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26 luglio 2012 4 26 /07 /luglio /2012 19:15

operazione-shrimp-net-copia-2.jpgGli"insurgents"hanno tentato in tutti i modi di ostacolare lo svolgimento di questa importante operazione:ma i loro attacchi sono stati sempre respinti dal contigente italiano, e tra i talebani ci sono state notevoli perdite. Era iniziata a fine giugno l'operazione"Shrimp Net" nella provincia di Farah, nel settore sotto la responsabilità del Rc-West a guida Brigata Garibaldi,e adesso è stata portata a termine con successo. Il territorio del Gulistan è tornato sotto la responsabilità afgana come anche la Fob"Ice" che è stata ceduta alle forze di sicurezza fgane. Smantellata invece la Cop"Snow". Durante l'operazione è stato trovato un deposito di munizioni e 64 IED che sono stati distrutti dall'intervento delle squadre specializzate degli artificeri italiani,americani, e afgani. L'operazione ha visto impegnati ben 3.000 militari ed è stata condotta dal contingente italiano in collaborazione con le forze di sicurezza afgane. I militari afgani sono stati coordinati dalle Task Forces South East, Center e  South(1°Reggimento Bersaglieri, 19°Reggimento Guide, e 82°Reggimento Fanteria "Torino" con assetti del 21°/mo Reggimento Genio, del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, del 185°/mo Reggimento Acquisizione Obiettivi, del 7/mo Reggimento Trasmissioni). E' intervenuto anche il supporto aereo con velivoli italiani, e della coalizione, gli elicotteri della Task Force Fenice, i velivoli a pilotaggio remoto(assetti Apr) per tenere sotto controllo tutta la zona nella quale si è svolta l'operazione. Le popolazioni dei villaggi afgani hanno accolto con felicità i poliziotti e i militari afgani che hanno potuto prendere possesso del territorio.  Un altro importante passo   è stato compiuto verso la pace e un futuro migliore per questo paese.

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25 luglio 2012 3 25 /07 /luglio /2012 22:23

lince.jpgI militari italiani in missione in Afghanistan possono stare tranquilli:il "Lince" è il veicolo militare più sicuro. Lo ha detto il Ministro della Difesa Di Paola in Parlamento. Dopo i numerosi incidenti in Afghanistan ma anche in Italia costati la vita a  non pochi militari, alcuni deputati radicali hanno richiesto un'interrogazione parlamentare al Ministro della Difesa Di Paola. Secondo quanto riportato anche dal sito www.AgenpARL.IT , i radicali hanno chiesto di"disporre una verifica delle condizioni di stabilità del Lince e sospenderne l'impiego nei teatri operativi". Il Ministro della Difesa rassicura tutti:"I competenti organi tecnico-operativi militari non ritengono al momento, che sussistano elementi di valutazione tecnica/operativa tali da indurre alla sospensione del servizio dei citati mezzi"attualmente nell'ambito delle capacità produttive industriali a livello mondiale non è disponibile un'alternativa più valida in grado di garantire almeno lo stesso livello di protezione del Lince, che peraltro, viene utilizzato anche da altre 7 nazioni". S.Lince insomma, come lo chiamano affettuosamente i militari italiani non va in pensione e continuerà a proteggerli. Pazienza se qualche voce fuori dal coro sostiene che non sia esattamente così.(vedi altri articoli su questo stesso blog:"Roma:il "Lince"è pericolossissimo:le rivelazioni di un maresciallo dell'esercito, alla sezione attualità del28/02/2012, e Afghanistan:il mistero dei"Freccia" alla sezione Afghanistan del 1/03/2012 ,e su Youtube l'intervista  del "Fatto Quotidiano" ad un carrista che parla del "Lince"come di un blidato poco affidabile.)

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23 luglio 2012 1 23 /07 /luglio /2012 17:27

afghanistan-soldato-afgano-spara-contro-militari-u-copia-1.jpgIndossava una divisa "amica"quella dell'esercito afgano, ma era un nemico. Era un soldato afgano l'uomo che oggi ha fatto fuoco contro un gruppo di soldati americani del contingente ISAF ferendone 2. Il fatto è avvenuto a Faryab, nel distretto di Ghormach. Questo a meno di 24 ore dall'uccisione di tre contractors americani  e il ferimento di altri due, che si occupavano dell'addestramento dell'esercito afgano. La base di addestramento nella quale sono stati uccisi i contractors americani si trova nei pressi della base dove è situato il quartier generale del contingente italiano. Si sono vissuti attimi di tensione. La tensione e lo stato di allerta nella base italiana restano elevati, ma questa è ordinaria  amministrazione. I militari del contingente ISAF oltre a dover combattere contro gli "insurgents" e gli IED, i micidiali ordigni esplosivi disseminati sul terreno in tutto il territorio, si trovano impegnati a dover combattere un nemico ancora più insidioso che indossa la divisa amica dell'esercito afgano. Quello stesso esercito che anche i militari italiani stanno addestrando in modo da renderlo sempre più autonomo quando le truppe della coalizione lasceranno il paese.

