Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
11 luglio 2014 5 11 /07 /luglio /2014 17:02

ch47-volo-afghanistan2.jpgCon un volo a bassa quota e il tricolore sventolante sulla base di "Camp Arena" i piloti e gli specialisti dei CH-47"Chinook"hanno festeggiato la loro ultima missione in terra afgana.I quattro CH-47 della "Task Force Fenice"su base 7°Reggimento Aves"Vega"al comando del colonnello pilota Giuseppe Potenza, rientreranno in Italia nei prossimi giorni a bordo degli aerei da trasporto"Antonov".I CH-47 hanno trasportato 60.000 uomini,6.600 tonnellate di mezzi e materiali per un totale di 5.600 ore di volo. Sono passati sette anni da quando nel 2007 gli equipaggi del 1°Reggimento dell'Aviazione dell'Esercito Antares di Viterbo, venivano schierati a Herat con lo scopo di supportare le truppe del Rc-west.Il CH-47 molto versatile nelle missioni di sviluppo logistico alle basi operative avanzate, di infiltrazione ed esfiltrazione delle forze speciali della coalizione e nelle attività di rifornimento d'urgenza ai posti di controllo delle forze di sicurezza afgane condotte nelle zone più rischiose e impervie dell'Afghanistan.Per questa sua versatilità il CH-47 nonchè la sua capacità di operare nelle condizioni climatiche più avverse, è stato l'elicottero più a lungo durante la missione ISAF del contingente italiano.Ora anche per i CH-47 si può dire"missione compiuta!".

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
10 luglio 2014 4 10 /07 /luglio /2014 17:42

immagine2 Sta accadendo in queste ore su Facebook:migliaia di utenti italiani stanno sostituendo la loro foto del profilo con la scritta:"Immagine tolta per solidarietà ai nostri marò".Non solo utenti privati ma anche molte pagine, in queste ore stanno facendo lo stesso.Un'iniziativa di solidarietà che sta contagiando Facebook.Questo a pochi giorni di distanza dalla protesta silenziosa del fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre, che sul suo stato su Facebook aveva postato dei puntini di sospensione come stato, e aveva poi tolto la sua immagine in divisa come foto del profilo.Si spera che questa iniziativa faccia parlare di sè anche perchè al momento attuale nulla sembra muoversi nella direzione di una risoluzione del caso marò.Da più di due anni sono trattenuti in India accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani durante una missione di antipirateria.Ingiustamente perchè tra le varie prove(vedi altri articoli su questo stesso stesso blog sul caso marò alla sezione "attualità")c'è anche una perizia balistica nonchè dei tracciati radar, che provano la loro innocenza.L'unica notizia postiva è di stamattina:il Presidente della Commissione Difesa della Camera Elio Vito ha richiesto di incontrare il premier Renzi e i ministri degli Affari Esteri e della Difesa Federica Mogherini e Roberta Pinotti per avere un colloquio sulla vicenda dei due militari italiani.Per il resto c'è solo da rabbrividire leggendo oggi sul"Giornale"per quei 5 milioni di dollari che lo Stato italiano paga per gli avvocati indiani incaricati della difesa dei due marò.Il risultato davvero brillante dopo questa spesa ingente è che la situazione dei due fucilieri del S.Marco è nella fase di stallo più completa.Si stenta davvero a credere che uno Stato democratico non riesca a trovare una soluzione al caso.Intanto di sicuro c'è la solidarietà di migliaia di italiani a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone:le foto senza immagine con la scritta"immagine tolta per solidarietà ai nostri marò"valgono più di mille parole al vento di certi politici.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
8 luglio 2014 2 08 /07 /luglio /2014 17:32

