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28 settembre 2020 1 28 /09 /settembre /2020 18:17
Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici
Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici
Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici

I militari italiani della missione NATO KFOR  in Kosovo hanno donato alla ONG "Autizmi"(fondata da un gruppo di genitori nel 2011 per aiutare i ragazzi affetti da autismo di tutte le comunità del Kosovo promuovendone l'inclusione e l'integrazione sociale) alcuni ausili che daranno la possibilità ai bambini seguiti dall'organizzazione di svolgere esercizi fisici e motori. L'Italia detiene il comando di KFOR ed é il secondo Paese contributore della più longeva  delle missioni dell'Alleanza Atlantica, attiva in Kosovo dal 1999 secondo il mandato della  risoluzione 1244 del 1999.

 Il progetto é stato finanziato dall aNATO ed è stato realizzato dal team di monitoraggio e collegamento dell'Esercito Italiano operativo nella zona di Pristina, nell'ambito delle attività di assistenza prestate in modo imparziale dalla missione KFOR alle istituzione e alle comunità del Kosovo.

Kosovo:militari italiani della missione NATO KFOR  assistono bambini autistici
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23 settembre 2020 3 23 /09 /settembre /2020 18:34
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo

E' durato tre settimane e si é concluso a Pisa presso il Centro Addestramento di Paracadutismo della Brigata"Folgore"il corso di abilitazione all'aviolancio con la tecnica dell'apertura automatica svolto on favore degli ufficiali del Corpo Ingegneri del 200° corso "Dovere" e degli Allievi Ufficiali del 201° corso "Esempio"dell'Accademia Militare di Modena.

Gli allievi per tre settimane hanno seguito attività addestrative con lezioni teorico-pratiche, con l'obiettivo di apprendere tutte le fasi del lancio con il paracadute a calotta semisferica. Durante il corso gli allievi hanno appreso ad utilizzare i materiali, il comportamento da tenere a bordo del velivolo,  la corretta tecnica di uscita dall'aereo,  la discesa a paracadute aperto e  in ultimo l'atterraggio, fasi che consentono ad ogni paracadutista  militare di  raggiungere il suolo in sicurezza, pronto per compiere la proprio missione. 

La Brigata Paracadutisti"Folgore"Unità da combattimento dell'Esercito Italiano,  é da sempre attenta alla formazione del personale, e impiega le sue migliori risorse per fornire il massimo dell'esperienza e della competenza ai frequentatori.  L'aviolancio, é inserito all'interno di un'operazione militare, ed é un'attività complessa in cui la cooperazione e l'interoperabilità tra diverse unità consentono di condurre l'azione secondo quanto pianificato.

Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
Pisa:allievi dell'Accademia Militare di Modena e ufficiali dell'Esercito conseguono il brevetto di Paracadutismo
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21 settembre 2020 1 21 /09 /settembre /2020 17:41
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali

Due nuove apparecchiature per analizzare i tamponi, strumenti necessari e indispenasabili più che mai per accertare i casi di positività al COVID-19, sono stati donati dai militari UNIFIL del contingente italiano  agli ospedali di Tiro e di Bint Jbeil, due dei più importanti presidi sanitari del sud del Libano. I macchinari sono stati donati nel corso di una cerimonia simbolica alla quale hanno partecipato il comandante del contingente italiano in Libano, il Generale Andrea Di Stasio, il sindaco di Tiro, Hassan Mohammed Nabouq, il sindaco di Bint Jbeil, Alif Bazzi, e il personale sanitario degli ospedali governativi delle due municipalità. Oltre ai macchinatìri sono stati donati anche 600 kit diagnostici nell'ambito di uno dei tanti progetti di cooperazione civile-militare promossi dal contingente italiano per la lotta all'emergenza Coronavirus nel sud del Paese.

L'attrezzatura é stata acquistata con fondi del Ministero della Difesa italiano, e si basa sulla metodica molecolare di reazione a catena della polimerasi (PCR), messa a punto in base alle sequenza genetica del virus Sars-Cov-2. I medici e i primi cittadini di Tiro e Bint Jbeil hanno ringraziato i militari italiani e l'Italia non solo per la consueta vicinanza al popolo libanese, ma anche per la tempestività della donazione, frutto di un efficace coordinamento tra le autorità politiche e sanitarie locali, gli specialisti della cooperazione civile-militare del contingente italiano di UNIFIL ed il Comando Operativo di Vertice Interforze dello Stato Maggiore della Difesa a Roma.

