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10 luglio 2014 4 10 /07 /luglio /2014 17:42

immagine2 Sta accadendo in queste ore su Facebook:migliaia di utenti italiani stanno sostituendo la loro foto del profilo con la scritta:"Immagine tolta per solidarietà ai nostri marò".Non solo utenti privati ma anche molte pagine, in queste ore stanno facendo lo stesso.Un'iniziativa di solidarietà che sta contagiando Facebook.Questo a pochi giorni di distanza dalla protesta silenziosa del fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre, che sul suo stato su Facebook aveva postato dei puntini di sospensione come stato, e aveva poi tolto la sua immagine in divisa come foto del profilo.Si spera che questa iniziativa faccia parlare di sè anche perchè al momento attuale nulla sembra muoversi nella direzione di una risoluzione del caso marò.Da più di due anni sono trattenuti in India accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani durante una missione di antipirateria.Ingiustamente perchè tra le varie prove(vedi altri articoli su questo stesso stesso blog sul caso marò alla sezione "attualità")c'è anche una perizia balistica nonchè dei tracciati radar, che provano la loro innocenza.L'unica notizia postiva è di stamattina:il Presidente della Commissione Difesa della Camera Elio Vito ha richiesto di incontrare il premier Renzi e i ministri degli Affari Esteri e della Difesa Federica Mogherini e Roberta Pinotti per avere un colloquio sulla vicenda dei due militari italiani.Per il resto c'è solo da rabbrividire leggendo oggi sul"Giornale"per quei 5 milioni di dollari che lo Stato italiano paga per gli avvocati indiani incaricati della difesa dei due marò.Il risultato davvero brillante dopo questa spesa ingente è che la situazione dei due fucilieri del S.Marco è nella fase di stallo più completa.Si stenta davvero a credere che uno Stato democratico non riesca a trovare una soluzione al caso.Intanto di sicuro c'è la solidarietà di migliaia di italiani a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone:le foto senza immagine con la scritta"immagine tolta per solidarietà ai nostri marò"valgono più di mille parole al vento di certi politici.

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8 luglio 2014 2 08 /07 /luglio /2014 17:32

india-la-protesta-del-silenzio-del-maro-massimiliano-lator.jpg"Abbiamo obbedito agli ordini, abbiamo mantenuto la parola data e siamo ancora qui"il grido di protesta del fuciliere del S.Marco Salvatore Girone, durante il collegamento in videoconferenza del 2 giugno, risuona ancora nell'aria.Un grido di protesta per una situazione di ingiustizia e di sofferenza nella quale si trovano i due militari.Un video che ha fatto il giro del web.Ma le sue parole sono rimaste inascoltate da chi deve fare qualcosa per riportare a casa i due militari italiani bloccati in India da due anni e mezzo.Il premier Matteo Renzi non ha dedicato una parola al caso marò nel suiodiscorso di apertura del semestre europeo.Massimiliano Latorre ha tolto la sua foto con la divisa del Reggimento S.Marco dal suo profilo Facebook e in bacheca ha postato tanti puntini di sospensione.Una protesta in silenzio contro il silenzio dello stato che li ha dimenticati."Dopo due anni e mezzo i marò sono ancora bloccati in India senza neppure un capo di accusa formale.Massimiliano è, e rimane un militare tutto d'un pezzo, ma con i puntini di sospensione su Fb, ha voluto esprimere il suo stato d'animo.Non vediamo ancora la luce in fondo al tunnel ad illuminarci la strada"ha detto Paola Moschetti,la compagna di Massimiliano al"Giornale""dopo la linea del silenzio adottata dal governo auspico che a breve si passi all'azione"ha concluso.Subito sotto quei puntini di sospensione sono comparsi migliaia di commenti"tenete duro ragazzi,non siete soli, purtroppo con voi non sono i politici, troppo impegnati a godersi i nostri soldi"oppure in un altro commento si legge"in effetti non ci sono parole, una vergogna per lo stato che è inesistente per noi italiani""mi dispiace che siate ancora lì mi vergogno di essere italiana""i politici di merda pensano solo a mettersi i soldi in tasca ma non sono italiani veri,ragazzi voi si che portate l'onore alla patria e non vi dimenticheremo"scrive un altro utente,"quello che sta accadendo è solo colpa di noi italiani incapaci di reagire e di toglierci di torno tutta questa gentaglia corrotta che ci ha venduti, è solo per questo che purtroppo voi siete ancora lì".Non mancano gli incitamenti a resistere"Non mollate""il popolo con le stellette è tutto con voi!".Ma anche il popolo senza stellette continua a sostenere i due fucilieri del S.Marco dimenticati n India e segue Massimiliano Latorre nella sua protesta del silenzio.Perchè un militare deve sempre obbedire agli ordini ma la pazienza e la sopportazione hanno un limite. 

