Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
28 gennaio 2014 2 28 /01 /gennaio /2014 19:03

afghanistan-brigata-sassari-in-pronta-a-partire-in-missione.jpg"Oggi festeggiamo una ricorrenza importante e ci salutiamo prima e ci salutiamo prima della vostra partenza in Afghanistan.Questa giornata rappresenta dunque una rimarchevole occasione per rendere un doveroso ringraziamento ai tanti giovani valorosi Dimonios che in ogni angolo del mondo hanno reso onore alla nostra Patria, a testimonianza di un'immagine di pace e fratellanza con i popoli a cui prestate il vostro servizio e la vostra opera umanitaria"con queste parole, il Presidente della Regione Ugo Cappellacci ha voluto salutare i militari della Brigata Sassari che in questi gioriìni partiranno in Afghanistan per la loro e terza e ultima missione.La più delicata e pericolosa. Oggi a Olbia si è celebrata la festa di corpo della Brigata Sassari per commemorare il 96esimo anniversario della"battaglia dei 3 monti"combattuta il 28 gennaio 1918 sull'altopiano di Asiago.La cerimonia che è stata anche l'occasione per salutare i militari in partenza, si è svolta nel campo sportivo di Olbia alla presenza di numerose autorità civili e militari tra i quali il Comandante del 2°Comando delle Forze di Difesa,il Generale Vincenzo Lops,il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli,il Comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna.il Generale Claudio Tozzi,l'Arcivescovo militare per l'Italia, Monsignor Santo Marcianò.Saranno 1.800 i militari della Brigata Sassari che partiranno in missione in questi giorni.La loro sarà senza dubbio una missione molto impegnativa, la più impegnativa anche dal punto di vista di logistico dal dopoguerra ad oggi, in quanto da metà febbraio assumeranno la responsabilità di tutto il settore ovest dell'Afghanistan.Il compito dei "Dimonios"sarà quello di addestrare e supportare le forze di sicurezza afgane e di aiutare la popolazione afgana."Lavoreremo con le braccia e soprattutto ocn il cuore"ha detto il Comandante della Brigata, Manlio Scopino.E su questo non c'è dubbio come  già dimostrato dall'aiuto dato dai sassarini, agli abitanti di Olbia e a tutti quelli delle zone disastrate dall'alluvione nel mese di novembre.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
27 gennaio 2014 1 27 /01 /gennaio /2014 18:40

marò-copia-2In India ormai dal lontano 2012, i due fucilieri del S.marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone attendono di sapere quale sarà la loro sorte. Ma come trascorrono le loro giornate?"Al mattino si lavora, poi sentiamo le nostre famiglie.Nel tardo pomeriggio facciamo ginnastica è importante per il fisico e lo spirito.Vogliamo tornare al nostro reparto e fare il nostro lavoro".Stamattina c'è stato l'incontro tra i 2 fucilieri del S.Marco e una delegazione di parlamentari italiani in visita nell'ambasciata italiana a Nuova Delhi.Sicuramente questa visita li ha fatti sentire meno soli e non abbandonati dall'Italia."Ci aspettavamo da tanto tempo la vostra iniizativa unitaria, non immaginate quanto sia importante per noi, questa missione, proprio per il carattere unitario e perchè ci fa sentire la voce dell'Italia". Certo la situazione nella quale si trovano i due militari italiani in India non è tra le migliori:costretti a vivere in una logorante attesa circa la loro sorte:potranno rientrare presto in Italia?La loro è una vera e propria e sofferenza, anche se come tutti i militari non sono abituati a mostrare le loro emozioni, hanno affermato che:"Siamo soldati, soldati italiani e dobbiamo soffrire con dignità. Ci auguriamo di tornare con onore". Chissà quanto tempo dovranno aspettare ancora, mentre continua il solito scaricabarile di responsabilità tra i politici che l'onore forse non sanno nemmeno cosa sia.Il ministro Bonino rinfaccia all' allora ministro della Difesa La Russa, il decreto sulle missioni "che stabiliva la presenza di militari su navi civili senza stabilire la linea di comando". E mentre i politici si perdono nelle solite chiacchere senza agire concretamente con i fatti, per riportare a casa i due fucilieri del S.Marco, il tempo passa. Ci si chiede quale sarà la prossima mossa degli indiani dato che in quanto a politica estera, quella italiana lascia a molto a desiderare: in mano a uomini e donne incapaci di prendere una decisione definitiva per il bene di  due militari italiani  che fino a prova contraria sono innocenti. 

