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5 agosto 2013 1 05 /08 /agosto /2013 17:53

il generale li gobbiSi è svolta oggi, ed è durata 4 giorni, la visita del Comandante del Genio, il Generale di Divisione Antonio Li Gobbi al contingente italiano del Rc-west su base Brigata Alpina Julia. Il Generale è responsabile di un progetto di monitoraggio e implementazione delle misure di sicurezza nelle basi che ospitano i militari italiani. Scopo della visita infatti  era  proprio valutare le condizioni delle infrastrutture e il sistema di sicurezza a protezione dei militari. Una visita che l'ha portato anche alle Fob"La Marmora", "Dimonios"e "Tobruk" di Shindand, Farah e Bala Balouk. Il Generale ha inoltre inaugurato l"Indoor Counter IED Training Building"una struttura coperta dove è stato riprodotto lo scenario operativo afgano. Questa struttura verrà utilizzata per addestrare i militari afgani anche ad utilizzare tutte le procedure per neutralizzare gli IED. La struttura è stata intitolata alla memoria del Sergente Maggiore Massimiliano Ramadù e del Caporal Mggiore Scelto Luigi Pascazio caduti nell'esplosione di uno IED a Bala Murghab il 17 maggio 2010."Oggi le forze di sicurezza afgane conducono molteplici operazioni, comprese quelle per ridurre il pericolo rappresentato dagli IED. Durante gli ultimi 5 mesi i genieri italiani hanno organizzato numerosi corsi a favore di circa 400 colleghi afgani, contribuendo anche a formare gli istruttori. Gli IED sono le armi dei vigliacchi di chi non si cura di chi sarà la vittima-inclusi donne e bambini-di chi non crede nel futuro dell'Afghanistan"queste alcune delle parole del discorso tenuto tenuto dal Generale Li Gobbi alla presenza del generale Eisa Mujaddedy del 207°Corpo di Armata Afgano e del Colonnello Hekmatullah Tareen vice comandante del Regional Training Centre di Herat.

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1 agosto 2013 4 01 /08 /agosto /2013 17:40
Sono ben pochi i video girati dai militari italiani stessi in missione in Afghanistan e diffusi poi su Youtube. Migliaia se non di più, invece i video diffusi sul web dai militari americani. Immagini anche cruente di quello che accade in prima linea nei combattimenti contro i talebani. Immagini riprese grazie a una cam posizionata sull'elmetto dei militari. Questo video(che sta ottenendo parecchie visualizzazioni) invece è stato postato su Youtube dall'utente "160 ARX" il titolo:"L'uomo in ralla"(Farah), e mostra l'attività di un rallista(il militare posizionato sulla ralla del blindato Lince). Nessun commento, anche qui, come per i video girati dai militari americani sono le immagini a parlare.Un documento che mostra una delle tante attività quotidiane dei militari italiani  impegnati in missione.
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31 luglio 2013 3 31 /07 /luglio /2013 17:40

I dati ufficiali diramati dall'UNAMA(la Missione di Assistenza dell'ONU in Afghanistan)parlano chiaro:le vittime tra i civili in Afghanistan sono in aumento. Il numero dei decessi tra i civili è incrementato del 23% durante i primi sei mesi dell'anno per arrivare a quota 1.319, mentre 2.533 sono i civili rimasti feriti. Gli IED, ovvero i micidiali ordigni artigianali fabbricati dai talebani e piazzati lungo i bordi delle strade, sono la causa principale dei decessi. Infatti ben il 74% di questi decessi tra i civili è causato in attacchi da parte dei talebani. Incrementato anche il numero dei morti tra civili causati da combattimenti tra le forze di sicurezza afgane e gli inosorti. L'ISAF invece fa sapere che il numero di civili vittime di raid aerei è stato ridotto, e si cerca di ridurlo sempre di più. Intanto i combattimenti  si sono intensificati specialmente nelle zone a est e a sud dell'Afghanistan. Ultimamente a trovarsi sempre più spesso sotto il tiro dei talebani sono anche i civili che lavorano per la coalizione internazionale. "Come abbiamo detto in passato, L'UNAMA, prepara i suoi rapporti seguendo le indicazioni e raccomandazioni dell'ambasciata americana a Kabul, il cui unico obiettivo è trarre le persone in inganno per quanto riguarda i mujahiddin". Queste le parole di Zabihullah Mujahid, il portavoce dei talebani che ha inoltre affermato che i talebani continueranno ad attaccare i civiliafghanistan aumentatno i morti tra i civili che lavorano per la coalizione internazionale.

