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2 luglio 2020 4 02 /07 /luglio /2020 13:22
Roma: caso marò:il tribunale arbitrale internazionale dà ragione all'Italia ma"dovrà risarcire l'india per le perdite di vite"

Dopo 8 lunghissimi anni, alla fine il Tribunale arbitrale ha dato ragione all'Italia sul caso dei 2 fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, lo ha reso noto la Farnesina.  All'India viene preclusa la giurisdizione che é invece dell'Italia, il Tribunale ha infatti riconosciuto quel 15 febbraio del 2012, i due fucilieri  erano funzionari dello Stato Italiano nell'esercizio delle loro funzioni, ma che allo stesso tempo "l'Italia ha violato la libertà di navigazione e dovrà pertanto compensare l'india per la perdita di vite umane, i danni fisici  il danno marò sofferto dal comandante e altri membri dell'equipaggio del peschereccio indiano Saint Anthony a bordo del quale morirono i due pescatori del Kerala"afferma il Tribunale arbitrale, secondo il quale Italia e India devono raggiungere un accordo. Dopo 8 anni fatti di attese e di continui rinvii per i due fucilieri del S.Marco finisce un'incubo.

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9 luglio 2019 2 09 /07 /luglio /2019 21:03
Roma:marò colpevoli da sempre per gli indiani anche se la prova del proiettile dimostra il contrario

Si é svolta ieri l'ultima udienza al Tribunale arbitrale internazionale dell'Aja sul caso marò, udienza nella quale le delegazioni di Italia e India hanno ribadito le loro posizioni. L'Italia rappresentata dall'ambasciatore Francesco Azzarello ha rivendicato la giurisdizione italiana. Ai due fucilieri del S.Marco  Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, secondo l'Ambasciatore italiano deve essere riconosciuta l'immunità dalla giustizia straniera. I due militari erano infatti membri delle forze militari italiane in servizio ufficiale a bordo di una nave battente bandiera italiana in acque internazionali. Di parere opposto invece il rappresentante dell'India Balasubramanian che ritiene i due pescatori indiani uccisi vittime assieme all'India. 

Si prevedono di nuovo  tempi lunghi :l'udienza durerà fino al 20 luglio e solo dopo sei mesi ci sarà la sentenza. Una sentenza che forse porre fine a questa scandalosa vicenda che vede condannati ingiustamente i due fucilieri del S.Marco.  I due militari erano a bordo di una petroliera italiana, l'Enrica Lexie,  in missione, allo scopo di proteggere l'imbarcazione dai pirati. Fin dall'inizio vennero accusati dall'India di avere ucciso, scambiandoli per pirati due pescatori indiani al largo del Kerala il 15 febbraio 2012.

Per 8 anni i due militari sono stati privati della loro libertà, ci sono stati vari e strani ritardi nel corso di un processo interminabile che per l'India li ha visti colpevoli da subito. E questo nonostante ci sia la prova dell'innocenza dei due militari italiani, la prova regina :la perizia balistica (vedi articolo su questo stesso blog:i marò non hanno sparato lo dice la perizia) che dimostra come il proiettile rinvenuto nel cadavere di uno dei due pescatori indiani, sia un proiettile 7,62 x 54R di fabbricazione russa, sparato dalla mitragliatrice russa PK che è assolutamente differente dalla cartuccia 5,56 x 45 in dotazione ai marò e che si può utilizzare sia con i fucili Beretta AR 70/90 sia con le mitragliatrici FN Minimi i dotazione.

Per farla breve, il calibro del proiettile che ha ucciso i pescatori indiani non risulta essere quello delle armi italiane.  A sparare non sono stati i marò. Come anche affermato dall'Ingegnere Luigi  Di Stefano perito tecnico che ha lavorato in diversi tribunali italiani e anche al caso Ustica, che ha stilato un dettagliato rapporto  su quanto accaduto quel 15 febbraio del 2012.

Sarebbe bastato anche ispezionare le canne dei fucili Beretta e il processo si sarebbe potuto chiudere nel 2015 con l'innocenza dei due fucilieri del S.Marco. Ma cosi non é stato. Chissà perché gli indiani hanno continuato a ritenere da sempre i due militari italiani colpevoli, colpevoli solo di trovarsi al largo delle coste del Kerala a svolgere la loro missione a bordo della petroliera Enrica Lexie. 

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13 settembre 2018 4 13 /09 /settembre /2018 17:21
Roma:importante Tweet storm per supportare i due marò:tutti possono partecipare.