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6 luglio 2014 7 06 /07 /luglio /2014 18:23

india-maro-slavatore-girone--supera-l-esame-di-matutira.jpg"Di lui sono tutti orgogliosi", perchè diplomarsi significa realizzarsi"ha detto Vania(come riportato oggi sul"Corriere della Sera") la moglie del Fuciliere del S.Marco Salvatore Girone,in libertà vigilata a Kochi.Assieme all'altro suo commilitone Massimiliano Latorre, da più di due anni e mezzo si trova in India, con l'accusa di avere ucciso due pirati indiani nel corso di una missione di antipirateria. Ancora in attesa che l'alta corte indiana decida una volta per tutte se il caso ricada sotto la giurisdizione italiana o indiana.Della loro vicenda i vari tg non ne parlano, i giornali tantomeno, il governo si è davvero dimenticato della triste sorte di questi due militari.Non una parola o un Tweet è stato dedicato al loro caso dal premier Renzi nel suo discorso di apertura del semestre europeo.Come se fosse del tutto normale stare lì a guardare e continuare ad aspettare.Ma cosa?Che gli indiani decidano.E mentre il tempo passa il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone ha studiato al corso serale tramite internet per prepararsi all'esame di maturità.In una situazione così difficile anche dal punto di vista psicologico,venerdi scorso ha superato la prova orale dell'esame di maturità e si è diplomato con 87/100 perito tecnico con indirizzo meccanico.Gli esami orali e scritti li ha sostenuti grazie a Skype in collegamento con l'Istituto Marconi di Bari."L'esame è andato bene e si sono commossi tutti"ha detto un professore"Girone è un alunno modello e ci tiene a fare bella figura e a dimostare che non gli è stato regalato niente"ha concluso il professore.E davvero non gli è stato regalato niente e chissà se tra breve i nostri governanti un regalo glielo faranno:quello di liberare i nostri due Fucileri del S.Marco e riportarli in Italia.Che poi regalo non è:è un dovere riportarli finalmente in Italia, gli italiani lo chiedono a gran voce dal web dato che i media ufficiali sulla vicenda tacciono.Ma si sa, d'estate chissà per quale strano motivo cronaca nera con dettagli e risvolti macabri e gossip la fanno da padroni.La sorte di due Fucilieri del S.Marco che hanno giurato fedeltà allo Stato e che sono stati dimenticati in India da più di due anni non fa notizia.

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25 giugno 2014 3 25 /06 /giugno /2014 17:23

