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24 gennaio 2012 2 24 /01 /gennaio /2012 16:23

Il 19 gennaio erano stati lanciati dei razzi contro la Fob"La Marmora"base di Shindand, senza causare nè danni nè feriti. L'operazione portata a termine ieri, dal 66°Rgt Aeromobile Trieste e dai reparti del Genio che hanno svolto il lavoro più rischioso, nel settore della zona di responsabililtà del Rc-West a guida Brigata Sassari è stata la risposta a quel lancio di razzi. Un'operazione che è stata conclusa brillantemente grazie anche al supporto  di assetti dell'intelligence nazionale dell'AISE(Agenzia Informazioni e Sicurezza Estera)afghanistan-il-66-rgt-aeromobile-trieste-porta-atermone-im.jpg. Durante l'operazione sono state sequestrate 2 cache che contenevano materiale esplosivo da utilizzare per la fabbricazione di IED in atentati contro le basi delle  forze della caoalizione e armi di vario tipo:bombe a mano e da mortaio, proiettili di artiglieria di vario calibro,e razzi. 

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23 gennaio 2012 1 23 /01 /gennaio /2012 16:06

Non si fermano le operazioni congiunte del contingente ISAF. Oggi nel distretto di di Dend, nella provincia di Kandahar, nel corso di una di queste operazioni, il contingente ISAF ha scoperto una cache con 9oo kg di hashish all'interno. La droga è stata sequestrata in attesa di essere distrutta. Sempre nella provincia di Kandahar, nel distretto di Panjwa, ieri il contingente ISAF e le forze di sicurezza afgane, hanno scoperto una cache contentente 3oo kg di marijuana che è stata sequestrata e poi distrutta. Senza dubbio, il risultato più importante è stato conseguito nella giornata di sabato, quando durante un'operazione congiunta con le forze di sicurezza afgane, il contingente ISAF ha individuato e ucciso il leader talebano Farad, nel distretto di Sayyidabad, nella provincia di Wardack.afghanistan-contingente-isaf-uccide-leader-talebano-altri-i.jpg Il leader talebano è stato responsabile di molteplici imboscate e attacchi con IED ai danni del contingente ISAF e delle forze di sicurezza afgane in tutta l'area. Inoltre questo leader talebano, minacciava la popolazione locale e organizzava rapimenti. Nel corso di questa operazione, i militari hano notato molti "insurgents"all'interno di un veicolo, due di questi hanno puntato le armi contro le forze di sicurezza,mentre gli altri "insurgents"hanno imbracciato le loro armi. Le forze di sicurezza hanno risposto alla minaccia immediata proveniente dall'interno del veicolo, uccidendo il leader talebano Farid e altri "insurgents". Sono state inoltre sequestrate delle granate, fucili d'assalto Ak-47. Nessun civile è rimasto ferito durante l'operazione.

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21 gennaio 2012 6 21 /01 /gennaio /2012 19:36

Uccisi da un talebano che era stato infiltrato tra le fila dell'esercito afgano da lungo tempo e per questo insospettabile. I talebani nel rivendicare l'uccisione dei 4 militari francesi avvenuta ieri nella provincia di Kapisa, hanno affermato tramite il loro portavoceafghanistan-militari-francesi-uccisi-da-un-taleban-copia-1.jpg, Zabinhullah Mujahid,che il soldato afgano che ha aperto il fuoco contro i militari francesi era stato reclutato da loro."L'emirato islamico in Afghanistan ha reclutato gente in posizioni importanti e alcuni di loro hanno già eseguito la loro missione"queste le parole del portavoce dei talebani. Intanto restano gravi le condizioni di 8 dei  15 militari francesi feriti. Il Presidente francese Sarkozy ha sospeso le operazioni militari e l'addestramento delle truppe afgane e pensa ad un ritiro anticipato dall'Afghanistan del contingente francese

