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22 luglio 2012 7 22 /07 /luglio /2012 17:01

rossella-urru-libera.jpgDopo tanti mesi finalmente la cooperante Rossella Urru è stata liberata. Assieme a lei liberati altri due colleghi spagnoli finiti nelle mani dei terroristi della Jihad dell'Africa occidentale, facente capo ad Al-Qaeda. La cooperante che lavora per una Ong per aiutare le popolazioni disagiate dell'Africa è tornata a casa sana e salva. I giornali e il web ci mostrano le immagini di una ragazza sorridente che se l'è davvero vista brutta. Ha detto che ritornerà in Algeria. Al suo paese una festosa accoglienza, come anche a Roma dove è stata accolta dal Capo dello Stato Napolitano. Per il suo rilascio e quello degli spagnoli è stato pagato un riscatto di 15 milioni di euro. Tutti contenti per la sua liberazione. Ma c'è qualche voce fuori dal coro. E' la voce di tanti italiani che in questi tempi di crisi, gridano allo scandalo per questi 15 milioni di euro e per il fatto che in cambio della liberazione di Rossella, sia stato liberato un pericoloso terrorista. Sul web in queste ore infuria anche la polemica. Su tanti siti e pagine Facebook si levano le voci di protesta a ricordare che dal mese di febbraio due fucilieri del Reggimento S.Marco, accusati di avere ucciso due pescatori indiani, si trovano detenuti ancora in India. Da mesi il governo è impegnato in un'estenuante quanto infruttuosa trattiva per la loro liberazione. Il risultato pratico  delle tante trattive diplomatiche ha avuto come unico esito il trasferimento dei due fucilieri Massimiliano La Torre e Salvatore Girone dal carcere ad una guest house. Di fatto però restano in India in attesa di essere processati. Un processo che continua ad essere rinviato di giorno in giorno, di settimana in settimana, ogni tanto spariscono prove importanti, qualcuno si rifiuta di tradurre gli atti necessari al giusto svolgimento del processo. Forse organizzare un blitz per liberarli non costerebbe 15 milioni di euro. Così tra gli elogi per Rossella ci sono anche tante voci fuori dal coro:"Basta con questi che si recano alle zone a rischio e dopo l'Italia paga il riscatto con i soldi nostri e dopo diventano star.Si arrangessero da soli o si fanno un'assicurazione personale","15 milioni di euro?""Ma Ibra costa meno!""Adesso la vedremo ovunque ,povera Italia","E' l'unica rapita in Africa che dopo quei mesi di dura prigionia è tornata ingrassata e in forma...e lasciano i nostri marò in India. Vergognaaaa!". Questi alcuni dei commenti di tanti italiani. Intanto i  due marò in India aspettano.

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28 giugno 2012 4 28 /06 /giugno /2012 14:55

roma-celebrati-ieri-funerali-di-stato-manuele-braj3.jpg "Era sempre disposto a scegliere i posti più disperati dove nessuno andrebbe. Aveva l'arte di accorgersi se qualcuno era in difficoltà. Manuele era un Carabiniere animato non da egoismo o da sete di possedere, ma dalla voglia di servire i più deboli".Con queste parole Monsignor Vincenzo Pelvi Ordinario militare, ha voluto ricordare l'Appuntato Scelto Manuele Braj, rimasto ucciso nell'attentato di lunedi ad Adsrakan. Si sono svolti ieri nella Basilica di S.Maria degli Angeli a Roma, i funerali di stato alla presenza del Capo dello stato Giorgio Napolitano e delle massime autorità tra le quali il Ministro della Difesa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Biagio Abrate, il Comandante Generale dell'Arma Leonardo Gallitelli. Molta la gente comune che ha voluto tributare l'ultimo saluto a Manuele. Intensa la commozione dei suoi compagni del 13° Reggimento"Friuli Venezia Giulia". L'immagine che resterà più impressa è quella della moglie, Federica con in braccio il piccolo Manuel di 8 mesi, troppo piccolo per capire un dolore così grande, e la foto sorridente di Manuele posta sulla bara avvolta dal tricolore. Quel tricolore per il quale il giovane Carabiniere ha dato la sua vita. Giusto? Sbagliato? Non è questo il momento per porsi domande su una guerra che sembra senza fine. L'unica cosa che resta,  tra tanto dolore e commozione è la speranza, la forza di non abbattersi mai e di riuscire ad andare sempre avanti nonostante tutto:"Bisogna continuare giorno dopo giorno a costruire la pace, anche quando un razzo distrugge la vita di un innocente". Queste le parole del Monsignor Pelvi.

