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17 gennaio 2017 2 17 /01 /gennaio /2017 16:51
Bersaglieri rientrano da Farah

Bersaglieri rientrano da Farah

Sono rientrati a Herat, presso la base di Camp Arena i militari italiani che hanno portato a termine la prima attività esterna di"Train Advise e Assist"(TAA)a favore della 2°Brigata del 207° Corpo d'Armata dell'Esercito Afgano, di stanza a Farah. Dal 6 gennaio, un nucleo di militari italiani del TAAC-W, circa 70 tra Bersaglieri e Carabinieri del PAT(Police Advisory Team) insieme ai militari USA(USFOR-United States Force- Afghanistan), era stato inviato a svolgere attività e di assistenza, nell'ambito della propria area di responsabilità a favore della 2a Brigata del 207°Corpo d'Armata presso la ex FOB"Dimonios"a Farah.

L'attività di addestramento è stata disposta dal Comandante della Missione NATO Resolute Support(RS), Generale John Nicholson, nasce dalla specifica richiesta delle autorità afgane mirata all'incremento delle conoscenze professionali e delle capacità operative dei militari afgani anche a livelli inferiori a quello di Corpo d'Armata. L'obiettivo della missione  "Resolute Support"è quello di migliorare l'efficacia del proprio operato e infatti le attività addestrative saranno estese.

Pianificazione di operazioni complesse e modalità organizzative di comando e di controllo:questi gli ambiti principali sui quali si sono concentrate le attività. Queste attività addestrative a"domicilio"si sono rivelate una formula davvero vincente e hanno riscosso risultati eccellenti grazie alla notevole professionalità dei militari italiani impegnati.

 

Afghanistan:Bersaglieri e Carabinieri portano a termine addestramento 2a Brigata 207°Corpo d'Armata Afgano
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11 gennaio 2017 3 11 /01 /gennaio /2017 15:45
Afghanistan:i Bersaglieri di nuovo schierati a Farah

I Bersaglieri ritornano a Farah. Nel 2012 c'era stato il ritiro ufficiale dei contingenti della missione ISAF, anche se nella realtà militari italiani e americani sono rimasti al fianco delle forze di sicurezza afghane e della polizia per fornire loro supporto e addestramento anche dopo il ritiro.

E' di ieri la notizia di 3 attentati da parte degli insorti talebani a Lashkargah, nell'Helmand, a Kabul e Kandahar con un bilancio di almeno 30 morti e 70 feriti. Negli ultimi mesi pare che gli"insurgents"abbiano ripreso proprio il controllo di quelle province che fino al 2012 erano sotto il controllo dei militari USA e italiani. Ora militari USA e italiani(Bersaglieri di un'unità meccanizzata di Fanteria)vengono schierati di nuovo in due delle province più rischiose dell'Afghanistan:Helmand e Farah. La decisione è stata presa dal Generale USA John Nicholson, al comando della missione NATO"Resolute Support", su richiesta del Governatore della Provincia di Farah,"a causa della crescente insicurezza provocata dagli attacchi degli insurgents"i militari resteranno schierati in quelle province"fino a quando l'attività degli insurgents continueranno".

Negli ultimi due giorni secondo quanto riferito dal portavoce del Governatore di Farah, Mohammed Naser Meri, "circa 200 uomini della coalizione ,perlopiù italiani e americani, sono arrivati negli ultimi due giorni a Farah per rafforzare le forze afgane impegnate contro i talebani che di recente hanno preso il controllo dei due distretti." La missione di questi militari dunque, sarà quella di addestrare e  supportare l'esercito afgano e la polizia afgana. Ma se per caso gli"insurgents"facessero fuoco contro i militari italiani? Di sicuro non resteranno fermi a guardare.

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18 dicembre 2016 7 18 /12 /dicembre /2016 18:54
Afghanistan:Capo di Stato Maggiore della Difesa Graziano in visita a contingente italiano a Herat
Afghanistan:Capo di Stato Maggiore della Difesa Graziano in visita a contingente italiano a Herat

Oggi il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale Claudio Graziano, ha effettuato una visita ufficiale al contingente italiano operativo in Afghanistan nell'ambito della missione NATO"Resolute Support"su base Brigata "Garibaldi". Durante la sua visita, il Generale ha avuto modo di assistere all'attività di addestramento  condotta dal 4°Reggimento Alpini Paracadutisti(Ranger) a favore delle Unità Speciali appartenenti al National Defence Security e alla Polizia e ha sottolineato come"L'addestramento alle forze locali sia l'unica strada per assicurare al paese un futuro di stabilità".