india-la-protesta-del-silenzio-del-maro-massimiliano-lator.jpg"Abbiamo obbedito agli ordini, abbiamo mantenuto la parola data e siamo ancora qui"il grido di protesta del fuciliere del S.Marco Salvatore Girone, durante il collegamento in videoconferenza del 2 giugno, risuona ancora nell'aria.Un grido di protesta per una situazione di ingiustizia e di sofferenza nella quale si trovano i due militari.Un video che ha fatto il giro del web.Ma le sue parole sono rimaste inascoltate da chi deve fare qualcosa per riportare a casa i due militari italiani bloccati in India da due anni e mezzo.Il premier Matteo Renzi non ha dedicato una parola al caso marò nel suiodiscorso di apertura del semestre europeo.Massimiliano Latorre ha tolto la sua foto con la divisa del Reggimento S.Marco dal suo profilo Facebook e in bacheca ha postato tanti puntini di sospensione.Una protesta in silenzio contro il silenzio dello stato che li ha dimenticati."Dopo due anni e mezzo i marò sono ancora bloccati in India senza neppure un capo di accusa formale.Massimiliano è, e rimane un militare tutto d'un pezzo, ma con i puntini di sospensione su Fb, ha voluto esprimere il suo stato d'animo.Non vediamo ancora la luce in fondo al tunnel ad illuminarci la strada"ha detto Paola Moschetti,la compagna di Massimiliano al"Giornale""dopo la linea del silenzio adottata dal governo auspico che a breve si passi all'azione"ha concluso.Subito sotto quei puntini di sospensione sono comparsi migliaia di commenti"tenete duro ragazzi,non siete soli, purtroppo con voi non sono i politici, troppo impegnati a godersi i nostri soldi"oppure in un altro commento si legge"in effetti non ci sono parole, una vergogna per lo stato che è inesistente per noi italiani""mi dispiace che siate ancora lì mi vergogno di essere italiana""i politici di merda pensano solo a mettersi i soldi in tasca ma non sono italiani veri,ragazzi voi si che portate l'onore alla patria e non vi dimenticheremo"scrive un altro utente,"quello che sta accadendo è solo colpa di noi italiani incapaci di reagire e di toglierci di torno tutta questa gentaglia corrotta che ci ha venduti, è solo per questo che purtroppo voi siete ancora lì".Non mancano gli incitamenti a resistere"Non mollate""il popolo con le stellette è tutto con voi!".Ma anche il popolo senza stellette continua a sostenere i due fucilieri del S.Marco dimenticati n India e segue Massimiliano Latorre nella sua protesta del silenzio.Perchè un militare deve sempre obbedire agli ordini ma la pazienza e la sopportazione hanno un limite. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
6 luglio 2014 7 06 /07 /luglio /2014 18:23

india-maro-slavatore-girone--supera-l-esame-di-matutira.jpg"Di lui sono tutti orgogliosi", perchè diplomarsi significa realizzarsi"ha detto Vania(come riportato oggi sul"Corriere della Sera") la moglie del Fuciliere del S.Marco Salvatore Girone,in libertà vigilata a Kochi.Assieme all'altro suo commilitone Massimiliano Latorre, da più di due anni e mezzo si trova in India, con l'accusa di avere ucciso due pirati indiani nel corso di una missione di antipirateria. Ancora in attesa che l'alta corte indiana decida una volta per tutte se il caso ricada sotto la giurisdizione italiana o indiana.Della loro vicenda i vari tg non ne parlano, i giornali tantomeno, il governo si è davvero dimenticato della triste sorte di questi due militari.Non una parola o un Tweet è stato dedicato al loro caso dal premier Renzi nel suo discorso di apertura del semestre europeo.Come se fosse del tutto normale stare lì a guardare e continuare ad aspettare.Ma cosa?Che gli indiani decidano.E mentre il tempo passa il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone ha studiato al corso serale tramite internet per prepararsi all'esame di maturità.In una situazione così difficile anche dal punto di vista psicologico,venerdi scorso ha superato la prova orale dell'esame di maturità e si è diplomato con 87/100 perito tecnico con indirizzo meccanico.Gli esami orali e scritti li ha sostenuti grazie a Skype in collegamento con l'Istituto Marconi di Bari."L'esame è andato bene e si sono commossi tutti"ha detto un professore"Girone è un alunno modello e ci tiene a fare bella figura e a dimostare che non gli è stato regalato niente"ha concluso il professore.E davvero non gli è stato regalato niente e chissà se tra breve i nostri governanti un regalo glielo faranno:quello di liberare i nostri due Fucileri del S.Marco e riportarli in Italia.Che poi regalo non è:è un dovere riportarli finalmente in Italia, gli italiani lo chiedono a gran voce dal web dato che i media ufficiali sulla vicenda tacciono.Ma si sa, d'estate chissà per quale strano motivo cronaca nera con dettagli e risvolti macabri e gossip la fanno da padroni.La sorte di due Fucilieri del S.Marco che hanno giurato fedeltà allo Stato e che sono stati dimenticati in India da più di due anni non fa notizia.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
1 luglio 2014 2 01 /07 /luglio /2014 16:55

afghanistan-militari-italiani-augurano-buon-ramadan-ad-afga.jpgIeri dai microfoni di Radio Bayman West, la radio dei militari italiani, il Generale Manlio Scopigno, Comandante del Rc-West, ha rivolto al popolo afgano un augurio di buon ramadan.Ieri è infatti iniziato il nono mese lunare del calendario islamico, che viene dedicato alla preghiera e al digiuno.Il Generale ha poi voluto elogiare la grande volontà degli afgani che hanno intrapreso il processo di democratizzazione. Un processo ancora in salita, anche se la grande affluenza degli afgani alle elezioni del 14 giugno, elezioni rese possibili grazie alla sicurezza garantita dalle forze di sicurezza afgana e dal contingente italiano, è la dimostrazione che  questo popolo non si scoraggia e può continuare il suo cammino in questo importante processo.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
1 luglio 2014 2 01 /07 /luglio /2014 14:53

