corso"Combat Camera"per soldati iracheni
Iraq:militari della Brigata Sassari portano a termine primo corso"Combat Camera"per soldati iracheni

Addestrare le forze di sicurezza irachene ad utilizzare le apparecchiature di riproduzione video-fotografica da impiegare non solo a supporto della comunicazione operativa ma anche nell'ambito della raccolta investigativa svolta dalla forze di polizia irachene e della classificazione  ritrovamento di IED(Improvised Explosive Device dell'esercito iracheno:questo l'obiettivo del primo corso di "Combat Camera" organizzato dai militari del 151°reggimento Fanteria della Brigata Sassari,  a favore della polizia e dell'esercito iracheno.

Un corso che è stato portato a termine con successo. Sono state le forze di sicurezza locali a richiedere l'organizzazione di un tale corso , un corso che è stato sviluppato  in diversi moduli tecnico-pratici. Il corsoè durato 3 settimane durante le quali i frequentatori  delle Local Security Forces hanno acquisito specifiche competenze tecniche nonchè la consapevolezza dell'importanza  crescente  che le immagini hanno nella moderna comunicazione.

Il corso è stato ideato e realizzato dal personale dell'Esercito del Combat Camera Team della Task Force" Praesidium"e Shooting, si è svolto presso la base avanzata di Mosul Dam. Una prima fase del corso ha affrontato l'impiego delle attrezzature tecniche poi c'è stata la fase valutativo-pratica rivolta invece all'apprezzamento del livello di apprendimento degli allievi iracheni.

Livello di apprendimento davvero ottimo che ha soddisfatto pienamente i militari istruttori del 151°Regimento Fanteria Sassari.  Un corso davvero importante questo, che rientra nell'ambito dell'offerta formativa  rivolta al prsonale  delle forze di controterrorismo irachene(Conunter Terrorism Service)dell'Iraqi Army, dell'Iraqi Police e dell'Iraqi Power Police  che ha previsto anche lo svolgimento di corsi negli ambiti di C-IED, Firs Aid, Urban Fighiting, e Sharp. Ora i militari iracheni dopo aver frequentato questo primo corso di "Combat Camera" hanno un'arma in più per combattere contro il terrorismo.  

Iraq:militari della Brigata Sassari portano a termine primo corso"Combat Camera"per soldati iracheni
Iraq:militari della Brigata Sassari portano a termine primo corso"Combat Camera"per soldati iracheni
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10 luglio 2018 2 10 /07 /luglio /2018 15:11
Afghanistan:militari italiani soccorrono soldato afgano ferito gravemente

Un soldato afgano ferito gravemente e con un proiettile in testa, è stato soccorso dai militari italiani del  TAAC-W che hanno cooperato al trasferimento in aereo  da Herat all'ospedale da campo americano di  Bagram dove è stato poi sottoposto ad un intervento chirurgico che è stato portato a termine con successo. 

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8 luglio 2018 7 08 /07 /luglio /2018 17:27
Roma:scandalosa ingiustizia per i Carabinieri vincitori di concorso nel 2010:non li fanno entrare in servizio

Sono passati 8 anni, 8 lunghissimi anni da quando un gruppo di 70 ragazzi nel lontano 2010 ha superato il concorso per arruolarsi nell'Arma.(vedi anche altro articolo alla sezione attualità:"Roma:lo scandalo dei Carabinieri vincitori di concorso nel 2010 e ancora in attesa di entrare in servizio del 23/03/2017). 

Sono Carabinieri a tutti gli effetti, ma forse per qualcuno no dato che ad oggi non li fanno ancora entrare in servizio. Un'ingiustizia tutta italiana, una delle tante, ma anche più grave, dato che in tempi di allerta terrorismo questi Carabinieri dovrebbero essere in prima linea già da tempo. Il governo precedente si è disinteressato alla loro vicenda  e quello attuale, nonostante varie segnalazioni di questa ingiustizia non sembra essere interessato a risolvere questa situazione scandalosa.

Eppure basterebbe poco:basterebbe uno scorrimento della loro graduatoria:dato che  sono stati esclusi dallo scorrimento delle graduatorie per soli 3 mesi. La loro graduatoria infatti era stata pubblicata il 17 settembre del 2010 mentre sono state prese in considerazione solo le graduatorie dal 2011 in poi.  Eppure c'è una legge, la legge"D'Alia125/2013 che obbliga le amministrazioni ad attingere da graduatorie preesistenti. Ma così non è.