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20 gennaio 2012 5 20 /01 /gennaio /2012 18:38

afghanistan uccisi soldati francesi-copia-2Giornata di sangue per l'Afghanistan.Dopo l'attentato di ieri ad opera di un kamikaze all'aeroporto di Kandahar,oggi hanno perso la vita dieci militari del'ISAF.Quattro militari francesi dell'ISAF sono stati uccisi mentre erano disarmati, da un soldato afgano che ha fatto fuoco contro di loro e altri 16 sono stati feriti. Il fatto è avvenuto nel distretto di Tagab(provincia di Kapisa dove è schierato il contingente francese).Il militare afgano è stato arrestato. Resta ancora tutta da chiarire la dinamica e il perchè di questa aggressione. Informato dell'accaduto, il Presidente francese Sarkozy, ha disposto la sospensione immediata e temporanea di tutte le operazioni militari in Afghanistan. Sempre nella giornata di oggi un elicottero americano è stato abbattuto dai talebani nella provincia dell'Helmand:morti  6 marines. L'abbattimento è stato rivendicato dagi stessi talebani dichiaratisi soddisfatti per quanto accaduto. I fatti di ogi dimostrano come nonostante tutto, ci siano ancora delle sacche di resistenza di"insurgents"soprattutto nelle zone  più remote del territorio afgano, in grado di colpire anche con armi e sistemi rudimentali ma pur sempre efficaci. La seconda fase del  delicato processo di transizione iniziata formalmente proprio nei giorni scorsi, è stata bagnata dal sangue dei militari ISAF uccisi oggi. Militari del contingente ISAF che non solo devono guardarsi le spalle dai talebani ma da nemici ancora più infidi:gli stessi afgani che essi stessi hanno addestrato. La morte oggi per i 4 militari francesi è arrivata all'improvviso e indossava un'uniforme"amica":quella afgana.

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19 gennaio 2012 4 19 /01 /gennaio /2012 16:22

afghanistan-66-rgt-aeromobile-trieste-chiude-operazioe-uppe.jpgSi è conclusa l'operazione"Upper Hand" che ha portato all'arresto di 23 sospetti"insurgents" e al sequestro di materiale esplosivo destinato alla fabbricazione di IED. L'operazione è stata condotta dalla Task Force Center su Base 66°Rgt Aeromobile Trieste nella zona di Herat (che si trova sotto la responsabilità del Rc-West  su base Brigata Sassari) e ha visto la partecipazione di 9oo uomini tra militari dell'esercito afgano e del contingente ISAF. L'obiettivo dell'operazione era quello di liberare queste zone dagli "insurgents" e dal terrorismo in modo da far giungere alla popolazione gli aiuti umanitari. "Upper Hand"è stata un'operazione davvero importante:è grazie ad essa infatti che l'altro giorno ha potuto essere avviata la seconda fase della transizione con la consegna da parte del contingente italiano di 13 dei 16 distretti di Herat alle forze di sicurezza afgane.

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19 gennaio 2012 4 19 /01 /gennaio /2012 15:57

I talebani hanno rivendicato l'attentato avvenuto oggi all'aeroporto internazionale  di Kandahar. Un kamikaze si è fatto esplodere nella zona di imbarco del terminal, causando 6 morti e 12 feriti tra i civili.afghanistan-attenaato-kamikaze-all-aeroporto-di-kandahar.jpg L'obiettivo da colpire erano i militari di una forza speciale USA dell'ISAF ed i loro mezzi blindati .

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18 gennaio 2012 3 18 /01 /gennaio /2012 20:02