afghanistan-culvert-denial-system-militari-italiani.jpg"Culvert Denial System":è il nome di un nuovo congegno made in USA, che impedirà agli"insurgents"di piazzare i loro micidiali IED nei canali di drenaggio delle acque("Culverts") che si trovano sotto il mantello stradale.Grazie a questo congegno i canali verranno monitorati e i militari potranno intervenire se necessario, neutralizzando la minaccia.Il congegno è costituito da una serie di grate metalliche che vengono collocate all'entrata dei canali.I dispositivi sono stati installati nei giorni scorsi dai militari italiani della Task Force Genio su base 5°Reggimento Genio Guastatori della  "Brigata Sassari". Quando la missione ISAF alla fine del 2014 giungerà al suo termine, la gestione di questo sistema di sicurezza passerà agli afgani, che avranno imparato ad utilizzarlo e a garantirne la sua manutenzione dopo aver frequentato un corso apposito.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
26 giugno 2014 4 26 /06 /giugno /2014 18:26

Afghanistan-militari-italiani-inaugurano-scuola-a-herat.jpg"La sicurezza non si costruisce solo con le Forze Armate.Occorrono istituzioni governative salde e cittadini  che credono fortemente nei principi universali che stanno alla base della civile convivenza, e l'istruzione è uno di questi".Queste le parole del Generale Manlio Scopigno, Comandante del Rc-West su base Brigata Sassari, durante la breve cerimonia di inaugurazione della scuola,avvenuta ieri nella provincia di Herat. La scuola è stata costruita dai militari italiani in collaborazione con la manodopera locale.I militari italiani infatti, continuano la loro opera di collaborazione nelle attività di addestramento e di assistenza alle forze di sicurezza afgane, ma anche collaborando ai progetti di cooperazione civile-militare del PRT.Questa scuola è stata costruita a Kalar, un villaggio della periferia di Herat. Da ieri 250 studenti do ogni sesso ed età potranno seguire le lezioni in aule confortevoli.La scuola si aggiunge alle altre 150 che sono state costruite dal PRT.Ha 8 classi ed è dotata di tutti i servizi essenziali.La  pace si porta anche con la costruzione di scuole:lo dimostrano i sorrisi dei tanti bambini presenti all'inaugurazionieche sventolavano felici le loro bandierine con il tricolore italiano.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
25 giugno 2014 3 25 /06 /giugno /2014 17:23

Ci abbiamo sperato tutti fino all'ultimo minuto, nel miracolo impossibile, ci aveva sperato anche Fabio Caressa nella sua telecronaca per SkySport con il suo:"Buttala dentro e prega"ripetuto più volte come un mantra che ci avrebbe dovuto portare fortuna. Invece il finale di Italia-Uruguay è stato il finale tragico di una partita drammatica, nervosa, tesa. Una partita brutta che non avremmo mai voluto vedere.Certo questione anche di sfortuna:l'arbitro"Dracula"che non ha visto il morso a Chiellini, l'espulsione di Marchisio, le botte a Balotelli e i tanti falli che pareva quasi un incontro di pugilato.Sarà stata forse anche la canzone dei Negramaro che ci ha portato sfiga(vedi parodia nel video che sta facendo giro del web).Ma la verità è che i nostri parevano aver adottato ancora la tattica del "in fondo ci basta il pareggio"tipica mentalità all'italiana.La tattica è stata quella di svegliarsi sul finire del match. E ormai era troppo tardi per tutto.E' negli ultimi minuti della partita che i nostri si sono finalmente svegliati anche se non c'era nessun tiratore che riuscisse a metterla in rete quella famosa sfera.Già perchè a parte il buon esordio della prima partita contro l'Inghiltera, contro la Costarica e ieri non abbiamo visto nessun giocatore che sapesse tirare in porta.Ma soprattutto quello che è mancato in campo è stata la passione, l'orgoglio, di mettercela davvero tutta per restare nel mondiale.Perchè sono mancati questi elementi?Forse perchè i nostri giocatori sono davvero strapagati, si possono permettere auto e vacanze di lusso alla faccia di un italiano medio che di questi tempi rincorre l'inutile sogno di potere avere un posto di lavoro. Durante il primo tempo osservando i visi dei nostri si poteva notare una certa tranquillità:"della serie se non vinciamo questa partita pazienza, tanto noi ce ne andiamo in vacanza uguale in località esclusive e di lusso".Nei giorni precedenti tutti i giornali continuavano a"pompare"Balotelli a racontarci dei gossip di Mario e della sua fidanzata. Balotelli sempre al centro dell'attenzione già un mito ma ancora prima di diventarlo. Perchè poi in campo in una partita importante come quella di ieri come al solito si è tanto innervosito e invece di essere una guida per tutta la squadra ha contribuito con il suo comportamento a portarla verso il baratro.Perchè "Balo"e tutti gli altri non sanno cosa voglia dire l'umiltà.Ecco cosa fanno i troppo i soldi, forse ti fanno credere di essere onnipotente, ma sul campo quello conta è lo spirito di squadra, l'umilità.D'ora in poi i futuri campioni per i prossimi mondiali cercateli nei campi polverosi di periferia dove si corre davvero e si suda.Non rovinateli con stipendi milionari e auto di lusso che poi si montano la testa, insegnateli a restare umili.Insegnateli davvero l'attaccamento alla maglia azzurra che ci rappresenta tutti.Una maglia  sulla quale nessuno ha voluto apporre una piccola scritta, un segno di vicinanza e di solidarietà ai nostri due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.Loro si che sono davvero due italiani fieri e orgogliosi di esserlo.