Ci abbiamo sperato tutti fino all'ultimo minuto, nel miracolo impossibile, ci aveva sperato anche Fabio Caressa nella sua telecronaca per SkySport con il suo:"Buttala dentro e prega"ripetuto più volte come un mantra che ci avrebbe dovuto portare fortuna. Invece il finale di Italia-Uruguay è stato il finale tragico di una partita drammatica, nervosa, tesa. Una partita brutta che non avremmo mai voluto vedere.Certo questione anche di sfortuna:l'arbitro"Dracula"che non ha visto il morso a Chiellini, l'espulsione di Marchisio, le botte a Balotelli e i tanti falli che pareva quasi un incontro di pugilato.Sarà stata forse anche la canzone dei Negramaro che ci ha portato sfiga(vedi parodia nel video che sta facendo giro del web).Ma la verità è che i nostri parevano aver adottato ancora la tattica del "in fondo ci basta il pareggio"tipica mentalità all'italiana.La tattica è stata quella di svegliarsi sul finire del match. E ormai era troppo tardi per tutto.E' negli ultimi minuti della partita che i nostri si sono finalmente svegliati anche se non c'era nessun tiratore che riuscisse a metterla in rete quella famosa sfera.Già perchè a parte il buon esordio della prima partita contro l'Inghiltera, contro la Costarica e ieri non abbiamo visto nessun giocatore che sapesse tirare in porta.Ma soprattutto quello che è mancato in campo è stata la passione, l'orgoglio, di mettercela davvero tutta per restare nel mondiale.Perchè sono mancati questi elementi?Forse perchè i nostri giocatori sono davvero strapagati, si possono permettere auto e vacanze di lusso alla faccia di un italiano medio che di questi tempi rincorre l'inutile sogno di potere avere un posto di lavoro. Durante il primo tempo osservando i visi dei nostri si poteva notare una certa tranquillità:"della serie se non vinciamo questa partita pazienza, tanto noi ce ne andiamo in vacanza uguale in località esclusive e di lusso".Nei giorni precedenti tutti i giornali continuavano a"pompare"Balotelli a racontarci dei gossip di Mario e della sua fidanzata. Balotelli sempre al centro dell'attenzione già un mito ma ancora prima di diventarlo. Perchè poi in campo in una partita importante come quella di ieri come al solito si è tanto innervosito e invece di essere una guida per tutta la squadra ha contribuito con il suo comportamento a portarla verso il baratro.Perchè "Balo"e tutti gli altri non sanno cosa voglia dire l'umiltà.Ecco cosa fanno i troppo i soldi, forse ti fanno credere di essere onnipotente, ma sul campo quello conta è lo spirito di squadra, l'umilità.D'ora in poi i futuri campioni per i prossimi mondiali cercateli nei campi polverosi di periferia dove si corre davvero e si suda.Non rovinateli con stipendi milionari e auto di lusso che poi si montano la testa, insegnateli a restare umili.Insegnateli davvero l'attaccamento alla maglia azzurra che ci rappresenta tutti.Una maglia  sulla quale nessuno ha voluto apporre una piccola scritta, un segno di vicinanza e di solidarietà ai nostri due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.Loro si che sono davvero due italiani fieri e orgogliosi di esserlo.


 
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22 giugno 2014 7 22 /06 /giugno /2014 18:19

gavettone-all-ammiraglio2.jpgIl primo giugno dopo le prove della parata i militari dei vari corpi di tutta Italia, come da tradizione, iniziano a tirarsi addosso gavettoni.L'atmosfera è di euforia, di leggerezza e soprattutto goliardica.I militari ridono e scherzano. Anche quest'anno la tradizione è stata rispettata. Tra i militari ci sono anche e cinque incursori del Comsubin de La Spezia, ovvero l'elite e l'orgoglio della Marina Militare italiana.Un palloncino pieno d'acqua finisce su un auto blu dalla quale esce un passeggero.Il passeggero si materializza all'improvviso, bagnato dal gavettone lanciato dai cinque incursori, che resisi conto del lancio sbagliato si dileguano immediatamente.Anche perchè il passeggero è il Capo di Stato Maggiore della Marina, l'Ammiraglio Giuseppe de Giorgi.I cinque incursori di certo non volevano colpirlo. Si è trattato di un incidente.L'Ammiraglio riesce a rintracciare i cinque incursori autori dell'insano gesto.Come punizione verranno trasferiti.E infuriano le polemiche sul web, tra chi sostiene che questa sia la giusta punizione per un atto del genere e chi invece ritiene che il trasferimento sia ingiusto, anche perchè non è previsto dal Codice di Ordinamento militare. Semmai si potrebbe richiamarli, trovare un altro modo di punirli.Il trasferimento sembra davvero un'ingiustizia se si pensa a quanti soldi lo stato spende per la formazione e il duro addestramento di questi militari di elite:circa un milione di euro per due anni di addestramento.Militari che vengono impegnati in missioni rischiosissime dopo un addestramento durissimo.Soldi che con il trasferimento lo stato butterà fuori dalla finestra.Forse se l'Ammiraglio avesse avuto più senso dell'umorismo e senso goliardico l'incidente si sarebbe potuto risolvere in modo molto diverso. Francesco Chionna, Comandante dei Comsubin non ha potuto fare niente per questi militari e il loro trasferimento pare davvero inevitabile.La domanda resta:giusto o sbagliato?