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28 luglio 2013 7 28 /07 /luglio /2013 16:35

I militari italiani della Transiition Support Unit-South(TSU-S) hanno portato a termine  con successo l'operazione"Silkworm". L'operazione si è conclusa il 25 luglio, ed è durata 30 ore sulla rotabile 517 l'importante strada che collega Farah alla Ring Road. La Ring Road è invece la principale strada afgana che collega le più importanti città. Le  trenta ore di durata dell'operazione, sono state davvero impegnative e sul filo del rasoio per i militari del contingente italiano. Obiettivo dell'operazione:la bonifica di un ordigno molto complesso che era stato posizionato dagli "insurgents"vicino al manto stradale. L'ordigno è stato  individuato dai militari del contingente ISAF che fosse fatto esplodere e poi neutralizzato. Sono entrati in azione gli operatori specializzati nella ricerca e nel disinnesco di ordigni esplosivi del 2°Reggimento Genio Guastatori di Trento assieme ai militari afgani del genio. I militari afgani ormai grazie all'addestramento ricevuto, sono in grado di operare in modo del tutto autonomo. L'area è stata cordonata dai militari italiani dell'8 Reggimento Alpini di Cividale del Friuli per evitare vittime tra la popolazione civile. Questa è solo una delle tante operazioni portate a termine dai militari italiani e da quelli afgani in queste ultime 5 settimane sulla rotabile 517, infatti i militari della seconda brigata dell'esercito afgano hanno individuato e neutralizzato ben 40 IED. Inoltre i militari afgani con il supporto del contingente ISAF hanno sventato  attentati non solo ai danni del contingente militare,afghanistan operazione silkworm ma anche ai danni della popolazione civile. Grazie a queste operazioni la sicurezza nell'area di Farah è incrementata e sulle principali vie di comunicazione c'è una maggiore libertà di movimento sia per i civili che per i mezzi che trasportano le merci.

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25 luglio 2013 4 25 /07 /luglio /2013 17:11

afghanistan-militari-italiani-consegnano-aiuto-orfanotrofio.jpgLoro sono i militari italiani della Transition Support Unit South(TSU-S)di Farah, su base 8° Reggimento Alpini di Cividale del Friuli, al comando del Colonnello Michele Merola e sono impegnati quotidianamente in attività operative. Attività operative di supporto e di assistenza alle forze di sicurezza afgane allo scopo di garantire la sicurezza in quella che è considerata una delle zone più pericolose dell'Afghanistan. Nonostante le quotidiane attività operative, i militari italiani della TSU-S trovano anche il tempo per regalare il sorriso ai bambini dell'orfanotrofio di Farah. Ci vanno quasi ogni mese e ogni volta riescono a regalare un sorriso a questi bambini tristi. Nei giorni scorsi infatti, i militari italiani della TSU-S hano consegnato a questi bambini del materiale didattico e dei generi di prima necessità,raccolti grazie ad alcune associazioni di volontariato italiane. Nei mesi scorsi inoltre sono stati portati a termine anche dei lavori di ristrutturazione per migliorare le condizioni di vivibilità nell'orfanotrofio. La consegna degli aiuti avvenuta nei giorni scorsi ai bambini di questo orfanotrofio assume anche un altro valore:è un passaggio di consegne tra i militari dell'8°Reggimento Alpini e quelli del 6°Reggimento Bersaglieri di Trapani. Saranno infatti i Bersaglieri ad assumere il Comando della TSU-S nelle prossime settimane. I Bersaglieri continueranno così l'opera dei loro predecessori:quella di regalare momenti di felicità ai piccoli ospiti di questo orfanotrofio.

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24 luglio 2013 3 24 /07 /luglio /2013 16:45
Ha davvero voluto fare  una bella sorpresa alla sua famiglia, il Capitano Hyrum Bronson, rientrato dalla sua missione in Aghanistan, con tre settimane di anticipo. La famiglia era in vacanza e stava preparando proprio un video messaggio da inviargli:"Cosa vorresti dire a tuo padre se fosse qui?" viene chiesto a una delle figlie, manco il tempo di rispondere e pochi minuti dopo il soldato si materializza alle spalle dei figli e della moglie. Un video commovente che sta facendo il giro del web. 
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23 luglio 2013 2 23 /07 /luglio /2013 17:14