Il Generale ha poi assistito al lancio dello"Shadow 200"il Tactical Unmanned Aerial System. un velivolo di ridotte dimensioni, senza pilota, acquistato recentemente dall'Esercito Italiano per la videosorveglianza e per acquisizione di informazioni. Ha poi proseguito la sua visita a Kabul, dove ha incontrato il Vice Comandante dell'Operazione "Resolute Support" , il Generale Rosario Castellano, e l'Ambasciatore italiano a Kabul, Roberto Cantone, con i quali ha fatto il punto della situazione sulle attuali condizioni del Paese, e soprattutto sullo sviluppo delle attività per favorire la maggiore integrazione delle donne e dei bambini nella società afgana.

Domani il Generale proseguirà la sua visita incontrando i rappresenttanti delle istituzioni locali ed incontrerà il Presidente della Repubblica Islamica dell'Afghanistan, Ashraf Ghani.

"E' stato fatto molto, ma molto c'è ancora da fare in Afghanistan, e c'è ancora bisogno del nostro supporto per lo sviluppo di un Paese che ha sofferto e che sta ancora soffrendo a causa di tanti anni di terrorismo"-ha affermato il Generale nel suo discorso ai militari delle Forze Armate e dell'Arma dei Carabinieri presenti in Afghanistan. "L'Italia, -ha poi concluso-è il secondo contingente per numero presente in Afghanistan, e continua a riscuotere unanime riconoscimento internazionale per la capacità, la professionalità e l'importanza dell'operato delle sue Forze Armate, l'Italia ha bisogno di voi".

Afghanistan:Capo di Stato Maggiore della Difesa Graziano in visita a contingente italiano a Herat
Afghanistan:Capo di Stato Maggiore della Difesa Graziano in visita a contingente italiano a Herat
Afghanistan:Capo di Stato Maggiore della Difesa Graziano in visita a contingente italiano a Herat
Afghanistan:Capo di Stato Maggiore della Difesa Graziano in visita a contingente italiano a Herat
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12 dicembre 2016 1 12 /12 /dicembre /2016 19:15
 Il passaggio delle consegne

Il passaggio delle consegne

Inni nazionali

Inni nazionali

Dopo 7 mesi di missione i militari della Brigata "Pinerolo"tornano a casa. La cerimonia di avvicendamento alla guida del Train Advise Assist Command West(TAAC-W), il Comando NATO multinazionale e ineterforze a guida italiana operativo nella regione Ovest dell'Afghanistan nell'ambito della missione"Resolute Support", si è svolta avant'ieri presso l'aeroporto di Herat.

Alla cerimonia erano presenti erano presenti l'Ambasciatore dell'Italia a Kabul, Roberto Cantone, il Generale di Divisione Rosario Castellano Vice Comandante delle forze NATO in Afghanistan, il Governatore della provincia di Herat, Mr. Asif Rahimi, e le massime autorità civili e militari afgane della provncia. Il Generale Catellano nel suo discorso ha ringraziato il Comandante cedente il Generale GianPaolo Mirra, e i militari schierati, evidenziando gli eccellenti risultati conseguiti ed ha voluto porgere i suoi auguri ai militari della"Garibaldi":li attende infatti un lavoro delicato e difficile da portare avanti nei prossimi mesi della loro missione.

Le attività di addestramento(Train)di consulenza(Advise e Assist)sono svolte in questo momento dagli advisors del TACC-W con un doppio obiettivo:rendere le forze di sicurezza locali autonome nella gestione dello sviluppo del proprio personale, e formazione di nuovi istruttori(Train the Trainers"nonchè formare e addestrare specialisti nel campo dell'intelligence,di contrasto agli IED(ordigni improvvisati),di utilizzo  di mortai e artiglieria, di controllo dello spazio aereo e tante altre cose ancora , corsi mirati,seminari e simposi.

Tutti gli sforzi sono mirati allo sviluppo organizzativo e della funzionalità delle forze  di sicurezza afgane, allo scopo di raggiungere un adeguato livello di sostenibiltà. I sette mesi della  missione per i militari della"Pinerolo" sono stati davvero difficili e delicati, in questi mesi hanno addestrato, fornito assistenza e consulenza ai vertici operativi delle Afghan National Defence and Security Forces(ANDSF). Adesso ad entrare in azione sarà un comando"composite"su base Brigata Bersaglieri"Garibaldi":a loro il compito di portare a termine il lavoro dei militari della"Pinerolo". Per la "Pinerolo"invece :missione compiuta. Si torna a casa.