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22 luglio 2012 7 22 /07 /luglio /2012 17:01

rossella-urru-libera.jpgDopo tanti mesi finalmente la cooperante Rossella Urru è stata liberata. Assieme a lei liberati altri due colleghi spagnoli finiti nelle mani dei terroristi della Jihad dell'Africa occidentale, facente capo ad Al-Qaeda. La cooperante che lavora per una Ong per aiutare le popolazioni disagiate dell'Africa è tornata a casa sana e salva. I giornali e il web ci mostrano le immagini di una ragazza sorridente che se l'è davvero vista brutta. Ha detto che ritornerà in Algeria. Al suo paese una festosa accoglienza, come anche a Roma dove è stata accolta dal Capo dello Stato Napolitano. Per il suo rilascio e quello degli spagnoli è stato pagato un riscatto di 15 milioni di euro. Tutti contenti per la sua liberazione. Ma c'è qualche voce fuori dal coro. E' la voce di tanti italiani che in questi tempi di crisi, gridano allo scandalo per questi 15 milioni di euro e per il fatto che in cambio della liberazione di Rossella, sia stato liberato un pericoloso terrorista. Sul web in queste ore infuria anche la polemica. Su tanti siti e pagine Facebook si levano le voci di protesta a ricordare che dal mese di febbraio due fucilieri del Reggimento S.Marco, accusati di avere ucciso due pescatori indiani, si trovano detenuti ancora in India. Da mesi il governo è impegnato in un'estenuante quanto infruttuosa trattiva per la loro liberazione. Il risultato pratico  delle tante trattive diplomatiche ha avuto come unico esito il trasferimento dei due fucilieri Massimiliano La Torre e Salvatore Girone dal carcere ad una guest house. Di fatto però restano in India in attesa di essere processati. Un processo che continua ad essere rinviato di giorno in giorno, di settimana in settimana, ogni tanto spariscono prove importanti, qualcuno si rifiuta di tradurre gli atti necessari al giusto svolgimento del processo. Forse organizzare un blitz per liberarli non costerebbe 15 milioni di euro. Così tra gli elogi per Rossella ci sono anche tante voci fuori dal coro:"Basta con questi che si recano alle zone a rischio e dopo l'Italia paga il riscatto con i soldi nostri e dopo diventano star.Si arrangessero da soli o si fanno un'assicurazione personale","15 milioni di euro?""Ma Ibra costa meno!""Adesso la vedremo ovunque ,povera Italia","E' l'unica rapita in Africa che dopo quei mesi di dura prigionia è tornata ingrassata e in forma...e lasciano i nostri marò in India. Vergognaaaa!". Questi alcuni dei commenti di tanti italiani. Intanto i  due marò in India aspettano.

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21 luglio 2012 6 21 /07 /luglio /2012 15:17

afghanistan-in-operazioni-isaf-uccisi-sei-inusrgents-e--cat.jpgNelle ultime 24 ore ci sono state delle operazioni congiunte condotte dal contingente ISAF e dalle forze di sicurezza afgane nelle province del Helmand, Farah, Zabul, Kandahar, Takhar ed Herat. Nel corso di queste operazioni sono stati uccisi sei"insurgents"e ne sono stati catturati altri sei. In altre operazioni condotte sempre dal contingente ISAF e dalla polizia afgana, sono state inoltre sequestrate venticinque armi, 35 kg di droga, un notevole quantitativo di munizioni, dei walkie-talkie e tre moto sicuramente da utilizzare in qualche attentato.

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18 luglio 2012 3 18 /07 /luglio /2012 15:59

afghanistan-contingente-isaf-in-operazione-congiunta-uccide.jpgContinuano le operazioni congiunte del contingente ISAF e delle forze di sicurezza afgane. Oggi durante una di queste operazioni volta alla cattura di un leader talebano, nella provincia del'Helmand, nel distretto di Nad'Ali, gli"insurgents" resisi conto che i militari della coalizione si stavano avvicinando nel luogo dove si trovava nascosto, hanno aperto il fuoco. I militari dell'ISAF e le forze afgane hanno risposto al fuoco uccidendo l'"insurgent". Nel corso dell'operazione stessa sono stati uccisi altri"insurgents".  Sempre oggi a Ghazni, sono stati arrestati altri due sospetti"insurgents" durante un'operazione di ricerca di un leader talebano nel distretto di Rashdan. Il leader ha il controllo di gruppi di"insurgents" e conduce attacchi contro il contingente ISAF e le forze afgane in tutta la provincia. Nella provincia di Kandahar è stato arrestato un faciliatore talebano, esperto nell'utilizzo di IED e altri "insurgents. Ieri invece a Nangarhar, è stato arrestato un altro facilitatore talebano che forniva armi ed esplosivi  a gli"insurgents"di tutta la provincia. Domenica  c'è stato uno scontro a fuoco tra il contingente ISAF e un gruppo di"insurgents". I militari del contingente erano impegnati in un'operazione congiunta di ricerca di un importante leader talebano, Ahmadullah, responsabile di attacchi ai danni del contingente ISAF, delle truppe afgane e di membri del governo afgano,nella provincia di Kandahar. Un gruppo di"insurgents"ha fatto fuoco contro i militari della coalizione e quelli afgani con razzi e granate al quale le forze di sicurezza e della coalizione hanno risposto uccidendo molti degli"insurgents".Tra gli"insurgents"rimasti uccisi anche il leader talebano Ahmadullah.

