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5 maggio 2013 7 05 /05 /maggio /2013 15:46

afghanistan-ministro-mauro-visita-contingente-italiano2.jpg"Sono qui per dirvi grazie. La libertà ha un prezzo e il prezzo è anche la vostra presenza attiva qui, è per questo che sono qui, per dirvi grazie."Queste alcune delle parole del nuovo Ministro della Difesa Mauro durante la sua visita ieri, ai militari schierati presso la Base di Camp Arena a Herat. Nella sua visita il Ministro era accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa l'Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Al suo arrivo all'aeroporto di Kabul è stato accolto dal Generale di Brigata e Comandante del Rc-West, il Generale Ignazio Gamba che ha aggiornato il Ministro sulle operazioni in corso e su quelle future e sulla situazione generale. A Camp Arena il Ministro si è soffermato a incontrare  il personale italiano che lavora nella base. Durante il pranzo con i militari sotto un tendone, ha espresso parole di elogio e di gratitudine per il lavoro svolto fino ad ora con grande professionalità e spirito di sacrificio:"la libertà è il valore più grande perchè rende possibile che pace e sviluppo non siano condizioni dettate da un regime, ma che fioriscano sotto l'operato di un governo. Ma la libertà è un valore che ha un prezzo e viene difeso ogni giorno, ad ogni ora del giorno da uomini che accettano di dare la propria vita per questo valore". Poi a bordo di un NH-90 della Task Force Fenice ha visitato le Fob di Farah e Shindand, dove sono schierate le due unità di manovra della Brigata Julia basate dìsu 8° e 7° Reggimento. facenti parte della Transition Support Unit, che in questa delicata fase di transizione ha il compito di supportare le forze afgane nel controllo del  territorio di  Farah e Herat.  Una fase senza dubbio molto delicata e piena di insidie per il paese:ieri 7 militari statunitensi dell'ISAF sono morti in seguito all'esplosione di uno IED a Kandahar, mentre a Farah altri militari sempre americani, sono stati uccisi da un"insurgent"infiltrato nell'esercito afgano, mentre a Kabul i servizi afgani hanno sventato un attentato dei talebani che prevedeva l'utilizzo di armi pesanti. La pace per questo paese è ancora molto lontana.

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3 maggio 2013 5 03 /05 /maggio /2013 15:59

afghanistan-militari-italiani-sventano-attacco-e-r-copia-1.jpgLo IED era posizionato sulla strada sulla quale stava passando un convoglio di militari italiani della TSU(Transition Unit Support Unit,  le 2 unità di manovra del contingente italiano di stanza nell'est dell'Afghanistan su base 8° e 7° Reggimento Alpini comandate rispettivamente dal Colonnello Michele Merola e dal Colonnello Stefano Mega)e dell''esercito afgano, che da Farah si stavano dirigendo a Bala Balouk. L'ordigno era posizionato in modo tale da colpire i veicoli della colonna. Subito l'area è stata messa in sicurezza e l'ordigno è stato fatto brillare da artificieri afgani. Successivamente durante un pattugliamento con la Afghan Traffic Police(ATP) a 4 km a est dalla Fob"La Marmora", i militari italiani della TSU di stanza a Shindand hanno individuato un deposito illegale di munizioni tra quali c'erano anche 20 bombe da mortaio.

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2 maggio 2013 4 02 /05 /maggio /2013 12:17

Erano nascosti tra le vallate impervie delle montagne afgane della provincia di Farah, i ripetitori delle antenne delle quali si servivano i talebani per le loro comunicazioni tra le varie province allo scopo di posizionare i micidiali IED per attaccare sia le forze della coalizione che i civili. Sono stati ditrutti. Due dei ripetitori erano stati individuati durante delle ricognizioni aeree ed erano stati poi distrutti con il fuoco diretto dei cannoni a canne rotanti da 200 mm di quattro elicotteri A-129 Mangusta della "Task Force Fenice", sotto il controllo degli Acquisitori  obiettivi a bordo di due elicotteri NH-90, hanno confermato la posizione dei ripetitori e verificato che non ci fossero civili nella zona per evitare danni collaterali.  Un terzo ripetitore radio è stato distrutto con armamento a guida GPS da una coppia di velivoli AMX in forza al "Task Group "Black Cats" della Joint Air Task Force(JATF)dell'Aeronautica Militare. L'autorizzazione allo sgancio è stato dato dagli operatori della"Victor":hanno trasmesso le immagini da un velivolo a pilotaggio remoto"Predator"del Task Group "Astore" della JATF  e hanno controllato che nella zona non ci fossero civili.  La distruzione dei ripetitori radio è senza dubbio un duro colpo inferto ai talebani. L'operazione congiunta dei militari italiani è stata portata a termine in modo impeccabile e ha visto dispiegati sul campo unità dell'Esercito e dell'Aeronautica del Rc-West,  tra di queste la "Task Victor"formata da operatori del 185°Reggimento Paracadutisti Ricognizione Acquisizione Obiettivi(RAO)"Folgore",unità inquadrata tra le Forze per operazioni speciali dell'Esercito Italiano. La Task Force "Fenice"composta da personale del 5°Reggimento AVES "Rigel"di Casarsa della Delizia utilizza elicotteri Ch-47 Ckinnok,, NH-90, e i Mangusta. Questa operazione condotta dai militari italiani serve anche a dare fiducia alla popolazione locale e rendere più sicuro il territorio ma è anhe la dimosrtrazione della capacità della forze di sicurezza locali del raggiungimento di una maggiore autonomia nel contrastare gli"insurgents"grazie anche all'addestramento ricevuto dal contingente italiano.afghanista-amx-italiani-entrano-in-azione-distruggendo-ante.jpg