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3 giugno 2012 7 03 /06 /giugno /2012 16:16

roma-militare-rifiuta-di-vaccinarsi-rischia-un-anno-di-carc.jpg"Disobbedienza aggravata e continuativa per esersi rifiutato di sottoscrvere la scheda anamnestico-vaccinale". Questo il reato del quale si è reso colpevole il Maresciallo dell'Aeronautica Militare Luigi Sanna, prima di essere destinato ad una missione su territorio nazionale. Il militare in pratica, secondo quanto anche riportato dal sito "Grnet.news.it", vuole avere maggiori informazioni circa la reale efficacia di queste vaccinazioni. Ora rischia fino ad un anno di carcere e si trova sotto procedimento disciplinare presso il Tribunale Militare di Roma. Il suo non è l'unico caso. Altri due militari in procinto di partire in missione per l'Afghanistan si sono rifiutati di essere sottoposti alle vaccinazioni N1H1 contro l'influenza e sono stati anche loro sottoposti anche loro a procedimento disciplinare. La vicenda del Maresciallo Luigi Sanna è finita alla Commissione Parlamentare del Senato dove accompagnato dal suo legale, l'Avvocato Giorgio Carta ha raccontato la sua storia. Ma perchè il Maresciallo Sanna ha opposto il suo rifiuto alle vaccinazioni, che comunque sono obbligatorie per i militari?  Per il fatto che non vengono fornite informazioni su tali vaccinazioni e non si sa inoltre se ci possono essere conseguenze negative per la salute. Ci sono alcuni studi che parlano chiaro. Nel 2010 il Prof. Nobile ha effettuato uno studio su quaranta militari che avevano subito delle alterazioni immunologiche. Nel 2011 il Prof. Bonassi aveva scoperto un incremento del carico ossidativo endogeno che si poteva ricollegare sia all'attività pscicofisica che alle vaccinazioni in militari in missione nei Balcani. Ancora prima, nel 2007, la Commissione presieduta dal Prof. Scarsella, aveva evidenziato un peggioramento nelle condizioni di salute in militari rientrati dalle missioni, anche se però non si faceva riferimento ai vaccini. Prima di effettuare le vaccinazioni, alcuni militari dovrebbero essere sottoposti a dei test per verificare se la vaccinazione va somministrata. Il Maresciallo Sanna, infatti ha effettuato dei test di tasca sua scoprendo così che un determinato vaccino non gli doveva essere somministrato. Questi vaccini fanno davvero bene alla salute? La domanda è più che lecita, dato che vengono somministrati a distanza molto ravvicinata:nove vaccinazioni di cinque dosi in 29 giorni e in più la profilassi antimalarica, prevista  per i militari nelle missioni all'estero. L'insieme di alcuni fattori come lo stress unito alle vaccinazioni potrebbe avere conseguenze negative sulla salute. Il Maresciallo Sanna chiede solo di avvere maggiori informazioni sui vaccini e per questo rischia un anno di carcere.

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31 maggio 2012 4 31 /05 /maggio /2012 14:17