 I militari UNIFIL del contingente italiano sono in prima linea nel paese dei cedri  con l'obiettivo di monitorare le cessazione delle ostilità nonché nell'assistenza  al governo libanese e nel supporto alle Forze Armate libanesi. Grazie a questa donazione dei militari italiani il COVID-19 potrà essere combattuto ancora più efficacemente anche in Libano.

Shama:militari italiani UNIFIL donano apparecchiature per analisi tamponi a ospedali
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20 settembre 2020 7 20 /09 /settembre /2020 18:10
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.

"Engagement Skill Trainer"(E.S.T.): questa la denominazione del corso di simulazione seguito dai Paracadutisti del 183°Reggimento "Nembo" tenutosi a Vicenza dal 14 al 17 settembre presso la Caserma Del Din e  in coordinamento con la 173d Airborne Brigade.  L'E.S.T.  nel suo impiego più semplice appare come un simulatore di tiro computerizzato che sfrutta una tecnologia a raggi laser sui bersagli visualizzati su uno schrmo. Le potenzialità del sistema in realtà sono molteplici: circa dieci piazzole di tiro, diverse armi impiegabili, diverse distanze le distanze dei bersagli.  La parte più interessante é rappresentata  dal meccanismo ad aria compressa  che riproduce  sparo e rinculo rendendo l'azione di fuoco molto realistica e vicina al 90% della sensazione di sparo reale.  La parte più complessa del sistema prevede la proiezione di scenari che immergono la squadra nei vari contesti operativi in cui i militari si sono trovati ad operare.

Moltissime le situazioni  in cui la squadra viene immersa dal simulatore: imboscate, pattugliamenti, check point, centri abitati. L'interazione con lo scenario consente di migliorare  le capacità di coordinamento dell'unità e di addestrare le capacità decisionali  di ogni paracadutista che si addestra reagire con alla situazione  che viene proposta in tempi rapidi e con efficacia. Il computer registra  colpi e traiettorie ee al termine dell'operazione viene proiettato il replay dell'azione evidenziando con precisione le modalità con le quali il personale ha sparato.

Questo consente un controllo rapido  sulle procedure  sugli aspetti positivi  e sui punti da migliorare riguardo l'azione che é stata appena eseguita. Al termine di questo corso gli istruttori  del 183°"Nembo" hanno conseguito la certificazione che li abilita all'utilizzo di questo sistema di simulazione e che entra a far parte delle possibilità addestrative dei paracadutisti della Folgore.

Il Comando Forze Operative Nord, Alto  Comando dell'Esercito che ha  alle proprie dipendenze la Brigata"Folgore", favorisce da tempo l'utilizzo di simulatori diventati sempre più importanti nella formazione, nel mantenimento e nel miglioramento delle capacità del personale.

Strumenti tecnologici come l'E.S.T. , consentono infatti di  istruire velocemente personale nei vari esercizi da svolgere, portando  ad un sostanziale risparmio di risorse e di economiche, di tempo nonchè salvaguardando l'ambiente.  Il simulatore utilizzato dai militari statunitensi della 173°d Airborne Brigade, rappresenta la volontà da parte delle aviotruppe di eserciti diversi, di creare un legame addestrativo, oltre che operativo , all'interno della più ampia Aiborne Comminity.

Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
Vicenza:i Paracadutisti del 183° "Nembo conseguono abilitazione all'uso del sistema E.S.T.
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11 settembre 2020 5 11 /09 /settembre /2020 17:55
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante

"L'emozione con cui lascio il comando é intensa. Comandare il 183° Reggimento Paracadutisti  é stato un grandissimo onore e spero di essere stato all'altezza  degli uomini e delle donne  che ogni giorno con impegno e sacrificio si dedicano ad accrescere il prestigio dell'unità, della Brigata Folgore e dell'Esercito Italiano. Ora e Sempre...Nembo!":queste le parole con le quali il Colonnello Massimiliano Mongillo ha voluto saluto salutare i paracadutisti del "Nembo", cedendo il comando al Colonnello Vincenzo Zampella al 183°Nembo.

