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6 gennaio 2015 2 06 /01 /gennaio /2015 18:11

foto-massimiliano-latorre2-copia-1.jpgHa trascorso una notte tranquilla dopo l'intervento al cuore, il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre.Ora dovrà trascorrere una lunga convalescenza a casa durante la quale dovrà sottoporsi ai controlli di rito.Oggi il militare ha ricevuto la visita del Ministro della Difesa Roberta Pinotti.I legali del fuciliere del S.Marco chiederanno sicuramente un rinvio per il suo rientro in India che dovrebbe avvenire il 12 gennaio.Sicuramente Massimiliano Latorre per quella data non potrà rientrare in India dopo l'intervento che ha subito: un viaggio così lungo e lo stress che dovrebbe affrontare sono certamente sconsigliati dopo aver un subito un intervento chirurgico cosi delicato.Intanto in India c'è fermento, il governo indiano auspica un processo rapido e senza più rinvii nei confronti dei due militari italiani accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani nel 2012."Il processo ai due militari italiani si deve fare subito e senza rinvii,il governo deve agire contro l'Italia:dovrebbe mettergli pressione per il ritorno in India di Latorre in modo che i due possano andare a processo"queste le parole di Rashid Alvi, portavoce indiano del Congresso.Qui in Italia invece si dovrebbe mettere pressione al governo per risolvere il caso una volta per tutte.Cosa si aspetta a inviare le Forze Speciali a liberare Salvatore Girone in India? Cosa si aspetta a mettere da parte una volta per tutte gli interessi economici italiani in India:valgono forse di più della vita dei  due militari italiani?

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5 gennaio 2015 1 05 /01 /gennaio /2015 15:13

foto-massimiliano-latorre-copia-1.jpgE' iniziato alle ore 8.30 l'intervento chirurgico al cuore al quale è stato sottoposto il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre presso l'ospedale di S.Donato Milanese.L'intervento ha avuto un esito positivo, ed è stato necessario per eliminare un'anomalia cardiaca a causa della quale l'atrio destro comunica con l'atrio sinistro del cuore e questo può provocare ischemia cerebrale e trombosi.Il permesso di Massimiliano Latorre scade il 12 gennaio e forse saranno i medici a dover decidere se le condizioni di salute del fuciliere gli consentiranno il rientro in India.

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4 gennaio 2015 7 04 /01 /gennaio /2015 18:43

foto-massimiliano-latorre.jpgE' ricoverato da sabato per accertamenti presso l'ospedale di S.Donato milanese,il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre.Si tratta di accertamenti per verificare le considizioni di salute del militare in seguito all'ischemia che lo aveva colpito a settembre in India.Intanto il Ministro degli Interni indiano alza il tiro e  fa sapere che"Noi abbiamo Girone"a sottolinerare il fatto che l'altro fuciliere del S.Marco, Salvatore Girone è la garanzia sicura che Latorre dovrà far ritorno in India il 13 gennaio come stabilito dal governo italiano per mantenere la promessa fatta agli indiani.Ma ci si chiede se date le sue condizioni di salute Massimiliano Latorre potrà davvero fare rientro in India il 13 gennaio?Questi sono giorni davvero decisivi per la risoluzione definitiva del caso dei due fucilieri del S.Marco ormai da quasi tre anni prigionieri degli indiani e accusati ingiustamente di un reato(l'uccisione di due pescatori indiani)che non hanno commesso.Concetto ribadito anche nella lettera della compagna di Massimiliano Latorre, Paola, in una sua lettera postata su Facebook.Di certo se il governo italiano consentirà il rientro di Latorre in India si verrà a ripetere una situazione già vista:i due militari italiani costretti a stare in India nell'attesa di un processo che viene rinviato dagli indiani, è il caso di dirlo, di anno in anno.Di anni ne sono già passati tre e sono troppi.La soluzione alternativa è:mandare all'aria gli interessi economici italiani in India, organizzare un blitz delle Forze Speciali Italiane per liberare Girone e ovviamente non consentire in alcun modo il rientro in India di Massimiliano Latorre, tenuto anche conto delle sue condizioni di salute.Cosa deciderà di fare il nostro governo?Il conto alla rovescia è già iniziato.

