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9 dicembre 2016 5 09 /12 /dicembre /2016 19:09
Il Gen.Mirra e il figlio del Gen.Ghori

Il Gen.Mirra e il figlio del Gen.Ghori

Il figlio del Generale Ghori ringrazia il Col.Russo Senior MAT

Il figlio del Generale Ghori ringrazia il Col.Russo Senior MAT

"L'intitolazione di quest'aula travalica il semplice gesto dovuto. Noi oggi ricordiamo un ufficiale, un Comandante, un uomo che amava il suo paese al punto di accettare di donare la sua vita per la libertà dell'Afghanistan. Il Generale Ghori per me, non è stato solo il Comandante del 207°Corpo d'Armata, ma anche un amico leale, al figlio lascio il ricordo delle nostre chiaccherate quando lui mi raccontava il rammarico per il tempo sottratto alla famiglia. Ma il Generale Ghori aveva una famiglia più grande ed era tutto il popolo afgano" :con queste parole il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del TAAC-W, ha voluto ricordare il Generale Muhiddin Ghori, capo del 207° Corpo d'Armata, morto lo scorso 29 novembre in un incidente aereo durante un volo.

A lui i militari del contingente italiano dispiegato a Herat, hanno voluto intitolare un'aula multimediale della base militare. Alla cerimonia erano presenti le più alte cariche civili, militari e religiose di Herat, ed il figlio del Gen.Ghori, che ha scoperto la targa commemorativa posta all'ingresso dell'aula. Quest'aula polifunzionale che da oggi porta il nome del Gen. Ghori, è davvero un notevole supporto didattico per lo svolgimento delle attività dei Military Advisors Team(MAT). E'infatti dotata di computer e ausili visivi.

E' in quest'aula che nei mesi scorsi sono state pianificate e condotte importanti operazioni di assistenza  alle forze di difesa afgane come l'operazione"Salma Dam"(vedi articolo su questo stesso blog nella sezione"Afghanistan"), e le operazioni che hanno consentito di respingere gli insorti nell'area di Farah. Da oggi la targa al suo ingresso ricorderà per sempre il Gen. Ghori e suo il sogno: quello di sconfiggere gli"insurgents"e rendere l'Afghanistan un paese libero.

Il  figlio del Gen. Ghori vicino alla targa commemorativa

Il figlio del Gen. Ghori vicino alla targa commemorativa

Foto ricordo del Gen.Ghori nell'aula

Foto ricordo del Gen.Ghori nell'aula

Discorsi degli intervenuti

Discorsi degli intervenuti

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7 dicembre 2016 3 07 /12 /dicembre /2016 15:12
Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani
Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani

Il 5°Corso "Crime Scene Investigation"(CSI)è stato portato a termine ieri dai Carabinieri del Police Advisor Team(PAT) impegnati nel Train Advise Assist Command West(TAAC-W)a guida Brigata"Pinerolo". I Carabinieri del PAT provengono dal 1°Reggimento "Tuscania", dal 7°Trentino Alto Adige, e dal 13°Friuli Venezia Giulia. Il Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, ha espresso al Te.Col. Antonio Bruno, Comandante del PAT, grande soddisfazione per l'eccezionale lavoro svolto dai Carabinieri , che con la loro professionalità hanno conquistato la stima degli afgani.  

Sono in tutto 300, (tra i quali anche un'aliquota di donne) i poliziotti dell'Afghan Border Police che hanno conseguito la qualifica di insegnanti. Di questi, 170 sono stati qualificati nell'ultimo trimestre, a testimonianza dello sforzo  e dell'attività di addestramento via via crescente, da parte dei militari italiani.

"Train-to-train"questa la denominazione delle attività addestrative  con le quali si abilitano i poliziotti già istruttori alla mansione di insegnanti. Obiettivo:fare in modo che la polizia afgana possa formare e certificare in piena autonomia, nuovi istruttori  presso gli istituti di formazione locali. Durante questi mesi, le attività di Train Advise and Assist si sono incentrate sull'assistenza alla polizia locale nella pianificazione delle loro operazioni, nelle attività di raccolta di informazioni ai fini investigativi , nella standardizzazione delle procedure in operazioni congiunte, e anche nell'assistenza degli organi di staff nella pianificazione e risoluzione di problemi legati alla logistica.

Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani
Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani
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5 dicembre 2016 1 05 /12 /dicembre /2016 18:56
Tra i bambini dell'orfanotrofio

Tra i bambini dell'orfanotrofio

Cellula CIMIC

Cellula CIMIC

Attrezzature tecniche sanitarie per i reparti di neurologia e di terapia intensiva, 80 letti completi di materassi, cuscini e lenzuola:sono questi i materiali donati dalla Cooperazione Civile e Militare(CIMIC)italiana del Train Advise Assist Command West, comando a guida italiana della missione NATO" Resolute Support"(RS)a favore dell'Ospedale Regionale e dell'Orfanotrofio di Herat.

Due donazioni che rappresentano davvero un aiuto concreto per migliorare le condizioni generali di assistenza e la cura delle persone in queste strutture. I Direttori dell'Ospedale e dell'Orfanotrofio hanno ringraziato il Generale Gianpaolo Mirra, Comandante del TAAC-W, attualmente su base Brigata"Pinerolo"e hanno anche voluto ringraziare tutti gli italiani per la loro sensibilità e vicinanza dimostrata nel tempo al popolo afgano.

Un momento della donazione in presenza dei medici dell'ospedale di Herat

Un momento della donazione in presenza dei medici dell'ospedale di Herat

Un momento  della donnazione all'orfanotrofio

Un momento della donnazione all'orfanotrofio

Afghanistan:militari italiani donano attrezzature mediche a ospedale e orfanotrofio di Herat
La Vice direttrice dell'Ospedale di Herat e il Gen.Mirra

La Vice direttrice dell'Ospedale di Herat e il Gen.Mirra

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5 dicembre 2016 1 05 /12 /dicembre /2016 18:36
Cagliari:lo scandalo degli sbarchi algerini e del commissariato di Carbonia allo stremo

Continuano gli sbarchi di algerini sulle coste del Sulcis, una e vera propria invasione senza sosta. Durante il fine settimana in tutto sono sbarcati 176 migranti.

E la situazione sul fronte accoglienza-migranti è davvero allo stremo, soprattutto per ciò che riguarda il lavoro delle forze dell'ordine ed in particolare del commissariato di Carbonia in questo week-end elettorale appena trascorso, come segnalato dal Segretario del SAP, Luca Agati:"Molte delle nostre forze sono impegnate per le operazioni elettorali, a nessuno viene in mente che la cosa sia organizzata a tavolino? Le nostre province, già fortemente debilitate, si trovano a dover affrontare una vera e propria invasione, uno sbarco continuo di giovani aitanti che nulla hanno a che vedere con i conflitti di guerra". Ancora una volta puntiamo il dito contro una politica fallimentare non in grado di gestire quella che è una tratta organizzata, un "tour operator" in piena regola che agisce con meticolosa regolarità. Il Commissariato di Carbonia è un avamposto che merita più attenzione, più uomini e più risorse per gestire una mole di lavoro sempre più imponente; non escludiamo nuove forme di protesta ancora più eclatanti per attirare l'attenzione di chi è chiaramente concentrato su altro rispetto alle gravi problematiche territoriali". Speriamo davvero che questa segnalazione riguardante questa situazione scandalosa, giunga a chi di competenza e che si possa davvero fare qualcosa di concreto per porvi un rimedio.