 Si é svolta oggi infatti presso la Caserma Marini di Pistoia, la cerimonia di avvicendamento al comando del 183° Reggimento "Paracadutisti "Nembo". Alla presenza del Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore", il Generale Beniamino Vergori, e delle autorità civili e religiose della città di Pistoia, il Colonnello Massimiliano Mongillo ha ceduto il Comando al Colonnello Vincenzo Zampella.  La cerimonia é stata davvero molto emozionante soprattutto nel momento del tradizionale passaggio della bandiera di guerra che ha sancito il trasferimento della responsabilità del comando e si é svolta in forma ridotta e nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti per l'emergenza COVID-19.

Il Comandante della Folgore, il Generale di Brigata Beniamino Virgori, durante il suo intervento ha elogiato i Paracadutisti del Nembo ed il Colonnello Mongillo per"lo straordinario, costante  e  elevatissimo impegno  profuso in ogni circostanza e per gli eccezionali risultati raggiunti". Il Colonnello Mongillo in più di 2 anni ha guidato i suoi Paracadutisti  in moltissime attività addestrative ed operative. Durante questi anni sono stati inoltre approntati e dispiegati assetti del 183° Reggimento "Nembo"anche nelle varie operazioni che vedono impegnato l'Esercito Italiano.

La cerimonia di del passaggio di consegne al comando del "Nembo" é stata anche l'occasione per inaugurare il nuovo monumento sul piazzale della caserma Marini. Il monumento verso il quale si rivolgono i Pracadutisti  del ""Nembo ogni mattina per l'alzabandiera, é stato infatti restaurato nei mesi scorsi ed oggi ha ricvuto la benedizione del Vescovo di Pistoia, Monsignor Fausto Tardelli.

Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
Pistoia:cambio al Comando del 183°Nembo:il Colonnello Vincenzo Zampella è il nuovo Comandante
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10 settembre 2020 4 10 /09 /settembre /2020 17:07
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"

"Quick Response 2020": questa la denominazione dell'esercitazione portata a termine nei giorni scorsi dai militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"di Messina , assieme al personale militare delle 20 nazioni che hanno preso parte all'Operazione ALTHEA, condotta dall'European Union Force (EUFOR).  L'obiettivo dell'esercitazione era quello di testare i piani di emergenza di  EUFOR, tramite l'integrazione delle forze in prontezza fornite dai Paesi della coalizione, ed é stata realizzato coinvolgendo le forze armate della Bosnia  Erzegovina e con il precipuo intendimento di ottimizzare i processi di stabilità, progresso e sicurezza del Paese.

Durante la cerimonia di inaugurazione dell'attività, il Ministro  della Bosnia Ezergovina, il Dr. Sifet Podzic, ha affermato che il Ministro della Difesa e le Forze Armate del suo Paese mantengono una cooperazione continua con i militari di EUFO. Il Comando EUFOR, data la particolare circostanza per la realizzazione dell'imponente apparato dell'esercitazione, ha adottato ogni misura preventiva, in conformità alle misure introdotte dalla nazione ospitante e sulla base delle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in modo da attenuare tutti i rischi associati ad un possibile contagio da COVID-19.

Il Comandante di EUROFOR invece, il maggiore Generale Reinhard Trischak, ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l'attività portata a termine dai militari italiani impegnati, che hanno fornito un contributo davvero utile al sostegno dell'addestramento delle forze armate bosniache nel loro progredire verso gli standard NATO, collaborando sempre con i colleghi giunti da Austria, Ungheria, Bulgaria, Regno Unito e Romania. L'impegno é stato orientato anche verso il mantenimento di un ambiente sicuro e protetto in questa importante area della penisola balcanica.