Rassegna delle bandiere nazionali

Rassegna delle bandiere nazionali

Il passaggio della bandiera NATO

Il passaggio della bandiera NATO

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9 dicembre 2016 5 09 /12 /dicembre /2016 19:09
Il Gen.Mirra e il figlio del Gen.Ghori

Il Gen.Mirra e il figlio del Gen.Ghori

Il figlio del Generale Ghori ringrazia il Col.Russo Senior MAT

Il figlio del Generale Ghori ringrazia il Col.Russo Senior MAT

"L'intitolazione di quest'aula travalica il semplice gesto dovuto. Noi oggi ricordiamo un ufficiale, un Comandante, un uomo che amava il suo paese al punto di accettare di donare la sua vita per la libertà dell'Afghanistan. Il Generale Ghori per me, non è stato solo il Comandante del 207°Corpo d'Armata, ma anche un amico leale, al figlio lascio il ricordo delle nostre chiaccherate quando lui mi raccontava il rammarico per il tempo sottratto alla famiglia. Ma il Generale Ghori aveva una famiglia più grande ed era tutto il popolo afgano" :con queste parole il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, Comandante del TAAC-W, ha voluto ricordare il Generale Muhiddin Ghori, capo del 207° Corpo d'Armata, morto lo scorso 29 novembre in un incidente aereo durante un volo.

A lui i militari del contingente italiano dispiegato a Herat, hanno voluto intitolare un'aula multimediale della base militare. Alla cerimonia erano presenti le più alte cariche civili, militari e religiose di Herat, ed il figlio del Gen.Ghori, che ha scoperto la targa commemorativa posta all'ingresso dell'aula. Quest'aula polifunzionale che da oggi porta il nome del Gen. Ghori, è davvero un notevole supporto didattico per lo svolgimento delle attività dei Military Advisors Team(MAT). E'infatti dotata di computer e ausili visivi.

E' in quest'aula che nei mesi scorsi sono state pianificate e condotte importanti operazioni di assistenza  alle forze di difesa afgane come l'operazione"Salma Dam"(vedi articolo su questo stesso blog nella sezione"Afghanistan"), e le operazioni che hanno consentito di respingere gli insorti nell'area di Farah. Da oggi la targa al suo ingresso ricorderà per sempre il Gen. Ghori e suo il sogno: quello di sconfiggere gli"insurgents"e rendere l'Afghanistan un paese libero.

Il  figlio del Gen. Ghori vicino alla targa commemorativa

Il figlio del Gen. Ghori vicino alla targa commemorativa

Foto ricordo del Gen.Ghori nell'aula

Foto ricordo del Gen.Ghori nell'aula

Discorsi degli intervenuti

Discorsi degli intervenuti

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7 dicembre 2016 3 07 /12 /dicembre /2016 15:12
Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani
Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani

Il 5°Corso "Crime Scene Investigation"(CSI)è stato portato a termine ieri dai Carabinieri del Police Advisor Team(PAT) impegnati nel Train Advise Assist Command West(TAAC-W)a guida Brigata"Pinerolo". I Carabinieri del PAT provengono dal 1°Reggimento "Tuscania", dal 7°Trentino Alto Adige, e dal 13°Friuli Venezia Giulia. Il Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Gianpaolo Mirra, ha espresso al Te.Col. Antonio Bruno, Comandante del PAT, grande soddisfazione per l'eccezionale lavoro svolto dai Carabinieri , che con la loro professionalità hanno conquistato la stima degli afgani.  

Sono in tutto 300, (tra i quali anche un'aliquota di donne) i poliziotti dell'Afghan Border Police che hanno conseguito la qualifica di insegnanti. Di questi, 170 sono stati qualificati nell'ultimo trimestre, a testimonianza dello sforzo  e dell'attività di addestramento via via crescente, da parte dei militari italiani.

"Train-to-train"questa la denominazione delle attività addestrative  con le quali si abilitano i poliziotti già istruttori alla mansione di insegnanti. Obiettivo:fare in modo che la polizia afgana possa formare e certificare in piena autonomia, nuovi istruttori  presso gli istituti di formazione locali. Durante questi mesi, le attività di Train Advise and Assist si sono incentrate sull'assistenza alla polizia locale nella pianificazione delle loro operazioni, nelle attività di raccolta di informazioni ai fini investigativi , nella standardizzazione delle procedure in operazioni congiunte, e anche nell'assistenza degli organi di staff nella pianificazione e risoluzione di problemi legati alla logistica.

Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani
Afghanistan:I Carabinieri  addestrano i poliziotti afgani
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5 dicembre 2016 1 05 /12 /dicembre /2016 18:56
Tra i bambini dell'orfanotrofio

Tra i bambini dell'orfanotrofio

Cellula CIMIC

Cellula CIMIC

Attrezzature tecniche sanitarie per i reparti di neurologia e di terapia intensiva, 80 letti completi di materassi, cuscini e lenzuola:sono questi i materiali donati dalla Cooperazione Civile e Militare(CIMIC)italiana del Train Advise Assist Command West, comando a guida italiana della missione NATO" Resolute Support"(RS)a favore dell'Ospedale Regionale e dell'Orfanotrofio di Herat.

Due donazioni che rappresentano davvero un aiuto concreto per migliorare le condizioni generali di assistenza e la cura delle persone in queste strutture. I Direttori dell'Ospedale e dell'Orfanotrofio hanno ringraziato il Generale Gianpaolo Mirra, Comandante del TAAC-W, attualmente su base Brigata"Pinerolo"e hanno anche voluto ringraziare tutti gli italiani per la loro sensibilità e vicinanza dimostrata nel tempo al popolo afgano.

Un momento della donazione in presenza dei medici dell'ospedale di Herat

Un momento della donazione in presenza dei medici dell'ospedale di Herat

Un momento  della donnazione all'orfanotrofio

Un momento della donnazione all'orfanotrofio

Afghanistan:militari italiani donano attrezzature mediche a ospedale e orfanotrofio di Herat
La Vice direttrice dell'Ospedale di Herat e il Gen.Mirra

La Vice direttrice dell'Ospedale di Herat e il Gen.Mirra

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23 novembre 2016 3 23 /11 /novembre /2016 13:46
Carabinieri a Herat

Carabinieri a Herat

Commemorazione della "Virgo Fidelis"

Commemorazione della "Virgo Fidelis"

I Carabinieri impegnati nella missione"Resolute Support"presso la Base di Camp Arena a Herat, hanno commemorato con una sobria cerimonia la"Virgo Fidelis", che nel 1949 è stata proclamata da Pio XII Patrona dell'Arma. Il Comandante del TAAC-W, il Generale di Brigata Giampaolo Mirra, ha presieduto alla cerimonia, e si è congratulato con i Crabinieri presenti per l'eccezionnale lavoro svolto sempre con abnegazione e serietà professipnale nel delicato contesto della missione in Afghanistan.

Era l'11 novembre del 1940, quando Pio XII proclamava Maria "Virgo Fidelis"Patrona dei Carabinieri fissando la celebrazione della festa il 21 novembre contemporaneamente alla sua presentazione al tempio. Il ricordo della Madonna è legato così alla battaglia di Culqualber avvenuta il 21 novembre 1941 che ricorda il sacrificio del 1°Battaglione dei Carabinieri e Zaptié in Africa Orientale, per la difesa del caposaldo di Culqualber. I Carabinieri caduti in quella battaglia fanno parte di quella folta schiera di Carabinieri che sia in tempo di pace che di guerra, tenendo fede al giuramento prestato, hanno saputo compiere il loro dovere fino all'estremo sacrificio.

Un momento della Santa Messa

Un momento della Santa Messa

Afghanistan:I Carabinieri commemorano la"Virgo Fidelis"patrona dell'Arma
Afghanistan:I Carabinieri commemorano la"Virgo Fidelis"patrona dell'Arma
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21 novembre 2016 1 21 /11 /novembre /2016 18:37
Le giocatrici del contingente militare italiano con le colleghe afgane

Le giocatrici del contingente militare italiano con le colleghe afgane

Un momento della partita

Un momento della partita

 E' stata organizzata dai militari italiani del Train Advise Command West(TAAC-W) e si è disputata presso la base di Camp Arena, (sede del TAAC-W)una partita di calcio femminile. In campo a fronteggiarsi la formazione del Bastan Football Club delle ragazze afgane, contro la rappresentanza calcistica delle donne del contingente militare italiano. Il Bastan Football Club è una squadra di calcio composta da giovani afgane e milita nei campionati locali. Alla partita hanno assistito autorità civili e militari locali, tra cui anche donne delle Esercito e della Poliza Afgana. Il match ha visto trionfare le ragazze afgane. In occasione della partita, la Cooperazione Civile e Militare Iitaliana ha fatto una donazione di materiale sportivo alla società sportiva.