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2 gennaio 2015 5 02 /01 /gennaio /2015 21:54
foto-poliziotti-e-profughi1.jpgUn poliziotto scrive le sue riflessioni su un giorno come tanti altri passati in servizio.Ma è  una giornata particolare, perchè era il primo dell'anno. Nella sua breve ma intensa lettera, postata sulla pagina Facebook"Voci Uniformi", ci descrive le sue emozioni e i pensieri, mentre si occupa dei profughi scappati da una terra lontana.Sono uomini e donne ma anche bambini.
"E poi ripensi a chi ti chiama fascista, servo del potere, burattino drogato, senza cervello né sentimenti. Ci pensi mentre sei lì, impegnato a consolare dei bambini siriani, profughi sbarcati da qualche giorno assieme alla madre ed in attesa di normalizzare la propria situazione presso l'ufficio stranieri, per poter poi raggiungere i parenti all'interno della Comunità Europea. I bimbi non parla...no inglese perciò provi con ogni lingua: italiano, inglese, qualcuno azzarda il napoletano. Niente. Finisci a comunicare con gesti e disegni. Cerchi di tranquillizzarli offrendo loro merendine e bevande: i nostri generi di conforto. All'inizio appaiono diffidenti ma piano piano cedono e riesci a conquistare la loro fiducia.
Purtroppo il comportamento per nulla collaborativo della mamma fa perdere tanto tempo a tutti e innervosisce i piccoli che non capiscono.. E che forse, vista la situazione in cui versa il paese dal quale sono appena scappati, non sono abituati a vedere in una divisa la persona che ti può aiutare. Ma dopo un bel po' di tempo, tanta pazienza e nostra testardaggine riusciamo finalmente a far capire loro per quale motivo ci troviamo li, ed è allora che iniziano a farci vedere pupazzetti, giochi e finalmente dei sorrisi. Ecco un primo gennaio passato in un servizio un po' diverso dal solito. Ma non raccontatelo a certi antagonisti.. Non ci crederebbero!"Una giornata di servizio come tante altre, nella quale il regalo il più bello per questo poliziotto è stato il sorriso di quel bambino.Non conosciamo il nome di questo poliziotto, ma la sua testimonianza
ci ricorda l'importanza del lavoro di questi uomini e donne in divisa al servizio degli altri.Anche se è il primo di gennaio. 
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2 gennaio 2015 5 02 /01 /gennaio /2015 19:15