 

Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
Sarajevo:militari del 5°Reggimento Fanteria"Aosta"portano a termine esercitazione "Quick Response 2020"
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2 settembre 2020 3 02 /09 /settembre /2020 17:46
Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"
Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"

"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia e potete essere orgogliosi di quanto avete fatto e di come lo avete fatto": con queste parole del suo discorso finale, rivolte ai militari del Task Group "Fenice" , il Colonnello Tonon (uscente) ha suggellato il passaggio di consegne tra i militari del 5° Reggimento AVES "RIGEL" e quelli del 7° Reggimento  AVES "Vega". Il subentrante è il Colonnello Linciano. 
Alla breve cerimonia, svoltasi nei giorni scorsi, hanno partecipato nel rispetto delle misure anti COVID-19, i rappresentanti delle nazioni partecipanti al Comando di TAAC-W.  L'attività svolta dal Task Group Fenice nei cieli afgani con velivolo UH 90A, A 129  D"Mangusta"e droni RQ-7CH"Shadow"  é stata davvero intensa: più di 1100 le ore di volo portate a termine con l'obiettivo di garantire la sicurezza della missione. Dall'11 agosto il Comando del TAAC-W (Train Advise and Assist-West ) é stato assunto dalla Multinational Land Force su Base Brigata Alpina Julia agli ordini del Generale di Brigata Alberto Vezzoli. 

Afghanistan:passaggio di consegne alla Fenice: il colonnello Tonon ai militari:"Sono fiero di voi, avete rappresentato al meglio l'Italia"

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13 agosto 2020 4 13 /08 /agosto /2020 17:38
Taranto:cambio di incarico e rischio consegna di rigore per la tenente di vascello del balletto

"Ha promosso  e partecipato ad un evento deplorevole nei modi e nella forma, violando le consegne assegnate ed impiegando in maniera  impropria e armi assegnate al proprio reparto": si legge nel provvedimento disciplinare  a carico della tenente di vascello che ha fatto ballare gli allievi. Per il momento non é previsto nessun  trasferimento a La Spezia, ma un cambio di incarico sempre a Taranto nonché il rischio della consegna di rigore per la tenente di vascello dell'ormai famoso balletto del plotone di militari sulle note delle celebre hit "Jerusalema" dopo il giuramento.

L'avvocato dell'ufficiale, il Dott. Giorgio Carta, ha chiesto una proroga dei termini di difesa di 10 giorni. Alla richesta della proroga, come si apprende da"LaRepubblica" sono stati allegati tanti video finiti sul web nei  video nei quali si vedono militari della Marina che improvvisano canzoni e balletti anche sulle navi. Sono in tanti infatti che hanno voluto dimostrare solidarietà alla tenente segnalando al suo avvocato  questi video. "Nella mia istanza chiediamo di conoscere quali provvedimenti sono stati assunti nei confronti dei militari protagonisti di questi video in cui si balla e si canta in divisa durante lo svolgimento dei propri ruoli. Sono video che mi sono stati segnalati da tantissimi utenti  che pur non conoscendo la tenente hanno apprezzato il suo gesto ed hanno ritenuto che avesse solo fatto pubblicità positiva al corpo", queste le parole dell'avvocato.

"Non capiamo perché il video della tenente abbia potuto danneggiare l'immagine della Marina, visto che ci sono già questi altri video"conclude . Nel frattempo  il dibattito sul web è ancora aperto tra chi condanna la tenente e chi invece apprezza il balletto che voleva solo essere un momento di svago e relax  per allentare la tensione di un giuramento che a causa delle regole anti-Covid, era stato fatto a porte chiuse senza che gli allievi potessero incontrare  i loro  parenti. Tra qualche giorno di giorni  si verrà a conoscenza della decisione della Commissione disciplinare della Marina Militare nei confronti del tenente, ritenuta colpevole di ledere l'immagine della Forza della Armata,  cosi come allora, tutti i militari protagonisti di canzoni e balletti vari che circolano sul web. 

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8 agosto 2020 6 08 /08 /agosto /2020 16:21

"Non ho fatto nulla di male": si difende con queste parole tramite il suo avvocato, il Tenente di vascello resasi protagonista di un ballo di gruppo avvenuto in una caserma al termine della cerimonia di giuramento di un corso volontari in ferma annuale, presso la scuola sottufficiali della Marina Militare di Taranto. Qualche giorno fa i marinai in divisa sotto la guida dell'ufficiale donna si sono lanciati  in un balletto sulle note della ormai  celebre hit "Jerusalema" che sta avendo grande successo su Tik Tok.

