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2 gennaio 2013 3 02 /01 /gennaio /2013 18:21

afghanistan-militari-italiani-inaugurano-pozzo-in-un-villag.jpgI 500 abitanti dello sperduto villaggio di Sanogwan nella Zeerko Valley, da oggi hanno l'acqua potabile. Il progetto per la costruzione del pozzo è stato portato avanti e realizzato dal Team di cooperazione del Contingente Italiano. Alla cerimonia di inaugurazione, erano presenti il Capo della Shura locale, il Governatore di Shindand, Ahmid Noor District Manager di Shindand e il Tenente Colonnello Ruggero Cucchini, Comandante del Battaglione degli Alpini di Susa. La realizzazione di questo pozzo è un evento davvero importante se si pensa che la Zeeeko Valley è tra le zone più rischiose dell'Afghanistan, dove si muovono i trafficanti di droga e dove gli attacchi degli"insurgents" sono all'ordine del giorno. Proprio di oggi è infatti la notizia che i talebani faranno di tutto per continuare a contrastare l'operato della missione dei militari dell'Isaf. In un'intervista  al "Daily Telegraph", il comandante dei Mujahidin Gulbuddin Hekmatyar, ha affermato che:"daremo una lezione alle truppe NATO:uccidere più soldati USA e occidentali prima che le truppe NATO si ritirino dall'Afghanistan entro il 2014". Intanto l'operato dei militari italiani non si ferma qui, c'è in fatti in progetto la costruzione di 2 bretelle stradali che potranno collegare Shindand all'Higway One che è la principale via di comunicazione del paese. La pace infatti si realizza anche costruendo pozzi e strade.

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1 gennaio 2013 2 01 /01 /gennaio /2013 21:16

buon-2013-blog-la-sottilelineaerossa.pngBuon 2013 a tutti i lettori del blog lasottilelinearossa, con la speranza che continuerete a seguirlo in tanti e che sarete sempre di più anche nel nuovo anno appena iniziato! lasottilelinearossa è anche su www.liquida.it nella sezione "The best of Afghanistan", su www.blogbabel.it, su www.Twitter.it (@AleC226)  e su www.scoop.it  Se avete una storia da  raccontare o qualche ingiustizia da segnalare ecco i contatti: ale226@tiscali.it oppure sottilelinearossa294@tiscali.it  Grazie per la vostra attenzione e collaborazione e felice 2013 a tutti!

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1 gennaio 2013 2 01 /01 /gennaio /2013 15:31

afghanistan-razzo-contro-base-militari-italiani-nessun-feri.pngContingente italiano di nuovo nel mirino dei talebani. Ieri sera alle 19.00 ora locale, i talebani hanno lanciato un razzo da una distanza di di 4-5 km, contro la base italiana di Shindand dove c'è anche la Fob"La Marmora"dell'esercito. I militari italiani si wtavano preparando adi uscire per un pattugliamento, quando all'improvviso è stato esploso il razzo, la loro reazione è stata immediata, tutti si sono messi al riparo nel bunker, mentre nel frattempo dall'alto, entravano in azione gli elicotteri e anche la "Quick Response Force"(Forza di intervento rapido). Il razzo è caduto nella zona aeoportuale della base e non ha causato nessun ferito o vittima tra i militari italiani, nè danni alla struttura. I talebani avevano già cercato di colpire la base italiana lo scorso 6 novembre. E' davvero un inzio dell'anno all'insegna della massima allerta quello del contingente italiano.

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29 dicembre 2012 6 29 /12 /dicembre /2012 15:28

afghanistan predator italiano porta a termine 4 missioni inE' un primato tutto italiano quello che è stato raggiunto a dicembre dal Predator AV0002 italiano dell'Aeronautica Militare del Task Group "Astore". Il velivolo ha infatti portato a termine 4 missioni in 24 ore senza mai atterrare. E' la prima volta che questo è accaduto in una missione operativa in Afghanistan. Nella prima missione il Predator ha dato il suo supporto ad una pattuglia della Task Force Victor, alle prese con il momitoraggio di una strada sulla quale doveva passare un convoglio del contingente italiano, in un secondo momento, sempre dall'alto, i suoi "occhi" hanno monitorato il passaggio della base"Lavaredo"agli afgani e ha seguito la fase molto delicata del ripiegamento della Task Force South East, ha poi monitorato la missione dei 2 AMX italiani che hanno distrutto alcune amtenne utilizzate dai talebani con bombe a guida laser, e ha effettuato la mappatura di un villaggio situato vicino a Shindand dove c'era un deposito con all'interno delle armi. Sono da elogiare"I professionisti di questa impresa aeronautica per la professionalità e la dedizione nell'impiegare il velivolo MQ-1C Predator,utilissimo per il supporto alle forze che operano sul terreno". Queste le parole del Colonnello Carlo Moscini, Comandante della JATF.Il Predator è un velivolo senza pilota, ma dietro il successo di questa come di ogni sua missione, c'è il lavoro di un'intera squadra di uomini, del loro massimo impegno e concentrazione. Questa squadra è formata dagli operatori addetti ai sensori video, dagli ingegneri di volo e dai tecnici, dagli esperti di intelligence e dello spazio aereo, che hanno seguito i vari tasks e l'evolversi delle condizioni metereologiche rendendo possibile il compimento di questa impresa. Un'impresa tutta italiana. 