In vista del 22 ottobre, data nella quale il Tribunale dell'Aja deciderà se la giurisdizione sul caso marò spetti all'Italia o all'India, il web si mobilita con un'iniziativa a sostegno dei due fucilieri del S.Marco. E' un'iniziativa ideata da Nicola Marenzi del gruppo Facebook"Io sono marò" presente anche su Twitter, da sempre a sostegno ai due militari. Un gruppo che con le sue iniziative sul web ha conseguito risultati importanti, non ultimo, attraverso l'interessamento dell'Onorevole Elio Vito, di aver sollecitato un incontro tra il Ministro della Difesa Elisabetta e i due fucilieri del S.Marco, incontro avvenuto proprio nei giorni scorsi.

Ma come partecipare a questa iniziativa? basta andare sulla pagina Facebook"Caso Enrica Lexie:il Parlamento pretenda la giurisdizione" dedicata all'evento" e seguire le istruzioni. Per domani è previsto un tweet storm:ovvero una "tempesta" di tweet che ha come obiettivo quello di non far spegnere i riflettori su questo caso.

"Venerdi 14 settembre dalle 18 daremo via al Tweet Storm.Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, riferisca in Parlamento dell'incontro avuto con i nostri due fucilieri di Marina del Reggimento S.Marco, Latorre e Girone. Vogliamo vedere il Parlamento unito compatto e determinato. Riprendiamoci ciò che è nostro!"Si legge sulla pagina del tweet storm che inizierà domani alle 18. 

Già in queste ore sono numerose le adesioni a questa importante iniziativa che si spera possa portare ad un risultato concreto:ottenere finalmente la giurisdizione italiana sul caso dei due marò.  A volte con un semplice click dallo smartphone o dalla tastiera di un Pc si possono davvero fare grandi cose. 

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10 settembre 2018 1 10 /09 /settembre /2018 17:44
Roma:Ministro Trenta ha incontrato i marò" tutte leforze politiche e civili siano unite intorno ai nostri marò"

Il nuovo governo non ha dimenticato i 2 marò. Stamattina infatti il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha incontrato i due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ."Ho incontrato Massimiliano e Salvatore. Il 22/10 si aprirà all'Aja l'arbitrato per stabilire chi tra Italia e India dovrà giudicarli. Ho espresso la vicinanza del Governo  e di tutto il Paese. Occorre che tutte le forze, politiche e civili, siano unite intorno ai nostri marò" ha affermato la Trenta dal suo profilo Twitter postando anche le foto del suo incontro con i due militari.

I due militari sono stati incontrati separatamente:"Oggi li ho incontrati  separatamente come previsto, per esprimergli non solo la vicinanza di questo governo,  ma di tutto il Paese, perchè in queste casi occorre che tutte le forze politiche e civili, indistintamente, si mostrino unite e compatte intorno ai nostri due fucilieri di Marina!"ha ribadito la Trenta in una nota.

Un segnale positivo da parte del nuovo governo che sembrava in un primo momento essersi completamente dimenticato del caso dei due fucilieri del S.Marco accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala il 15 febbraio 2012. Il parlamentare di Forza Italia Elio Vito aveva proprio sottolineato come nessun politico del nuovo governo avesse incontrato i due militari italiani in un momento cosi delicato come quello dell'attesa delle decisioni del 22 ottobre:"siamo alla vigilia di udienze decisive del Tribunale  internazionale che decide la competenza del caso". Adesso c'è solo da sperare che che non vengano ripetuti gli errori dei governi precedenti , soprattutto del governo Monti, che aveva rispedito i due fucilieri del S.marco in India asservendosi totalmente al governo indiano. Adesso si spera finalmente nel lieto fine della vicenda. Un lieto fine atteso da 7 anni.

Roma:Ministro Trenta ha incontrato i marò" tutte leforze politiche e civili siano unite intorno ai nostri marò"

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29 agosto 2018 3 29 /08 /agosto /2018 17:28
Roma:i marò dimenticati dal nuovo governo?

"Quando ci sarà un nuovo governo(il quinto per la nostra causa)auspichiamo che tenga in considerazione tra le priorità anche il caso dei marò"aveva affermato in una intervista a Panorama il 27 marzo 2018 Vania Ardito, la moglie del fuciliere del S.Marco Salvatore Girone. Da allora sono passati 6 mesi eppure sul caso dei due marò accusati ingiustamenter di avere ucciso  due pescatori indiano al largo delle coste del Kerala il 15 febbraio del 2012, ma con prove ce dimostrano la loro innocenza, è calato il silenzio. 

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone tra alterne vicende dopo un lungo periodo in cui erano stati costretti a stare in India, hanno poi potuto fare rientro in Italia ma la loro vicenda non può considerarsi ancora conclusa. Vivono infatti nell'attesa del 22 ottobre giorno nel quale inizierà l'udienza davanti al Tribunale arbitrale che avrà il compito di decidere chi tra Italia e India abbia la giurisdizione per giudicare i due fucilieri del S.Marco. Un dibattimento che secondo alcune fonti-il quotidiano "La Stampa"  afferma in un'intervista a Francesco Azzarello, l'agente del governo  italiano per il caso dell'Enrica Lexie,"durerà due settimane e la sentenza è attesa per la primavera successiva". 