foto-girone-latorre.jpgDopo tante chiacchere e nessun risultato concreto forse l'unica soluzione al caso dei due fucilieri del S.Marco resta il blitz.Un blitz delle Forze Speciali Italiane allo scopo di liberare Salvatore Girone e anche il suo commilitone Massimiliano Latorre, nel caso il governo decida davvero di farlo rientrare in India.Sono molti gli italiani che ritengono il blitz l'unica soluzione nei vari dibattiti sulle pagine Facebbok e su Twitter e forse anche le stesse forze armate che per motivi di segretezza non possono esprimere la loro opinione in merito.Chi non aveva di certo peli sulla lingua era Albino Deidda, nuotatore paracadutista sardo di 91 anni,medaglia di bronzo al valor militare, che durante la seconda guerra mondiale aveva fatto parte dei Reparti Speciali inquadrati nella Divisione S.Marco.  Reparti Speciali creati allo scopo di portare a termine operazioni di sabotaggio oltre le linee nemiche:"Io Albino Deidda, nuotatore paracadutista appartenente alla Decima MAS, novantunenne si ma non rincoglionito, M.B.V.M. dico a voi fratelli prigionieri in India, non mollate mai che tanto più buio di mezzanotte non viene.Se avessi 50 anni di meno avrei trovato altri fratelli nuotatori paracadutisti per riportarvi a casa con o senza consenso alcuno"Queste le sue parole rivolte a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone tempo fa.Il blitz per liberare  due militari italiani si sarebbe potuto organizzare davvero tempo fa. Lo ha riportato nel suo articolo  Riccardo Celi sul quotidiano on line"l'inkiesta".Nel 2012 infatti c'erano le condizioni ottimali per portare a termine il blitz:il governo italiano aveva pagato una cauzione e ottenuto la libertà vigilata per i due militari italiani che potevano muoversi in un raggio di 10 km, 10 km nei quali era compresa anche una spiaggia.La loro liberazione sarebbe potuta avvenire proprio via mare come rivelato al quotidiano da fonti della difesa rimaste anonime.E aquest'ora l'incubo per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sarebbe finito da un pezzo. Ma perchè nessuno ha dato l'ok per il blitz? Il blitz non è stato portato a termine si suppone per due motivi:il primo:gli interessi economici che l'Italia ha in India con le forniture di mezzi militari come ad esempio gli elicotteri, sono tante le aziende del settore della difesa che si aggiudicano appalti per le forniture militari all'India.Se i due fucilieri del S.Marco venissero liberati con un blitz i rapporti economici e non solo, tra Italia e India si incrinerebbero e addio ad appalti e alle tante ricadute economiche.Il secondo motivo è che organizzare un blitz costa davvero tanto.Ma chissà perchè le parole di Albino Deidda nuotatore paracadutista novantunenne risuonano ancora nell'aria, anche se nel frattempo Albino non c'è più.

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1 gennaio 2015 4 01 /01 /gennaio /2015 18:56

foto-latorre-copia-1.pngE' una lettera scritta con il cuore quella di Paola Moschetti Latorre.Una lettera di auguri di buon anno agli italiani ma anche un'amara riflessione sul dramma che sta vivendo da quasi tre anni.Paola è la compagna del fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre.Massimiliano sta trascorrendo la sua convalescenza in Italia prima di essere operato per poi fare ritorno in India, dove si trova il suo commilitone Salvatore Girone.Una lettera postata sulla sua bacheca di Facebook, nella quale Paola si chiede il perchè di un'ingiutizia simile nei confronti di due militari italiani che sono innocenti perchè le prove ci sono(vedi altri articoli sul caso marò alla sezione "Attualità"di questo stesso blog).Paola ringrazia anche i tanti italiani che sul web e tutti giorni creano sempre qualche evento o iniziativa con la speranza che si metta la parola fine a triste, vergognosa e scandalosa vicenda tutta italiana."Quando ci si appresta a salutare un nuovo anno è sempre tempo di bilanci. Quello appena passato non posso definirlo positivo perché aver visto il mio compagno rischiare la sua vita in un ospedale indiano e a distanza di quattro mesi esatti avere ancora serie problematiche di salute non può rappresentare motivo di felicità . Vedere la luce di un terzo anno sapendo che la situazione giudiziaria che coinvolge ingiustamente lui ed il suo collega è ancora irrisolta non regala certo tranquillità .. Eppure sono innocenti... Eppure stavano svolgendo il loro dovere ... Desideri per il nuovo anno ? Che Massimiliano possa superare i suoi problemi di salute e ritrovare anche solo parte di quella serenità che l'ingiustizia che subisce gli sta togliendo di giorno in giorno e che Salvatore possa finalmente far rientro dai suoi cari che sia restituito a noi tutti parte di quel che ci è stato sottratto ponendo fine a questa acuta sofferenza . Anche a Voi tutti auguro salute e serenità perché a mio avviso le uniche due cose che davvero contano e Vi ringrazio per essere instancabilmente al nostro fianco , ormai siete parte delle nostre vite rappresentando un valore imprescindibile : la solidarietà ! Sarà un brindisi amaro quello della mezzanotte ma cercheremo di non togliergli quel retrogusto dolce che solo la speranza può regalare . Buon anno a tutti !