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16 giugno 2014 1 16 /06 /giugno /2014 18:20

roma--diecimila-italiani-al-corteo-er-i-maro-tutti-insieme.jpgLa pioggia insistente e fastidiosa non li ha fermati:al grido di "Tutti insieme nessuno indietro"diecimila italiani hanno sfilato in corteo sabato 14 giugno da Piazza Bocca della Verità fino a Piazza Farnese.Cittadini comuni provenienti da tutta Italia, ma anche rappresentanti della varie associazioni d'arma tra i quali i parà della Folgore, il Leone di S.marco, gli alpini parà, gli alpini che con i loro tamburi hanno accompagnato la marcia per le vie del centro di Roma."Marò liberi"era la scritta che si poteva leggere su un paracadute tricolore portato dai militari.In testa al corteo Paola Moschetti la compagna di Massimiliano Latorre(che in Piazza Farnese ha tenuto un breve discorso) e Anna Rita Lo Mastro, madre del parà David Tobini caduto nel 2011 in Afghanistan.Inno di Mameli, bandiere tricolori al vento anche alle fiancate delle moto di alcuni bikers  del Mpm M.C di Roma.Alcuni turisti incuriositi dal corteo dopo avere chiesto informazioni si sono uniti anche loro alla marcia.Una marcia sotto una pioggia davvero fastidiosa che è stata sfidata e vinta dai maniìfestanti."Tutti insieme nessuno indietro""Marò liberi"questi gli slogan scritti e gridati.Resta da chiedersi se questo grido giungerà finalmente anche alle orecchie di chi di competenza in modo che finalmente i due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone vengano fatti rientrare al più presto in Italia.Perchè adesso è davvero il momento di agire di parole da parte dei politici se ne sono sentite davvero troppe.I due militari abbandonati dallo Stato non sono stati però abbandaonati dagli italiani che continuano con queste iniziative di grande  successo a fargli sentire tutto il loro calore e affetto.

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12 giugno 2014 4 12 /06 /giugno /2014 14:38

roma-14-giugno-tutti-in-piazza-pe-ri-maro.jpg"Tutti insieme nessuno indietro!"sarà questo il grido e il motto di tutti gli italiani che il 14 giugno a Roma scenderanno in massa in piazza per dimostare la loro solidarietà ai due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone da più di due anni trattenuti ingiustamente in India per un crimine che non hanno commesso.La manifestazione organizzata da Qelsi Quotidiano, Il Tempo, Il Giornale, Libero e da Paola Moschetti la compagna di Massimiliano Latorreda Tiaziana Piliego di Brindisi e da Rita Riggio di Finale Emilia, sarà apartitica e apolitica e vedrà la partecipazione non solo di semplici cittadini, ma anche di membri di associazioni combattentistiche e d'arma,  nonchè di vip tra i quali cantanti e attori famosi che sono stati invitati dall'UNSI(Unione Nazionale Sottufficiali d'Italia),  ed esponenti del mondo dell'informazione. Tra i vip,il cantante Albano Carrisi di Brindisi(sede del Battaglione S.Marco)ha fatto sapere che a causa di impegni non potrà intervenire ma che dà la sua solidarietà ai due fucilieri del S.Marco.Tantissime in queste ore le adesioni alla manifestazione.Il corteo partirà da Piazza della Bocca della Verità a Roma per poi snodarsi attraverso le vie Via Petroselli, Teatro Marcello, Via delle Bottegehe Oscure, Largo di Torre Argentina, Corso Vittorio Emanuele, Piazza S.Pantaleo per arrivare in Piazza Farnese.Una grande manifestazione con la quale gli italiani ancora una volta dimostreranno di non avere abbandonato i due militari italiani che invece sono stati abbandonati dallo Stato.Fin ad ora infatti tante, troppe chiacchere ai quattro venti ma nessun fatto concreto.Di sicuro se  i due fucilieri del S.marco fossero stati americani a quest'ora sarebbero già stati riportati a casa.Ma siccome sono italiani per il momento, qualcuno ha deciso che devono restare in India.Parola d'ordine ancora una volta:aspettare.Ma la pazienza non dura in eterno.

