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8 agosto 2013 4 08 /08 /agosto /2013 16:34

bandiera 6 reggimento bersaglieri trapaniE' decorata di un ordine militare d'Italia, di due medaglie d'oro, quattro di bronzo al valore militare e una d'argento al valore dell'esercito. E' la bandiera del 6°Reggimento Bersaglieri di Trapani che ieri è giunta a Herat, presso la base di Camp Arena. E' il segnale che molto presto(prima metà di agosto) ci sarà il passaggio di consegne tra la Brigata Alpina Julia e la Brigata Meccanizzata Aosta alla guida del Rc-West. Passaggio di consegne che si concluderà entro i primi di settembre. Il 6°Reggimento sarà  a capo della TSU-S( Transition Support Unit- South) di Farah e sostituirà l'8°Reggimento Alpini di Cividale del Friuli che si trova in missione dal marzo scorso. La TSU-S ha sede nella Fob"Dimonios"di Farah, ed è l'unità di manovra del contingente militare italiano schierato nell'ovest dell'Afghanistan  e che fornisce supporto e assistenza alle forze di sicurezza afgane. Per il 6°Beersaglieri di Trapani, questa sarà la prima missione in Afghanistan dopo altre missioni internazionali come la "Joint Enterprise" in Kosovo nel 2006, l'operazione"Leonte" in Libano nel 2012.

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5 agosto 2013 1 05 /08 /agosto /2013 17:53

il generale li gobbiSi è svolta oggi, ed è durata 4 giorni, la visita del Comandante del Genio, il Generale di Divisione Antonio Li Gobbi al contingente italiano del Rc-west su base Brigata Alpina Julia. Il Generale è responsabile di un progetto di monitoraggio e implementazione delle misure di sicurezza nelle basi che ospitano i militari italiani. Scopo della visita infatti  era  proprio valutare le condizioni delle infrastrutture e il sistema di sicurezza a protezione dei militari. Una visita che l'ha portato anche alle Fob"La Marmora", "Dimonios"e "Tobruk" di Shindand, Farah e Bala Balouk. Il Generale ha inoltre inaugurato l"Indoor Counter IED Training Building"una struttura coperta dove è stato riprodotto lo scenario operativo afgano. Questa struttura verrà utilizzata per addestrare i militari afgani anche ad utilizzare tutte le procedure per neutralizzare gli IED. La struttura è stata intitolata alla memoria del Sergente Maggiore Massimiliano Ramadù e del Caporal Mggiore Scelto Luigi Pascazio caduti nell'esplosione di uno IED a Bala Murghab il 17 maggio 2010."Oggi le forze di sicurezza afgane conducono molteplici operazioni, comprese quelle per ridurre il pericolo rappresentato dagli IED. Durante gli ultimi 5 mesi i genieri italiani hanno organizzato numerosi corsi a favore di circa 400 colleghi afgani, contribuendo anche a formare gli istruttori. Gli IED sono le armi dei vigliacchi di chi non si cura di chi sarà la vittima-inclusi donne e bambini-di chi non crede nel futuro dell'Afghanistan"queste alcune delle parole del discorso tenuto tenuto dal Generale Li Gobbi alla presenza del generale Eisa Mujaddedy del 207°Corpo di Armata Afgano e del Colonnello Hekmatullah Tareen vice comandante del Regional Training Centre di Herat.

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1 agosto 2013 4 01 /08 /agosto /2013 17:40
Sono ben pochi i video girati dai militari italiani stessi in missione in Afghanistan e diffusi poi su Youtube. Migliaia se non di più, invece i video diffusi sul web dai militari americani. Immagini anche cruente di quello che accade in prima linea nei combattimenti contro i talebani. Immagini riprese grazie a una cam posizionata sull'elmetto dei militari. Questo video(che sta ottenendo parecchie visualizzazioni) invece è stato postato su Youtube dall'utente "160 ARX" il titolo:"L'uomo in ralla"(Farah), e mostra l'attività di un rallista(il militare posizionato sulla ralla del blindato Lince). Nessun commento, anche qui, come per i video girati dai militari americani sono le immagini a parlare.Un documento che mostra una delle tante attività quotidiane dei militari italiani  impegnati in missione.
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31 luglio 2013 3 31 /07 /luglio /2013 17:40