Paola Moschetti Latorre

Una lettera che meritava di essere letta dal Presidente della Repubblica nel suo discorso di fine anno.Invece nemmeno una parola è stata dedicata  ai due fucilieri del S.Marco.E intanto il tempo passa.Ci penserà il nuovo Presidente della Repubblica a risolvere il caso dei due militari italiani?

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29 dicembre 2014 1 29 /12 /dicembre /2014 15:49

foto-cerimonia-fine-missione-isaf-afghanistan-2014-1.jpgAfghanistan addio ma non per sempre.Ieri con una cerimonia tenutasi nella palestra di una base militare ISAF nei pressi di Kabul, si è conclusa ufficialmente dopo tredici anni la missione del contingente internazionale ISAF in Afghanistan.E' stata l'ultima cerimonia ufficiale, tenutasi quasi in gran segreto per evitare attentati dei talebani.Alla presenza di autorità afgane e della NATO al suono della banda, la bandiera dell'ISAF è stata ammainata definitivamente."Insieme abbiamo portato il popolo afgano fuori dal buio della disperazione e gli abbiamo dato speranza per il futuro".Queste le parole del discorso di ringraziamento del Generale US John Campbell alle truppe  del contingente multinazionale."Per l'Afghanistan inizia una nuova fase in cui la NATO e le forze di sicurezza afgane lavoreranno insieme per un futuro migliore.Avete reso l'Afghanistan più forte e i vostri paesi più sicuri.La strada da percorrere è ancora difficile ma trionferemo".Intanto gli"insurgents"tramite un comunicato del loro portavoce hanno festeggiato la sconfitta dell'impegno USA militare in Afghanistan:"L'America e i suoi alleati internazionali arroganti sono stati sconfitti in questa guerra asimmetrica".Perchè alla fine la domanda che ci si pone è:chi ha davvero vinto questa guerra?Una guerra che non si può considerare conclusa ma che continua.Tanti sono stati i morti tra i civili e i militari, altissimo è stato il tributo di sangue versato dai militari italiani caduti in combattimento.Ci sono davvero vincitori e sconfitti in questa guerra?Dal 1°gennaio la missione si denominerà"Resolute Support"e avrà come obiettivo l'addestramento e il supporto alle forze di sicurezza afgane.Saranno 12.500 i militari della NATO che resteranno in terra afgana.Afghanistan addio quindi, ma non per sempre.La guerra continua.

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28 dicembre 2014 7 28 /12 /dicembre /2014 19:42

foto-antipirateria-maro.jpgUn nuovo evento sul web organizzato da Nicola Marenzi( già organizzatore dell'evento 1.000 mongolfiere per i marò)è iniziato in queste ore.L'evento promosso sulla pagina Facebook di Nicola Marenzi e dal gruppo #iostoconimarò a favore dei due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ha come obiettivo quello di fare in modo che il governo italiano blocchi le missioni antipirateria entro il 31 dicembre.Ma come si può partecipre all'evento?Basta condividere e taggare la foto di Claudio Alibrandi postata sulla pagina Fb di Nicola Marenzi(e anche in questa pagina del blog) taggarla e condividerla sia Facebook che Twitter sino alle 20.45 del 31 dicembre.Come si legge sulla pagina Facebook di Nicola Marenzi"Le commissioni Esteri e Difesa della Camera hanno dato il via libera il 3 Settembre 2014 alla riformulazione dell'emendamento Pini: la partecipazione dell'Italia alle future missioni anti-pirateria, una volta concluse quelle ancora in corso, è legata alla soluzione della vicenda dei marò. Lo aveva spiegato l'Onorevole Elio Vito, presidente commissione Difesa della Camera.
La riformulazione dell'emendamento del deputato leghista Gianluca Pini, che prevedeva la sospensione immediata della partecipazione italiana alle missioni 'Atalanta' e 'Ocean Shield', è stata proposta dallo stesso presidente della commissione Difesa Vito e ha ottenuto l'approvazione di tutti i gruppi.
Una volta scaduto il termine (il 31 dicembre) della partecipazione italiana alle missioni anti-pirateria Ue e Nato nell'Oceano Indiano, un successivo appoggio da parte dell'Italia deve essere FERMATO visto e considerato che ai Fucilieri di Marina del Battaglione San Marco sono state negate le richieste da loro avanzate".In queste ore sono già migliaia gli italiani che hanno aderito a questa nuova iniziativa a favore di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.Si spera davvero che questa il volta il governo italiano non resti sordo davanti al grido di protesta degli italiani.Dato i due militari italiani non sono ancora stati liberati dopo quasi 3 anni:stop alle missioni antipirateria del governo italiano.