E viene da chiedersi il perchè. Perchè questi ragazzi che hanno tanto studiato, si sono impegnati e sacrificati per coronare il sogno di entrare nell'Arma e di servire il proprio Paese devono essere discriminati in questo modo? Perchè i loro diritti vengono calpestati?  Perchè non possono essere in prima linea a combattere il terrorismo e a difendere le città italiane dalla criminalità?Tanti perchè che fino ad ora restano senza una risposta. Ma loro non si arrendono ed ogni giorno continuano la loro battaglia fatta di segnalazioni e di appelli anche ai politici  del governo attuale per realizzare il loro sogno:entrare finalmente in servizio. 

( Grazie di cuore a tutti i lettori che vorranno condividere e far girare il più possibile questo articolo per informare gli italiani su questa gravissima ingiustizia.)

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28 giugno 2018 4 28 /06 /giugno /2018 17:50
Iraq:militari italiani concludono con successo addestramento 338 militari iracheni
Iraq:militari italiani concludono con successo addestramento 338 militari iracheni

E' durato 11 settimane il corso svolto dagli Acquisitori Obiettivi dell' Esercito Italiano della TF Advise and Assist assieme al personale dell'Iraqi Security Forces Development Cell dell'US Marines Corps a favore di 338 militari della 1a e della 1a compagnia Desert Battalion, unità di fanteria che conduce operazioni di wide area security nel deserto dell'Anbar a ovest di Baghdad.

Impiego di armi individuali e di appoggio, basi di primo soccorso, capacità di individuazione e neutralizzazione di Improvised Expolosive Devices e procedure tecniche di fanteria sia a livello di squadra che di plotone:queste alcune delle varie attività del corso di addestramento portato a conclusione con successo dai militari italiani. Attività fisica quotidiana, lezioni di leadership, diritto dei conflitti ed impiego della cartografia digitale le altre materie dell'offerta formativa.

Grande soddisfazione per l'eccellente livello addestrativo raggiunto dai militari iracheni è stato espresso dai rappresentanti delle Forze di Sicurezza Irachene durante la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione.

I militari italiani italiani dispiegati in Iraq(circa 100 Carabinieri e 700 militari dell'Esercito) nell'ambito dell'Operazione"Inherent Resolve"hnnoa l'obiettivo di contrastare il terrrorismo mediante l'addestramento delle forze di sicurezza irachene e curde(Peshmerga), garantiscono la sicurezza dei lavori presso la diga di Mosul e forniscono un dispositivo di elicotteri  per garantire la mobilità ed il trasporto del personale della Coalizione.

L'addestramento dei militari iracheni è l'obiettivo principale di questa operazione:è grazie a questo addestramento che l'ISIS è stato sconfitto. Ma l'addestramento continua per conseguire un altro obiettivo fondamentale:la stabilizzazione normalizzazione dell'Iraq.  

Iraq:militari italiani concludono con successo addestramento 338 militari iracheni
Iraq:militari italiani concludono con successo addestramento 338 militari iracheni
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24 giugno 2018 7 24 /06 /giugno /2018 18:21

Sono dispiegati a protezione dell'imponente Diga di Mousl:sono i militari del 151°Reggimento Fanteria della Brigata Sassari della "Task Force Praesidium". Oltre a presidiare la Diga  e proteggere il lavoro degli operai italiani della ditta Trevi che stanno ristrutturando la Diga, si occupano  anche di ripristinare economicamente le aree agricole  e del paesaggio che hanno subito danni nel corso del conflitto contro Daesh.

Per la prima volta, con i mezzi del Genio hanno movimentato e sbancato ingenti masse di terreno dove c'erano delle fortificazioni per difendere delle postazioni chiave nella lotta per il controllo della zona durante l'invasione dell'ISIS. Qualche giorno fa proprio grazie all'intervento dei"Dimonios"sono potute riprendere le attività agricole in un vasto uliveto nei pressi della Diga.  

La zona proprio a ridosso dell'uliveto era stata abbandonata dalle truppe regolari e nei giorni scorsi è  stata riconsegnata ai suoi proprietari  che hanno potuto riprendere a gestire l'uliveto in questione nonchè anche le altre attività agricole. Questo grazie ai militari italiani che hanno reso di nuovo accessibile quel terreno.

Il territorio è stato inoltre precedentemente sottoposto ad una accurata bonifica del territorio:è stato attivato infatti un programma di ricerca di eventuali ordigni bellici e di trappole esplosive che le unità del Genio della Task Force "Praesidium"nell'ambito della missione in Iraq, hanno attuato su richiesta delle autorità locali.

Grazie al duro impegno dei militari italiani oggi l'Iraq ha raggiunto una maggiore stabilità ed equilibrio. Perchè la pace e la stabilità di un Paese si raggiungono anche restituendo un terreno agricolo ai suoi legittimi proprietari.