Una vicenda intricata quella che vede come protagonisti due fucilieri del S.marco che il 15 febbraio del 2012 erano imbarcati  sulla petroliera italiana Enrica Lexie in missione di protezione dalla pirateria. L'Enrica Lexie incrocia  un'imbracazione il St. Anthony, secondo le tante riscostruzioni i due militari italiani credendo si trattasse di pirati avrebbero sparato dei colpi di di avvertimento. I colpi sparati avrebbero ucciso due pescatori indiani a bordo dell'altra nave. I due fucilieri vengono arrestati con l'accusa di omicidio e trattenuti in India.

Ingiustamente. Perchè le prove dimostrano che a sparare non furono i due fucilieri del S.Marco(vedi articolo su questo stesso blog alla sezione:"marò:India :i 2 marò non hanno sparato lo dice la perizia), tra le prove la perizia balistica che dimostra  l'innocenza dei due militari in quando il calibro dei proiettili in dotazione alle Forze NATO di cui fanno parte i marò era diverso da quello rinvenuto nei cadaveri dei due pescatori. Una vicenda drammatica quella dei due fucilieri del S.Marco sulla quale sembra essere calato di nuovo il silenzio.

Il nuovo governo infatti non pare interessato minimanente alla loro vicenda non si sa per quali motivi poi. E così a parte la solidarietà del web da parte di tanti italiani che continuano a fare sentire la loro voce per avere giustizia e verità per i due militari italiani, e per far sentire la loro vicinanza a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ancora una volta per i due marò la parola d'ordine sembra essere una sola:aspettare.

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29 settembre 2016 4 29 /09 /settembre /2016 17:38
Roma:Latorre resta in Italia ma è una vittoria a metà

La Corte Suprema di New Delhi ha espresso la sua decisione:il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre potrà restare in Italia fino alla fine dell'arbitrato internazionale dell'Aja alle stesse condizioni del suo collega Salvatore Girone. Una notizia senza dubbio positiva ma per la quale si può gioire solo in parte:"Una decisione(quella degli indiani)che andava presa 4 anni fa e dopo che nel frattempo i nostri marò sono stati ingiustamente privati della libertà per tanto tempo. Si dimostra così che la strada da noi indicata e seguita purtroppo con ritardo dal governo, quella dell'arbitrato interazionale, era l'unica giusta ed è stata la sola che ha prodotto risultati positivi"cosi hanno affermato in una nota congiunta l'On. Elio Vito e Maurizio Gasparri, responsabili della Consulta di Sicurezza di Forza Italia.

Questa decisione della Corte indiana è una decisione che arriva tardi, dopo 4 anni di un'odissea senza fine, con i due fucilieri del S.Marco ingiustamente accusati dell'uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala nel lontano 2012. Si è dovuto aspettare fino al 2016 perché gli indiani decidessero che Latorre potrà restare in Italia. Quando c'è da chiedersi come mai in questi 4 anni di continui rinvii non sia stato ancora istruito il processo che dichiari una volta per tutte l'innocenza dei due militari italiani."Sbagliato esultare oggi dopo oltre 4 anni di ingiusta detenzione, intrapresa con ritardo dal Governo la strada giusta da noi indicata"afferma l'On.Elio de Vito in un Tweet.

Si, è senza dubbio una vittoria a metà, una vittoria a metà per tutti gli italiani che hanno sostenuto i due militari italiani anche sul web, con tante inizitive ma anche con manifestazioni di piazza. Una vittoria provvisoria fino al 2018:se infatti nel 2018 verrà deciso che la giurisdizione sul caso marò sarà dell'India i due fucilieri del S.Marco dovranno tornare in India. Inoltre si è dovuto attendere fino al 2016 per far si che Latorre restasse in Italia. Ecco spiegato il motivo della vittoria a metà.

Intanto però, di sicuro  si può gioire, come ha fatto lo stesso Massimiliano Latorre che ha voluto ringraziare tutti gli italiani:"In questi due anni non facili questo è il secondo favorevole obiettivo raggiunto dopo ill rientro in Italia del mio collega Girone. Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta il Signor Presidente della Repubblica per l'onore e per la gioia che mi ha concesso nell'incontrarmi, oltre che tutti gli italiani , le associazioni d'Arma, e gli amici dei social network che non mi hanno mai abbandonato e che resteranno nel mio cuore per il resto della vita."