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27 dicembre 2014 6 27 /12 /dicembre /2014 19:36

 


 Perchè il tecnico Gianluca Salviato rapito da un gruppo terroristico islamico mentre si trovava in Libia per lavoro, è stato liberato dopo 8 mesi e i due fucileri del S.Marco no?E' la domanda che molti italiani si fanno.Gianluca Salviato un tecnico, era stato rapito nel marzo 2014 a Tobruck città nella quale si trovava per costruire la rete fognaria della città.Una zona a rischio quella nella quale operava, dove i terroristi islamici hanno preso il potere dopo la caduta e l'uccisione del dittatore Gheddafi avvenuta due anni e mezzo fa.Eppure dopo otto mesi grazie a intense trattative coordinate dalla Farnesina, grazie al lavoro dei servizi e dell'ambasciata è stato liberato a novembre.Il ministro degli Paolo Gentiloni aveva avuto parole di elogio per il loro svolto per arrivare alla liberazione del tecnico italiano. Salviato aveva anche problemi di diabete e al momento del rapimento non aveva i farmaci con sè.In oltre la sua liberazione era davvero a rischio dato che nella zona di Tobruck c'erano continui scontri e bombardamenti dei terroristi islamici.Oltre che alle tratttive davvero intense, ci sarebbe stato anche il pagamento di un cospicuo riscatto da parte del governo italiano.Se il governo italiano si impegna a quanto pare i risultati li raggiunge.I nostri fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, da tre anni stanno vivendo una situazione drammatica e vergognosa.Per loro a differenza di Gianluca Salviato si devono sentire le solite parole di circostanza e nessun atto concreto per liberarli.Forse esistono cittadini di serie A e di serie B?Perchè il governo italiano non utilizza la stessa risolutezza e fermezza per far si che vengano finalmente liberati dopo ben tre anni?
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27 dicembre 2014 6 27 /12 /dicembre /2014 18:29

foto-latorre2.jpgIl fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre in convalescenza in Italia dopo l'ischemia che lo aveva colpito qualche mese fa in India, ha inviato una lettera di ringraziamento(tramite il TG1)agli italiani che lo sostengono.Una lettera con la quale ha colto anche l'occasione per contracambiare gli auguri di Natale al suo commiitone e amico Salvatore Girone. Ecco il testo della breve lettera di Massimiliano Latorre:

"Un pensiero a chi è impossibilitato a passare il Natale in Italia con i propri cari, in particolare al mio amico Salvatore Girone, nella speranza di poterlo riabbracciare al più presto in patria.Un sincero augurio a tutti gli italiani ringraziandoli per il calore con cui ci hanno sempre sostenuto durante i 3 anni  di questa annosa vivendanvolge due innocenti ed in particolare durante la mia lunga e tortuosa convalescenza, regalandomi affetto e vicinanza, linfa vitale per poter andare avanti in momenti così duri".

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