 

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5 dicembre 2016 1 05 /12 /dicembre /2016 17:26
Cagliari:il SAP incontra studenti del Meucci per parlare di sicurezza stradale
Sensibilizzare i giovani ai rischi che derivano da una guida che non rispetta il codice stradale e alle loro estreme conseguenze:questo l''obiettivo di un importante progetto che coinvolge gli studenti delle scuole di Cagliari.
Come ha affermato Luca Agati, Segretario del SAP:"Nell'ambito di un progetto denominato "schiaccia quel pedale" il Sap di Cagliari ha incontrato un centinaio di ragazzi frequentatori delle terze, quarte e quinte superiori dell'istituto Meucci. Si è voluto spiegare agli studenti, con un linguaggio legato ai social network e materiale reperito dal web, che sono loro stessi i padroni del destino, sopratutto in questa fase delicata della vita, in procinto di diventare utenti della strada.
Non si è voluto fare una lezione,-continua Luca Agati- ma instaurare un dialogo sensibilizzando i giovani sui pericoli delle condotte errate che possono avere conseguenze spesso tragiche: velocità, ebbrezza, stanchezza, disattenzione. Inoltre abbiamo voluto far conoscere le dinamiche a volte difficili che si concretizzano nella nostra professione, sopratutto nell'ambito della gestione dei sinistri stradali. Molti di noi hanno figli in età adolescenziale ed anche per questo abbiamo voluto interloquire con gli studenti per spiegare loro che la figura del poliziotto in strada non deve essere percepita necessariamente come entità negativa, ma al contrario come attori di spettacoli spesso con conseguenze tragiche e non soggetti a rewind. 
In futuro auspichiamo di incontrare altri ragazzi coinvolgendo anche altri istituti cittadini, nella speranza di entrare in contatto con quanti più ragazzi possibile, sopratutto alla luce degli eventi tragici che continuano a macchiare di sangue le nostre strade". Un progetto davvero utilissimo che servirà ad evitare incidenti stradali mortali grazie a questa preziosa opera di prevenzione, indirizzata agli automobilisti del domani.
 


 
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2 dicembre 2016 5 02 /12 /dicembre /2016 19:18
Afghanistan:militari italiani donano vestiario ai disabili
Afghanistan:militari italiani donano vestiario ai disabili

I militari italiani  del Train Advise Assist Command West(TAAC-W)nei giorni scorsi, hanno portato a termine una donazione di vestiario a favore dell'Associazione"Pir Herat Charity Foundation(PHF), un ente nato nel 2009, che ha come obiettivo quello di fornire supporto alle persone disabili.

L'Apulia Onlus, un'Associazione che è da sempre vicina alla Brigata"Pinerolo"(in questo momento al comando del TAAC-W nell'ambito dell'operazione NATO in Afghanistan"Resolute Support), ha fornito i materiali per questa importante donazione. E' stata infatti questa onlus a raccogliere il vestiario nelle principali piazze della Puglia, mentre la donazione è stata organizzata ed eseguita dalla Cooperazione Civile e Militare(CIMIC).

Il Generale Mirra, Comandante del TAAC-W, ha consegnato i beni al Fondatore e Direttore del Centro, Signor Abdul Ali Barakzai e alla Vice Direttrice Signora Sana Mohseni Yoqueen Ali. Il materiale donato è davvero un aiuto importante per l'Associazione, che oltre ad ospitare persone con varie disabilità, aiuta le famiglie dove presenti persone affette da patologie disabilitanti. A volte bastano piccoli gesti come questa donazione di vestiario, per ridare il sorriso a questi ragazzi.

Afghanistan:militari italiani donano vestiario ai disabili
Afghanistan:militari italiani donano vestiario ai disabili
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23 novembre 2016 3 23 /11 /novembre /2016 13:46
Carabinieri a Herat

Carabinieri a Herat

Commemorazione della "Virgo Fidelis"

Commemorazione della "Virgo Fidelis"

I Carabinieri impegnati nella missione"Resolute Support"presso la Base di Camp Arena a Herat, hanno commemorato con una sobria cerimonia la"Virgo Fidelis", che nel 1949 è stata proclamata da Pio XII Patrona dell'Arma. Il Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Giampaolo Mirra, ha presieduto alla cerimonia, e si è congratulato con i Crabinieri presenti per l'eccezionnale lavoro svolto sempre con abnegazione e serietà professipnale nel delicato contesto della missione in Afghanistan.