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8 giugno 2014 7 08 /06 /giugno /2014 17:43

candela-per-i-maro3.jpgUna nuova iniziativa a favore dei due fucilieri del S.marco prima della grande mobilitazione a Roma prevista per il 14 giugno.L'evento promosso per non dimenticare i due militari trattenuti in India, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre è stato promosso dall'utente Costantino Beatrice Barattieri sulla pagina Facebook"Una candela che illumini l'Italia per Max e Salvo"nella quale si invitanto tutti gli italiani ad esporre fuori dalla loro finestra una candela la sera di martedi 10 giugno. Un evento al quale in queste ore stanno davvero aderendo in tantissimi e con il quale si spera di illuminare tutta l'Italia in modo che la notizia di questa iniziativa trovi spazio anche sui principali media e telegiornali.Oboettivo:non fare assolutamente calare il silenzio su questa triste e vergognosa vicenda. Non costa nulla.servono solo una candela e un fiammifero o un accendino.Poi ciascun utente potrà postare la foto della candela accesa sulla pagina Fb dell'evento.

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8 giugno 2014 7 08 /06 /giugno /2014 16:16

cagliari le frecce elettriizano la folla del poetto2 Asciugamano, ombrellone in spalla,l'inseparabile smartphone o la digitale:destinazione il Poetto. I cagliaritani hanno risposto in massa all'appuntamento con le Frecce Tricolori.Famiglie con bambini,ragazzi, ma anche persone anziane non sono volute mancare all'appuntamento con la Pattuglia Acrobatica Nazionale assente dal capoluogo cagliaritano da 3 anni. E' stata davvero una manifestazione di grande successo. Anche alla fine, quando gli stands dell'Aeronautica Militare sono stati presi d'assalto per avre un ricordo di questa giornata indimenticabile ed emozionante:tra la folla si rischiava di restare schiacciati per un poster delle Frecce,un dvd, o delle riviste in omaggio.In tanti dato il caldo estivo hanno trascorso la giornata al mare in attesa delle 16.30 ora prevista per l'inizio ufficiale della manifestazione.Tutti a seguire il lancio dei paracadutisti di Serdiana, le dimostrazioni di ammaraggio,il passaggio di vari velivoli dell'Aeroclub di Cagliari, la dimostrazione di salvataggio del 80°centro CSAR di Decimomannu con l'AB.212 e l'esibizione della pattuglia Blue Circe che all'inzio qualcuno ha scambiato le  Frecce.Non sono mancati i momenti di tensione quando nonostante il divieto d balneazione dall'altoparlante dello stabilimento balneare dell'Aeronautica Militare si invitavano i genitori a recuperare i propri bambini che sguazzavano ancora tra le onde oppure qualche critica sull'organizzazione:forse era meglio chiuderli gli ombrelloni dello stabilimento dell'Aeronatica in modo da non limitare la visione.Le potenti note dell'Inno di Mameli sono risuonate per una parte del Poetto e alle 18.00 finalmente il momento più atteso.L'inconfondibile emozionante rombo dei 12 Aermacchi B-339, che hanno disegnato con le loro evoluzioni e i fumi tricolori nel cielo sopra il Poetto, le loro figure con la velocità,precisione, affidabilità e passione che contraddistinguono i piloti delle Frecce Tricolori.Tra le figure più emozionanti la "bomba" con l'incrocio del solista, il cuore,l'alona con l'inserimento del solista, ma solo per citarne alcune.Acrobazie emozionanti che hanno tenuto la folla dei centomila del Poetto con il naso puntato verso cielo.Tutti a scattare foto, a girare video nel tentativo di catturare e di fissare per sempre nel ricordo un'immagine,un ricordo, un'emozione.Un' emozione culminata alla fine dell'esibizione, quando sono risuonate nell'aria le note della Turandot di Puccini e il celebre all'2Alba vincerò".E alla fine tutti almeno per una volta ci siamo sentiti di essere orgogliosi di esere italiani. Davanti alle emozioni delle Frecce Tricolori vengono meno anche le polemiche sull'opportunità o meno di questa manifestazioni in tempi crisi.Perchè le Frecce Tricolori ti fanno sentire l'orgoglio di essere  italiano,magari solo anche per mezz'ora.Che poi dopo si ritorna ai problemi di tutti i giorni.E il problema principale per i cagliaritani al termine della manifestazione è stato il rientro a casa.Traffico bloccato.Migliaia di auto imbottigliate e tanto nervosismo tra gli automobilisti che i quel momento chissà cosa avrebbero dato per stare ai comandi di una delle Frecce e poter sorvolare il serpentone di metallo di auto bloccate.Ma per vedere l'emozionante ed elittrizzante esibizione della P.A.N, si può sopportare questo e altro.