nicola d'angelo parà 3Anche quest'anno riparte il "Memorial Paolo Ciaramella" e Paraca42 non poteva mancare a quest'evento. Paraca42 è la squadra del paracadutista della Folgore in congedo, Nicola D'Angelo, e prende il nome dal vino che Nicola ha creato in onore della gloriosa Brigata. Il numero 42 ricorda la storica battaglia di El-Alamein del 1942. La storia di Nicola la potete leggere sulla sua pagina Facebook. Nicola è il Presidente della squadra Paraca42. Dopo la scorsa edizione del 2011, che ha visto questa squadra classificarsi al secondo posto, quest'anno la squadra è pronta a scendere nuovamente in campo per cercare di conquistare la vittoria. Nicola ha voluto rilasciare un'intervista in esclusiva alla"sottilelinearossa"alla vigilia del torneo. D."Nicola ci puoi parlare della tua esperienza al torneo dell'anno scorso?" R."L'anno scorso è stata una bellissima esperienza...avevo lasciato il calcio un pò di anni fa...sai il calcio è uno sport che ti porta ansie, paure, gioie, emozioni, suspance. etc. etc. Ed infatti come sospettavo...l'anno scorso ho ritrovato quelle bellissime sensazioni proprio lì dove avevo lasciate ed in modo molto amplificate!" D."Nicola, puoi dirci come hai composto la squadra per il torneo di quest'anno?" R."Beh sicuramente è stato un lavoro impegnativo. Ho voluto tenere dei punti fermi, ho lavorato un pò sulla statistica...nel senso:l'anno scorso Paraca42 ha terminato il torneo con i seguenti numeri:miglior portiere, miglior difesa, miglior attacco e capocannoniere con più numero di goal di tutto il torneo. Quindi ho riconfermato il portiere"Michele Pastore",un difensore punto cardine del reparto "Fabio Viscardi", il capocannoniere" Francesco Portone". Altro riconfermato della squadra è "Saverio Santonastaso":è ovviamente colui che mi ha aiutato a formare questa squadra(senza il quale Paraca42 non sarebbe potuta esistere)"Michele Sacco". D." Insomma squadra vincente non si cambia. Puoi dirci qualcosa sugli altri elementi della squadra?" R."Eh qui arriva il bello. Per il restante della squadra ho trovato alcuni amici di lunga data e addirittura tra squadre di categoria "Eccellenza"della mia provincia! Sono riuscito ad ingaggiare"Gigi Caputo"reduce da un buon campionato tra le fila della"Vis S.Nicola"in campionato di eccellenza, lo ha seguito"Vincenzo De Rosa"proveniente da un campionato di promozione conl'"Intercasertana"arrivato in finale play-off per la promozione in eccellenza .Poi abbiamo ingaggiato"Mario De Maio"proveniente dalla"Real Ortese"neopromossa in eccellenza, squadra che si è imposta dalla prima giornata di campionato al vertice della classifica. Infine giusto per rafforzare ancora di più ciò che l'anno scorso è stata la migliore difesa, ho ingaggiato"Antonio Pandolfi"difensore centrale del "Real Marcianise"anche lui proveniente da un campionato di calcio di categoria eccellenza. Ultimo innnesto"Vincenzo De Lucia"fortemente voluto dal capocannoniere in carica "Francesco Portone". D."Nicola, puoi farci un pronostico sull'imminente torneo?" R."Sicuramente non è della mia personalità sbilanciarmi. Ci sono squadre competitive,sarà un'edizione molto avvincente, ne vedremo delle belle!Nella mia vita militare non ho mai sentito un paracadutista che non abbia avuto paura di saltare dall'aereo, sarebbe stata pura incoscienza. Paura e tensioni agonsitiche devono esserci, ma devono essere prese e gestite di petto!Sicuramente, e qui lo garantisco al 100% quello che preannuncio sarà una squdra corretta, disciplinata, e molto competitiva!!!".      Allora in bocca al lupo Nicola e "Alla porta!"come dicono i parà della Folgore.

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19 maggio 2012 6 19 /05 /maggio /2012 18:02

foto-scuola-brindisi.jpgLe esplosioni sono state violentissime e hanno causato la morte di una studentessa:MelissaBassi di 16 anni, il ferimento di altri studenti. Ricoverata in ospedale anche Veronica, un'altra studentessa che lotta tra la vita e la morte. L'ordigno era composto da tre bombole a gas, fatte esplodere con un telecomando proprio davanti all'ingresso della scuola. Più di una pista viene seguita dagli inquirenti:la mafia prima di tutto. Stamattina una carovana antimafia sarebbe dovuta passare proprio nei pressi della scuola, inoltre in questi giorni si commemora la morte di Falcone e di Borsellino, la scuola poi è intitolata A Falcone e alla moglie. Non viene esclusa nemmeno la pista del terrorismo internazionale. L'attentato di questa mattina a Brindisi resta comunque un fatto senza precedenti. Come obiettivo è stata scelta una scuola e i suoi studenti.Vittime inermi e inocenti di una mano criminale. Perchè?