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19 giugno 2018 2 19 /06 /giugno /2018 18:25

Un video che non ha bisogno di parole:l'Appuntato dei Carabinieri Riccardo Casamassima che con la sua preziosa  testimonianza ha fatto riaprire il caso Cucchi, e' stato trasferito e demansionato per avere semplicemente raccontato la verità al processo. In questo video postato sulla sua pagina Facebook  e anche sul sito"forzearmate.eu" racconta  la sua amarezza di Carabiniere e di uomo che verrà trasferito e demansionato. Ma l'Appuntato non si arrende e annuncia battaglia:obiettivo incontrare il Comandante Generale dell'Arma e poi rivolge un appello alle principali cariche dello Stato per aiutarlo "perchè quello che sta succedendo è vergognoso".

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18 giugno 2018 1 18 /06 /giugno /2018 17:36

Prende il via la seconda fase della più imponente e importante esercitazione dell'anno la:"Joint Stars 2018". Dopo la fase di amalgama riservata a tutto il personale in corso dal 11 giugno, domani l'alzabandiera solenne,  a Poggio Renatico(,Ferrara) sancirà l'avvio della seconda fase L'edizione di quest'anno  vedrà operare oltre al personale dell'Aeronautica Militare anche personale ed assetti del COI, dell'Esercito Italiano, della Marina Militare e dell'Arma dei Carabinieri. La Joint Stars 2018 è organizzata dal COI(Comando Operativo di Vertice Interforze)ed è costituita  da una serie di esercitazioni che si svolgono in varie parti del territorio nazionale bastae su un unico scenario fittizio, caratterizzato da un'operazione interforze e multinazionale condotta sotto guida italiana in risposta ad una situazione di crisi(Non-Article 5 Crisis Response Operation).

La prima parte dell'esercitazione si è svolta dal 7 al 18 maggio in modalità  Live Exercise( LIVEX)ovvero con l'utilizzo di assetti reali e per lo più in Sardegna, mentre la seconda parte è in modalità Command Post Exercise/Computer  Assisted Exercise (CPX-CAX), sarà rappresentata dalla Virtual Flag 2018.  La Virtual Flag  un'esercitazione organizzata ogni anno dal 2009 che si avvale di sistemi di simulazione di alta tecnologia e consente di addestrare il personale dell'Aeronautica Militare  in un Comando di componente aerea(Italian Joint FForce Air Component Command-ITA JFACC) e consente di svolgere le attività relative  alla pianificazione ed alla conduzione delle operazioni aeree nell'ambito di una campagna militare interforze. 

La seconda fase dell'esercitazione si svolgerà per lo più presso il Comando Operazioni Aree di Poggio Renatico, alla quale sono connessi molti  diversi Reparti operativi delle Forze Armate che prendono parte all'esercitazione e dislocati su tutto il territorio nazionale. Per la prima volta il personale del COI si addestrerà e verrà valutato per le sue capacità  di pianificare e di condurre un'operazione complessa mettendo in atto  tutte quelle attività di comando e di controllo tipiche di un Joint  Task Force(JTF), cioè il Comando Interforze che durante una campagna militare agisce a livello operativo e coordina tutte le forze militari partecipanti.

La Joint Stars 2018, è davvero un'esercitazione molto importante:rappresenta infatti una tappa notevole nel consolidamento  della Capacità Nazionale di  Proiezione del Mare(CNPM) ovvero la capacità di pianificare  e di condurre operazioni anfibie nel contesto di un'operazione militare interforze. Consolidamento delle capacità di comando e di controllo del JFACC dell'Aeronautica Militare  nel settore della difesa contro missili balistici(Theatre Ballistic Missile Defense-TBMD)attraverso l'integrazione di comandi e di unità di livello tattico delle varie Forze Armate(un sistema missilistico SAMP/T dell'Esercito Italiano, un radar AN/TPS-77 dell'Aeronautica Militare ed unità navali classe  Orizzonte/FREMM della Marina Militare)oltre all'addestramento  del personale del Comando JTF  e del Comando JFACC ad operare in presenza di potenziali attacchi cibernetici, ovvero attacchi ricolti  contro la rete informatica utilizzata per condurre le operazioni militari:questi gli altri obiettivi della seconda fase della "Joint Stars 2018".

Questa esercitazione attraverso l'addestramento congiunto di tutte le Forze Armate ,  è davvero una preziosa opportunità per raggiungere sinergie ed economie di risorse nonchè  affinare le capacità di intervento  con una caratteristica sempre più marcatamente interforze sia in contesti nazionali che internazionali.

