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18 agosto 2012 6 18 /08 /agosto /2012 11:57

afghanistan-attentato-a-shindand--8-morti.pngQuesta volta a trovarsi nel mirino dei talebani è stato un bazar, quello di Shindand, nella provincia di Herat, sotto la responsabilità dei militari italiani. Shindand è anche la zona dove si trova un ospedale gestito dal contingente italiano. Il bazar era  affollato di gente intenta a fare compere per festeggiare la fine del Ramadan. Erano le ore 8 locali, quando c'è stata una forte esplosione. Il bilancio è di otto civili morti e di altri dodici feriti. La polizia afgana è sulle tracce degli attentatori, che hanno colpito in una data importante come quella del Ramadan ma anche del novantatreesimo anniversario dell'indipendenza del paese.

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17 agosto 2012 5 17 /08 /agosto /2012 18:20

afghanistan-uccisi-insurgents-in-raid-aereo-in-ope-copia-2.jpgIeri con un raid aereo di precisione numerosi "insurgents"sono stati uccisi nel corso di un operazione congiunta dell'Isaf e delle forze di sicurezza afgane, nel distretto di  Nizan-e-Shahid nella provincia di Herat. Gli"insurgents"neutralizzati facevano parte della rete del leader talebano Abdullah Akabari, che ha condotto numerosi attacchi con IED in tutta la provincia  e anche contro la base di Herat che si trova sotto la responsabilità del contingente italiano. Il leader talebano inoltre stava organizzando una serie di attacchi ai danni del contingente Isaf e contro esponenti del governo afgano. Sempre ieri a Herat c'è stata un'esplosione nei pressi della Moschea Azzurra che ha provocato il ferimento di una decina di civili afgani.

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15 agosto 2012 3 15 /08 /agosto /2012 17:24

afghanistan-attacco-contro-la-base-salerno-11-feriti.jpgE' sucesso oggi. Un gruppo di uomini che non sono stati identificati, sicuramente dei talebani, ha lanciato una bomba a mano contro la base dell'ISAF"Salerno"a Khost, nella provincia sud orientale del paese. La bomba a mano è stata lanciata all'ingresso della base mentre alcuni dipendenti civili si trovano proprio davanti all'entrata per fare il loro ingresso nella base. Il bilancio è di unidici feriti tra i dipendenti civili afgani. Non è la prima volta che la base ISAF"Salerno"gestita dai militari americani si è trovata sotto l'attacco dei talebani. Era già successo alcuni mesi fa.

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13 agosto 2012 1 13 /08 /agosto /2012 15:52

gen-gunther-katz1.jpgSale a 32 il bilancio dei militari stranieri che sono stati uccisi dall'inzio del 2012 da uomini che indossavano un'uniforme afgana:tra di loro anche i sei militari americani uccisi l'altro giorno. Uccisi da coloro che in teoria dovrebbero essere "amici". Nonostante questi incidenti di percorso, la collaborazione tra i militari del contingente ISAF e le le truppe afgane continua. Lo ha ribadito il Generale Gunther Katz, portavoce dell'ISAF, durante una conferenza stampa. Il Generale Katz ha affermato tra l'altro che su ogni singolo incidente è stata aperta un'inchiesta e che la maggior parte di questi"incidenti"sono avvenuti per motivi personali. Il bilancio è di 34 militari uccisi  in 26 attacchi da parte delle forze di sicurezza afgane in diverse parti del paese. Il Generale ha inoltre affermato che attualmente sono 500.000 i soldati afgani e dell'ISAF che stanno combattendo assieme contro il terrorismo per stabilizzare l'Afghanistan."Attacchi simili non fermano la nostra missione"ha ripetuto"Stiamo lavorando congiuntamente con le forze afgane in modo da prevenire tali incidenti". Il Generale si è poi soffermato ad elencare i risultati positivi ottenuti da questa collaborazione tra il contingente ISAF e forze di sicurezza afgane, come ad esempio il passaggio di molti avamposti sotto la responsabilità degli afgani. Coma ha ribaduto un ufficiale americano:"Circa 400 installazioni delle truppe straniere sono state chiuse e trasferite alle forze afgane". Molte di queste installazioni sono situate in aree che si trovano sotto il controllo delle forze afgane. La chiusura delle installazioni e la transizione sono senza dubbio un passo positivo verso una maggiore autonomia dell'Afghansitan nel settore della difesa. La maggior parte delle installazioni(anche avanposti)appartengono in massima parte a USA, Italia e Francia, e già dall'ottobre del 2011 sono state smantellate e passate agli afgani. Molti di questi avamposti e installazioni si trovano nelle zone di Shindand, Kandahar, Bagram, Mazae-I-Sharif. Le parole del Generale Katz rassicurano, purtroppo l'attacco da parte di insorti che vestono l'uniforme "amica"dell'esercito afgano forse è una variabile che non si può far fronte con nessuna strategia. Per i militari dell'ISAF il nemico può essere anche quel civile afgano che lavora nella loro stessa base e che all'improvviso fa fuoco a tradimento. Forse succederà ancora.