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1 maggio 2013 3 01 /05 /maggio /2013 15:46

Su youtube è stato caricato il video shock dello schianto del cargo americano nella base di Bagram. Nel video si vede il B-747 diretto a Dubai, prendere quota in fase di decollo, perdere potenza ed entrare in stallo, inclinarsi sull'ala destra. Poi lo schianto al suolo e l'esplosione che ha causato la morte dei 7 membri dell'equipaggio. Incidente o abbattimento da parte dei talebani? Spunta anche una terza ipotesi:sul velivolo erano stati caricati cinque autoveicoli del peso di svariate tonnellate e anche della merce, forse lo spostamento improvviso e imprevisto del carico potrebbe avere determinato lo schianto. Senza contare il fatto che in Afghanistan anche gli aerei civili sono costretti ad effettuare dei decolli molto particolari per evitare di essere colpiti da eventuali colpi sparati dai razzi degli"insurgents"in fase di decollo. Ieri i talebani tramite il loro portavoce hanno rivendicato l'abbattimento del velivolo, mantre il portavoce dell'ISAF ha smentito che che lo schianto del cargo possa essere attribuito ai talebani, dato che nell'area non era in corso nessun'attività ostile degli"insurgents". Le cause dello schianto restano tutte da chiarire.      

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30 aprile 2013 2 30 /04 /aprile /2013 17:27

afghanistan-2-soldati-isaf-morti-in-esplosione-ied-copia-1.jpgGiornata di sangue in Afghanistan.Tre soldati stranieri dell'ISAF sono morti nell'Afghanistan meridionale nell'esplosione di uno IED, mentre stamattina un aereo cargo dell'ISAF, che stava decollando si è schiantato al suolo nella base aerea di Bagram. Tutti morti i sette membri dell'equipaggio. "Attualmente non è emerso alcun indizio che ci abbia fatto pensare all'attività di miliziani in corso in quel momento"queste le parole del portavoce dell'ISAF e si parla di un possibile malfunzionamento del velivolo precipitato. Ma i talebani hanno rivendicato quanto accaduto attraverso il loro portavoce Zabihullah Mujahid, sostenendo che l'aereo cargo è stato abbattuto nell'ambito dell'inizio dell'offensiva talebana di primavera, offensiva annunciata proprio l'altro giorno.

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28 aprile 2013 7 28 /04 /aprile /2013 17:33

afghanistan-talebani-hanno-iniziato-offensiva-di-primavera.png"Khalid Bin Waled":questo il nome che i talebani hanno dato alla loro offensiva di primavera contro il contingente ISAF e le forze di sicurezza afgane. Il nome si riferisce ad un generale che per la prima volta unificò l'Arabia e sconfisse gli eserciti romano-bizantini. Un'offensiva che prevede l'utilizzo di kamikaze infiltrati tra le fila del nemico e operazioni di martirio contro le basi di ISAF , centri diplomatici e aeroporti militari. Di certo i talebani non hanno perso tempo, e già da oggi ci sono intensificati gli attacchi:nel nord-ovest dell'Afghanistan ci sono stati scontri armati e gruppi di "insurgents"hanno preso il controllo di una delle zone più tranquille del paese, e cioè di alcuni villaggi nella zona di Faryab.  Pare che alcune migliaia di persone siano state costrette ad abbandonare le loro case, tra di loro molte donne e bambini. Nella provincia di Ghazni invece, una bomba controllata a distanza, posta sotto un convoglio della polizia afgana che stava andando verso il distretto di Zana Khan a contrastare degli"insurgents", è stata fatta esplodere. Tre i poliziotti afgani rimasti uccisi e il capo della polizia provinciale, feriti altri sei agenti. La parola d'ordine per i militari dei vari contingenti dispiegati in Afghanistan è massima allerta in questo che si preannuncia un periodo ad alto rischio di attentati da parte dei talebani.