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23 aprile 2012 1 23 /04 /aprile /2012 16:21

max e salvatoreE' successo fuori dal carcere di Trivandum nel quale sono detenuti i due militari italiani, quando un di loro, il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre stava andando al colloquio con i familiari. Fuori dal carcere una folla di giornalisti e di fotoroperter che stavano seguendo i due marò italiani per scattare delle foto. Nel trambusto, il marò Latorre ha notato che un taxi-risciò a tre ruote procedendo in retromarcia stava per investire un fotoreporter indiano caduto a terra. Latorre, resosi conto del pericolo ha fermato con le mani la vettura impedendo cosi che il fotoreporter indiano fosse investito. Il fotoreporter, Ajaz Rahi, di 39 anni, ha voluto ringraziare il fucliere tramite i suoi familiari:"L'intervento di Latorre è stato provvidenziale ad evitare che subissi i danni del veicolo in retromarcia, e mi ha subito aiutato a rialzarmi subito,per questo gliene sono molto grato". Un gesto eroico quello del fuciliere del S.Marco al quale la stampa indiana ha dato grande risalto.

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16 aprile 2012 1 16 /04 /aprile /2012 17:10

L'appuntamento è per domani alle ore 10.00 davanti al Consiglio di Stato  in Piazza Farnese. A scendere in piazza per protestare contro le discriminazioni del Consiglio di Stato saranno militari, forze dell'ordine e disabili ma anche tanti cittadini comuni. In prima fila ci sarà anche lo striscione del Movimento dei iPoliziotti. Per capire le motivazioni alla base deroma tra maserati e voli di stato troppi sprechi n-copia-1lla loro protesta, basta pensare che domani stesso è prevista un'udienza riguardante il caso di un agente penitenziario che aveva chiesto di poter assistere la madre handiccappata grave e si è visto sospendere dal Consiglio di Stato la sentenza favorevole che era stata ottenuta dal TAR del Lazio. Come afferma in una nota l'Avvocato Giorgio Carta, ex ufficiale dei Carabinieri e organizzatore della manifestazione:"La misura è colma, il Consiglio di Stato che da sempre limita i diritti di militari e forze dell'ordine, ora discrimina anche i loro parenti disabili." In pratica se un militare o un appartenente alle forze dell'ordine vorrebbe poter assstere un proprio parente disabile e magari facesse domanda per cambiare sede di di servizio per essere più vicino alla persona disabile in modo da poterla assistere, la domanda verrebbe rifiutata dal Consiglio di Stato. Sempre nella nota diffusa dall'avvocato Carta si legge:"(...)In Italia viene respinto il 95% dei ricorsi proposti dai militari italiani. Questo dato già in sè allarmante ed anomalo, deve esere valutato considerando che nel 5% dei ricorsi accolti sono compresi quelli puramente strumentali, proposti cioè per accedere ad atti amministrativi, per obbligare l'amministrazione  a rispondere a istanze o per chiedere l'ottemperanza di una sentenza". Insomma delle restrizioni inaccetabili per militari gli appartenenti alle forze dell'ordine  e i loro parenti disabili che sono vittime di una vera e propria discriminazione davvero inaccetabile.

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16 aprile 2012 1 16 /04 /aprile /2012 16:18

