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29 settembre 2016 4 29 /09 /settembre /2016 17:38
Roma:Latorre resta in Italia ma è una vittoria a metà

La Corte Suprema di New Delhi ha espresso la sua decisione:il fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre potrà restare in Italia fino alla fine dell'arbitrato internazionale dell'Aja alle stesse condizioni del suo collega Salvatore Girone. Una notizia senza dubbio positiva ma per la quale si può gioire solo in parte:"Una decisione(quella degli indiani)che andava presa 4 anni fa e dopo che nel frattempo i nostri marò sono stati ingiustamente privati della libertà per tanto tempo. Si dimostra così che la strada da noi indicata e seguita purtroppo con ritardo dal governo, quella dell'arbitrato interazionale, era l'unica giusta ed è stata la sola che ha prodotto risultati positivi"cosi hanno affermato in una nota congiunta l'On. Elio Vito e Maurizio Gasparri, responsabili della Consulta di Sicurezza di Forza Italia.

Questa decisione della Corte indiana è una decisione che arriva tardi, dopo 4 anni di un'odissea senza fine, con i due fucilieri del S.Marco ingiustamente accusati dell'uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala nel lontano 2012. Si è dovuto aspettare fino al 2016 perché gli indiani decidessero che Latorre potrà restare in Italia. Quando c'è da chiedersi come mai in questi 4 anni di continui rinvii non sia stato ancora istruito il processo che dichiari una volta per tutte l'innocenza dei due militari italiani."Sbagliato esultare oggi dopo oltre 4 anni di ingiusta detenzione, intrapresa con ritardo dal Governo la strada giusta da noi indicata"afferma l'On.Elio de Vito in un Tweet.

Si, è senza dubbio una vittoria a metà, una vittoria a metà per tutti gli italiani che hanno sostenuto i due militari italiani anche sul web, con tante inizitive ma anche con manifestazioni di piazza. Una vittoria provvisoria fino al 2018:se infatti nel 2018 verrà deciso che la giurisdizione sul caso marò sarà dell'India i due fucilieri del S.Marco dovranno tornare in India. Inoltre si è dovuto attendere fino al 2016 per far si che Latorre restasse in Italia. Ecco spiegato il motivo della vittoria a metà.

Intanto però, di sicuro  si può gioire, come ha fatto lo stesso Massimiliano Latorre che ha voluto ringraziare tutti gli italiani:"In questi due anni non facili questo è il secondo favorevole obiettivo raggiunto dopo ill rientro in Italia del mio collega Girone. Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta il Signor Presidente della Repubblica per l'onore e per la gioia che mi ha concesso nell'incontrarmi, oltre che tutti gli italiani , le associazioni d'Arma, e gli amici dei social network che non mi hanno mai abbandonato e che resteranno nel mio cuore per il resto della vita."

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6 giugno 2016 1 06 /06 /giugno /2016 21:01
Roma:anche il "sergente" Argo è rientrato in Italia

Finalmente anche il "sergente"Argo è potuto rientrare in Italia dal suo padrone, il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone. Il Golden retriever che aveva fatto compagnia  al militare italiano per un anno, era infatti rimasto bloccato in India in attesa del disbrigo di alcune pratiche burocratiche per consentire il rientro in Italia. Il suo padrone era potuto partire dall'India il 28 maggio, dopo la decisione del Tribunale dell'Aja, ma senza il "sergente" Argo, come l'ha ribattezzato Girone. Mancavano infatti i documenti necessari al suo espatrio. Ieri finalmente, Argo è rientrato a Fiumicino alle 8.00 del mattino e ha trovato ad attenderlo tutta la famiglia Girone, una famiglia nella quale mancava solo lui, come ha detto all'Adnkronos, Vania la moglie di Girone:"Argo sta bene. Finalmente la famiglia è al completo. I nostri figli sono felicissimi, in particolare la piccola Martina.Il cane lo avevamo preso soprattutto per lei.Ora torniamo a casa, in Puglia,felici e tutti insieme". E speriamo davvero adesso che né Argo né il suo padrone vengano fatti ritornare in India.