Era l'11 novembre del 1940, quando Pio XII proclamava Maria "Virgo Fidelis"Patrona dei Carabinieri fissando la celebrazione della festa il 21 novembre contemporaneamente alla sua presentazione al tempio. Il ricordo della Madonna è legato così alla battaglia di Culqualber avvenuta il 21 novembre 1941 che ricorda il sacrificio del 1°Battaglione dei Carabinieri e Zaptié in Africa Orientale, per la difesa del caposaldo di Culqualber. I Carabinieri caduti in quella battaglia fanno parte di quella folta schiera di Carabinieri che sia in tempo di pace che di guerra, tenendo fede al giuramento prestato, hanno saputo compiere il loro dovere fino all'estremo sacrificio.

Un momento della Santa Messa

Un momento della Santa Messa

Afghanistan:I Carabinieri commemorano la"Virgo Fidelis"patrona dell'Arma
Afghanistan:I Carabinieri commemorano la"Virgo Fidelis"patrona dell'Arma
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21 novembre 2016 1 21 /11 /novembre /2016 18:37
Le giocatrici del contingente militare italiano con le colleghe afgane

Le giocatrici del contingente militare italiano con le colleghe afgane

Un momento della partita

Un momento della partita

 E' stata organizzata dai militari italiani del Train Advise Command West(TAAC-W) e si è disputata presso la base di Camp Arena, (sede del TAAC-W)una partita di calcio femminile. In campo a fronteggiarsi la formazione del Bastan Football Club delle ragazze afgane, contro la rappresentanza calcistica delle donne del contingente militare italiano. Il Bastan Football Club è una squadra di calcio composta da giovani afgane e milita nei campionati locali. Alla partita hanno assistito autorità civili e militari locali, tra cui anche donne delle Esercito e della Poliza Afgana. Il match ha visto trionfare le ragazze afgane. In occasione della partita, la Cooperazione Civile e Militare Iitaliana ha fatto una donazione di materiale sportivo alla società sportiva.

Sensibilizzare al rispetto dei diritti delle donne afgane, alla loro libertà di espressione, nonchè offrire loro la possibilità di poter praticare lo sport sano e socializzare: questi gli  importanti obiettivi alla base della sfida calcistica. "A Match For Women's Rights"questo il titolo della manifestazione, alla sua terza edizione, è stata preceduta da un meeting sulla questione di genere, presieduto dal Comandante del TAAC-W il Generale di Brigata Giampaolo Mirra.

Durante il meeting sono state sottolineate le conquiste da parte delle donne in ambito politico, sociale, economico,e si è parlato anche delle discriminazioni e delle violenza ai loro danni che ancora oggi sono un drammatico problema. Grazie a questa partita di calcio femminile si è potuto evidenziare come lo sport sia davvero un mezzo potente in grado di abbattere muri e barriere culturali che sono alla base della violenza contro le donne. Una partita di calcio può servire a  dare speranza e fiducia alle donne afgane  aiutare ad affermare i loro diritti, combattere contro la violenza. In una terra dove ancora oggi per le ragazze è pericoloso andare a scuola perchè proibito dai talebani, una vittoria in una partita di calcio femminile è una vittoria anche contro l'ignoranza e i pregiudizi.

Il Generale Mirra premia

Il Generale Mirra premia

Un momento della donazione

Un momento della donazione

Una giocatrice afgana e una del contingente militare italiano

Una giocatrice afgana e una del contingente militare italiano

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14 novembre 2016 1 14 /11 /novembre /2016 19:44
il 7°Reggimento della"Pinerolo"

il 7°Reggimento della"Pinerolo"

Il 7°Reggimento della"Pinerolo"

Il 7°Reggimento della"Pinerolo"

La Brigata"Pinerolo"schierata in Afghanistan, e alla guida del Train Advise Assist Command West(TAAC-W), ha celebrato presso la base di Camp Arena, il suo 195°anniversario."Una ricorrenza che vede protagonisti gli uomini e le donne nel presente e rappresenta l'incoraggiamento e lo stimolo per il futuro della"Pinerolo"in un modello operativo di successo che garantisce e la pace e fa crescere la fiducia del popolo afgano sempre nello spirito del proprio motto:"sempre più avanti, sempre più in alto!"Con queste parole il Generale Giampaolo Mirra, Comandante della Brigata, ha voluto elogiare i militari della "Pinerolo"e ricordare i 195°anni della sua costituzione.