 
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
22 giugno 2014 7 22 /06 /giugno /2014 18:19

gavettone-all-ammiraglio2.jpgIl primo giugno dopo le prove della parata i militari dei vari corpi di tutta Italia, come da tradizione, iniziano a tirarsi addosso gavettoni.L'atmosfera è di euforia, di leggerezza e soprattutto goliardica.I militari ridono e scherzano. Anche quest'anno la tradizione è stata rispettata. Tra i militari ci sono anche e cinque incursori del Comsubin de La Spezia, ovvero l'elite e l'orgoglio della Marina Militare italiana.Un palloncino pieno d'acqua finisce su un auto blu dalla quale esce un passeggero.Il passeggero si materializza all'improvviso, bagnato dal gavettone lanciato dai cinque incursori, che resisi conto del lancio sbagliato si dileguano immediatamente.Anche perchè il passeggero è il Capo di Stato Maggiore della Marina, l'Ammiraglio Giuseppe de Giorgi.I cinque incursori di certo non volevano colpirlo. Si è trattato di un incidente.L'Ammiraglio riesce a rintracciare i cinque incursori autori dell'insano gesto.Come punizione verranno trasferiti.E infuriano le polemiche sul web, tra chi sostiene che questa sia la giusta punizione per un atto del genere e chi invece ritiene che il trasferimento sia ingiusto, anche perchè non è previsto dal Codice di Ordinamento militare. Semmai si potrebbe richiamarli, trovare un altro modo di punirli.Il trasferimento sembra davvero un'ingiustizia se si pensa a quanti soldi lo stato spende per la formazione e il duro addestramento di questi militari di elite:circa un milione di euro per due anni di addestramento.Militari che vengono impegnati in missioni rischiosissime dopo un addestramento durissimo.Soldi che con il trasferimento lo stato butterà fuori dalla finestra.Forse se l'Ammiraglio avesse avuto più senso dell'umorismo e senso goliardico l'incidente si sarebbe potuto risolvere in modo molto diverso. Francesco Chionna, Comandante dei Comsubin non ha potuto fare niente per questi militari e il loro trasferimento pare davvero inevitabile.La domanda resta:giusto o sbagliato?

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
21 giugno 2014 6 21 /06 /giugno /2014 17:13

afghanistan-missione-compiiuta-per-amx-italiani.jpgLa missione in Afghanistan è già un ricordo:sono infatti rientrati ieri in Italia presso la base di Pratica di Mare i tre caccia Amx dei "Black Cats" della Joint Air Task Force dell'Aeronautica Militare. Ad accogliere i piloti c'erano le loro famiglie e i più alti vertici militari.All'appello mancava il terzo Amx"Ne sono rientrati solo tre, perchè il quarto ha avuto un problema al condizionamento dell'aria ed è rimasto bloccato negli Emirati Arabi.Inoltre il tettuccio non chiudeva bene"ha spiegato il Generale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica"questo episodio è il segno che il velivolo è arrivato al termine della sua vita tecnica.Questi caccia dell'Arma Azzurra, erano stati concepiti negli anni 70 con una visione del futuro tale che sono stati impiegati fino al 2014" ha concluso il Generale.I tre caccia Amx sono stati impiegati in Afghanistan dal 2009 e sono stati schierati presso l'aeroporto di Herat, hanno totalizzato diecimila ore di volo,e portato a termine 3.100 missioni, tra le quali anche quella del 19 maggio scorso.In quella data hanno distrutto una potente antenna radio che i talebani utilizzavano per le loro comunicazioni nel distretto di Bakwa."Si conclude così la parte della missione con i velivoli da caccia.La più lunga per l'Aeronautica Militare dopo la seconda guerra mondiale"-ha detto sempre il Generale Pasquale Preziosa.Missione compiuta a tutti gli effetti.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento