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17 settembre 2014 3 17 /09 /settembre /2014 18:15

foto-striscione-maro.pngQuella multa di 412 euro non ha proprio intenzione di pagarla.E sono in tanti a stare dalla sua parte.Giacinto Carriero, è il titolare di un bar a Milano, reo di avere appeso uno striscione che dimostra solidarietà ai due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.Lo striscione incriminato secondo quanto riportato da Panorama.it, è stato appeso il 16 giugno,in Via Brusuglio a Milano e si legge:"Non siete in grado di garantire la sicurezza nel nostro paese,figuriamoci se riuscirete a riportare i nostri marò a casa".Giacinto ha ricevuto la solidarietà di tante persone, anche carabinieri e poliziotti lo appoggiano e inoltre tanti avvocati si sono offerti di assisterlo gratuitamente.La polizia municipale parla chiaro:la multa deve essere pagata quello striscione che usa il tricolore costituisce un reato:apologia del nazifascismo.In Italia succede anche questo.

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16 settembre 2014 2 16 /09 /settembre /2014 17:33

 

 


  Loro sono gli invitti,quelli che non si arrendono mai, quelli che lottano e sempre sino alla fine.Loro sono i militari rimasti feriti mentre prestavano servizio in missione anche in Afghanistan.Non si sono mai arresi davanti alle loro ferite, si sono preparati con grinta e determinazione per partecipare come atleti alla prima edizione degli "Invictus Games" giochi paralimpici militari che si sono tenuti a Londra dal 10 al 15 settembre.Hanno vinto la loro battaglia personale contro le ferite e anche la competizione sportiva paralimpica, portando a casa ben 5 medaglie.La squadra degli atleti militari italiani capitanata dal Tenente Colonnello Gianfranco Paglia,era composta dal:tenente colonnello Alessandro Abamonte, tenente colonnello Roberto Punzo, Maggiore Pasquale Barriera, tenente colonnello Fabio Tommasulo, Maresciallo Bonaventura Bove, Maresciallo Giovanni Dati, caporal maggiore scelto Andrea Tomasello, caporal maggiore scelto Monica Contrafatto, caporal maggiore scelto Andrea Tomasello, primo caporal maggiore Domenico Russo, Appuntato Loreto di Loreto. La prima medaglia d'oro l'ha conquistata il caporal maggiore scelto dell'Esercito Domenico Russo nell'atletica leggera  nei primi 100 metri piani,c'è stato l'oro per il tenente colonnello dell'Aeronautica Militare Fabio Tomasulo, nel tiro con l'arco individuale,la medaglia dell'argento per l'appuntato dell'Arma Loreto di Loreto nel Rowing Indoor, una medaglia d'argento e una di bronzo nei 50 metri stile libero per il tenente colonnello dell'Aeronautivca Militare Marco Iannuzzi e per il Maggiore dell'Esercito Pasquale Barriera.Gli "Invictus Games" sono stati fortemente voluti dal Principe Harry d'Inghilterra in collaborazione con il Ministero della Difesa Britannico e il Ministero della Difesa Italiano, oraganizzate dalla Royal Foundation,9 le discipline paralimpiche:atletica,ciclismo, sollevamento pesi, basket in carrozzina, canotaggio coperto, tiro con l'arco, allavolo da seduti, rughby in carrozzina.La squadra italiana è stata capitananta dal Tenente Colonnello Gianfanco Paglia medaglia d'oro al valor militare:"L'atmosfera di questi giorni è stata fantastica,e l'accoglienza inglese davvero ottima.E' proprio vero l'importante è esserci ,per loro(gli atleti) lo spirito non è quello delle gare paralimpiche ma quello degli invictus.Abbiamo tutti condiviso questi successi(...)il primato della nostra Nazione è quello cioè di concedere ai militari rimasti invalidi di ritornare ad indossare l'uniforme e ho chiesto al Princie Harry di farsi portavoce affinchè questo cammino di civiltà venga applicato anche negli altri paesi"ha affermato il Tenente Colonnello Paglia.E la partecipazione di questi atleti militari agli "Invictus Games"è stata davvero una lezione di vita per tutti: non arrendersi mai, lottare sempre con grinta e con passione.
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13 settembre 2014 6 13 /09 /settembre /2014 16:49

foto-max-torre2.jpgE' atterrato poco fa alla stazione elicotteri della Marina Militare a Grottaglie, l'aereo con a bordo il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre.Ad attenderlo il Ministro della dIfesa Pinotti, e i Capi di Stato Maggiore della Difesa e della Marina Luigi Binelli Mantelli e Giuseppe de Giorgi.Potrà restare in Italia per quattro mesi per curarsi e riprendersi dall'ischemia che lo aveva colpito in India qualche settimana fa.Al termine dei quattro mesi dovrà far ritorno in India.Gli è stata infatti fatta firmare una garanzia con la quale il militare si impegna al termine delle cure a ritornare in India. E se da un lato si può tirare un sospiro di sollievo per il suo rientro in Italia, dall'altro lato la soluzione di questa vergognosa vicenda tutta italiana, pare ancora ben lontana da una risoluzione positiva, appunto perchè come già accaduto in passato, Massimiliano Latorre sarà costretto a dover tornare a New  Delhi.Intanto gli italiani continuano con le loro dimostrazioni di affetto e di solidarietà nei confronti dei due militari italiani, con tante iniziative per non far calare il silenzio su questa vicenda:oltre il primo  selfie-storm della storia del web, organizzato dal Club degli Incazzati(iniziativa di Marianna del Rio e Marco dell'Oriente),tanti i tweets che incoraggiano l'altro fuciliere del S.Marco Salvatore Girone a continuare a resistere.E anche il calcio e la serie A si muovono per dimostrare affetto e solidarietà ai due militari:dopo la Lazio anche il Genoa scenderà in campo con un fiocco giallo sulle maglie. Si spera che una dopo lo facciano tutte le squadre.Un'iniziativa quella del fiocco giallo sulle maglie dei giocatori del campionato, promossa dall'On. Elio Vito, l'unico tra i politici che sta facendo qualcosa di davvero concreto per in nostri due militari.Intanto non si ferma l'iniziativa promossa da questo blog:far giocare l'Italia con il fiocco giallo sulle maglie durante la prossima partita Italia-Azerbaijan per la qualificazione agli europei.Si spera che il CT Antonio Conte non resti indifferente a questo importante appello.Anche lui e la Nazionale in questo modo potrebbero dimostrare la loro solidarietà a Massimilano Latorre e Salvatore Girone.

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10 settembre 2014 3 10 /09 /settembre /2014 17:46

foto-fiocco-giallo-maro-nazionale-italiana-europei.jpgL'Italia di Conte ieri sera ha rifilato un bel 2 a 0 alla Norvegia.Non accadeva da 77 anni.E' stato come realizzare un sogno.E di sogno l'Italia potrebbe anche realizzarne un altro, per sensibilizzare anche  l'Europa sulla vergognosa questione dei due fucilieri del S.Marco abbandonati in India da più di due anni e mezzo.La stampa e i media sembrano ricordarsi dei due militari italiani solo quando succede qualcosa di drammatico, come il malore che nei giorni scorsi che ha colpito uno dei due fucilieri del S.Marco, Massimiliano Latorre,poi i riflettori si spegneranno un'altra volta.Il sogno che l'Italia di Conte può realizzare è quello di far scendere in campo i giocatori (il 10 ottobre nella partita di qualificazione agli Europei contro l'Azerbaijan) con un piccolo fiocco giallo in segno di solidarietà ai due militari italiani.Se l'ha fatto la Lazio in campionato, chi e cosa potrebbero impedire al nuovo CT dell'Italia Antonio Conte di far appuntare sulle maglie azzurre un piccolo fiocco giallo?Non dovrebbe essere poi così difficile.Sarebbe un piccolo ma concreto gesto di grande importanza e significato:non far calare assolutamente il silenzio sui due fucilieri del S.Marco,far accelerare i tempi della loro liberazione.Il tempo delle chiacchere è finito, un fiocco giallo anche se piccolo su dodici maglie azzurre in campo può realizzare un grande sogno:quello della libertà per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