Roma:inzia la seconda fase dell'esercitazione"Joint Stars 2018":il più importante evento addestrativo dell'anno.
Roma:inzia la seconda fase dell'esercitazione"Joint Stars 2018":il più importante evento addestrativo dell'anno.
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13 giugno 2018 3 13 /06 /giugno /2018 18:12
Afghanistan:la Brigata Sassari porta a termine la sua missione," i migliori risultati nella regione a guida italiana"
Afghanistan:la Brigata Sassari porta a termine la sua missione," i migliori risultati nella regione a guida italiana"

 E' terminata dopo 6 mesi la missione della Brigata Sassari in Afghanistan. La "Pinerolo" subentra al comando del Train Advise Assist Command West alla sua seconda missione afgana. Sono stati 6 mesi di duro impegno per i militari della Brigata Sassari, mesi durante i quali hanno supportato , fornito consulenza alle forze di sicurezza locali. 

Un lavoro il loro, che è stato apprezzato ed elogiato anche dal Generale Nicholson, Comandante della missione NATO"Resolute Support, che ha voluto sottolineare come nella regione Ovest, a guida italiana, siano stati ottenuti i migliori risultati di tutto il Paese, per ciò che riguarda la sicurezza, lo sviluppo economico e sociale, con eccellenti livelli di scolarizzazione e di integrazione femminile, e un maggiore controllo del territorio.

La cerimonia di avvicendamento tra la Brigata Sassari e la Brigata "Pinerolo" alla guida del Train Advise Command West,(TAAC-W) si è svolta stamattina all'aeroporto di Herat. Alla cerimonia erano presenti l'Ambasciatore d'Italia a Kabul, Roberto Cantone,il Comandante del Comando NATO di Brunssum Generale di Corpo d'Armata Riccardo Marchiò, il Comandante della missione"Resolute Support"John W. Nicholson, l'Italian senior Representative Gen. di Divisione Massimo Panizzi in rappresentanza del Comando Operativo di Vertice Interforze e tutte le massime autorità civili e militari afgane della regione Ovest(che è quella sotto il comando italiano).

Il Generale Marchiò, nel suo discorso  ha voluto ringraziare i militari della Brigata Sassari schierati e il cedente Generale di Brigata Gianluca Carai per gli eccellenti risultati da loro conseguiti durante questi 6 mesi e ha voluto inoltre fare al Generale di Brigata Francesco Bruno e alle sue unità, un augurio per il delicato, importante e difficile lavoro che li attende.  

Le numerose attività dei sassarini  come le operazioni di assistenza a domicilio alle Forze di Sicurezza Afgane in zone remote e distanti da Herat per lunghi periodi nelle tante province della regione Ovest,  il supporto nella pianificazione di operazioni volte a contrastare gli"insurgents"sono state invece ricordate dal Generale Nicholson.

I militari della Brigata Sassari infatti hanno dato un notevole contributo durante le operazioni di messa in sicurezza delle aree interessate all'inaugurazione dei lavori per realizzare il gasdotto TAPI, presieduta dal Presidente dell'Afghanistan Ashraf Ghani e poi anche durante l'incontro del Presidente con il il Generale Curtis Scaparotti Comandante del Supreme Allied Commander Europe( SACEUR)accompagnato da 4 ambasciatori presso la NATO. Ora il lavoro dei militari della Brigata Sassari verrà portato avanti dai militari della Brigata "Pinerolo" .Per i "dimonios"si può davvero dire:"missione compiuta".

Afghanistan:la Brigata Sassari porta a termine la sua missione," i migliori risultati nella regione a guida italiana"
Afghanistan:la Brigata Sassari porta a termine la sua missione," i migliori risultati nella regione a guida italiana"
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8 giugno 2018 5 08 /06 /giugno /2018 05:53

Il Generale Nicholson, Comandante della missione NATO "Resolute Support", ha voluto onorare l'impegno ed il lavoro svolto dai militari italiani fino ad oggi in Afghanistan durante un suo discorso. Un impegno quello dei militari italiani che continua giorno dopo giorno, con l'addestramento alle Forze di Sicurezza afgane e con il supporto alla popolazione, contribuendo a rendere il Paese piu' libero dalla minaccia degi attacchi dei talebani e quindi piu'sicuro.

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3 giugno 2018 7 03 /06 /giugno /2018 17:37

E' stato davvero un atterraggio perfetto, preciso al millimetro quello del Paracadutista della Folgore che con un gigantesco tricolore è atterrato davanti al palco del Presidente della Repubblica Mattarella. La bandiera tricolore era  lunga 400 metri  e pesava 35 chili:"L'onore più grande è portare il tricolore, lo dedico all'Italia"ha affermato il paracadutista Giuseppe Tresoldi, 54 anni  da 36 anni nella Folgore. Un atteraggio davvero emozionante ed adrenalinico il suo, dietro il quale c'è stata un'accurata preparazione, come si può vedere nel video del backstage, dal sito"Rai news".

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