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
25 gennaio 2014 6 25 /01 /gennaio /2014 20:58

afghanistan-allerta-tra-i-militari-italiani-sparati-colpi-p.jpgMilitari italiani in allerta.Erano le ore 10.00 locali(le 6.40 in Italia) di ieri, quando come diffuso dal comunicato del comando del contingente italiano"un grosso autoveicolo commerciale si è avvicinato ad alta velocità ad un convoglio italiano del 4°Reggimento Genio Guastatori della Task Force Genio mentre era intento a bonificare dagli ordigni un tratto stradale a sud di Camp Arena, la base italiana e del comando multinazionale della NATO nell'ovest dell'Afghanistan".I militari italiani hanno subito messo in atto le procedure previste dalle regole d'ingaggio, sparando alcuni colpi di avvertimento.Il conducente del furgone ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato finendo fuori strada. Il conducente ferito, è stato portato all'ospedale italiano di Herat. Non ci sono stati feriti tra i militari italiani.La polizia militare ha avviato degli accertaementi su quanto accaduto.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
18 gennaio 2014 6 18 /01 /gennaio /2014 19:45

 


 Sono molte rare le immagini nelle quali si vedono i militari italiani impegnati in combattimento in Afghanistan.In un video caricato su youtube dall'utente "Karamurat00100" si può assistere ad una vera e propria operazione militare ad opera di alcuni elicotteri A129 Mangusta della"Task Force Fenice"che entrano in azione dsitruggendo alcune postazioni dei talebani e nella parte successiva alcuni combattimenti notturni. Un documento raro ed eccezionale, testimonianza di una guerra che non è certo un videogioco.
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
17 gennaio 2014 5 17 /01 /gennaio /2014 19:15

 


Nel video-reportage del giornalista Fausto Biloslavo e di Massimiliano Pizzulin che ne ha curato il montaggio, alcune delle immagini più belle  del contingente italiano all'opera nella Fob"Lavaredo"a Bakwa. Un video che resterà nella storia, per la sua testimonianza sull'operato dei militari italiani che ormai si sono ritirati da quella zona.Una delle zone più pericolose del territorio afgano, più volte sotto il tiro dei talebani e costata la vita a molti soldati.
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
16 gennaio 2014 4 16 /01 /gennaio /2014 18:40

afghanistan-caporal-maggiore-laura-orani-pronta-a-partire-i.jpgHa 33 anni,  è  di Alghero il primo caporal maggiore Laura Orani del 152°Reggimento Fanteria della Brigata Sassari, e a febbraio partirà in missione come tanti suoi colleghi.Da sempre il suo sogno è stato quello di entrare a far parte della gloriosa Brigata Sassari di condividerne i suoi valori e soprattutto di dedicarsi ad aiutare gli altri. Da quando ha realizzato il suo sogno sono passati nove anni, e adesso Laura si appresta a partire per la sua terza missione. Oltre all'addestramento Laura l'anno scorso ha seguito un corso  dal tiitolo"Le vie del cambiamento", corso di specializzazione organizzato dall'Unicef presso l'Università di Sassari. Assieme a Laura,  a seguire il corso c'erano altre due sue colleghe.Il Comandante della Brigata Sassari, il Generale Manlio Scopigno, alla presentazione del corso aveva detto:"Le donne rappresentano un valore aggiunto, soprattutto in teatro operativo dove ci troviamo ad affrontare situazioni particolari.Le donne hanno una sensibilità maggiore e spesso solo loro che possono entrare in contatto con certe realtà, dove per esempio c'è una separazione dei generi molto marcata".Ecco perchè nell'Esercito sono stati istituiti i FET(Female Engagement Team),cioè delle squadre che come obiettivo hanno quello di entrare in contatto con la ppopolazione civile. Laura e le sue colleghe infatti, avranno un compito preciso:"Andremo ad informare soprattutto le donne su tematiche come l'istruzione e l'igiene per loro e i bambini. I laboratori interattivi e le lezioni inoltre ci permetteranno di sviluppare in futuro progetti di cooperazione internazionale"aveva detto prima di frequentare il corso presso l'Università di Sassari.Nell'intervista rilasciata all'Unione Sarda Laura spiega che non ha paura:"Noi siamo bene addestrate, certo qualche momento di tensione capita, quando i razzi sfiorano la base"e la notte non è che si dorma sempre:"Dipende,se stiamo in tenda e soffia forte il vento, sembra di essere su una mongolfiera". Dormire in tenda in mezzo al deserto è roba da niente per  il primo caporal maggiore Laura Orani, lei e i suoi colleghi della gloriosa e mitica Brigata Sassari sono pronti a partire in missione, aspettano solo l'o.k.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
14 gennaio 2014 2 14 /01 /gennaio /2014 19:33

roma-mi-vergogno-di-essere-un-militare-4-copia-2.jpgUn ex militare, Alessandro Sampino, esprime il suo parere sul caso dei 2 fucilieri del S.Marco e Salvatore Girone detenuti in India, in una lettera al quotidiano"La Repubblica":"Sono un ex militare, ho prestato servizio dal 98 al '09 ben undici anni tra tanti imbarchi ho frequentato il corso incursori, uno dei corpi più conosciuti e invidiati al mondo, oggi mi vergogno di essere stato un militare.L'Italia partecipa alle operazioni di pace, spende soldi per preparare in maniera impeccabile i reparti speciali, per poi lasciarli nelle mani di chi, come l'India, che da tempo trattiene i nostri soldati, i miei ex colleghi illegalmente. E il Capo di Stato Maggiore che fa?Invece di organizzare un recupero con tutte le potenzialità che ha, sta ancora lì a discutere con i politici che non sanno cosa vuol dire "Patria e Onore".L'Italia si faccia sentire, faccia vedere al mondo che è uno Stato unito, che le nostre forze armate sanno fare sul serio, anche senza l'aiuto di altri Stati. Faccia vedere agli italiani come sa proteggere e tutelare i nostri soldati."