Il  tenente di vascello guida il gruppo di marinai che alla fine si lasciano coinvolgere davvero e ballano anche se non proprio tutti a tempo con tanto di applauso finale.  Qualcuno ha girato un video del balletto a insaputa del coi tenente e senza il suo consenso, e cosi é diventato virale. U video che si  porta dietro i tanti commenti negativi e non e la solita scia di polemiche sui social.

Tra i vari utenti in rete che continuano a commentare il balletto, alcuni sostengono che il  tenente di vascello non abbia fatto nulla di male, altri invece la condannano senza appello perchè non avrebbe avuto nessun rispetto dell'uniforme che indossa. Secondo quanto riportato dal" Corriere della Sera", l'ufficiale é a rischio di sanzione e la Marina Militare "avrebbe avviato u procedimento disciplinare contestando alla tenente di vascello di aver tenuto un comportamento  non consono e lesivo dell'immagine sua e della Forza Armata, e di aver promosso e partecipato ad un evento "deplorevole"nella forma e nella sostanza". 

L'ufficiale si difende tramite le parole del suo avvocato, Giorgio Carta che cerca di far comprendere in quale contesto sia avvenuto il balletto ovvero" alla conclusione di un giuramento collettivo di volontari in ferma prefissata che, a causa dell'emergenza sanitaria in atto, si era dovuto eccezionalmente  svolgere a porte chiuse, senza la consueta partecipazione di parenti e amici". E a questo si aggiunge il fatto che per tutto il corso da loro frequentato, sempre a causa del COVID-19,  gli allievi non avevano avuto diritto di passare con i parenti una giornata dopo il giuramento come di solito é consuetudine. 

Quindi l'obiettivo del tenente era semplicemente quello di "rinfrancare lo spirito di tanti giovani reclute" che non hanno comunque messo a rischio la sicurezza di nessuno dato che avevano ": armi scariche del tutto inidonee allo sparo".

Sulla vicenda é intervenuto anche il segretario generale del Nuovo Sindacato Carabinieri Massimiliano Zetti che riguardo alla eventuale sanzione per il tenente ha affermato:"provvedimenti abnormi e illogici: tali manifestazioni ci sono sempre state e oggi contribuiscono ad avvicinare le Forze Armate alla popolazione". Insomma si é trattato di un semplice balletto goliardico per allentare la tensione dopo un corso particolarmente duro e impegnativo, soprattutto ai tempi del Covid.

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4 agosto 2020 2 04 /08 /agosto /2020 22:05
Libano:un militare italiano di UNIFIL rimasto ferito in esplosione porto di Beirut

Un militare italiano del contingente UNIFIL in Libano, é rimasto lievemente ferito nell'esplosione avvenuta nel porto di Beirut. L'esplosione ha coinvolto un team della missione UNIFIL. Il militare ha riportato ferite lievi da quanto si apprende da un comunicato stampa dello Stato Maggiore della Difesa. E' stato lo stesso militare  ad informare direttamente i familiari  sul suo stato di salute.

 Sul posto, in stretto coordinamento con le forze di sicurezza libanesi, sono intervenuti i soccorsi del Sector West di UNIFIL che stanno provvedendo all'evacuazione del personale. Sono in corso gli accertamenti da parte di UNIFIL e delle forze di sicurezza libanesi per accertare la dinamica dell'accaduto. "Lo stabile dove si trovavano i 12 militari italiani anche se non si trovava nelle imediate vicinanze, é stato danneggiato dall'onda d'urto. E' in corso il loro trasferimento da Beirut alla base di Shama. I militari hanno avvisato di persona le loro famiglie rassicurandole sulle loro condizioni" queste le parole del Ministro della Difesa Guerini che é stato informato sulle condizioni del militare italiano ferito.

L'esplosione é stata davvero devastante: sono oltre 70 i morti e 3700 i feriti, la possibile causa dell violentissima esplosione che ha distrutto il porto di Beirut  potrebbe essere stata causata da nitrato di ammonio immagazzinato proprio nel porto, questo il parere del Ministro dell'Interno libanese.

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