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28 maggio 2016 6 28 /05 /maggio /2016 18:32

Il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone è rientrato in Italia. Nel video di "LaRepubblicaTV"le prime immagini di Girone atterrato con un volo militare poco prima delle 18.00, all'aeroporto militare di Ciampino. Il militare ha potuto riabbracciare i suoi familiari.

 

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23 maggio 2016 1 23 /05 /maggio /2016 12:40
Roma:caso marò:il 26 indiani decidono su rientro Girone in Italia

Il rientro del fuciliere del S.Marco Salvatore Girone sembrava cosa fatta. Tutti a esultare felici, sembrava dovesse rientrare da un giorno all'altro. Ma così non è stato. E chissà se il militare italiano, costretto da più di quattro anni a vivere in India, lontano dalla famiglia e dai suoi figli ancora piccoli, in libertà condizionata con obbligo di dimora presso la dependance dell'Ambasciata italiana a New Delhi davvero rientrare presto.

Già, perché ancora una volta la palla passa agli indiani, che giovedì 26 maggio dovranno pronunciarsi su questo rientro. E' di oggi la notizia che la Farnesina ha fatto la" voce grossa" con gli indiani presentando una richiesta di attuazione urgente della suddetta decisione. La Corte Permanente di Arbitrato aveva stabilito che Girone sarebbe dovuto rientrare in Italia per motivi umanitari. Mentre La Corte Suprema Indiana ha stabilito che indiani e italiani devono trovare un accordo su modalità e condizioni del rientro del militare italiano.

Il destino del fuciliere del S.Marco è di nuovo nelle mani degli indiani. L'altro fuciliere del S.Marco Massimiliano Latorre, in Italia con permesso di convalescenza, sul suo profilo Facebook ha tolto la foto postando un quadrato nero a significare metaforicamente un'oscurità che inghiotte tutto, la sorte di questi due servitori dello Stato accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani durante il loro servizio di antipirateria, un buio che inghiotte anche la verità con alcune prove sparite e altre importanti ed evidenti come la perizia balistica, prova regina della loro innocenza, una prova che viene volutamente ignorata. Perché?

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2 maggio 2016 1 02 /05 /maggio /2016 13:16
Roma:caso marò:Girone può rientrare in Italia

E' di oggi la notizia nella quale ormai non ci sperava più nessuno:dopo 4 anni il fuciliere del S.Marco Salvatore Girone potrà rientrare in India in attesa dell'arbitrato . La decisione è del Tribunale dell'Aja che ha accolto la richiesta italiana. Saranno le parti a concordare i dettagli del rientro in Italia del fuciliere che avverrà nei prossimi giorni. Domani l'ordinanza verrà resa pubblica, anche se ormai non ci sono dubbi, ed è la Farnesina con una nota del Ministero degli Esteri a confermare il rientro in patria di Salvatore Girone. "Il governo italiano conta su un atteggiamento costruttivo dell'India anche nelle fasi successive e di merito della controversia". "Se la notizia è vera sono strafelice. E' una notizia meravigliosa. Adesso devo sentire mio figlio e mia nuora per accertare se è vera"ha dichiarato all'ANSA alcune ore fa il padre di Girone appena appresa la notizia.

.Adesso il governo italiano non dovrà ripetere lo stesso errore di alcuni fa, quando rispedì in India i due fucilieri del S.Marco nonostante fosse stato loro concesso di rientrare in Italia. Viene da pensare come ci siano voluti quattro lunghi per ottenere questo risultato e guarda caso proprio in periodo di campagna elettorale. Ma quello che conta davvero adesso, è che il fuciliere del S.Marco potrà riabbracciare la sua famiglia in attesa di un processo che dovrà fialmente stabilre che i due fucilieri del S.Marco sono innocenti.