I dati ufficiali diramati dall'UNAMA(la Missione di Assistenza dell'ONU in Afghanistan)parlano chiaro:le vittime tra i civili in Afghanistan sono in aumento. Il numero dei decessi tra i civili è incrementato del 23% durante i primi sei mesi dell'anno per arrivare a quota 1.319, mentre 2.533 sono i civili rimasti feriti. Gli IED, ovvero i micidiali ordigni artigianali fabbricati dai talebani e piazzati lungo i bordi delle strade, sono la causa principale dei decessi. Infatti ben il 74% di questi decessi tra i civili è causato in attacchi da parte dei talebani. Incrementato anche il numero dei morti tra civili causati da combattimenti tra le forze di sicurezza afgane e gli inosorti. L'ISAF invece fa sapere che il numero di civili vittime di raid aerei è stato ridotto, e si cerca di ridurlo sempre di più. Intanto i combattimenti  si sono intensificati specialmente nelle zone a est e a sud dell'Afghanistan. Ultimamente a trovarsi sempre più spesso sotto il tiro dei talebani sono anche i civili che lavorano per la coalizione internazionale. "Come abbiamo detto in passato, L'UNAMA, prepara i suoi rapporti seguendo le indicazioni e raccomandazioni dell'ambasciata americana a Kabul, il cui unico obiettivo è trarre le persone in inganno per quanto riguarda i mujahiddin". Queste le parole di Zabihullah Mujahid, il portavoce dei talebani che ha inoltre affermato che i talebani continueranno ad attaccare i civiliafghanistan aumentatno i morti tra i civili che lavorano per la coalizione internazionale.

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28 luglio 2013 7 28 /07 /luglio /2013 16:35

I militari italiani della Transiition Support Unit-South(TSU-S) hanno portato a termine  con successo l'operazione"Silkworm". L'operazione si è conclusa il 25 luglio, ed è durata 30 ore sulla rotabile 517 l'importante strada che collega Farah alla Ring Road. La Ring Road è invece la principale strada afgana che collega le più importanti città. Le  trenta ore di durata dell'operazione, sono state davvero impegnative e sul filo del rasoio per i militari del contingente italiano. Obiettivo dell'operazione:la bonifica di un ordigno molto complesso che era stato posizionato dagli "insurgents"vicino al manto stradale. L'ordigno è stato  individuato dai militari del contingente ISAF che fosse fatto esplodere e poi neutralizzato. Sono entrati in azione gli operatori specializzati nella ricerca e nel disinnesco di ordigni esplosivi del 2°Reggimento Genio Guastatori di Trento assieme ai militari afgani del genio. I militari afgani ormai grazie all'addestramento ricevuto, sono in grado di operare in modo del tutto autonomo. L'area è stata cordonata dai militari italiani dell'8 Reggimento Alpini di Cividale del Friuli per evitare vittime tra la popolazione civile. Questa è solo una delle tante operazioni portate a termine dai militari italiani e da quelli afgani in queste ultime 5 settimane sulla rotabile 517, infatti i militari della seconda brigata dell'esercito afgano hanno individuato e neutralizzato ben 40 IED. Inoltre i militari afgani con il supporto del contingente ISAF hanno sventato  attentati non solo ai danni del contingente militare,afghanistan operazione silkworm ma anche ai danni della popolazione civile. Grazie a queste operazioni la sicurezza nell'area di Farah è incrementata e sulle principali vie di comunicazione c'è una maggiore libertà di movimento sia per i civili che per i mezzi che trasportano le merci.

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25 luglio 2013 4 25 /07 /luglio /2013 17:11

afghanistan-militari-italiani-consegnano-aiuto-orfanotrofio.jpgLoro sono i militari italiani della Transition Support Unit South(TSU-S)di Farah, su base 8° Reggimento Alpini di Cividale del Friuli, al comando del Colonnello Michele Merola e sono impegnati quotidianamente in attività operative. Attività operative di supporto e di assistenza alle forze di sicurezza afgane allo scopo di garantire la sicurezza in quella che è considerata una delle zone più pericolose dell'Afghanistan. Nonostante le quotidiane attività operative, i militari italiani della TSU-S trovano anche il tempo per regalare il sorriso ai bambini dell'orfanotrofio di Farah. Ci vanno quasi ogni mese e ogni volta riescono a regalare un sorriso a questi bambini tristi. Nei giorni scorsi infatti, i militari italiani della TSU-S hano consegnato a questi bambini del materiale didattico e dei generi di prima necessità,raccolti grazie ad alcune associazioni di volontariato italiane. Nei mesi scorsi inoltre sono stati portati a termine anche dei lavori di ristrutturazione per migliorare le condizioni di vivibilità nell'orfanotrofio. La consegna degli aiuti avvenuta nei giorni scorsi ai bambini di questo orfanotrofio assume anche un altro valore:è un passaggio di consegne tra i militari dell'8°Reggimento Alpini e quelli del 6°Reggimento Bersaglieri di Trapani. Saranno infatti i Bersaglieri ad assumere il Comando della TSU-S nelle prossime settimane. I Bersaglieri continueranno così l'opera dei loro predecessori:quella di regalare momenti di felicità ai piccoli ospiti di questo orfanotrofio.