roma scandalo concorso in polizia parla fabrizio u-copia-2Non si fermano le proteste e il malcontento per tutti coloro che hanno partecipato al concorso per entrare in polizia. Parcheggiati da una parte in attesa di una chiamata, dopo tanto studio e tanto impegno, corrono il serio rischio di essere scavalcati da altri concorrenti di un nuovo concorso che è stato bandito dal Ministero dell'Interno. Perchè non vengono assunti questi 15oo candidati? Perchè Il Ministero dell'interno ha bandito un nuovo concorso? Ricevo e pubblico volentieri la lettera di uno dei concorrenti.  "Lo strano concorso per 2800 agenti
fabrizio
Questa che vi scrivo(e che spero pubblicherete) e' l'odissea di 1500 ragazzi idonei e vincitori degli ultimi tre concorsi in polizia di stato. Per una strana legge questi ragazzi(che hanno superato positivamente anche le visite mediche) non rientrando nella prima percentuale di idonei devono transitare con uno strano contratto di precariato nelle forze armate(ei-am-mm-)per 4 lunghi anni. La cosa strana pero' e' questa: ancora non era terminato l'iter concorsuale dei 1600 agenti che subito il ministero dell'interno bandiva un nuovo concorso per 2800 agenti ma con modalita'diverse infatti questa volta entreranno subito a far parte della polizia 2650 idonei(il 95%) mentre per i concorsi p recedenti la percentuale era del 55%. Allora noi 1500 idonei dei 3 passati concorsi diciamo: MA SE C'E' IN ITALIA UNA COSI' GRAVE CRISI FINANZIARIA INVECE DI BANDIRE UN NUOVO CONCORSO CHE COSTA TANTO PERCHE NON ASSUMERE PRIMA TUTTI GLI IDONEI E POI DOPO CON CALMA FARE UN NUOVO CONCORSO? Un'altra cosa strana del concorso per 2800 agenti e' la banca dati:Come mai i quiz sono identici a quelli del concorso precedente? MISTERO. Questa e' una cosa alquanto anomala perche' penso che in un concorsopubblico i quiz dovrebbero differire da un concorso all'altro perche' cosi' facendo hanno dato un vantaggio a persone che non hanno superato il concorso per 1600 agenti ma che partecipando al nuovo concorso comunque questi quiz li hanno gia' studiati quindi sono favoriti nei confronti di ragazzi che li studiano per la prima volta e favoriti verso quei ragazzi che sono risultati idonei ma che per una qualsiasi ragione non hanno potuto partecipare al nuovo concorso come mai i vari sindacati hanno permesso questo fatto? spero che questa lettera arrivi agli occhi del ministro dell'interno signora Cancellieri e al capo della polizia dottor Manganelli."

Speriamo davvero che la lettera di Fabrizio giunga a chi di competenza. Come si può trattare in questo modo coloro che hanno studiato e si sono impegnati e che un giorno difenderanno la Patria?

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18 gennaio 2012 3 18 /01 /gennaio /2012 19:09

Alghero ha potuto riabbracciare il Ten. Col. Giovanni Gallo, in forza al 152°Reggimento della Brigata Sassari, stroncato giovedi scorso da un malore mentre si trovava in missione in Afghanistan. La cattedrale di S.Maria era gremita di gente, molte le persone comuni che hanno voluto tributare l'ultimo saluto al militare.Alghero celebrati i funerali del ten. col. giovanni gallo Erano presenti anche le massime autorità militari della regione. Durante la messa celebrata dal Vescovo delle Diocesi di Alghero-Bosa, Monsignor Mauro Maria Morfino davanti alla bara avvolta nel tricolore, era palpabile la commozione all'interno della chiesa, una commozione che è diventata quasi insostenibile quando al termine della cerimonia funebre, la bara avvolta dal tricolore è stata portata  a spalla da alcuni ragazzi della Brigata Sassari all'esterno della cattedrale. La tristezza si leggeva anche negli occhi segnati degli stessi militari, da sempre abiituati a non lasciar trapelare nessun tipo di emozione.  

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17 gennaio 2012 2 17 /01 /gennaio /2012 15:31

Con una cerimonia e una rosa rossa che nella tradizione islamica è il simbolo della pace e dell'amicizia è iniziata la seconda fase del processo di transizione. Dodici distretti afghanistan-militari-italiani-consegnano-distretto-herat-a-.jpgdella provincia di Herat(Guzra,Injiil,Zargoon,Korkh,Kushk-i-Kuhna, Rabat, Sangi Gulan,Kahsan, Ghoryan,Zandayan e Adraskan) sono stati consegnati dal contingente italiano alle forze di siucurezza afgane e al controllo del governo di Kabul. Alla cerimonia che ha sancito l'inizio di questa importante e delicata fase di transizione, era presente il Generale di Brigata Luciano Portolano al comando della Brigata Sassari, il rsponsabile del governo di Karzai per il processo di transizione, Ashraf Ghani Afimadzai, rappresentanti del Ministero della Difesa ,l'inviato speciale del Ministro degli Esteri per l'Afaghanistan e il Pakistan Francesco Tatò."La mia presenza a questa cerimonia testimonia l'attenzione che l'Italia e in particolare il Ministro degli Esteri Terzi,rivolgono non solo alla città di Herat, ma anche ai distretti periferici dove risiede la maggior parte della popolazione."Queste le parole dell'inviato speciale del Ministro degli Esteri italiano. Era presente alla cerimonia anche il Capo di Stato Maggiore dell'esercito afgano, il Generale Mohammed Karimi che ha voluto elogiare e ringraziare l'Italia per il suo supporto e impegno nei progetti volti a stabilizzare l'Afghanistan, e soprattutto per il grande impegno nella realizzazione di infrastrutture, come l'aeroporto di Herat tuttora in espansione. Senza dubbio un grande lavoro è stato svolto dai militari del contingente italiano che si sono adoperati nella realizzazione di numerose infrastrutture anche nelle zone più remote del paese, come ad esempio impianti idrici per far arrivare l'acqua nelle zone più sperdute o la costruzione di scuole per garantire un futuro ai bambini. Un futuro di pace e di amicizia come è simboleggiato dalla rosa rossa.