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Attualità
scrivi un commento
13 gennaio 2014 1 13 /01 /gennaio /2014 19:05

afghanistan inventato metal detector italiano a pr-copia-1In Afghanistan gli IED(ordigni artigianali costruiti dai talebani)quasi ogni giorno causano morti sia tra i civili che i militari. Sotterrati lungo i bordi delle strade rappresentano il pericolo principale per i convogli del contingente ISAF e per quelli dell'esercito afgano, che si spostano sulle strade.In cinque anni i morti sono stati più di 4.500. Ma come vengono costruiti questi micidiali ordigni?All'inizio i talebani utilizzavano proiettili di artiglieria da 155 mm che venivano innescati poi da radiocomandi per auto. Poi per contrastare l'utilizzo dei Jammer(ovvero dei dispositivi che schermano elettronicamente i veicoli del contingente ISAF) nonchè di metal detector (che individuano le parti in metallo e quindi gli IED nelle zone a rischio) da parte delle truppe della coalizione, gli "insurgents"sono passati all'utilizzo dei cellulari e comandi a filo e usando inoltre il nitrato d'ammonio come esplosivo. Si sono inoltre ingegnati utilizzando sempre di più i piatti a pressione o fili di grafite"perchè non erano rilevabili dalle apparecchiature in dotazione. I fili di grafite, facilmente reperibili, erano lunghi da 200 metri fino al km e mezzo, consentendo agli insorgenti di fare esplodere l'ordigno e poi fuggire"spiega il Colonnello Bruno Pisciotta al "Resto del Carlino", Comandante del 4°Genio Guastatori della Brigata Aosta."I talebani credevano di averla fatta franca, di avere prodotto degli ordigni esplosivi improvvisati,i cosiddetti IED, che fossero non rilevabili dai nostri metal detector e invece hanno sottovalutato gli italiani. I militari del Genio e gli esperti di un'azienda aretina, specializzata in metal detector la CEIA, hanno infatti messo a punto un metal detector in grado di individuare anche i fili di grafite,"spiega sempre il Colonnello Pisciotta."Cosi due anni fa, abbiamo chiamato a Herat la CEIA, gli abbiamo spiegato il problema, e loro ci hanno lavorato su e prodotto un metal detector che rileva anche i fili di grafite.E' l'unico al mondo, e infatti l'hanno acquistato anche i Marines.Adesso con l'uso combinato delle conoscenze dettagliate del territorio, dell'uso dei droni, del pattugliamento e di cani antiesplosivo, riusciamo ad essere molto efficaci. Gli IED li mettono ancora certo, ma nella stragrande maggioranza dei casi li ritroviamo e disinneschiamo". Quando la creatività e l'ingegno italiano si uniscono danno ottimi risultati:un metal detector a prova di IED di talebano, che ci invidiano anche gli americani.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
12 gennaio 2014 7 12 /01 /gennaio /2014 19:23

 


  Durante il tempo libero alcuni militari inglesi e scozzesi hanno girato un video che li vede impegnati  a ballare sulle note della canzone tormentone del momento"Happy"di Pharrel Williams.Sono militari inglesi del 5th Royal Regiment Artillery e dei militari scozzesi del 4th Battalion Royal Regiment of Scotland.La loro performance di ballo è diventata un video virale che sta facendo il giro del web.
Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento
11 gennaio 2014 6 11 /01 /gennaio /2014 19:35

afghanistan-missione-prorogata-fino-al-30-giugno.jpgMentre continuano le operazioni di redeployment dei militari italiani con la prossima chiusura a febbraio, della Fob"La marmora"di Shindand, ieri il consiglio dei ministri, ha approvato il decreto di legge sulle missioni all'estero. La missione del contingente italiano è stata prorogata fino al 30 giugno. 350 i milioni di euro stanziati per la missione afgana e per tutte quelle organizzazioni e iniziative di cooperazione allo sviluppo e a sostegno ai processi di ricostruzione e per i processi di stabilizzazione della pace.Resta da capire se dopo la fine della missione ISAF, le forze di sicurezza e l'esercito afgano saranno in grado di gestire in maggiore autonomia una situazione che sembra ogni giorno più drammatica:è dell'altro giorno la notizia dell'uccisione di un bambino afgano durante un raid da parte del contingente statunitense, ieri invece c'è stata la tragica morte di tre militari americani nello schianto del loro velivolo, secondo una dinamica ancora tutta da chiarire, la settimana scorsa gli spari contro un elicottero italiano nella zona di Shindand, e i talebani che utilizzano anche i bambini come kamikaze.

Repost 0
Published by Alessandra C. - in Afghanistan
scrivi un commento