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8 settembre 2014 1 08 /09 /settembre /2014 17:31

 


 I loro commilitoni del 152°Reggimento, erano già rientrati dalla missione in Afghanistan alcune settimane fa. All'appello mancavano solo loro. Ora con il rientro dei militari del 151°Reggimento Fanteria della Brigata Sassari, atterrati il 1°settembre all'aeroporto"Mameli"di Elmas su un Boeing dell'Aeronautica Militare, si può davvero pronunciare la frase:missione compiuta.Nel video postato su Youtube da Paolo Vacca si posso vedere alcuni momenti della cerimonia del rientro dei sassarini alla caserma Monfenera a Cagliari, come il saluto del Colonnello Francesco Bruno ai suoi militari rientrati da Herat, e davanti al Tenente Colonnello Fabio Loli, Comandante del Reparto Operativo e il Comandante del contingente appena rientrato,il Capitano Fabio Lanzini, anche la  consegna di alcuni attestati di merito ai militari che si sono messi in evidenza per la loro professionalità sventando un pericoloso attentato alla base di Camp Arena.

 


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5 settembre 2014 5 05 /09 /settembre /2014 18:44

roma-poliziotto-scrive-a-renzi-2.pngAnche i militari si incazzano.Quando i loro stipendi  vengono dimezzati o bloccati nonostante le tante ore di servizio, quando i mezzi sui quali si devono spostare per garantire la sicurezza dei cittadini sono usurati, quando alcuni di loro sono separati con figli e sno spesso costretti a dormire in macchina con il rischio di essere scoperti e arrestati per offesa al decoro,quando la pazienza è finita anche i militari hanno deciso di scendere in piazza e di scioperare.Sarà il primo sciopero dei militari nella storia della nostra Repubblica.Tutti uniti e compatti non solo forze dell'ordine quindi, ma anche Carabinieri, Esercito, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e via dicendo. Un poliziotto ha scritto una lattera a Renzi(lettera postata sulla pagina Facebook"Sostenitori delle Forze dell'Ordine") nella quale esprime tutto il malessere di questa categoria che ogni giorno si trova a dover fronteggiare situazioni di ordinario disagio.Sono uomini e donne che ogni giorno rischiano la loro vita per difendere i cittadini e il loro paese e anche loro hanno perso la pazienza.Ecco la lettera:

"Caro Matteo, perdonerai il tono confidenziale ma non mi sembra tu sia una persona da rigide formalità. Ti scrivo perché ho letto la risposta piccata alle proteste mediatiche di Sindacati e Cocer del settore Sicurezza e Difesa riguardo il rinnovo del blocco contrattuale del settore pubblico. Non credo ci sia bisogno di ricordare che al giorno d’oggi noi siamo fortunati ad avere un lavoro. Appurato ciò, con il rischio di cadere nella retorica, ti ricordo che siamo noi a trovarci di fronte alla rabbia e alla disperazione collettiva, sentimenti comprensibili, di chi rimane senza lavoro e futuro. Ma anche intervenire in situazioni a sfondo sociale altamente esplosive e disagiate, come anche ben risulta da molti recenti fatti di cronaca, spesso improvvisandoci psicologi, assistenti sociali, consulenti familiari, avvocati, amici, fratelli e confessori. Per sapere come stanno i miei concittadini non devo andare lontano, sai Matteo? Noi non siamo fuori dalla realtà, noi questa realtà la vediamo ed affrontiamo tutti i giorni tutto il giorno, in servizio e nel privato. Mi basta guardare i miei genitori, mio padre e la sua pensione misera dopo quarant’anni di onestissimo lavoro e malattie quasi a zero, oppure alle mille difficoltà lavorative di mia moglie e mia sorella.

Intere famiglie a volte mantenute a stento con stipendi di 1400 euro, con mogli o figli disoccupati. Anche noi viviamo questa crisi!

 

Inoltre non credo ci sia bisogno come fai tu di ricordare che in Italia ci sono 5 corpi di Polizia più le locali, perché è il parlamento a dover risolvere e porre fine a questa assurda frammentazione, comunque voluta e fino ad oggi difesa dalla politica, non certo da noi che lavoriamo sulla strada e che sicuramente non ne traiamo beneficio! Caro Matteo, quello che non hai capito è che noi non vogliamo un aumento di stipendio, lo sappiamo che in questo momento anche la sola ipotesi sarebbe dannatamente fuori luogo, ci mancherebbe, ma almeno il rispetto degli scatti di ruolo/grado e anzianità.

Non mi piace fare esempi personali, ma dopo l’ultimo scatto potrei trovarmi a dirigere nove persone (in Ordine Pubblico e non in un comodo ufficio), con lo stipendio di cinque anni fa ma non certo lo stesso potere d’acquisto. Gestire colleghi quando sei bersagliato da bottiglie, sassi e bombe carta non è facile, sai Matteo? Essere il referente unico della rabbia sociale non è una passeggiata; Il rumore, il battito del cuore e il tuo respiro amplificati dal casco che limita a possibilità di comunicare i tuoi ordini. Per fortuna L’addestramento insegna gestirci ed a sopperire ai limiti umani. Non dimentichiamo poi le grosse responsabilità penali e civili! Non so se leggerai questa mia missiva, ma tanto per rimanere sul pezzo tra qualche giorno, come tanti altri colleghi, dovrò sottopormi al test di Mantoux per la TBC dopo aver prestato servizio in Cie e Mare Nostrum. Fammi gli auguri che ne ho bisogno, io li farò a te per il tuo lavoro".

Ciao da un “cretino” in divisa

SC

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2 settembre 2014 2 02 /09 /settembre /2014 16:58

fiocco-giallo.png    Scenderanno in campo e sulle loro maglie spiccherà finalmente un fiocchetto giallo, simbolo di solidarietà per i due fucileri del S.Marco dimenticati in India da più di due anni e mezzo. Loro sono i giocatori della Lazio, il loro Presidente Lotito ha deciso così e non è la prima volta.Infatti lo avevano fatto già due anni fa.La domanda è:ma ci voleva tanto far scendere i giocatori alla prima di campionato con i fiocco giallo sulle maglie per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione dei due fucilieri del S.Marco dimenticati in India?I vari appelli di questo blog all'ANSA(che oggi ci dà l'importante news che Balotelli e Fanny si sono lasciati) per diffondere la notizia e rendere giocatori e tifosi partecipi all'iniziativa ideata dal Onorevole Elio Vito, sono stati tutti inascoltati.Non si capisce il perchè.L'articolo di questo blog di mercoledi 27 agosto, che invitava giocatori e tifosi a scendere in campo con un fiocco giallo è stato condiviso e twittato da più di 500 lettori,(e li ringrazio tutti uno ad uno) ma coloro che dovevano autorizzare i giocatori a poter portare un fiocco giallo sulle loro maglie hanno fatto gli"indiani".Cosa ancora più grave,l'appello dello stesso Onorevole Vito al Presidente della Lega Calcio è caduto nel vuoto. Solo"La Gazzetta dello Sport"ha dedicato un paio di righe all'iniziativa a pagina 20 nel numero di sabato 30 agosto nell'articolo dove si parlava di Alex Del Piero pronto a giocare in India.Per questo blog, per tutti i lettori che lo seguono anche da Twitter e Facebook e per tutti coloro dei vari gruppi #Iosonomarò capeggiato da Marianna del Rio e #maròsubitoinitalia di Michele Lecchini e il gruppo FB "Ridateci i nostri Leoni" di Rebecca Poerio,  è stata una piccola vittoria, ma importante.E' stata la dimostrazione che se ci si impegna con passione le cose in Italia si possono cambiare.Il Presidente Lotito in un'intervista alla "Gazzetta dello Sport"ha affermato tra l'altro che:"e' necessario che si mobiliti tutta l'opinione pubblica, cosa che ultimamente non è accaduta perchè in questo paese si è perduto l'orgoglio di essere italiani e di rappresentare la nostra bandiera nel mondo.Ormai siamo permeati da un clima nel quale ognuno tutela i propri interessi, dimenticando che facciamo parte di una grande comunità.Bidogna risvegliare lo spirito patriottico, di comunione, perchè chi difende le nostre istituzioni(i due fucilieri del S.Marco)ha il diritto nei contesti internzaionali di avere la certezza di essere tutelato e non soltanto dal punto di vista formale ma anche sostanziale". Alla prossima partita di campionato la Lazio con i fiocchi gialli sulle maglie dei giocatori risveglierà lo spirito patriottico italiano. Ora c'è solo da sperare che il grsto della Lazio riesca a risvegliare il patriottismo di tutte le altre squadre del campionato, nonchè dei tifosi delle varie curve degli stadi di tutta Italia.L'obiettivo resta sempre quello:i marò devono tornare in Italia.