Sensibilizzare al rispetto dei diritti delle donne afgane, alla loro libertà di espressione, nonchè offrire loro la possibilità di poter praticare lo sport sano e socializzare: questi gli  importanti obiettivi alla base della sfida calcistica. "A Match For Women's Rights"questo il titolo della manifestazione, alla sua terza edizione, è stata preceduta da un meeting sulla questione di genere, presieduto dal Comandante del TAAC-W il Generale di Brigata Giampaolo Mirra.

Durante il meeting sono state sottolineate le conquiste da parte delle donne in ambito politico, sociale, economico,e si è parlato anche delle discriminazioni e delle violenza ai loro danni che ancora oggi sono un drammatico problema. Grazie a questa partita di calcio femminile si è potuto evidenziare come lo sport sia davvero un mezzo potente in grado di abbattere muri e barriere culturali che sono alla base della violenza contro le donne. Una partita di calcio può servire a  dare speranza e fiducia alle donne afgane  aiutare ad affermare i loro diritti, combattere contro la violenza. In una terra dove ancora oggi per le ragazze è pericoloso andare a scuola perchè proibito dai talebani, una vittoria in una partita di calcio femminile è una vittoria anche contro l'ignoranza e i pregiudizi.

Il Generale Mirra premia

Il Generale Mirra premia

Un momento della donazione

Un momento della donazione

Una giocatrice afgana e una del contingente militare italiano

Una giocatrice afgana e una del contingente militare italiano

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14 novembre 2016 1 14 /11 /novembre /2016 19:44
il 7°Reggimento della"Pinerolo"

il 7°Reggimento della"Pinerolo"

Il 7°Reggimento della"Pinerolo"

Il 7°Reggimento della"Pinerolo"

La Brigata"Pinerolo"schierata in Afghanistan, e alla guida del Train Advise Assist Command West(TAAC-W), ha celebrato presso la base di Camp Arena, il suo 195°anniversario."Una ricorrenza che vede protagonisti gli uomini e le donne nel presente e rappresenta l'incoraggiamento e lo stimolo per il futuro della"Pinerolo"in un modello operativo di successo che garantisce e la pace e fa crescere la fiducia del popolo afgano sempre nello spirito del proprio motto:"sempre più avanti, sempre più in alto!"Con queste parole il Generale Giampaolo Mirra, Comandante della Brigata, ha voluto elogiare i militari della "Pinerolo"e ricordare i 195°anni della sua costituzione.

Il Generale si è inoltre congratulato con i militari italiani per l'ottimo lavoro di Train Advise Assist svolto a favore delle Afghan National Defence and Security Forces(ANDSF)durante i sei mesi della loro missione, una missione davvero delicata perchè svolta in una delle aree più rischiose dell'Asia.

Una storia gloriosa quella della"Pinerolo"iniziata il 13 novembre del 1821:il Reggimento"Saluzzo"che aveva partecipato a numerose battaglie davvero epiche, non solo in Italia ma anche oltre i suoi confin,i cambiò il nome in Brigata"Pinerolo"con un regio decreto.

Da allora la "Pinerolo"è sempre stata protagonista:ha preso parte alle guerre d'indipendenza e ai conflitti mondiali, ha partecipato alle missioni militari di pace in Kosovo, Albania, Libano, Gibuti, Afghanistan. I militari della"Pinerolo"sono stati spesso in prima linea con la loro professionalità e generosità anche per aiutare le popolazioni colpite dalle calamità naturali. La "Pinerolo"venne infatti insignita della medaglia di bronzo al valore dell'Esercito, per avere prestato aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto del 1980. Oltre che del passato ,la Brigata "Pinerolo"è anche già protagonista del futuro:è stata infatti scelta dall'Esercito per sviluppare il Progetto Forza NEC(Network Enabled Capabilities)un programma che consentirà di collegare ogni singolo militare con il proprio comando, in modo da avere tutte le informazioni e gli ordini per essere operativo sul campo.

Afghanistan:la Brigata"Pinerolo"celebra il suo 195°anniversario
11°Reggimento"Pinerolo"

11°Reggimento"Pinerolo"

Addestramento Forze afgane

Addestramento Forze afgane

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