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17 luglio 2012 2 17 /07 /luglio /2012 16:10

    afghanistan-amx-italiani-distruggono-antenna-radio-dei-tale.pngE' successo nel corso dell'operazione"Shrimp Net" condotta  dal contingente italiano e dalle altre truppe dell'ISAF e dall'esercito afgano nelle zone di Farah e nel Gulistan. I quattro caccia Amx(del 51°/mo Stormo dell'A.M.) dotati di Lizards, le bombe a guida laser e satellitare hanno individuato un antenna che veniva usata dagli"insurgents"per le loro comunicazioni via radio e l'hanno distrutta. Un obiettivo non da poco, se si considera che in Afghanistan le comunicazioni via radio e anche tramite cellulari sono molto difficoltose data la configurazione del terreno con molti avvallamenti e montagne. Comunicazioni essenziali per gli"insurgents"che avendo scoperto questi mezzi di comunicazione, li usano frequantemente per organizzare anche i loro attentati. Nel mirino dei talebani ci sono spesso anche i ripetitori e le antenne utlizzati delle varie compagnie telefoniche afgane per rendere possibili le comunicazioni tra cellulari.(Vedi anche altro articolo su questo stesso blog, sempre nella sezione "Afghanistan"). Oltre agli Amx, il contingente  italiano durante l'operazione "Shrimp Net"può contare anche sul supporto aereo dei Mangusta che forniscono un'efficace copertura alle truppe dispiegate sul terreno e dei Predator, i velivoli senza pilota che individuano gli obiettivi da colpire. Nel corso della "Shrimp Net" iniziata il 27 giugno, fino ad ora sono state sequestrate armi, arrestati e uccisi capi talebani. Un'operazione  che viene definita di"cleaning"volta cioè alla stabilizzazione dell'area in questione e alla neutralizzazione dei gruppi di"insurgents".

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13 luglio 2012 5 13 /07 /luglio /2012 19:46

afghanistan-blindato-urta-ordigno-esplosivo--3-militari-ita.jpgPoteva andare molto peggio. E' invece andata bene ai 3 militari italiani che durante un pattugliamento a bordo del loro blindato, hanno urtato un ordigno che è esploso. Il blindato ha retto e i tre militari sono rimasti contusi. E'accaduto ieri sera, a pochi km dalla sede del Rc-West a guida italiana, e a qualche km di ditanza dalla base italiana"Lavaredo" vicino a Shindand. I talebani nel rivendicare l'attentato hanno parlato do perdite tra i militari  del 82/mo Reggimento Fanteria"Torino"di Barletta, ma questa notizia viene categoricamente smentita dal portavoce del contingente italiano, il Colonnello Francesco Tirino che ribadisce che i 3 militari hanno riportato delle contusioni dovute al contraccolpo subito dal blindato dopo l'esplosione. Per il contingente italiano questi sono giorni particolarmente duri, in quanto sono impegnati a portare a termine l'operazione"Shrimp Net"che ha lo scopo di disarticolare i vari gruppi di"isurgents", evidentemente tutto questo "infastidisce"non poco i talebani.

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13 luglio 2012 5 13 /07 /luglio /2012 12:57

afghanistan-cop-mono-agli-afgani.jpg "Un altro importante tassello del processo di transizione. Nel prossimo mese passeranno di mano altri due avamposti, a premessa della consegna defintiva dell'area di Bala Murghab agli afgani". Così è stata commentata al Comando del contingente italiano, la cessione della Cop"Mono" di Bala Murghab alle truppe dell'esrcito afgano. Bala Murghab:uno dei territori più a rischio perchè da sempre nel mirino dei talebani come anche la Valle del Gulistan. Sono molti i soldati italiani caduti mentre estendevano la"bolla di sicurezza"creando dal nulla questi avamposti, e sottraendo sempre più ampie porzioni di territorio agli"insurgents". Resta da vedere se le truppe afgane con i loro pochi mezzi a disposizione saranno in grado di continuare a difendere questi avamposti dagli attacchi degli"insurgents".

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11 luglio 2012 3 11 /07 /luglio /2012 17:29

afghanistan-in-operazione-congiunta-isaf-uccisi-28-insurgen.jpgVentotto "insurgents"uccisi, altri 31 arrestati:questo il bilancio delle dieci operazioni congiunte condotte dal contingente ISAF e dalle forze di sicurezza afgane, a Kunar, Baghlan, Kandahar, Kunduz, Zabul, Ghazni, Khost, Uruzgan e nell'Helmand nelle ultime 24 ore. Sono state inoltre sequestrate delle armi tra le quali dieci Ak-47, tre razzi, due PKM, e cinque diversi tipi di mine.

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