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1 settembre 2014 1 01 /09 /settembre /2014 14:29

foto-massimiliano-latorre2.jpgBrutte notizie dall'India.Ieri sera sera Massimiliano Latorre, uno dei due fucilieri del S.Marco trattenuti in India da più di due anni e mezzo, ha avuto un leggero attacco ischemico transitorio(TIA).Dopo aver accusato  i primi sintomi:difficoltà a parlare e perdita di coscienza è stato ricoverato al reparto di neurologia in un ospedale di New Delhi, dove si trova sotto osservazione.Il Presidente della Commissione della Difesa al Senato Nicola Latorre, ha riferito in un'intervista al"Sole24ore"di avere parlato al telefono con Salvatore Girone, l'altro fuciliere del S.Marco:pare che Massimiliano Latorre stia meglio e dall'Italia stanno arrivando i medici che si occuperanno delle sue condizioni di salute. Al momento il militare quindi si è ripreso e viene assistito dalla famiglia e dai funzionari dell'ambasciata italiana in India.In una nota il Ministero della Difesa fa sapere che:"i medici si sono dichiarati soddisfatti di come ha reagito alle prime cure"e che inoltre il Ministro della Difesa Pinotti è andata in India per verificare di persona le condizioni di salute del militare, ed essere vicina ai fucilieri e alle loro famiglie, ribadendo che resta priorità assoluta del governo farli rientrare in Italia. Intanto dalla sua pagina Facebook, la figlia di Massimiliano Latorre, esprime tutta la sua rabbia per la situazione:"Giusto due giorni dopo che partono i figli succede questo e l'Italia li lascia ancora lì a tal punto di farli ammalare.Bravi bravi.""Sì è vero mio padre sta in ospedale perchè non sta bene ed ha avuto una mancanza.Ma voi Italia, fateli restare lì un altro pò.Vi preoccupate di portare qui gli iimigrati che bruciano le ruote perchè vogliono soldi e non vi preoccupate dei vostri fratelli che combattono per voi e alcuni perdono la vita.Complimenti Italia, ci state portando alla morte per tante cose!"Sotto si possono leggere i commenti dei tanti italiani indignati per questa situazione e che sostengono i due militari:"Brava Giulia,continua a lottare per tuo padre"oppure"Che coraggio per lo stato italico,li ha pure rimandati indietro dopo che erano tornati in Italia, verso uno stato in cui rischiare la pena di morte.Ti abbracio Giulia."Senza dubbio la forte situazione di stress alla quale sono sottoposti i due fucilieri del S.Marco, potrebbe aver causato il malore a Massimiliano Latorre.Adesso sarebbe il momento giusto per porre fine a questa vicenda vergognosa facendo rientrare immediatamente i due militari in Italia.Per il momento bisogna accontentarsi ancora una volta delle solite parole rassicuranti del Ministro della Difesa che sarà la priorità del governo farli rientrare in Italia etc etc.Ancora una volta parole. Fatti concreti zero.Una cosa è certa:se i due fucilieri del S.Marco fossero stati americani li avrebbero già liberati anche con la forza e sarebbero già a casa.

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27 agosto 2014 3 27 /08 /agosto /2014 17:35

roma-fiocco-giallo-x-i-maro.jpgGiocatori in campo ma non solo, anche tifosi:tutti con il fiocco giallo per dimostrare solidarietà ai due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, dimenticati in India da due anni e mezzo.La nuova iniziativa, (oltre a quella del selfie,vedi articolo su questo stesso blog, promossa da Marianna Del Rio e Marco dell'Oriente della pagina Fb"Iosonomarò"presenti anche su Twitter @iosonomarò che continuerà ad oltranza fino alla loro liberazione) è stata promossa dall'onorevole Elio Vito, l'unico tra tutti i politici italiani che si sta dando da fare con iniziative concrete a favore dei due fucilieri del S.Marco.L'onorevole Elio Vito invita tutti i giocatori ma anche i tifosi, a presentrasi allo stadio, con un fiocco giallo alla prima giornata del campionato di calcio italiano.Non è solo un gesto di solidarietà, serve soprattutto a richiamare l'attenzione su una triste e vergognosa vicenda che ormai si trascina da troppo tempo.E' di oggi la notizia che il giudice indiano ha rinnovato le garanzie bancarie per garantire la libertà provvisoria ai due militari italiani, nonostante il governo italiano avesse pagato già tre settimane fa, i 143 mila euro necessari a questo.Il 14 ottobre ci sarà la prima udienza del processo, salvo continui e snervanti rinvii.Nel frattempo tutto quello che gli italiani possono fare per fare sentire la loro vicinanza ai due fucilieri del S.Marco, è di andare allo stadio con un fiocco giallo.E chissà che finalmente, invece delle solite news su vip e secchiate gelate, una notizia del genere non attiri l'attenzione di qualche Tg o di qualche giornale.

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23 agosto 2014 6 23 /08 /agosto /2014 17:22

afghanistan-brgt-ss-avvicendamento.jpgAlla fine le parole che restano più impresse sono quelle del Capo di Stato Maggiore della Difesa,l'Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli ai militari della Brigata Sassari, dei quali ha sottolineato:"la professionalità,l'audacia e lo straordinario spirito di abnegazione con il quale gli uomini e le donne della Brigata Sassari hanno saputo svolgere il loro mandato,operando in condizioni difficili ma sempre uniti nel cosneguomento dell'obiettivo comune.Siate orgogliosi di ciò che avete realizzato, così come siate fieri della vostra lunga storia e delle vostre tradizioni."Si è  svolta questa mattina a Herat, la cerimonia di avvicendamento tra la Brigata Sassari e il suo Comandante, il Generale Manlio Scopigno e la Brigata Garibaldi e il suo parigrado Maurizio Angelo Scardino, al comando del Train Advise Assist Command West,il Comando NATO multinazionale e interforze a guida italiana della missione ISAF.Durante la cerimonia c'è stata la resa degli onori alla bandiera di guerra del 1°Reggimento Bersaglieri e allo stendardo di combattimento del 5°Reggimento Aves Rigel.Alla cerimonia erano presenti il Capo di Stato Maggiore della Difesa Mantelli, l'attuale Comandante delle forze NATO in Afghanistan,il Generale Joseph F.Dunford ed il suo successore il Generale Donald M.Campbell, il Comandante del Comando Interforze di ISAF Generale Joseph Anderson, l'ambasciatore italiano a Kabul Luciano Pezzotti e le più importanti autorità civili e militari dell'Afghanistan occidentale.Quello di stamattina è stato l'ultimo avvicendamento nel contingente militare italiano in Afghanistan:a dicembre infatti si conclude definitivamente la missione ISAF dei militari italiani in terra afgana.

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