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27 dicembre 2012 4 27 /12 /dicembre /2012 13:21

Afghanistan-militari-italiani-trovano-e-distruggono-ordigni.jpgE' stato un Natale di lavoro, quello appena trascorso dai militari del contingente italiano.Nella provincia di Farah, dove è operativa la Task Force South su base 9°Reggimento Alpini, militari italiani e afgani proprio il giorno di Natale hanno fatto brillare rendendolo cosi inoffensivo uno IED ritovato sulla strada nei pressi della loro base. Successivamente sono entrati in azione anche i genieri del 32°Reggimento della Taurinense, che durante un'operazione condotta dall'8/vo Reggimento Bersaglieri di Caserta con gli specialisti del Genio e delle forze della 2/a Brigata dell'esercito afgano, hanno rinvenuto e distrutto 80 submunizioni, 11 spolette e una bomba illuminante da 155 mm.

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26 dicembre 2012 3 26 /12 /dicembre /2012 16:43

afghanistan-evitato-attentato-contro-militari-italiani-Fob-.jpgAlcuni individui stavano piazzando dei micidiali IED lungo la strada nei pressi della Fob"Tobruk"a Bala Baluk, proprio all'ingresso della base del contingente italiano. Queste le immagini rilevate dal sistema di sorveglianza video di un pallone aerostatico. Gli ordigni sono stati individuati dai militari italiani e americani e successivamente resi inoffensivi.  Evidentemente i talebani che li stavano piazzando pensavano di contare su un abbassamento del livello di allerta proprio durante la festività natalizie. Ma così non è stato.Gli ordigni sono stati neutralizzati  durante la Messa di Natale che Monsignor D'Ercole stava celebrando per il contingente italiano. E'stato evitato così un attentato che avrebbe potuto avere gravi conseguenze per i militari impegnati in questa zona. Grazie al sistema di sorveglianza del pallone aerostatico e grazie  anche alle immagini delle telecamere trasmesse a terra dagli UAV dell'Aeronautica, come ad esempio i Predator, si riescono ad in individuare movimenti sospetti dei talebani a terra e ad intervenire tempestivamente per evitare il peggio, come in questo caso.

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25 dicembre 2012 2 25 /12 /dicembre /2012 17:34