 

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26 aprile 2016 2 26 /04 /aprile /2016 18:22
Roma:indiani concedono a Latorre di restare in Italia fino a 30 settembre

Alla fine la decisione degli indiani è arrivata:la Corte Suprema dell'India ha deciso di prorogare fino al 30 settembre 2016 il permesso di convalescenza di Massimiliano Latorre. Il fuciliere del S.Marco infatti, nel 2014 mentre era in India era stato colpito da una grave ischemia. Ancora attesa invece, per la sorte di Salvatore Girone che si trova sempre in India. Forse tra qualche giorno si saprà se al fuciliere verrà concesso il rientro in Italia per tutta la durata del processo. Questione di giorni. Dicono. O forse ci saranno altri rinvii anche riguardo a questa decisione. Ormai di anni ne sono passati quattro. E sembra non si arriverà mai ad ottenere finalmente verità e giustizia per i due fucilieri del S.Marco, ingiustamente accusati dell'uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala.

Di rinvio in rinvio il tempo passa e non si notano da parte del governo italiano atti concreti per giungere alla positiva risoluzione del caso di due fucileri del S.Marco o alla loro liberazione visto che gli indiani continuano con le loro manfrine e questi snervanti rinvii. Il governo italiano ha sottolineato come dopo la decisione del Tribunale del Mare, l'Italia considera sospesa e quindi priva di valore giuridico la giurisdizione indiana sul caso, come ha ribadito la Farnesina in una nota relativa alla decisione di concedere a Latorre la possibilità di restare i Italia fino al 30 settembre.

La notizia della proproga del periodo di convalescenza per Latorre è una buona notizia solo in parte, perché dopo quattro come minimo la vicenda dovrebbe essere già stata chiusa positivamente da un bel pezzo, e non lasciando passare cosi tanti anni. Una vicenda che si sarebbe potuta risolvere anche organizzando un blitz o una qualche operazione volta a riportare in Italia Salvatore Girone. Se i due fucilieri del S.Marco fossero stati americani non si sarebbe perso tanto, troppo tempo in inutili chiacchere e frasi di circostanza. Un blitz e sarebbero stati liberati subito. Ma sono italiani, purtroppo nati un paese dove il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, l'Ammiraglio De Giorgi è indagato nell'inchiesta del petrolio. Per i due fucilieri del S.Marco ancora una volta la parola d'ordine è:aspettare.

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26 marzo 2016 6 26 /03 /marzo /2016 19:32
Roma:Latorre sta male e dovrà essere operato

Manca ormai solo qualche giorno, e il Tribunale arbitrale dell'Aja renderà nota la sua decisione riguardo all'istanza inoltrata dall'Italia per chiedere il rimpatrio del fuciliere del S.Marco Salvatore Girone fino alla fine del processo. Intanto il 30 aprile scadrà il permesso di malattia concesso dall'Alta Corte Indiana a Massimiliano Latorre, dopo l'ischemia che lo aveva colpito in India.

Latorre ha ancora problemi di salute, come ha affermato in un'intervista rilasciata qualche giorno fa a "Il Tempo", Paola Moschetti Latorre la compagna del militare. Latorre era ricoverato alla clinica Bernardini di Taranto a causa di dolori fortissimi causati da alcune ernie che ne hanno ridotto la mobilità eper essere sottoposto a delle analisi. "Max non sta bene, è da due mesi che dorme poco e male. Le ernie gli impediscono da settimane la normale deambulazione, questi gravi dolori fisici si aggiungono alle preoccupazioni che ci attanagliano da tempo. I medici stanno studiando gli esami specialistici a cui si è sottoposto e potrebbero disporre un intervento chirurgico. Quando? Di sicuro dopo le festività. Intanto l'auspicio è che sia dimesso dall'ospedale al più presto. Stiamo affrontando con la consueta tensione l'ennesimo periodo difficile. Passeremo Pasqua insieme con Max, ma di sicuro ancora una volta, non abbiamo nulla da festeggiare." E purtroppo non avrà niente da festeggiare nemmeno Salvatore Girone, che si trova sempre in India. Il nostro governo dovrebbe solo vergognarsi per avere abbandonato due dei suoi militari. Non li hanno invece abbandonati i tanti italiani che oggi erano in ogni piazza d'Italia per chiedere a gran voce la liberazione dei fucileri del S.Marco.