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26 aprile 2013 5 26 /04 /aprile /2013 17:40

afghanistan-carabinieri-completano-corso-addestramento-poli.pngIl "Check Point Course"ha avuto come obiettivo quello di perfezionare la preparazione dei poliziotti afgani, è stato svolto dai Carabinieri del PAT(Police Advisor Team, un'unità specialistica del contingente italiano formata da Carabinieri del 1°Reggimento Carabinieri Paracadutisti del Tuscania, dal 7°Reggimento Trentino Alto Adige, dal 13°Reggimento Friuli Venezia Giulia, che svolgono attività di "advising"a favore dei comandi regionali e provinciali della polizia afgana a Herat e Farah, e da personale dell'esercito)e si è concluso nei giorni scorsi, presso la Fob"Dimonios"di Farah. Il corso rivolto a 13 agenti del comando dell'Afghan Uniform Police(AUP), era diviso in due parti una parte teorica e una pratica. Durante le lezioni i poliziotti afgani hanno appreso le varie tipologie di Check-Point(permanente, temporaneo,improvvisato) e i vari metodi per controllare i veicoli e le persone sospette. Il corso è stato richiesto dal Comandante dell'AUP di Farah. Finito il corso, gli allievi hanno ricevuto un opuscolo da utilizzare nella loro attività, nel quale sono riassunte le varie tecniche e metolodogie che hanno appreso durante il corso.

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24 aprile 2013 3 24 /04 /aprile /2013 18:17

afghanistan-terremoto-anche-a-kabul-almeno-16-i-morti-e-cen.pngE' stato avvertito anche a Kabul il terremoto in Afghanistan, che ha provocato almeno 16 morti e più di 100 feriti:il bilancio è ancora provvisorio. Il terremoto della magnitudo di 5.6, ha avuto il suo epicentro  a 16 miglia a nord-ovest di Jalalabad, nella montagna di Mehtarlan. Molti dei feriti sono stati evacuati all'ospedale civile di Nangarhar e nelle altre cliniche del distretto. A Kunar, Nangarhar, e Laghman sono centinaia le abitazioni danneggiate dal terremoto che è stato avvertito anche nel nord Pakistan e a New Delhi in India. Nei giorni scorsi c'erano state invece delle inondazioni sempre nella zona nord dell'Afghanistan, che hanno causato 13 morti, distrutto centinaia di abitazioni, un ospedale e una scuola.

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23 aprile 2013 2 23 /04 /aprile /2013 12:19

afghanistan-bonifica.jpgLe munizioni, le sei bombe da mortaio e le sei granate da artiglieria erano state occultate vicino a Jambaran, un villaggio vicino a Shindand ed erano pronte per essere utilizzate per la preparazione dei micidiali IED. Sono state rinvenute ieri, durante un'operazione congiunta (con le forze della polizia afgane) di pattugliamento del territorio dai militari italiani del 7°Reggimento Alpini di Belluno, facenti parte della Transition Support Unit Center(TSU-C) di stanza a Shindand. L'attività dei militari italiani fa parte di un'operazione più complessa e articolata che ha l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza alla Shindand Air Base e a tutta la zona, nonchè di garantire la sicurezza lungo strade percorribili. Durante l'operazione sono entrati in azione anche gli specialisti EOD del 2°Reggimento Genio Guastatori di Trento che hanno provveduto a bonificare gli ordigni.

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22 aprile 2013 1 22 /04 /aprile /2013 17:35

La parola d'ordine è "mai abbassare la guardia":è anche per questo che sono state rafforzate le misure di sicurezza e di protezione per il personale militare operativo presso la Fob"Tobruk"di Bala Boluk. La costruzione delle infrastrutture è stata porata a termine dai militari del 6°Reggimento Genieri di Roma. La sicurezza è stata incrementata anche in vista di possibili attacchi da parte degli"insurgents"che di solito si intensificano con l'arrivo della bella stagione. E'vero anche che in un futuro non molto lontano e cioè nel 2014, con il definitivo ritiro di tutti i contingenti ISAF, le Fob verranno quasi sicuramente smantellate. Sabato i militari del contingente italiano operativi nella provincia di Farah, hanno ricevuto la visita del Capo Reparto Supporto Operativo del Comando Operativo di Vertice Interforze, il Contrammiraglio Marcello Bernard, che nella sua visita è stato accompagnato dal Generale Ignazio Gamba, Comandante del Rc-West. I due ufficiali sono stati ricevuti dal Comandante della TSU(Transition Support Unit, costituita su base 8/vo Reggimento Alpini di Cividale del Friuli(Ud), da una Compagnia del 6°Reggimento Bersaglieri di Trapani su blindati Dardo, da una del 11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia, da una del 2°Genio Guastatori di Trento, nonchè da da team di advisors che hanno la funzione di consiglieri per le forze di polizia afgane della provincia di Farah in questa fase di transizione). Il Contrammiraglio ha avuto parole di elogio per i genieri del 6° che hanno portato a termine velocemnete e con grande professionalità i lavori di rafforzamento per garantire una maggiore sicurezza al personale e ha voluto inaugurare simbolicamente le infrastrutture realizzate.afghanistan rafforzate misure sicurezza fob tobruk di bala

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