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6 giugno 2016 1 06 /06 /giugno /2016 21:01
Roma:anche il "sergente" Argo è rientrato in Italia

Finalmente anche il "sergente"Argo è potuto rientrare in Italia dal suo padrone, il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone. Il Golden retriever che aveva fatto compagnia  al militare italiano per un anno, era infatti rimasto bloccato in India in attesa del disbrigo di alcune pratiche burocratiche per consentire il rientro in Italia. Il suo padrone era potuto partire dall'India il 28 maggio, dopo la decisione del Tribunale dell'Aja, ma senza il "sergente" Argo, come l'ha ribattezzato Girone. Mancavano infatti i documenti necessari al suo espatrio. Ieri finalmente, Argo è rientrato a Fiumicino alle 8.00 del mattino e ha trovato ad attenderlo tutta la famiglia Girone, una famiglia nella quale mancava solo lui, come ha detto all'Adnkronos, Vania la moglie di Girone:"Argo sta bene. Finalmente la famiglia è al completo. I nostri figli sono felicissimi, in particolare la piccola Martina.Il cane lo avevamo preso soprattutto per lei.Ora torniamo a casa, in Puglia,felici e tutti insieme". E speriamo davvero adesso che né Argo né il suo padrone vengano fatti ritornare in India.

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28 maggio 2016 6 28 /05 /maggio /2016 18:32

Il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone è rientrato in Italia. Nel video di "LaRepubblicaTV"le prime immagini di Girone atterrato con un volo militare poco prima delle 18.00, all'aeroporto militare di Ciampino. Il militare ha potuto riabbracciare i suoi familiari.

 

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23 maggio 2016 1 23 /05 /maggio /2016 12:40
Roma:caso marò:il 26 indiani decidono su rientro Girone in Italia

Il rientro del fuciliere del S.Marco Salvatore Girone sembrava cosa fatta. Tutti a esultare felici, sembrava dovesse rientrare da un giorno all'altro. Ma così non è stato. E chissà se il militare italiano, costretto da più di quattro anni a vivere in India, lontano dalla famiglia e dai suoi figli ancora piccoli, in libertà condizionata con obbligo di dimora presso la dependance dell'Ambasciata italiana a New Delhi davvero rientrare presto.

Già, perché ancora una volta la palla passa agli indiani, che giovedì 26 maggio dovranno pronunciarsi su questo rientro. E' di oggi la notizia che la Farnesina ha fatto la" voce grossa" con gli indiani presentando una richiesta di attuazione urgente della suddetta decisione. La Corte Permanente di Arbitrato aveva stabilito che Girone sarebbe dovuto rientrare in Italia per motivi umanitari. Mentre La Corte Suprema Indiana ha stabilito che indiani e italiani devono trovare un accordo su modalità e condizioni del rientro del militare italiano.

Il destino del fuciliere del S.Marco è di nuovo nelle mani degli indiani. L'altro fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre, in Italia con permesso di convalescenza, sul suo profilo Facebook ha tolto la foto postando un quadrato nero a significare metaforicamente un'oscurità che inghiotte tutto, la sorte di questi due servitori dello Stato accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani durante il loro servizio di antipirateria, un buio che inghiotte anche la verità con alcune prove sparite e altre importanti ed evidenti come la perizia balistica, prova regina della loro innocenza, una prova che viene volutamente ignorata. Perché?

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2 maggio 2016 1 02 /05 /maggio /2016 13:16
Roma:caso marò:Girone può rientrare in Italia

E' di oggi la notizia nella quale ormai non ci sperava più nessuno:dopo 4 anni il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone potrà rientrare in India in attesa dell'arbitrato . La decisione è del Tribunale dell'Aja che ha accolto la richiesta italiana. Saranno le parti a concordare i dettagli del rientro in Italia del fuciliere che avverrà nei prossimi giorni. Domani l'ordinanza verrà resa pubblica, anche se ormai non ci sono dubbi, ed è la Farnesina con una nota del Ministero degli Esteri a confermare il rientro in patria di Salvatore Girone. "Il governo italiano conta su un atteggiamento costruttivo dell'India anche nelle fasi successive e di merito della controversia". "Se la notizia è vera sono strafelice. E' una notizia meravigliosa. Adesso devo sentire mio figlio e mia nuora per accertare se è vera"ha dichiarato all'ANSA alcune ore fa il padre di Girone appena appresa la notizia.

.Adesso il governo italiano non dovrà ripetere lo stesso errore di alcuni fa, quando rispedì in India i due fucilieri del S.Marco nonostante fosse stato loro concesso di rientrare in Italia. Viene da pensare come ci siano voluti quattro lunghi per ottenere questo risultato e guarda caso proprio in periodo di campagna elettorale. Ma quello che conta davvero adesso, è che il fuciliere del S.Marco potrà riabbracciare la sua famiglia in attesa di un processo che dovrà fialmente stabilre che i due fucilieri del S.Marco sono innocenti.

 

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