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11 agosto 2012 6 11 /08 /agosto /2012 14:42

afghanistan-6-soldati-usa-uccisi-da-afgani.jpgSale a sei il tragico bilancio di soldati americani del contingente ISAF uccisi  a tradimento da quegli stessi uomini che avevano addestrato. In una base nella quale lavorano sia militari americani che civili afgani,un funzionario civile afgano ha fatto fuoco contro  i militari americani uccidendone tre. Non sono ancora chiare le modalità dell'agguato nè come il civile afgano si sia impossessato di un'arma. Nell'Helmand invece, il comandante della polizia afgana, ha invitato dei militari americani a partecipare ad una festa e poi ha sparato ucidendone tre. Successivamente è scappato in direzione di un gruppo di"insurgents". Non è la prima volta che accadono episodi come questi e di certo non aiutano ad instaurare un rapporto di fiducia e di stima reciproca tra le forze della coalizione e gli afgani.

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8 agosto 2012 3 08 /08 /agosto /2012 14:59

lince2.jpgNuovo attacco contro il contingente italiano in Afghanistan. Erano le 10.10 locali quando al passaggio di un "Lince"dei militari italiani impegnati in una missione di ricognizione, c'è stata l'esplosione di uno IED. Il blindato ha riportato danni, i quattro militari a bordo sono rimasti illesi, come anche confermato dal Comando del contingente italiano. Sono stati sottoposti poi a controlli medci per semplice precazione. L'esplosione è avvenuta a 7 km a nord ovest dalla base avanzata "Tobruk" a Farah, nella zona che si trova sotto la responsabilità del contingente italiano.

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6 agosto 2012 1 06 /08 /agosto /2012 14:14

bersagliere.jpgPossono tirare un sospiro di sollievo, per loro il peggio è ormai alle spalle:davanti a loro un periodo di cure e di convalescenza prima di ritornare operativi. Dopo le prima cure ricevute al Role 2, l'ospedale da campo militare e dopo gli intreventi per ridurre le fratture a gambe e braccia, tornano in Italia. E' previsto per stamattina infatti, il rientro in patria dei tre Bersaglieri dell'8/vo Reggimento Caserta:il Sergente Silvestro Vanore di San Marco Evangelista,il Caporal Maggiore Capo Egidio Cervino di S.Felice a Cancello,e il Caporal Maggiore Capo Pasquale Mele di Orta di Atella, all'aeroporto militare di Ciampino. Ad accoglierli ci sarà l'abbraccio affettuoso dei loro familiari e dei loro colleghi. Saranno presenti anche il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Generale di Corpo D'Armata Claudio Graziano e il Capo del Comando Operativo Interforze, il Generale di Corpo D'Armata Marco Bertolin. Ma come stanno i tre militari?"Sono tutti in buone condizioni e saranno trasferiti all'ospedale militare del Celio a Roma" Così affermano fonti militari. I tre Bersaglieri erano rimasti feriti giovedì scorso a Bala Murghab, in un attacco contro il loro convoglio che si stava dirigendo a fornire supporto ad un'unità di colleghi americani rimasti bloccati a causa di un incidente. L'attacco è avenuto alle 23.30 ora locale. Prima c'è stata l'esplosione di due IED e poi di seguito il fuoco di armi automatiche al quale i militari hanno prontamente risposto.