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21 marzo 2016 1 21 /03 /marzo /2016 17:18
Roma:il 26 marzo l'Italia scende in piazza per i marò

C'è un Italia che non dimentica i due fucilieri del S.Marco e che è pronta a mobilitarsi per manifestare loro  tutta la sua solidarietà e per chiedere al governo che vengano liberati.

Il 26 marzo gli italiani scenderanno in piazza per chiedere a gran voce la liberazione dei due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. I due militari italiani accusati ingiustamente e con tutte le prove a loro favore, da quattro anni aspettano un processo che decida quale sarà la loro sorte. Mentre è calato il silenzio dei media in attesa delle sedute del Tribunale dell'Aja , previste per il 30 e il 31 marzo, sul web non si fermano le iniziative a favore di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, specialmmente da parte del gruppo"Iosonomarò" attivo anche su Twitter. Sulla bacheca Facebook di Nicola Marenzi sono state postate le istruzioni per la partecipazione all'evento(da un'idea di Matteo Cacco) di sabato 26 marzo. Evento che si svolgerà in tutte le piazze d'Italia e al quale in queste ore stanno aderendo migliaia di italiani. Ecco cosa si legge sulla bacheca di Nicola Marenzi: " CHIEDIAMO MASSIMA CONDIVISIONE DELL'EVENTO E L'INVITO DI TUTTI I VOSTRI CONTATTI.

Per sabato 26 Marzo dalle ore 10.00 alle 13.00 organizziamo per ogni città gruppi di sostenitori di Latorre e Girone che si facciano carico della stampa e distribuzione di un volantino che riporti, a pochi giorni dell'avvio delle sedute del Tribunale Arbitrale dell'Aia, all'attenzione degli italiani la vergogna dell'ingiusta detenzione di due soldati e richieda il sos...tegno di tutti per la loro liberazione.

Si chiede un sforzo in più a tutti per l'organizzazione dell'evento passando dalla tastiera e dal virtuale ad una presenza attiva nelle strade.
Abbiamo pensato che l'organizzazione dell'evento potrebbe svolgersi in questo modo:

1) Gli aderenti all'evento dovranno fare uno sforzo per creare un minimo di organizzazione di gruppo a livello territoriale ( per esempio si possono creare chat fra chi abita nella stessa città o nello stesso territorio)
2) Ogni gruppo di territorio creato dovrà autonomamente individuare il luogo dell'appuntamento per la distribuzione di sabato 26 marzo e farsi carico della stampa dei volantini che intende utilizzare

3) Ogni gruppo dovrà individuare un referente che si faccia carico di chiedere l'autorizzazione al Comune per il volantinaggio. I tempi e i moduli da utilizzare sono diversi per ogni Comune per cui occorre informarsi direttamente.

4) Il volantino verrà predisposto dagli organizzatori dell'evento, postato sulla pagina dello stesso ed inviato via email se comunicate.
Proviamoci ancora una volta tutti insieme per Salvatore e Massimiliano".

Tutti possono partecipare. E non c'è dubbio che anche questa volta gli italiani scenderanno in massa in tutte le piazze per chiedere a gran voce la liberazione dei due fucilieri del S.Marco dopo ben quattro anni. Sono infatti passati quattro anni da quel  giorno, come ha anche ricordato Massimiliano Latorre, qualche giorno fa, postando su Facebook un video che rievoca le fasi dell'arresto. Come sfondo la canzone di Vasco Rossi:"Voglio trovare un senso a questa condizione, anche se un senso non ce l'ha."