Il Generale si è inoltre congratulato con i militari italiani per l'ottimo lavoro di Train Advise Assist svolto a favore delle Afghan National Defence and Security Forces(ANDSF)durante i sei mesi della loro missione, una missione davvero delicata perchè svolta in una delle aree più rischiose dell'Asia.

Una storia gloriosa quella della"Pinerolo"iniziata il 13 novembre del 1821:il Reggimento"Saluzzo"che aveva partecipato a numerose battaglie davvero epiche, non solo in Italia ma anche oltre i suoi confin,i cambiò il nome in Brigata"Pinerolo"con un regio decreto.

Da allora la "Pinerolo"è sempre stata protagonista:ha preso parte alle guerre d'indipendenza e ai conflitti mondiali, ha partecipato alle missioni militari di pace in Kosovo, Albania, Libano, Gibuti, Afghanistan. I militari della"Pinerolo"sono stati spesso in prima linea con la loro professionalità e generosità anche per aiutare le popolazioni colpite dalle calamità naturali. La "Pinerolo"venne infatti insignita della medaglia di bronzo al valore dell'Esercito, per avere prestato aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto del 1980. Oltre che del passato ,la Brigata "Pinerolo"è anche già protagonista del futuro:è stata infatti scelta dall'Esercito per sviluppare il Progetto Forza NEC(Network Enabled Capabilities)un programma che consentirà di collegare ogni singolo militare con il proprio comando, in modo da avere tutte le informazioni e gli ordini per essere operativo sul campo.

Afghanistan:la Brigata"Pinerolo"celebra il suo 195°anniversario
11°Reggimento"Pinerolo"

11°Reggimento"Pinerolo"

Addestramento Forze afgane

Addestramento Forze afgane

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9 novembre 2016 3 09 /11 /novembre /2016 18:38
Afghanistan:primo volo in teatro operativo per"Shadow 200"
Afghanistan:primo volo in teatro operativo per"Shadow 200"

Un veilvolo di dimensioni ridotte, senza pilota, dotato di sensori per la videosorveglianza, o la raccolta di informazioni in aree di interesse di giorno e di notte e anche per la designazione di obiettivi fissi e mobili:"Shadow 200"è il suo nome. Oggi a Herat a effettuato il suo primo volo in teatro operativo. Il velivolo è stato acquistato recentemente dall'Esercito Italiano, e oggi è stato sperimentato con successo questo sistema Tactical Unmanned Aerial System(TUAS)"Shadow 200".

Il nuovo assetto operato dal 1°Reggimento dell'Aviazione dell'Esercito(AVES)"Antares"amplia gli orizzonti capacitativi delle unità del Train Advise Assist Command West(TAAC-W), che operano nell'ambito della missione NATO"Resolute Support"(RS)in modo particolare nelle attività di sorveglianza a livello tattico dell'area di operazioni aumentando la sinergia tra gli assetti dell'AVES e le unità a terra. I piloti e gli specialisti dell'AVES che hanno reso operativo il velivolo in pochissimo tempo dal suo arrivo in teatro operativo, hanno ricevuto le congratulazioni del Generale Giampaolo Mirra, (Comandante del TAAC-W, attualmente su base Brigata "Pinerolo")per l'ottimo lavoro lavoro portato a termine. E' grazie  a loro che "Shadow 200"ha oggi potuto spiccare in volo per la prima volta.

Afghanistan:primo volo in teatro operativo per"Shadow 200"
Afghanistan:primo volo in teatro operativo per"Shadow 200"
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