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16 gennaio 2012 1 16 /01 /gennaio /2012 19:04

"Ma come è stato possibile?naufragio-costaconcordia2.jpg""Come è stato possibile che un gigante del mare come la Concordia si sia schiantata contro uno scoglio?".Queste le domande che vengono in mente davanti alle immagini impressionanti della nave da crociera adagiata su un fianco con la chiglia squarciata. Ci sono ancora 16 dispersi da recuperare mentre le vittime sono salite a quota 6. Continuano le operazioni di salvataggio con la speranza che nella parte non ancora sommersa si siano formate delle bolle d'aria e che quindi ci siano dei superstiti ancora in vita. Speranza che svanisce con il passare delle ore. E siamo tutti qui a chiederci come sia stato possibile che la Concordia si sia arenata a pochi metri dalla riva. Sembrerebbe che il disastro sia stato causato da una manovra rischiosa e imprevista del comandante che avrebbe voluto avvicinarsi ulteriormente alla costa per salutare con un "inchino della nave"un dipendente della Costa Crociere che abita proprio all'Isola del Giglio. Per fare quel "saluto"il comandante si è avvicinato davvero troppo causando l'impatto della nave contro uno scoglio. Pare che la pratica del saluto fosse una consuetudine anche per gli abitanti dell'isola del Giglio, ed era avvenuta anche nel mese di agosto, con tanto di ringraziamenti da parte del sindaco per l'onore di quel saluto. "L'inchino"della nave:un vero e proprio spettacolo:sia per i croceristi che per gli abitanti dell'isola del Giglio. Pare dunque che l'"inchino"di un'altra nave della Costa Crociere avvenuto nel mese di agosto fosse stata la prova tecnica del disatro. Un disastro al'italiana. Qual'è infatti quel paese nel quale un comandante di una enorme nave da crociera mette a repentaglio la vita di più di 1.4oo passeggeri per fare questo saluto cosi speciale e fantasioso? L'Italia.  Quale è quel popolo che si entusiasma come un bambino davanti al passaggio cosi ravvicinato di un colosso del mare e filma l'evento, scatta foto e magari fa anche ciao ciao con la manina? Naturalmente il popolo italiano. E a quale nazione può appartenere un comandante che in barba ad ogni regolamento o divieto decide di fare una manovra cosi azzardata:della serie ma si, è stato fatto anche altre volte, ovviamanente appartiene all'Italia. Perchè si, sarà anche un luogo comune, ma gli italiani in generale(non tutti)sono allergici ai divieti. E a, quale nazione può appartenere un comandante(secondo una prima ricostruzione) che ad un certo punto vede che l'ha combinata grossa e decide di abbandonare la nave mentre a bordo è il caos e il panico più totale? All'Italia. A quale nazione può appartenere un comandante che dopo avere urtato lo scoglio minimizza la catastrofe imminente rassicurando i passeggeri  che suvvia in fondo non è successo niente di grave, c'è stato solo un guasto all'impianto elettrico. Ma intanto la nave imbarca acqua. A bordo la confusione e la disorganizzazione più totale secondo quanto raccontato dalle testimonianze dei sopravissuti. Ma per fortuna in questo disastro all'italiana c'è anche l'immagine di un'altra Italia e altri italiani:gli abitanti dell'Isola del Giglio che hanno soccorso i naufraghi in maniera davvero ammirevole, il commissario di bordo che dopo avere messo in salvo tanti passeggeri si è rotto una gamba ed è stato salvato in extremis, i vigili del fuoco, i sommozzatori, gli uomini del S.A.R.  e i  tanti altri eroi che in queste ore continuano a cercare i superstiti tra mille difficoltà: con i loro gesti ci rendono davvero orgogliosi di essere italiani.

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