 

 

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15 febbraio 2016 1 15 /02 /febbraio /2016 21:55
Roma:la moglie di Girone:"Salvatore è innocente"

Con oggi sono passati esattamente quattro anni da quella sera del febbraio 2012. Quella sera nella quale Massimiliano Latorre e Salvatore Girone mentre svolgevano il loro servizio di antipirateria sono stati accusati ingiustamente di avere ucciso due pescatori indiani. Quattro anni nei quali i diversi governi non hanno fatto niente per risolvere questa vicenda vergognosa. Quattro lunghi anni di sofferenze anche per le famiglie di questi due militari italiani:mentre Massimiliano Latorre si trova in Italia per proseguire le cure all'ictus che lo aveva colpito in India, Salvatore Girone si trova ancora in India. Vania Ardito, la moglie di Girone, in un'intervista al "Giornale" descrive questa dificile situazione:"Per noi ogni giorno è difficile. Mio marito è ingiustamente privato della libertà. Molte cose non hanno funzionato in questi quattro anni, visto che Salvatore è ancora in India. Non solo oggi, ma ogni giorno ci dice che vuole tornare a casa dalla sua famiglia".

Vania ribadisce l'innocenza del marito:"(...)in 19 anni di servizio non ha mai fatto alcun male, di questo sono certa. Salvatore proclama la sua innocenza e io gli credo.Nessun uomo può essere ritenuto colpevole e condannato se prima non si sono esauriti tutti i gradi di giudizio.Nei confronti di Massimiliano e Salvatore non è neppure stato emesso un capo di accusa, e in ogni caso il processo a loro carico non si deve celebrare in India ma in Italia."

Nonostante tutto Vania ci spera che Salvo possa rientrare in Italia:"Siamo molto speranzosi che la Corte arbitrale possa dare l'opportunità a Slavatore di rientrare temporaneamente in Italia fino a quando la disputa sarà definitivamente conclusa." E la speranza di un ritorno definitivo in Italia è anche la speranza di tutti gli italiani che non hanno mai dimenticato i due fucilieri del S.Marco, degli italiani che ogni giorno scrivono post di incoraggiamento sulle bacheche Facebook dei due militari, degli italiani che con tante iniziative come quelle del gruppo"#Iosonomarò" attivi su Twitter, si danno da fare per non far scendere il silenzio su questa scandalosa ingiustizia.

 

 

 

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13 febbraio 2016 6 13 /02 /febbraio /2016 18:04
Sanremo:un nastrino giallo ha ricordato i marò

Un nastrino giallo  per ricordare i due fucilieri del S.Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ha fatto la sua comparsa  in mezzo a tanti nastri arcobaleno per le unioni civili e i gay sul palco di Sanremo. Era il nastrino giallo appuntato sulla giacca del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, quando ieri sera ha premiato il vincitore delle giovani proposte Francesco Gabbani."Un piccolo nastrino per quei ragazzi che ancora servono il nostro Paese, i Marò, che spero ritornino presto a casa". Il 15 febbraio saranno passati quattro anni esatti da quella sera del febbraio 2012 nella quale i due militari italiani vennero accusati ingiustamente dell'uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala. Ci sono le prove della loro innocenza, a partire dalla perizia balistica(vedi articoli su questo stesso blog nella sezione:"Marò")eppure dopo quattro ed eterni rinvii adesso bisognerà aspettare l'ennesimo rinvio a marzo per sapere quale sarà la loro sorte. Nel frattempo tutto tace.

L'On. Elio Vito di Forza Italia aveva twittato a Carlo Conti la proposta di apporre un nastrino giallo sul bavero della sua giacca, un appello rimasto senza risposta. Un appello che è stato rivolto anche dalla sottoscritta. E' stato il Presidente della Liguria Toti ad accogliere l'invito dell'On.Elio Vito,  (un invito ritwittato da tantissimi italiani sul web che hanno  a cuore la vicenda dei due fucilieri del S.Marco). Il Presidente si è presentato sia in conferenza stampa che sul palco di Sanremo, con un nastrino giallo e una coccarda tricolore. Una coccarda  è stata consegnata anche al vincitore Francesco Gabbani, dallo stesso Giovanni Toti, "Coccarda gialla e tricolore simbolo dell'Italia e degli italiani per due ragazzi che non possono essere qui". E adesso per usare il titolo della canzone di Rocco Hunt:politici italiani "Wake up". Datevi davvero una mossa per liberare definitivamente Massimiliano Latorre e Slavatore Girone.

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