afghanistan-il-natale-in-missione-del-caporal-maggiore-degl.jpgE' Natale anche per i militari del contingente italiano in Afghanistan. Molti di loro trascorreranno queste giornate di festa al lavoro, eppure saranno senza dubbio dei giorni che ricorderanno a lungo. Dei giorni di festa trascorsi in missione, lontano da casa, in un paese dove non si festeggiano Natale e Capodanno per via della tradizione islamica. Questi giorni di Natale in missione li ha raccontati il Caporal maggiore scelto Greta Bottagisio della Brigata Taurinense, al quotidiano "Lastampa.it"."Le mie giornate in particolare, saranno diverse dal solito, perchè avremo sicuramente visite istituzionali dall'Italia che ci porteranno gli auguri dei nostri connazionali lontani."Greta infatti svolge un lavoro abbastanza impegnativo:"Io mi occupo proprio di organizzare le visite delle personalità e delle delegazioni italiane e internazionali presso il Comando NATO respsonsabile per l'Afghanistan occidentale.La struttura è guidata dal Gen. Dario Ranieri, che comanda circa 3.000 militari italiani di tutte le forze armate, 1.200 dei quali sono Alpini della Brigata Taurinense. Le visite sono molte articolate e prevedono spesso diverse tappe in elicottero nelle varie basi italiane. Recentemente abbiamo avuto il Ministro della Giustizia e poi quello della Difesa." Greta racconta anche del suo lavoro, che si svolge in un ambiente internazionale e dei cambiamenti che stanno avvenendo nel paese:"Qui ad Herat l'ambiente è internazionale, ci sono soldati americani e spagnoli e nel tempo libero è piacevole scambiare quattro chiacchere con loro oppure andare in palestra.Stando qui a Herat si percepisce il cambiamento in corso in Afghanistan, con gli afgani che stanno gradualmente sempre più assumendo la responsabilità del loro paese.L'augurio più importante va al popolo afgano, perchè anche l'anno prossimo continui nell'impegno del cambiamento in meglio della propria terra e poi a tutti gli ossolani e ai bambini di tutta Italia che ci hanno mandato tantissimi disegni e auguri di buone feste in Afghanistan". E il Caporal maggiore Greta ripensa anche alla sua terra d'origine e a tanti ricordi:"Ripensando all'Ossola, riaffiorano i Natali con i concerti con la fanfara alpina ossolana e la banda del mio paese, Bannio Anzino, in Valle Anzasca:io suonavo il sax baritono, strumento con cui ho fatto parte per due anni anche della Fanfara della Taurinense con la quale mi sono esibita in tutta Italia". Il pensiero del Caporal maggiore Greta in questi giorni di Natale va inevitabilmente all'Italia, perchè la nostaglia di casa nonostante i compagni, la concentrazione sul lavoro è sempre il nemico più ostico da combattere per ogni soldato. 

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24 dicembre 2012 1 24 /12 /dicembre /2012 19:27

afghanistan-militari-italiani-ricevono-visita-presidente-sc.jpgArrivato all'aeroporto di Herat con il  Sottosegratario alla Difesa Gianluigi Magri, il Presidente del Senato Renato Schifani accompagnato dal Capo di Stato di Maggiore della Difesa Gen. Biagio Abrate, è stato accolto dal Gen. Dario Ranieri, Comandante del RC-West dell'ISAF. Il Presidente Schifani ha incontrato i militari italiani in missione e per loro ha avuto parole di elogio per il lavoro svolto fino ad ora a favore sia delle autorità locali che della popolazione afgana. Successivamente il Presidente del Senato ha ricevuto un aggiornamento sul processo di transizione in atto nel paese  e sulla situazione operativa nella parte occidentale dell'Afghanistan. Schifani in occasione della sua visita natalizia ai militari italiani, ha poi visitato la Fob"Dimonius"a Farah, dove è stato aggiornato sulla situazione operativa, e poi si è intrattenuto a pranzo con tutto il personale della Task Force South facendo loro gli auguri di Natale."Ho passato sempre il 24 dicembre con voi in Afghanistan, in Libano, in Kosovo, è mia consuetudine portarvi la mia vicinanza. Ho sentito il dovere ma anche il desiderio di trasmettervi un messaggio di incoraggiamento e di ringraziamento da parte dell'Italia."Queste le parole di Schifani ai soldati italiani, cha ha voluto rivolgere un pensiero anche ai 52 caduti in questa missione e alle loro famiglie:"Abbiamo pagato grandi prezzi, spesso mi sono stretto a chi ha perso i suoi cari, momenti terribili. Ma la compostezza e la fierezza dei familiari fanno di loro gli eroi del nostro paese". 

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22 dicembre 2012 6 22 /12 /dicembre /2012 17:01