cagliari le frecce elettrizzano la folla del poetto3

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2 giugno 2014 1 02 /06 /giugno /2014 17:51

roma-lo-scandalo-dei-poliziotti-che-scioperano-per-i-loro-d.jpgNon un titolo magari anche a fondo pagina, non una riga su nessun quotidiano, non una parola in nessun Tg nazionale. Solo un articolo sul sito web"Lavalle dei templi.it".I poliziotti dei Reparti Mobili che protestano per rivendicare i loro diritti chissà perchè non fanno notizia.I poliziotti non hanno diritto allo sciopero come previsto dalla legge.Il 28 maggio 2014, per rivendicare i loro diritti sono ricorsi all'autoconsegna oltre l'orario di servizio.Cos'è l'autoconsegna?La consegna è una sanzione disciplinare del Corpo. L'autoconsegna invece è l'autoinfliggersi una punizione restando in Caserma anche se liberi dal servizio e restando a disposizione del Dipartimento.La loro protesta è indirizzata contro il Capo della Polizia, contro il Ministero dell'Interno, contro la politica del governo che non fa nulla per tutelarli."Non ci fermiamo per noi, ma per darvi un'Italia più sicura,"Siamo cittadini anche noi sempre in prima linea, ma non per questo ultimi","Polizia tutelata=Cittadinanza protetta".I poliziotti chiedono il rispetto della legge da parte dei manifestanti(ricordando anche quanto accaduto all'Ispettore Raciti),trasparenza degli ordini in particolare con la registrazione degli stessi nonchè l'utilizzo di microtelecamere, garanzie nell'esercizio delle loro funzioni considerando l'attività di intervento per fronteggiare le violazioni dell'ordine pubblico come causa di giustificazione,tutela legale e sanitaria da parte dello Stato.Infatti al momento il personale sostiene tutte le spese che derivano dal servizio nonchè anche le cure mediche. Questi problemi e la situazione di disagio affliggono tutte le forze di polizia.La protesta dei poliziotti ha avuto davvero un grande successo, i numeri parlano da soli:883 sono i poliziotti che aderito alla protesta,29.179 persone delle quali 21.300 erano delle Forze di Polizia(Polizia di Stato, Carabinieri,Vigili del Fuoco, Vigili Urbani)e anche molti cittadini.Un gruppo Facebook di questi cittadini"Siamo tutti cretini"in soli 4 giorni ha raccolto ben 5111 tra forze di polizia e cittadini sostenendo e manifestando solidarietà all'autoconsegna dei Reparti Mobili.Molti inoltre sono stati i cittadini e appartenenti alle forze dell'ordine che si sono scattati un selfie recante la scritta:"Autoconsegnato pure io".Ma tutto questo nel silenzio assoluto dei media e non se ne capisce il perchè.

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