Gaetano è rimasto solo. Ieri gli hanno smantellato il gazebo in Piazza Montecitorio. Il tutto nello strano e assordante silenzio dei media italiani. Perchè del caso di Gaetano si è interessata la stampa estera, ma in Italia invece la sua protesta continua a non fare notizia. Perchè hanno smantellato il suo gazebo del Presidio a Piazza Montecitorio? Gaetano non dà fastidio a nessuno.  Forse la sua colpa è quella di avere attuato uno sciopero della fame come forma di protesta nei confronti della Casta e in nome della democrazia e della librertà? Una protesta pacifica che dura ormai da 318 giorni. Gli è stato totlto il pc, gli integratori dei quali ha bisogno, i sacchi a pelo. No ha più nulla. Gli è rimasta una piccola sedia pieghevole la bandiera tricolore e la sua dignità, come scrive sulla sua pagina Facebook.presidio a oltranza piazza montecitorio 2  Tra i rifiuti è finito anche il disegno  che un bambino aveva dedicato a Gaetano e dove spiccava la bandiera tricolore. Il blitz delle forze dell'ordine è avvenuto senza preavviso, poi Gaetano e  altri 5 simpatizzanti sono stati portati in questura per le foto segnaletiche e le impronte digitali(come testimoniato anche dal sito www.YouReporter.it). Ora il gazebo è stato msmantellato ma Gaetano non si arrende e continua la sua protesta con lo sciopero della fame. Il Viso segnato dalla fatica, dalla pioggia e dal freddo di questa strana primavera italiana, è il viso di un antico gladiatore romano che nonostante gli abbiano tolto tutto, ha deciso di resistere. L'Italia è un paese davvero strano.  A Gaetano è stato revocato il permesso per il gazebo. Il giorno prima dello smantellamento definitivo c'era stato un controllo dei vigli del fuoco e dei funzionari della Digos che gli avevano ordinato di togliere i tiranti al gazebo che doveva rimanere aperto(nonostante pioggia  freddo)di togliere caertelli e le bandiere tricolori. Poi lo smantellamento definitivo dopo che alcuni suoi simpatizzanti avevano semplicemente scritto su un cartello:"Il digiuno e il Presidio continuano". Gaetano è rimasto solo in piazza ma sulla sua pagina Facebook tanti gli attestati di stima da parte degli italiani e le proteste per il grave fatto dello smantellamento del gazebo.:"Non mollare siamo con te"  oppure"Ti stimo Gaetano ma siamo un popolo di pecore  non siamo ancora pronti a riprenderci in mano il paese nonostante sappiamo bene che ci stanno privando di tutto per ingrassare le banche" ,"Siamo con te a breve arriveranno i rinforzi e li spazzeremo via"..."Gli italiani  me compreso non hanno le palle per fare quello che dici tu,vai a casa che gli italiani compreso me si arrangino, non buttare via la tua  esistenza inutilmente non ce lo meritiamo.Un abbraccio" scrive Antonello:parole le sue che forse suonano tremendamente vere. Gli italiani la rivoluzione e il cambiamento preferiscono farli comodamente da dietro un pc,e poi di sicuro c'è sempre qualcuno altro che ci penserà a farla la rivoluzione. Gaetano con il suo viso e lo spirito da  antico gladiatore romano  ha deciso:non si arrenderà, anche se gli hanno tolto tutto resterà a Piazza Montecitorio a lottare contro i privilegi della Casta, per un'Italia libera e democratica.Gaetano non si arrende.

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5 marzo 2012 1 05 /03 /marzo /2012 15:30

Si complica la situazioneslavatore-e-max.jpg per i 2 fucilieri del S.Marco Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, accusati di aver ucciso 2 pescatori indiani. E' di poco fa la notizia che il giudice indiano di Kollam, dopo una prima indagine sull'incidente accaduto, ha deciso l'arresto preventivo in carcere di 3 mesi per i due marò italiani. Fino a poche ore fa erano stati detenuti in una guest house, adesso per loro si sono aperte le porte del carcere. Il Governo italiano ha cercato di risolvere il caso con l'intervento della diplomazia, diplomazia che però non ha portato a nessuna risoluzione positiva del caso, ma semmai ad una sua evoluzione negativa. Il Sottosegratario agli Esteri italiano De Mistura si trova in India e sta cercando di avere dei contatti con esponenti del governo indiano, mentre è già fallito precedentemete l'incontro richiesto con i parenti di uno dei 2 pescatori uccisi allo scopo di chiarire la situazione. De Mistura secondo alcune fonti ha affermato che "la magistratura indiana è onesta e "di attendere un processo giusto". Ma ci si chiede come può essere giusta un magistratura indiana che fa effettuare una perizia balistica sulle armi dei 2 fucilieri del S.Marco a degli esperti indiani, e in presenza di due Carabinieri fatti venire dall'Italia che però possono assistere restando in silenzio e senza poter intervenire? Tra l'altro i risultati della perizia balistica non sono ancora stati resi noti. Ci si chiede inoltre come mai tanta lentezza da parte del Governo italiano per riportare a casa sani e salvi i 2 militari, e come mai un 'incomprensibile silenzio da parte del Ministro della Difesa Di Paola? Se lo stanno chiedendo in queste ore i tanti italiani che stanno commentando la vicenda sui vari social network e su Facebook, non sono pochi coloro i quali auspicano un'intervento militare per liberare i 2 fucilieri italiani e di boicottare i prodotti indiani di qualsiasi tipo. Come pensano in molti se i 2 militari italiani fossero stati americani, sarebbero già stati liberati con l'intervento di forze speciali, ma sono italiani e chissà quanto ancora dovranno aspettare per gridare finalmente:"Arrivano i nostri!" ed essere cosi i protagoinsti di una drammatica vicenda dal lieto fine.