concorsone-insegnanti.jpg 

Nonostante le tante proteste, polemiche, e molti insegnanti impegnati a fare ricorso, si è conlusa pochi giorni fa la prima fase preselettiva del concorsone a cattedre. Il concorsone sarebbe tutto da annullare in realtà. Ci sono alcuni misteri tutti da chiarire: come quello della fuga di notizie(riportata dal sito:studenti.it)dalla banca dati ufficiale della prova preselettiva del concorso.Al prezzo di 25 euro si poteva acquistare un e-book  con tutte le  soluzioni della prova, soluzioni con le spiegazioni che non comparivano nel famoso simulatore messo a disposizione dal Miur. Inoltre sembrerebbe che i quiz con le risposte esatte siano rimasti on line per circa un'ora, consentendo ai più svegli di scaricarsele tranquillamente e gratutitamente in formato Pdf. Sempre secondo alcuni siti web, la polizia postale ha indagato sul fatto, forse starà ancora indagando, ma ormai il concorsone è partito, e non lo ferma più nessuno. Ecco il racconto di chi ha partecipato alla preselezione e le sue impressioni :"Sono partita da Cagliari per Roma per raggiungere la cosidetta postazione informatica presso un Istituto Tecnico di Roma e partecipare alla prova preselettiva per il concorso a cattedre per docenti,- racconta Gabriella V. insegnante d'inglese sarda-50 quesiti in 50 minuti.Una boiata.E' stato quello che ho pensato fin dall'inzio.Ma ci voleva un laureato alla Bocconi per metterlo a punto.Una preselezione senza carta, senza nomi in linea con gli altri Paesi europei perchénoi siamo un Paese moderno” ha dichiarato il  ministro Profumo in un’intervista. Ma il ministro mi chiedo in che paese vive? Se lui pensa che il Paese possa dirsi moderno semplicemente introducendo delle batterie di quesiti per selezionare e ammettere gli aspiranti docenti al concorso, penso proprio che al ministro sfugga il senso delle cose e che quello che lui ci racconta è solo la sua narrazione della realtà.E'avvilente dover impiegare le proprie capacità intellettive per rispondere a quesiti del tipo:"se Pierino va al cinema il sabato sera enon va mai di domenica,oppure se 3 marinai sbucciano tre sacchi di patate in tre, sei e nove ore etc. etc". Sabrina, anche lei sarda, anche lei insegnante d'inglese la prova preselettiva l'ha superata invece:"Certo sono contenta di avere superato la prova,ma adesso viene il bello:infatti a gennaio verranno pubblicate le date e le sedi della prova scritta e dal bando del concorso non è ben chiaro cosa si debba studiare. Mi toccherà andare al sindacato per avere maggiori informazioni e avrò poco tempo perchè insegno". Già: Sabrina come anche Gabriella e Eleonora sono insegnanti:ogni mattina si svegliano all'alba per raggiungere l'sitituto dove faranno la loro lezione, spesso a classi numerose, magari in scuole di periferia dove molti sono i ragazzi che hanno problemi e la disciplina è inesistente. Affronteranno lunghi viaggi per raggiungere la scuola, senza rimborso per la benzina, poi i consigli di classe,i  colloqui, la preparazione delle lezioni e la correzione dei compiti. Magari non sapranno dire chi tra Pamela Fiona e Gina, le 3 ragazze newyorkesi che prendono il sole in una piscina della loro città, è grassa, e se è vero che a Roma non sono le 9 mattino, e se Pamela e Fiona sono cugine. Ogni giorno tra mille difficoltà, cercheranno di insegnare con passione ai ragazzi delle varie classi l'amore per la cultura e per la loro materia. Ma questo un ministro che non ha mai messo piede in una scuola pubblica, dietro ad una cattedra, non lo può sapere. 

 

 

 

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20 dicembre 2012 4 20 /12 /dicembre /2012 16:58

india-i-2-fucilieri-del-s.marco-in-italia-per-nata-copia-1.jpg"Casa sì":questo l'sms inviato da Massimiliano Latorre, uno dei 2  fucilieri del S.Marco detenuti in India da febbraio, alla sorella Franca. Una notizia che gli italiani aspettavano da dieci mesi, tanti i mesi di detenzione dei 2 marò in India, accusati dell'uccisione di 2 pescatori. I fucilieri del S.Marco potranno tornare in Italia e riabbracciare le loro famiglie per una licenza natalizia di 2 settimane. Il 10 gennaio dovranno però rientrare in India per affrontare il processo. L'Alta Corte del Kerala in India ha dato l'ok alla licenza natalizia per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Per ottenere la licenza però, il governo italiano ha dovuto sborsare ben 60 milioni di rupie ovvero più di 826 mila euro. Il Ministro degli Esteri Terzi ha espresso grande soddisfazione per il gesto degli indiani:"E' un grande sollievo. Si è trattato di una prova di sensibilità indiana per i valori più sentiti dal popolo italiano e dalla nostra gente". Sarà. Una sensibilità tutta indiana che  non ha fatto altro che rinviare la sentenza della Corte di mese in mese, che pur non avendo le prove della colpevolezza dei 2 fucilieri li ha tenuti prigionieri in India per dieci mesi. Tanti i punti ancora oscuri di una vicenda ancora tutta da chiarire. Intanto trascorso il Natale in Italia i 2 marò dovranno ritornare in India:"Torneremo in India, parola di italiani. Noi abbiamo una parola sola ed è parola di italiani"queste le parole di Massimiliano Latorre al 'ex Ministro della Difesa La Russa che gli chiedeva quali fossero le loro intenzioni una volta terminata la licenza di Natale in Italia.

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