Il nuovo Governatore di Farah, Mohammad Omar Shaizad, ha espresso la sua gratitudine e ringraziamento ai militari italiani della TSU-S  per l'impegno ed il loro lavoro svolto fino ad ora. Lavoro e impegno che hanno consentito alla zona di Farah di acquisire una maggiore sicurezza per la popolazione. L'incontro tra il Governatore di Farah e il Colonnello Michele Merola, comandante della TSU-S, è avvenuto nei giorni scorsi nel palazzo del governatorato di Farah. L'incontro è stato molto importante, perchè ha consentito al Colonnello Merola, di fare il punto della situazione e sulle condizioni di sicurezza nella provincia meridionale  che si trova sotto il comando del Rc-West. "La provincia ha bisogno di infrastrutture, di nuove strade, così come di altri servizi basilari per garantire migliori condizioni di vita per la popolazione locale. Solo una decisa ed intensa attività in tale direzione di ricostruzione, consentirà le condizioni per un futuro diverso"Ha detto il Governatore, oltre a ringraziare i militari italiani per il loro supporto ed il mantenimento della sicurezza nella zona. Il Governatore ha inoltre espresso la sua ammirazione per l'Italia desiderando il più presto avere l'occasione per visitarla. Il Colonnello Merola invece, facendo il punto della situazione, ha voluto evidenziare la costante capacità di organizzazione e di operatività delle Afghan National Security Forces(ANSF)della provincia di Farah,afghanistan-il-neo-governatore-di-farah-ringrazia-militari-.jpg che hanno dimostrato di contribuire in modo davvero molto efficace al contrasto degli attacchi degli insorti in questa zona dell'Afghanistan. Una dimostrazione di questo fatto sono state le ultime operazioni condotte dalle forze di sicurezza afgane, senza il supporto dell'ISAF. Queste operazioni sono riuscite ad infliggere un duro colpo ai gruppi di estremisti durante la stagione dei combattimenti.

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22 luglio 2013 1 22 /07 /luglio /2013 15:13

Si è svolta nei giorni scorsi presso la base di Camp Zafar(sede del 207°corpo d'armata afgano)la cerimonia che ha sancito il passaggio del RSC-West(Regional Support Command West), un'unità statunistense che addestra e fornisce equipaggiamento alle forze di sicurezza afgane(ANSF:Afghan National Securuty Forces)allo scopo di incrementare le sua capacità operativeafghanistan-rc-west-assume-ruolo-transition.jpg, sotto il comando del Rc-West a guida Brigata Alpina Julia. Questo passaggio del RSC-West alle dipendenze del Rc-West rappresenta un altro passo importante verso una maggiore autonomia delle forze sicurezze afgane in previsione del ritiro del contingente ISAF nel 2014.

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19 luglio 2013 5 19 /07 /luglio /2013 15:43

afghanistan mat 3Tra i militari del contingente italiano dispiegati in Afghanistan, ci sono anche loro:sono i militari italiani del Military Advisory Team III. A loro è affidato un compito delicato e difficile allo stesso tempo:supportare ed assistere i militari afgani del 207°corpo d'armata, anche nella pianificazione e conduzione delle operazioni militari. La missione dei militari del MAT III è ormai giunta a metà del suo percorso, durante questo periodo i militari italiani hanno addestrato i militari afgani all'utilizzo dell'artiglieria, alla pianificazione delle operazioni, operazioni che devono essere mirate in modo da non causare vittime tra i civili. I militari del MAT III hanno migliorato le capacità di comando  degli ufficiali afgani. Sotto questo punto di vista è stato molto utile il seminario sulla leadership che si è tenuto nel giugno scorso, e al quale hanno partecipato più di 50 ufficiali afgani del 207°corpo d'armata nonchè militari  dei vari reparti. Di un'importanza davvero rilevante è stato poi il corso CIMIC(Cooperazione Civile Militare)organizzato assieme il PRT di Herat, destinato a ufficiali e sottufficiali della base di Camp Zafar, sede del 207°corpo d'armata. Tra i frequentanti del corso anche la presenza di 23 donne. Durante questo corso, i militari afgani hanno assimilato il metodo di lavoro che è il fondamento di tutte le attività svolte da enti militari ed organizzazioni governative e volto a migliorare le condizioni dell'Afghanistan. Il secondo corso si è concluso alcuni giorni fa ed ha visto coinvolti i militari del Genio, al termine sono stati 19 i militari afgani che hanno conseguito la qualifica di istruttore counter IED. Dal 18 giugno l'esrcito afgano ha il controllo della sicurezza della zona ovest del paese:con questi corsi la sua preparazione è stata notevolmente incrementata e consentirà alle forze militari afgane una sempre maggiore autonomia nelle gestione delle varie operazioni militari in vista del 2014.

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13 luglio 2013 6 13 /07 /luglio /2013 16:35

Erano le ore 14.15 locali(le 11.45 italiane) quando una pattuglia di militari italiani della TSU-S era impegnata in un'operazione di controllo di un'area ostile, dove in passato si era già verificato un attentato. I militari si trovavano a circa 10 km da Bala Balouk, nella provincia di Farah,quando  all'improvviso c'è stata l'esplosione di un ordigno proprioafghanistan militare italiano ferito da esplosione ordigno vicino alla pattuglia, uno dei militari è rimasto ferito al viso ed è stato subito trasportato all'ospedale da campo di Farah per precauzione. Le sue condizioni non sono gravi. Dall'ospedale ha potuto avvisare lui stesso i famigliari su quanto accaduto. Nel frattempo la pattuglia ha portato a termine la sua missione.

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