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28 febbraio 2012 2 28 /02 /febbraio /2012 17:59

Morirelince vtlm di"Lince"in missione in Afghanistan. L'ultima volta è successo il 2o febbraio scorso,3 soldati italiani hano trovato la morte nel ribaltamento del Lince in un fiume. Non è la prima volta che succede.Se ne parla poco delle morti da"Lince". Intervistato su come mai il "Lince" potrebbe ritenersi pericoloso, un Maresciallo dell'Esercito che chiameremo Mario, in esclusiva per lasottilelinearossa, parla della pericolosità di questo blindato.  "Ciao, io sono un Maresciallo, nell'esercito da ormai 30 lunghi anni e di mezzi schifosi e inutili acquistati solo per salvare qualche ditta Italiana che stava fallendo o per qualche appalto compiacente ne ho visti a bizzeffe!Si và dal defender 90, all'ariete (carro armato che è costato allo stato fior di miliardi quando si potevano avere i leopard 2 alla metà della metà del prezzo!) per passare ai dardo, mezzi a cui devi lasciare il portellone dietro aperto se no la condensa rovina gli strumenti!!! Cose impensabili, soldi gettati al vento senza motivo apparente! E così arriviamo al VTLM o lince che si voglia chiamare, ho l'abilitazione per guidarlo da ormai 4 anni circa e posso dichiarare senza dubbio di smentita che il mezzo è pericolossimo!Molte volte comunque gli incidenti sono dovuti anche da imperizia di chi guida. Certo se uno lo guida a 20 KM all'ora per strada sicuramente problemi non ne provoca ma se in zona d'operazione hai bisogno di farlo correre o per disimpegnarsi in qualche situazione strana, beh lì iniziano i problemi. C'è da dire innanzitutto che il lince è nato come mezzo non blindato che pesava inizialmente 3 ton. circa, ma poi è stata aggiunta la blindatura e il peso è lievitato a 7 ton. e qualcosa e quì viene il bello, perchè una volta appesantito non è stato migliorato nè l'impianto frenante, nè quello degli ammortizzatori, nè il cambio e tantomeno rinforzato il motore! Viene da sè, anche a uno che di meccanica non ci capisce niente che il mezzo non avendo nessun tipo di freno elettro magnetico o retarder o freno motore qualsiasi, è costretto ad affidarsi unicamente all'impianto frenante che in discesa, specialmente, o in velocità tendono ad andare in crisi, il cambio è sottodimensionato e sempre sottosforzo, il motore idem ma il problema più grande si verifica sui trasferimenti di carico del mezzo, sterzando di colpo da destra a sinistra o al contrario durante la marcia, si verificano delle imbarcate paurose e molto ma molto pericolose, viene da sè che se devi scansare un ostacolo improvviso, rischi il capottamento del mezzo!!! Ultime 2 chicche, tutte le centraline elettroniche che controllano il buon funzionamento dell'elettronica sono di una fantomatica ditta tedesca!!! e sono sempre incasinate. E in Italia abbiamo la Magneti Marelli leader del settore, ma per finire  secondo me la cosa più bella sù di un mezzo blindato, antimina, antibomba a mano....è l'uomo in ralla!!! mah a capirci qualcosa....distinti saluti
P.S. tutti quelli che hanno guidato un lince in vita loro sono al corrente dei suoi difetti, chi li vuol vedere naturalmente. Una testimonianza davvero importante quella del Maresciallo Mario che fa riflettere.

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