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3 agosto 2012 5 03 /08 /agosto /2012 12:25

afghanistan-soldati-italiani-copia-1.jpgIl convoglio della Task Force North dei Bersaglieri dell'8/vo Reggimento Caserta stava procedendo in direzione di un'unità di colleghi americani rimasti bloccati per via di un incidente per dargli supporto. Erano le 23.30 ora locale e si trovavano a circa 9 km dalla Fob"Columbus"quando c'è stato l'attacco contro il convoglio italiano. Prima l'esplosione di due ordigni e poi il fuoco delle armi automatiche al quale i militari hanno prontamente risposto. Per mettere in sicurezza la zona è intervenuto anche il supporto aereo con i Mangusta. Tre i Bersaglieri feriti:uno è rimasto contuso, gli altri due hanno riportato fratture a braccia e gambe e con un elicottero sono stati  trasportati subito al Role 2 l'ospedale da campo di Bala Murghab. Non sono in pericolo di vita, come rassicura anche il Colonnello Francesco Tirino, portavoce del contingente italiano:"I militari feriti sono stati sottoposti a interventi di riduzione e stabilizzazione delle fratture e ora sono in condizioni stabili. I Bersaglieri erano stati trasferiti in elicottero nel Role 2 dove sono stati operati. In giornata arriveranno nella base di Camp Arena a Herat, dove resteranno fino a quando non saranno in condizioni tali da rientrare in Italia per la convalescenza".  L'attacco è avvenuto in una  zona che si trova sotto la responsabilità del contingente italiano, quella di Bala Murghab, da sempre sotto il tiro degli"insurgents"."Insurgents"che non vedono certo di buon occhio le operazioni svolte dai militari italiani per favorire il processo di transizione sottraendo vaste zone di questo territorio ai talebani.

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1 agosto 2012 3 01 /08 /agosto /2012 15:14

afghanistan-soldati-italiani.jpgDurerà sei mesi e sarà condotta dal contingente ISAF e dalle  forze di sicurezza afgane, la controffensiva lanciata lunedì contro i talebani nelle provincie a sud di Kandahar, culla del movimento talebano. Secondo quanto riferito da fonti afgane, la decisione è avvenuta durante un meeting a Kandahar, presso la sede dell'esercito nazionale afgano,tra il Comandante ISAF della zona sud e gli ufficiali delle forze di sicurezza afgane. L'operazione avrà come obiettivo quello di eliminare la presenza degli"insorti"dai distretti del nord, in modo da facilitare il processo di transizione. La guerra continua anche se la Spagna sta decidendo di ritirare il suo contingente a causa della crisi, e i francesi hanno iniziato ufficialmente il ritiro delle truppe con l'abbandono della base"Thora"ora sotto la responsabilità dell'esercito afgano. Oggi intanto nuova ondata di violenza nel paese:a Kabul nelle ultime 24 ore, 60 civili e 50 "insurgents" sono rimasti uccisi in diversi attentati. Quattro agenti civili alle dipendenze di una società  di sicurezza occidentale privata, sono rapiti  e uccisi da un gruppo di talebani a Wardack.

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30 luglio 2012 1 30 /07 /luglio /2012 15:36

afghanistan-in-operazione-congiunta-isaf-ucciso-insurgent-s.jpgAnche dopo la conclusione dell' operazione"Shrimp Net",grazie alla  quale alcune zone del territorio sono state sottratte agli"insurgents"e passate sotto il controllo del governo afgano,le operazioni giornaliere congiunte del contingente ISAF continuano. Oggi nell'Helmand, durante una di queste operazioni è stato ucciso un"insurgent"armato che stava per attaccare le truppe della coalizione e quelle afgane. Dopo essere stato identificato è stato ingaggiato in uno scontro a fuoco ed è stato ucciso. Altri due sospetti"insurgents" trafficanti di droga sono stati fermati ed è stato rinvenuto un notevole quantitativo di armi, innumerevoli kg di eroina, e un milione e mezzo di rupie pakistane. Nel distretto di Kunduz è stato arrestato un esperto di eplosivi appartenente al Movimento Islamico dell'Uzbekistan:aveva fabbricato numerosi IED che sono stati utilizzati poi in attacchi a nord di Kunduz. Nella provincia di Ghazni ieri invece, è stata rinvenuta una cache contenente innumerevoli IED e inoltre sono stati sequestrati 680 kg di esplosivi  nascosti in un edificio abbandonato. Tutto il materiale esplosivo che è stato sequestrato è stato poi distrutto sul posto.

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