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24 luglio 2013 3 24 /07 /luglio /2013 16:45
Ha davvero voluto fare  una bella sorpresa alla sua famiglia, il Capitano Hyrum Bronson, rientrato dalla sua missione in Aghanistan, con tre settimane di anticipo. La famiglia era in vacanza e stava preparando proprio un video messaggio da inviargli:"Cosa vorresti dire a tuo padre se fosse qui?" viene chiesto a una delle figlie, manco il tempo di rispondere e pochi minuti dopo il soldato si materializza alle spalle dei figli e della moglie. Un video commovente che sta facendo il giro del web. 
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23 luglio 2013 2 23 /07 /luglio /2013 17:14

Il nuovo Governatore di Farah, Mohammad Omar Shaizad, ha espresso la sua gratitudine e ringraziamento ai militari italiani della TSU-S  per l'impegno ed il loro lavoro svolto fino ad ora. Lavoro e impegno che hanno consentito alla zona di Farah di acquisire una maggiore sicurezza per la popolazione. L'incontro tra il Governatore di Farah e il Colonnello Michele Merola, comandante della TSU-S, è avvenuto nei giorni scorsi nel palazzo del governatorato di Farah. L'incontro è stato molto importante, perchè ha consentito al Colonnello Merola, di fare il punto della situazione e sulle condizioni di sicurezza nella provincia meridionale  che si trova sotto il comando del Rc-West. "La provincia ha bisogno di infrastrutture, di nuove strade, così come di altri servizi basilari per garantire migliori condizioni di vita per la popolazione locale. Solo una decisa ed intensa attività in tale direzione di ricostruzione, consentirà le condizioni per un futuro diverso"Ha detto il Governatore, oltre a ringraziare i militari italiani per il loro supporto ed il mantenimento della sicurezza nella zona. Il Governatore ha inoltre espresso la sua ammirazione per l'Italia desiderando il più presto avere l'occasione per visitarla. Il Colonnello Merola invece, facendo il punto della situazione, ha voluto evidenziare la costante capacità di organizzazione e di operatività delle Afghan National Security Forces(ANSF)della provincia di Farah,afghanistan-il-neo-governatore-di-farah-ringrazia-militari-.jpg che hanno dimostrato di contribuire in modo davvero molto efficace al contrasto degli attacchi degli insorti in questa zona dell'Afghanistan. Una dimostrazione di questo fatto sono state le ultime operazioni condotte dalle forze di sicurezza afgane, senza il supporto dell'ISAF. Queste operazioni sono riuscite ad infliggere un duro colpo ai gruppi di estremisti durante la stagione dei combattimenti.

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22 luglio 2013 1 22 /07 /luglio /2013 15:13

Si è svolta nei giorni scorsi presso la base di Camp Zafar(sede del 207°corpo d'armata afgano)la cerimonia che ha sancito il passaggio del RSC-West(Regional Support Command West), un'unità statunistense che addestra e fornisce equipaggiamento alle forze di sicurezza afgane(ANSF:Afghan National Securuty Forces)allo scopo di incrementare le sua capacità operativeafghanistan-rc-west-assume-ruolo-transition.jpg, sotto il comando del Rc-West a guida Brigata Alpina Julia. Questo passaggio del RSC-West alle dipendenze del Rc-West rappresenta un altro passo importante verso una maggiore autonomia delle forze sicurezze afgane in previsione del ritiro del contingente ISAF nel 2014.

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21 luglio 2013 7 21 /07 /luglio /2013 18:36

foto anziana al superLa storia di Angela,76 anni denunciata per avere rubato delle mentine in un supermercato non avrà mai gli onori delle prime pagine dei giornali. Eppure la sua storia è simile a quella di tanti italiani che ogni giorno in Italia combattono una guerra:quella contro la disperazione, contro la povertà causata dalla crisi economica. E la classe politica di un paese allo sfascio resta alla finestra a guardare. Perchè di certo ai signori della classe politica mai capiterà di ritovarsi con una pensione da fame a dovere scegliere il prodotto più economico tra gli scaffali di un supermercato.  Angela una donna di 76 anni come tutte le mattine si reca al supermercato “Pam di via Archimede Milano”; tira fuori gli occhiali per controllare i prezzi con cura meticolosa; scarta il prosciutto crudo e il cotto, scarta i salumi, scarta la mozzarella, tutto costa troppo, deve fare una scelta… Sceglie quella con il costo più basso, la infila nel carrello dove ci sono già una scatoletta di tonno e del pan carré.La Signora Angela, si reca verso la corsia dei formaggi, con le dita sfiora il parmigiano, fruga tra i pacchetti alla ricerca di quello meno voluminoso, legge accuratamente ogni prezzo, e poi lo ripone come se avesse un ripensamento sulla scelta.

In verità la Signor Angela non ha abbastanza soldi per comprare il formaggio, decide di andare via, ma é un attimo, vede una scatoletta di Tic Tac alla menta abbandonata vicino al banco frigo, la mano scivola verso la casacca e sospinge la piccola scatolina di Tic Tac nella sua borsa.

Lei non lo sa, ma la scena viene vista dal direttore del supermercato: «Signora, Signora mi scusi può mostrarmi la sua borsa?» Pochi euro, appena tre prodotti. «Un controllo di rito, dice con un sorriso la guardia, mi segua di là»…

Il locale dove si confessano queste minuscole vergogne è un ufficio: lei da una parte, l’anziana dall’altra. «Forse ha dimenticato qualcosa – dice il direttore – sa, a volte capita…» Lei abbassa gli occhi, è rossa in volto, si vergogna, trema…La signora Angela: “É la prima volta, mi creda non sono una ladra; ho lavorato una vita facendo sacrifici per far crescere i miei figli, ed oggi mi trovo qui a rubare una scatoletta di Tic Tac, mi vergogno molto”.

La scatoletta di Tic Tac alla menta finisce sulla scrivania: il prezzo é € 0.75 centesimi.

Nonostante questo, il direttore di nome Valerio non voluto sentire ragioni, ed ha seguito rigidamente il protocollo chiamando la Polizia per denunciare la donna.

 

Arriva la Polizia, dalla macchina scendono 2 agenti di nome Arturo Scongiu e Francesco Console.

Racconta Arturo Scongiu uno dei due agenti:

«quella vecchina indifesa che si scusava e diceva piangendo di non avere i soldi per pagare le mentine tremava come una foglia, ho capito subito che si trattava di una persona che fa fatica ad arrivare alla fine della prima settimana del mese. Le ho chiesto quanto pigliasse di pensione; lei, nascondendosi dietro il mio collega, mi ha risposto 320 euro. Mi ha fatto pena, ho immaginato mia nonna che non ho più, ho aperto il portafoglio e pagato le mentine al direttore».

E il direttore del Pam?
«L’ho chiamato in disparte, c’era tanta gente attorno. Gli ho detto due paroline. A questo punto (eravamo tornati davanti al supermercato) dalle persone che si erano raccolte attorno a noi si è levato un applauso spontaneo, pensa che un signore mi è venuto vicino e mi ha chiesto di poter pagare lui la spesa che la signora Angela aveva fatto: una scatoletta di tonno e del pan carrè».

Il gesto di questa donna di Milano è solo il simbolo di una parte dell’Italia che è ridotta veramente in situazioni economiche drammatiche, in totale dissonanza con il denaro pubblico sprecato e male usato, denaro pubblico che potrebbe essere messo a disposizione di quelle povere persone che non hanno cosa mangiare all’ora dei pasti.

 

FONTI NOTIZIA:Blog di Antonello Zappadu, Corriere della Sera, Tgcom24 e molti altri.

Una riflessione:

I  nostri rispettosissimi governanti, riescono a vedere l’enorme disparità di trattamento, e l’enorme ingiustizia di tutto questo?
Qualcuno guadagna € 90.000 al mese, altri € 300.
Qualcuno ruba Milioni e non succede nulla, Nonna Angela 0,76 centesimi !!!!

MESSAGGIO x LA SIGNORA ANGELA:
Cara nonna Angela, non vergognarti per la tua azione, è la condizione economica che ti hanno riservato che non rispetta la dignità degli anziani. A noi fa più arrabbiare il gesto del Direttore…. non il tuo !
UN GRANDE ABBRACCIO

 

Siamo per la dignità.
FACCIAMO GIRARE QUESTA INGIUSTIZIA. CONDIVIDI.

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Published by Alessandra C. - in Attualità
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